<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025</id><updated>2012-02-14T01:04:59.072+01:00</updated><category term='Luis Miguel'/><category term='sport'/><category term='Belli e impossibili'/><category term='Canzone del giorno'/><category term='Ambiente'/><category term='Cinema'/><category term='solidarietà'/><category term='Toreri e corride'/><category term='Formula 1'/><category term='articoli che ho scritto'/><category term='Famiglia Reale'/><category term='Spagna'/><category term='Zapatero'/><category term='viaggi'/><category term='attualità'/><category term='Siviglia e l&apos;Andalusia'/><category term='telenovelas'/><category term='i miei miti'/><category term='Cayetano'/><category term='Musica'/><category term='Arte'/><category term='Libri'/><category term='America Latina'/><category term='Politica'/><category term='Diario personale'/><category term='Gossip latino'/><category term='Miguel Bosè'/><category term='Ragazze'/><category term='televisione'/><category term='Economia'/><title type='text'>Rotta a Sud Ovest</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>473</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6747237471753028380</id><published>2007-11-01T10:49:00.002+01:00</published><updated>2010-12-31T20:28:56.258+01:00</updated><title type='text'>Cambio di indirizzo</title><content type='html'>Il blog è stato definitivamente spostato su&lt;br /&gt;&lt;a href="http://rottasudovest.typepad.com/"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;http://rottasudovest.typepad.com&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;dove spero di ritrovarvi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6747237471753028380?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6747237471753028380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6747237471753028380' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6747237471753028380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6747237471753028380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/11/cambio-di-indirizzo.html' title='Cambio di indirizzo'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-4630106021806011215</id><published>2007-10-25T00:10:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T00:17:03.695+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='televisione'/><title type='text'>Il calmoroso trasloco di Pepa e Avelino</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;C'è un programma che sta facendo impazzire i telespettatori e i responsabili dei palinsesti. Si intitola &lt;em&gt;Escenas de un matrimonio&lt;/em&gt; e Ingmar Bergman non c'entra niente. Qui ci sono tre coppie che raccontano problemi, affanni e cinismi della convivenza nelle diverse fasi della vita matrimoniale con i toni di una commedia satirica e molto acida. Sonia e Miguel sono due trentenni all'inizio del loro amore, con le baruffe risolte in camera da letto e le tenere impazienze per i difetti dell'altro; Roberto e Marina si avviano alla cinquantina, hanno alle spalle quindici anni di matrimonio non sempre all'altezza delle aspettative, con le delusioni della mezza età che iniziano a rendere amari i primi bilanci di una vita; Avelino e Pepa sono due pensionati sposati da quarant'anni, che passano il tempo ad amareggiare l'esistenza all'altro e a farsi dispetti. La visione del matrimonio è quella che piace alla classe media spagnola con tendenze maschiliste: una sorta di condanna e di gabbia in cui ci rimettono entrambi, lui perché non può più giocare al cacciatore, essendo sempre sorvegliato da una megera manesca e ricattatrice, che, per di più, usa il sesso come arma di ricatto per controllarlo, lei perché si trova in casa un uomo che deve accudire come una mamma e che magari fosse il principe azzurro che aveva sposato con tanta &lt;em&gt;ilusión&lt;/em&gt;. Ma è anche un rapporto di cui nessuno dei due può e vuole fare a meno, non tanto per convenzioni sociali o obblighi religiosi, quanto perché, come dice Avelino nei rari momenti di tenerezza, &lt;em&gt;tu eres mi churri&lt;/em&gt;, cioè, non ti cambierei con nessuna mai, nonostante acidità e odio.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Escenas de un matrimonio&lt;/em&gt; va in onda alle 21.30, subito dopo il telegiornale, e dura circa mezz'ora. Ha una media di sette milioni di telespettatori e supera spesso il 30% di share: inutilmente Antena 3, l'altro grande network privato spagnolo, ha tentato di contrastare il suo successo. L'unica soluzione efficace è stata lo slittamento della sua prima serata alle 22. Ma anche Tele5 ha dovuto adattare i propri palinsesti allo strepitoso successo delle tre coppie: &lt;em&gt;Camera Cafè&lt;/em&gt;, la sit com che &lt;em&gt;Escenas de un matrimonio&lt;/em&gt; ha sostituito senza troppe aspettative quest'estate, non è più tornata nel suo orario originario e va in onda solo la domenica; &lt;em&gt;Caiga quien caiga&lt;/em&gt;, versione spagnola de &lt;em&gt;Le iene&lt;/em&gt;, non è più riuscita ad appropriarsi del venerdì e adesso veleggia nel &lt;em&gt;late night&lt;/em&gt; in cerca di altro pubblico.&lt;br /&gt;Le star indiscutibili di &lt;em&gt;Escenas de un matrimonio&lt;/em&gt; sono Avelino y Pepa, la coppia di pensionati in cui si riconoscono i coniugi anziani di mezza Spagna. La cosa più gentile che Pepa dice ad Avelino è "Ti stavo cercando nei necrologi, ma non ci sei neanche oggi, mai che mi dia una soddisfazione!"&lt;br /&gt;Per Pepe Ruiz e Marisa Porcel, i due attori che li interpretano, una lunga carriera teatrale e televisiva alle spalle, l'identificazione è totale; da circa 10 anni per gli spagnoli sono semplicemente &lt;em&gt;Avelino y Pepa&lt;/em&gt;: li hanno interpretati persino a teatro. &lt;em&gt;Escenas de un matrimonio&lt;/em&gt; ha una storia curiosa: è nato dalla mente geniale e nazionalpopolare di José Luis Moreno (sì, il ventriloquo papà di Rockfeller). Una decina d'anni fa il nostro produceva per TVE &lt;em&gt;Noche de fiesta&lt;/em&gt;, show del sabato sera condotto da due algide signorine e costituito da vari segmenti di spettacolo, musica, cabaret e commedia; &lt;em&gt;Escenas de un matrimonio&lt;/em&gt; era uno di questi segmenti. Il suo successo già allora era fenomenale, con una netta predilezione del pubblico per la coppia formata da Pepa e Avelino. Poi &lt;em&gt;Noche de fiesta&lt;/em&gt; è scomparso e Moreno, dopo una sosta ad Antena 3, dove ha prodotto &lt;em&gt;Aqui no hay quien viva&lt;/em&gt;, la più geniale delle sit com mai andate in onda in Spagna, è approdato a Tele5. Non senza polemiche. Il suo trascorso ha implicato la scomparsa di &lt;em&gt;Aqui no hay quien viva&lt;/em&gt;, che Moreno produceva, ma i cui diritti erano di Antena 3. E infatti non appena il produttore ha inventato un serial simile per Tele5, con buona parte del cast di &lt;em&gt;Aqui no hay&lt;/em&gt;, Antena 3 lo ha bloccato per plagio.&lt;br /&gt;Quest'estate, per coprire la fascia oraria lasciata da Camera Café, Moreno si è ricordato delle tre coppie di &lt;em&gt;Noche de fiesta&lt;/em&gt;, e si è inventato &lt;em&gt;Escenas de un matrimonio&lt;/em&gt;, raggiungendo il successo di cui si è già parlato. Del cast di &lt;em&gt;Noche de fiesta&lt;/em&gt; rimangono solo Pepe Ruiz e Marisa Porcel, ossia gli amatissimi Avelino y Pepa, che sono le star e l'anima del serial. E qui arriva il bello. Antena 3 ha appena annunciato di aver messo sotto contratto i due attori, che entrano nel cast di &lt;em&gt;La Familia Mata&lt;/em&gt;, fiction lanciata poche settimane fa, come consuoceri dei protagonisti. Tele5, rimasta senza le due star più amate, dovrà probabilmente chiudere &lt;em&gt;Escenas de un matrimonio&lt;/em&gt;, anche se assicura che li sostituirà "con una coppia di attori altrettanto bravi". Ma è difficile credere sia possibile.&lt;br /&gt;Adesso si parla di una litigata furibonda tra Paolo Vasile, direttore di Tele5, e José Luis Moreno, che non aveva blindato il contratto dei due attori e ha così permesso la loro fuga. Ma in pubblico i toni di Tele5 sono concilianti: ai telespettatori assicura che avremo Pepa e Avelino ancora a lungo, dato che ci sono molte puntate già registrate, e ai giornalisti ripete che non è successo niente di grave, sono "cosas que pasan". Per Antena 3 e i nostalgici di &lt;em&gt;Aqui no hay quien viva&lt;/em&gt;, la vendetta è un piatto che davvero si serve freddo, per Tele5 la consapevolezza che "Chi la fa l'aspetti" non è solo un detto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-4630106021806011215?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/4630106021806011215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=4630106021806011215' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4630106021806011215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4630106021806011215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/il-calmoroso-trasloco-di-pepa-e-avelino.html' title='Il calmoroso trasloco di Pepa e Avelino'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7964814838080405357</id><published>2007-10-24T20:25:00.000+02:00</published><updated>2007-10-24T20:27:51.951+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: No se me hace facil</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;No se me hace facil&lt;/em&gt;, cantata dal messicano Alejandro Fernández, dal suo CD &lt;em&gt;Viento a favor&lt;/em&gt;. Per ascoltarlo e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=dU4sdEnWXYA" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;No se me hace facil&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tal vez no quieras que esta melodía&lt;br /&gt;Te susurre el alma y te lleve al recuerdo&lt;br /&gt;Tal vez auque no estemos juntos&lt;br /&gt;Sentirás el aire que viene por ti&lt;br /&gt;Quizás no quieras que la cobardía&lt;br /&gt;De tu corazón no cure mi silencio&lt;br /&gt;Tal vez nunca te has detenido&lt;br /&gt;A reemplazar tu orgullo por mi amanecer&lt;br /&gt;Tal vez soy yo el que se equivoca&lt;br /&gt;Cuando pienso que has cambiado&lt;br /&gt;Y me provocan mis ganas de verte, mi melancolía&lt;br /&gt;No me han avisado que esto se termina&lt;br /&gt;No se me hace fácil olvidar&lt;br /&gt;Déjame besarte una vez más&lt;br /&gt;Regresar de noche convertido en sueño&lt;br /&gt;No es tan fácil desprenderme de tu corazón&lt;br /&gt;No es tan simple desafiarte, amor&lt;br /&gt;Y tenerte atada a algún motivo&lt;br /&gt;Ser la sombra en tu camino&lt;br /&gt;Tal vez no quieras que esta melodía&lt;br /&gt;Te susurre el alma y te lleve al recuerdo&lt;br /&gt;Tal vez podrás cambiar mi piel&lt;br /&gt;Por otra que no tiene nada que decir&lt;br /&gt;Tal vez soy yo el que se equivoca&lt;br /&gt;Cuando pienso que has cambiado&lt;br /&gt;Y me provocan mis ganas de verte, mi melancolía&lt;br /&gt;No me han avisado que esto se termina&lt;br /&gt;No se me hace fácil olvidar&lt;br /&gt;Déjame besarte una vez más&lt;br /&gt;Regresar de noche convertido en sueño&lt;br /&gt;No es tan fácil desprenderme de tu corazón&lt;br /&gt;No es tan simple desafiarte amor&lt;br /&gt;Y tenerte atada a algún motivo&lt;br /&gt;Ser la sombra&lt;br /&gt;No se me hace fácil olvidar&lt;br /&gt;Déjame besarte una vez más&lt;br /&gt;Regresar de noche convertido en sueño&lt;br /&gt;No es tan fácil desprenderme de tu corazón&lt;br /&gt;No es tan simple desafiarte amor&lt;br /&gt;Y tenerte atada a algún motivo&lt;br /&gt;Ser la sombra&lt;br /&gt;Tal vez no quieras que esta melodía&lt;br /&gt;Te susurre el alma y te lleve al recuerdo&lt;br /&gt;Tal vez auque no estemos juntos&lt;br /&gt;Sentirás el aire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non mi è facile&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Forse non vuoi che questa melodia&lt;br /&gt;ti sussurri all'anima e ti porti il ricordo&lt;br /&gt;forse anche se non stiamo insieme&lt;br /&gt;sentirai l'aria che arriva per te&lt;br /&gt;forse non vuoi che la vigliaccheria&lt;br /&gt;del tuo cuore non curi il mio silenzio&lt;br /&gt;forse non ti sei mai feramata&lt;br /&gt;a sostituire il tuo orgoglio con le mie albe&lt;br /&gt;forse sono io quello che si sbaglia&lt;br /&gt;quando penso che sei cambiata&lt;br /&gt;e insiste la mia voglia di vederti, la mia malinconia&lt;br /&gt;non mi hanno avvisato che è finita&lt;br /&gt;non mi è facile dimenticare&lt;br /&gt;lasciami baciarti ancora una vlta&lt;br /&gt;ritornare di notte trasformato in un sogno&lt;br /&gt;non è così facile, staccarmi dal tuo cuore&lt;br /&gt;non è così facile sfidarti amore&lt;br /&gt;e tenerti legataa qualche motivo&lt;br /&gt;essere l'ombra nel tuo cammino&lt;br /&gt;forse non vuoi che questa melodia&lt;br /&gt;ti sussurri all'anima e ti prti il ricordo&lt;br /&gt;forse potrai cambiare la mia pellle&lt;br /&gt;per un'altra che non ha niente da dire&lt;br /&gt;forse sono io quello che si sbaglia&lt;br /&gt;quando penso che sei cambiata&lt;br /&gt;e insistono la voglia di vederti, la mia malinconia&lt;br /&gt;non mi hanno avvisato che è finita&lt;br /&gt;non mi è facile dimenticarti&lt;br /&gt;lasciami baciarti una volta ancora&lt;br /&gt;ritornare di notte trasfrmato in un sogno&lt;br /&gt;non è così facile staccarmi dal tuo cuore&lt;br /&gt;non è così semplice sfiudarti, amore&lt;br /&gt;e tenerti legata a qualche ragione&lt;br /&gt;essere l'ombra&lt;br /&gt;non mi è facile dimenticarti&lt;br /&gt;lasciami baciarti una volta ancora&lt;br /&gt;ritornare di notte trasfrmato in un sogno&lt;br /&gt;non è così facile staccarmi dal tuo cuore&lt;br /&gt;non è così semplice sfiudarti, amore&lt;br /&gt;e tenerti legata a qualche ragione&lt;br /&gt;essere l'ombra&lt;br /&gt;forse non vuoi che questa melodia&lt;br /&gt;ti sussurri all'anima e ti porti il ricordo&lt;br /&gt;forse anche se non stiamo insieme&lt;br /&gt;sentirai l'aria&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7964814838080405357?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7964814838080405357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7964814838080405357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7964814838080405357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7964814838080405357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canzone-del-giorno-no-se-me-hace-facil.html' title='Canzone del giorno: No se me hace facil'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-120249383462381304</id><published>2007-10-23T20:26:00.001+02:00</published><updated>2007-10-23T20:26:48.290+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><title type='text'>LA Catalogna sull'orlo di una crisi di nervi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Cosa sta succedendo a Barcellona, la cosmopolita e ambita capitale di Catalogna? Le cronache degli ultimi mesi la descrivono come una città al bordo del caos. Da giugno a oggi  si sono contati un paio di black out elettrici dalle pesanti conseguenze economiche e sociali (commercianti e bar danneggiati e cittadini costretti a convivere con rumorosi generatori provvisori in attesa del ripristino della rete), un paio di collassi nella circolazione autostradale dovuti anche ai clamorosi incidenti ferroviari, treni in ginocchio a causa dei lavori per l'AVE, che proprio in questi giorni stanno causando ulteirori proteste tra i pendolari (ieri traffico ferroviario  in tilt e oggi biglietti gratis per i pendolari). La sensazione di caos nelle infrastrutture è latente e fa il gioco dei nazionalisti, che accusano Madrid di non spendere per Barcellona, nonostante le tasse riversate dai prosperosi catalani nelle casse statali, ecc ecc.&lt;br /&gt;Però non sorprende solo questo &lt;em&gt;annus horribilis&lt;/em&gt; delle infrastrutture, quanto il fatto che a episodi negativi se ne sommano sempre altri, magari lontani ed estranei, che però, sommati, dànno l'idea del clima che vive una città. Da ieri gira su Internet il video girato dalle telecamere di un treno della metropolitana in cui si vede un giovane che, in attesa di scendere alla stazione Colonia Güell, aggredisce violentemente, con calci e insulti, una 16enne ecuadoriana, semplicemente per essere straniera. L'aggressione è avvenuta il 7 ottobre scorso, nell'indifferenza degli altri passeggeri: Xavier, alcuni precedenti per furti con violenza, stava parlando al telefono e non ha mai smesso di farlo mentre aggrediva la ragazza. Non appena lui è sceso, lei ha chiesto soccorso alla polizia e da allora si trova in trattamento psicologico per superare il trauma. Il 19 ottobre la polizia ha arrestato l'aggressore, ritornato ieri in libertà in attesa di giudizio. Alle telecamere che lo assediano ha detto di non ricordare assolutamente niente perché quel giorno era "completamente ubriaco e quando uno è ubriaco non si ricorda poi cosa ha fatto"; ha assicurato di non essere razzista e che evidentemente sotto i fumi dell'alcol ha "perso la testa e pure tanto". Ha approfittato delle telecamere per chiedere scusa alla giovane aggredita perché "non si meritava quello che ho fatto e chiaro che mi sento responsabile, è tutta colpa mia".&lt;br /&gt;Il video ha fatto il giro di blog e media spagnoli su Internet (su &lt;em&gt;El Mundo&lt;/em&gt; è &lt;a href="http://www.elmundo.es/elmundo/2007/10/22/videos/1193070978.html"&gt;qui&lt;/a&gt;); ovviamente si è tornati a parlare della crescente intolleranza della società catalana verso gli stranieri e delle difficoltà di convivenza a Barcellona e dintorni, tra episodi di microcriminalità e senso di insicurezza sempre più diffuso. Adesso che si è saputo che Xavier era ubriaco sicuramente si parlerà dell'eccessivo consumo dell'alcol tra i giovani, dell'alcolismo come fattore di insicurezza sociale, ecc ecc.&lt;br /&gt;Poi arrivano episodi che fanno pensare che non tutto è perduto. Stamattina, in uno degli ormai odiati treni dai ritardi italiani, i passeggeri hanno fischiato un controllore per il suo atteggiamento razzista, dato che ha chiesto il biglietto all'unico negro presente, il dottor Iván Ramos, pediatra del Centro de Atención Primaria (CAP) di Figueres. Un testimone ha detto a Catalunya Informació che "il controllore è andato direttamente da lui e  ha minacciato di fermare il treno se non glielo avesse dato, con un atteggiamento chiaramente razzista". A causa del ritardo di oltre venti minuti il medico si è rifiutato di mostrarlo e allora il controllore ha fatto fermare il treno per sette minuti nella stazione di Flaçà e per altri 30 a Camallera, in attesa della Polizia, tra i fischi dei passeggeri solidali con Ramos. I poliziotti hanno poi verificato la regolarità del biglietto di Ramos e l'hanno lasciato andare senza conseguenze, tranne il ritardo di 50 minuti accumulato dal treno. Cronaca di una Catalogna che vive una stagione un po' così.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-120249383462381304?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/120249383462381304/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=120249383462381304' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/120249383462381304'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/120249383462381304'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/la-catalogna-sullorlo-di-una-crisi-di.html' title='LA Catalogna sull&apos;orlo di una crisi di nervi'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2848397127580590365</id><published>2007-10-23T12:44:00.000+02:00</published><updated>2007-10-23T12:47:57.036+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gossip latino'/><title type='text'>Ikea per Elena, Triana per El Cordobés, guai per la Duchessa</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Ha suscitato un certo clamore e una certa curiosità scoprire che l'Infanta Elena frequenta, come tutti i mortali, Ikea. Qualche giorno fa è stata scoperta mentre, jeans informali e treccia d'ordinanza, si aggirava con un'amica nei padiglioni madrileni della catena svedese. Cosa cercava l'Infanta? hanno iniziato immediatamente a chiedersi i media spagnoli. Elena e suo marito Jaime vivono nella calle Ortega y Gassett, una delle più chic dell'elegantissimo Barrio de Salamanca (siamo tra la plaza de Colón e il Parque del Retiro). E di sicuro l'Infanta non cercava articoli voluminosi, da portarsi a casa e montarsi personalmente, forse stava cercando solo spunti per la decorazione e complementi. Ovviamente i nostri media preferiti non hanno trovato risposta all'inevitabile domanda e si sono dovuti limitare a informarci che dopo una giornata trascorsa da Ikea, Elena si è accorta dei paparazzi e non ha molto gradito. Ma il peggio è stato che, come capita a tutti i mortali, quando è arrivata al parcheggio ha dovuto fare mente locale, con l'amica, per ricordare dove avevano messo la macchina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Virginia Troconis, la bella moglie venezuelana di Manuel Diaz, El Cordobés, ha dato alla luce due giorni fa, a Siviglia, la sua secondogenita. Il nome, scelto dal &lt;em&gt;matador de toros&lt;/em&gt;, è piuttosto singolare ed è un omaggio della coppia a Siviglia: Triana, come il quartiere dei gitani e dei toreri (all'ingresso del quartiere c'è una statua al più famoso &lt;em&gt;matador trianero&lt;/em&gt;, Juan Belmonte). El Cordobés ha spegato con orgoglio che "Triana suona bene, è armonioso ed è il nostro omaggio a una città che amiamo e che è importante per entrambi". La coppia,c he vive in una finca nei pressi di Siviglia, ha già un bambino, Manuel jr; El Cordobés ha anche una figlia di sei anni, Alba, nata dal matrimonio con la fascinosissima Vicky Martin Berrocal. I rapporti tra Manuel e le madri dei suoi figli sono così cordiali che non è raro vedere in giro per Siviglia Vicky e Virginia, sorridenti e divertite, con i rispettivi figli. Riporta &lt;em&gt;Hola&lt;/em&gt; che quando Virginia si è trasferita dal Venezuela a Siviglia, subito dopo il colpo di fulmine che le ha cambiato la vita, è stata la stessa Vicky ad aiutarla ad arredare la casa. Chapeau alle due &lt;em&gt;chicas&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Autunno &lt;em&gt;muy caliente &lt;/em&gt;per la Duchessa d'Alba. I fronti sono molti e tutti ghiotti per la &lt;em&gt;prensa del corazón&lt;/em&gt;: doña Cayetana potrebbe dover pagare la separazione di suo figlio Cayetano e la moglie Genoveva Casanova. La giovane messicana ha chiesto 12mila euro mensili solo per il mantenimento dei figli e delle persone di servizio, ancora sconosciuta la cifra che vuole per lasciare il titolo di &lt;em&gt;condesa de Salvatierra&lt;/em&gt;, ma non lo stile di vita che assicura. La cosa certa è che Cayetano, uno dei migliori fantini spagnoli, non ha le risorse economiche per far fronte alle richieste della moglie, dunque ci dovrà pensare la &lt;em&gt;señora Duquesa&lt;/em&gt;, che spera semrpe in una riconciliazione. E se non fosse un grattacapo sufficiente, ecco arrivare in soccorso l'Audiencia Provincial de Sevilla, che ha rifiutato le richieste di Cayetana e ha dato il via libera a Santi Arriazu per promuovere la sua biografia dello scomparso Antonio el Bailarin, autorizzata da quest'ultimo, in cui il &lt;em&gt;bailaor&lt;/em&gt; assicura essere il padre di Fernando, quartogenito della Duchessa, e autorizza l'esumazione del suo corpo per l'eventuale prova del DNA.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-2848397127580590365?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/2848397127580590365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=2848397127580590365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2848397127580590365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2848397127580590365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/ikea-per-elena-triana-per-el-cordobs.html' title='Ikea per Elena, Triana per El Cordobés, guai per la Duchessa'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7486302571310370058</id><published>2007-10-23T10:34:00.000+02:00</published><updated>2007-10-23T10:37:58.271+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Capote de grana y oro</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi il pasodoble &lt;em&gt;Capote de grana y oro&lt;/em&gt;, cantato da Isabel Pantoja, &lt;em&gt;señora de la copla&lt;/em&gt;, e dedicato al gran Manolete. Per ascoltarlo e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Bwz9upCGp_0" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Capote de grana y oro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Que le pongan un crespón a la Mezquita,&lt;br /&gt;a la Torre y sus campanas, a la reja y a la cruz,&lt;br /&gt;y que vistan negro luto las mocitas&lt;br /&gt;por la muerte de un torero caballero y andaluz.&lt;br /&gt;De negro todos los cantes&lt;br /&gt;y las mujeres flamencas con negras batas de cola,&lt;br /&gt;De luto los maestrantes&lt;br /&gt;y la moña deslumbrante de la guitarra española.&lt;br /&gt;Capote de grana y oro&lt;br /&gt;alegre como una rosa&lt;br /&gt;que te abrías ante el toro&lt;br /&gt;igual que una mariposa.&lt;br /&gt;Capote de valentía&lt;br /&gt;de su vergüenza torera,&lt;br /&gt;que a su cuerpo te ceñía&lt;br /&gt;lo mismo que una bandera.&lt;br /&gt;Como reliquia y tesoro&lt;br /&gt;te llevo en el alma mía&lt;br /&gt;capote de grana y oro.&lt;br /&gt;Que le pongan lazo negro a la Giralda&lt;br /&gt;a la Torre de la Vela y a la Alhambra de Graná&lt;br /&gt;y también a la bandera roja y gualda&lt;br /&gt;y un silencio en los clarines de la fiesta nacional.&lt;br /&gt;Que lloren los bandoleros&lt;br /&gt;en los picachos mas alto de la Sierra cordobesa.&lt;br /&gt;Que llore Madrid entero&lt;br /&gt;las majas y los chisperos, los reyes y las princesas.&lt;br /&gt;Capote de grana y oro&lt;br /&gt;alegre como una rosa&lt;br /&gt;que te abrías ante en toro&lt;br /&gt;igual que una mariposa.&lt;br /&gt;Capote de valentía&lt;br /&gt;de su vergüenza torera,&lt;br /&gt;que a su cuerpo te ceñía&lt;br /&gt;lo mismo que una bandera.&lt;br /&gt;Como reliquia y tesoro&lt;br /&gt;te llevo en el alma mía&lt;br /&gt;capote de grana y oro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Capote granata e oro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Che le mettano un nastro nero alla Mezquita (Córdoba NdRSO)&lt;br /&gt;alla Torre e alle sue campane, alla cancellata e alla croce&lt;br /&gt;e che vestano di nero lutto le ragazze&lt;br /&gt;per la morte di un torero, cavaliere e andaluso&lt;br /&gt;Di nero tutti i canti&lt;br /&gt;e le donne &lt;em&gt;flamencas&lt;/em&gt; con neri strascichi&lt;br /&gt;a lutto le maestranze&lt;br /&gt;e il nastro luccicante della chitarra spagnola&lt;br /&gt;Capote granata e oro&lt;br /&gt;allegro come una rosa&lt;br /&gt;che ti aprivi davanti al toro&lt;br /&gt;come una farfalla&lt;br /&gt;Capote di coraggio&lt;br /&gt;della sua vergüenza torera (intraducibile per l'orgoglio e la nobiltà del torero NdRSO),&lt;br /&gt;che al tuo corpo ti attaccavi&lt;br /&gt;come una bandiera&lt;br /&gt;come reliquia e tesoro&lt;br /&gt;ti porto nell'anima&lt;br /&gt;capote granata e oro&lt;br /&gt;Che le mettano un nastro nero alla Giralda (il Campanile della Cattedrale di Siviglia NdRSO)&lt;br /&gt;alla Torre de la vela (nell'Alhambra NdRSO) e all'Alhambra di Granada&lt;br /&gt;e anche alla bandiera rossa e oro (la roja y gualda è la bandiera nazionale spagnola NdRSO)&lt;br /&gt;e un silenzio ai clarinetti della festa nazionale&lt;br /&gt;che piangano i &lt;em&gt;bandoleros&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;nelle cime più alte della Sierra cordobesa,&lt;br /&gt;che pianga Madrid intera&lt;br /&gt;le belle e i &lt;em&gt;chisperos&lt;/em&gt;, i re e le principesse&lt;br /&gt;Capote granata e oro&lt;br /&gt;allegro come una rosa&lt;br /&gt;che ti aprivi davanti al toro&lt;br /&gt;come una mariposa&lt;br /&gt;Capote di coraggio&lt;br /&gt;della sua &lt;em&gt;vergüenza&lt;/em&gt; torera,&lt;br /&gt;che al tuo corpo ti attaccavi&lt;br /&gt;Come una bandiera&lt;br /&gt;come reliquia e tesoro&lt;br /&gt;ti porto nell'anima&lt;br /&gt;capote granata e oro&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7486302571310370058?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7486302571310370058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7486302571310370058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7486302571310370058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7486302571310370058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canzone-del-giorno-capote-de-grana-y.html' title='Canzone del giorno: Capote de grana y oro'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-43893819183233101</id><published>2007-10-23T00:07:00.000+02:00</published><updated>2007-10-23T00:08:30.004+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>E' nato Aitor Puerta Roldán</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;A due mesi dalla morte di Antonio Puerta, il calciatore del Sevilla &lt;a href="http://rottasudovest.blog.lastampa.it/rotta_a_sud_ovest/2007/08/siviglia-che-sa.html" target="_blank"&gt;scomparso a 22 anni per un infarto&lt;/a&gt;, è nato Aitor, il bambino che aspettava dalla compagna Mar Roldán. E' una notizia che ha una sua dolcezza e che ha percorso Siviglia con malinconia. La nascita è avvenuta domenica nella Clinica  del Sagrado Corazón ed è stata comunicata solo oggi per permettere a madre e figlio, che godono di ttima salute, di vivere nell'intimità le prime ore, circondati in ogni momento dall'affetto dei genitori di Antonio e delle due figlie adolescenti di Mar.&lt;br /&gt;Proprio oggi il telegiornale di TVE ha mostrato cosa succede nello Stadio Ramón Sánchez Pizjuán, al 16° minuto di ogni partita del Sevilla. Per onorare la memoria del calciatore nel minuto dell'infarto fatale, lo Stadio cessa ogni suono e i calciatori giocano in un silenzio irreale. Poi, al termine dell'omaggio, tornano i cori e il tifo per le squadre in campo. E' un silenzio sempre rispettato dalle tifoserie ospiti. Al piccolo Aitor racconteranno anche questo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-43893819183233101?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/43893819183233101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=43893819183233101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/43893819183233101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/43893819183233101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/e-nato-aitor-puerta-roldn.html' title='E&apos; nato Aitor Puerta Roldán'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-8075333182785457423</id><published>2007-10-22T22:08:00.000+02:00</published><updated>2007-10-22T22:09:56.905+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>Chi ci guadagna dall'aumento dei cereali?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una teoria interessante. Tutta da verificare, come le tante che muovono l'energia, ma che spiegherebbe con una certa logica perché all'improvviso, sono aumentati i prezzi dei cereali. L'originale in elsemanaldigital.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Com'è possbile che nello stesso anno in cui in Spagna si è registrata una raccolta record, circa 24 milioni di tonnelate, il prezzo dei cereali sia schizzato alle stelle, causando a catena l'aumento del prezzo del pane, del latte e di altri prodotti base dell'alimentazione?&lt;br /&gt;Questa apparente sfida alla più elementare legge del mercato è davanti agli occhi di tutti e nessuno sa ancora come può essere. Quello che è possibile vedere è chi è stato avvantaggiato dal fenomeno e chi sono i principali danneggiati. Gli agricoltori ovviamente sono tra i primi, però non sono neanche i principali beneficiati. Di più: quelli che sono anche allevatori sono stati allo stesso tempo danneggiati, dato che l'aumento dei cereali ha causato un aumento del 30% del prezzo degli alimenti per il bestiame.&lt;br /&gt;Ma se parliamo di danneggiati, i primi sono i consumatori, che al ritorno dalle vacanze si sono trovati con un aumento dei prezzi non giustificabile, secondo gli esperti, né nel caso dei cereali né in quello della dieta del bestiame. E' chiaro che i produttori di pane, latte, settore aviario, ecc hanno approfittato della situazione per gonfiare il reale aumento dei loro rispettivi prodotti.&lt;br /&gt;Lo stesso Ministero dell'Agricoltura ha riconosciuto, almeno per il pane, che l'aumento è abusivo e la &lt;span class="textonoticias3"&gt;Confederación de Cooperativas Agrarias de España ha fatto i conti, ammettendo che con il kg del grano per il pane aumentato del 40% l'aumento di una pagnotta dovrebbe essere stato di due centesimi, massimo tre, come in Francia, dato che il cereale conta solo per il 10% nei costi totali di fabbricazione.&lt;br /&gt;A questo bisogna aggiungere ufficialmente due fattori. Uno è l'aumento della domanda in Paesi emergenti come India e Cina e i cattivi raccolti in Russia e Australia. L'altro è la domanda per la fabbricazione di biocombustibile.&lt;br /&gt;Biocombustibile: vittime, non colpevoli&lt;br /&gt;Dare la colpa dell'aumento del cereale, e dunque del pane, il latte, il pollo, le uova, ecc, ai biocombustibili è una falsità. Semplicemente perché oggi come oggi l'Unione Europea destina solo il 5% della sua produzione di cereali a questo settore, percentuale che in Spagna si riduce a meno della metà.&lt;br /&gt;I fabbricanti di biocombustibile non sono pertanto i colpevoli, ma le vittime dell'alto prezzo raggiunto dai cereali. La prova è che la maggior fabbrica di bioetanolo in Spagna, installata da Abengoa e Ebro-Puleva a Babilafuente (Salamanca), ha dovuto fermare la sua produzione per i costi della sua materia prima, che hanno fatto schizzare quelli di fabbricazione.&lt;br /&gt;A questo punto troviamo altri beneficiati dall'aumento dei cereali: le grandi compagnie petrolifere, gelose per la crescente concorrenza dei biocombustibili che, in Paesi come il Brasile, hanno raggiunto più del 50% della quota del mercato. Le compagnie petrolifere stanno rendendo difficile in tutto quello che possono la distribuzione dei biocombustibili e c'è chi vede una possibile "mano nera" nell'aumento dei prezzi dei cereali. L'Asociación Productores de Energías Renovables denuncia da tempo il biocottaggio più o meno coperto che soffrono i biocombustibili da parte dei petrolieri.&lt;br /&gt;Quello successo con l'impianto di Babilafuente è particolarmente preoccupante, dato che la produzione di coltivazioni destinate alla fabbricazione di biocombustibili costituisce una grande scommessa strategica per il mantenimento del settore agricolo nel nostro Paese.&lt;br /&gt;Solo nella Castilla y León sono in cammino mezza dozzina di progetti per la produzione di biodiesel. Il più importante e avanzato, quello promosso dalla cooperativa ACOR ad Olmedo (Valladolid), in alternativa all'obbligato abbandono della barbabietola, la cui produzione sarà ridotta a circa la metà nel quadro della riorganizzazione del Mercato Comune approvato da Bruxelles.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-8075333182785457423?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/8075333182785457423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=8075333182785457423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8075333182785457423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8075333182785457423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/chi-ci-guadagna-dallaumento-dei-cereali.html' title='Chi ci guadagna dall&apos;aumento dei cereali?'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-3958091708989542758</id><published>2007-10-22T00:46:00.001+02:00</published><updated>2007-10-23T23:45:54.502+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Formula 1'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario personale'/><title type='text'>Raikkonen su un Jerez-Madrid</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Essere su un volo Jerez-Madrid e sentire il comandante che, oltre a dare tutte le informazioni sul viaggio, la temperatura a terra e Siviglia a sinistra, fa sapere "a quelli cui interessa il Gran Premio" che Massa è primo, Raikkonen secondo, Alonso terzo e Hamilton perduto da qualche parte per qualcosa successo ai primi giri. Ascoltare l'applauso dei passeggeri, non per la terza posizione di Alonso, ma per le difficoltà di Hamilton. E pensare che il ragazzo inglese non si merita di perdere il titolo così, perché avercene di debuttanti che mantengono la testa del campionato per tutta la stagione, commettendo pochissimi errori.&lt;br /&gt;Ascoltare il comandante che informa della discesa iniziata su Madrid e sull'andamento del Gran Premio, senza novità, con applauso finale dei passeggeri. E pensare a una conversazione avuta qualche giorno prima, con un amico indignato all'idea di Alonso campione del mondo. Ti ricordi, querido, il mondiale del 1986? Nelson Piquet e Nigel Mansell, Nigel Mansell e Nelson Piquet. Sembrava una cosa loro anche in Australia. Poi.&lt;br /&gt;All'alba europea fuori Mansell, incredibilmente per una gomma consumata, e Nelson campione. Pochi giri e Nelson rientra ai box per sicurezza. Alla fine, Alain Prost, che salta incredulo intorno alla sua McLaren. Di nuovo campione del mondo. Nessuno pensava a lui, che come una formica aveva messo da parte i suoi punti, mentre lo psicodramma mediatico dei piloti della Williams occupava tutti gli spazi. Mi piacerebbe finisse così, con Raikkonen nei panni di un Prost del nuovo secolo. Non che abbia particolare simpatia per lui o per la Ferrari, ma non ne posso più della McLaren e dei suoi piloti. E non sarebbe giusto avere un campione del mondo che si è avvantaggiato dei segreti della scuderia rivale.&lt;br /&gt;Arrivare a Madrid e sentire i primi &lt;em&gt;rumores&lt;/em&gt; che serpeggiano in aereo, in attesa dell'apertura delle porte: &lt;em&gt;Raikkonen es primero&lt;/em&gt;. E farsi subito due conti, perché a volte uno si dimentica anche l'antipatia per la matematica. Se Raikkonen è &lt;em&gt;primero&lt;/em&gt; e Hamilton è fuori dai giochi, Raikkonen è &lt;em&gt;campeón&lt;/em&gt;! Ma non si può gioire in un aereo pieno di spagnoli pronti ad applaudire perché davanti ci sono due Ferrari, e non l'odiato Hamilton, senza pensare che dalle Rosse può arrivare il pericolo più inaspettato.&lt;br /&gt;Sbarcare finalmente nella T4 e sentire un Raikkonen con accento italiano. E avere la conferma da un paio di compatrioti, che sì, il Gran Premio del Brasile è stato vinto da Kimi Raikkonen, diventato campione del mondo nel suo primo anno da ferrarista. Il dopo Schumacher è iniziato, tra gli spagnoli che dicono "no pudo ser", "solo un milagro" avrebbe potuto. Come no, solo un miracolo. Quello che ha fatto Kimi Raikkonen. Gli dei qualche volta ci amano. E se lo fanno a Madrid danno più soddisfazione.&lt;br /&gt;PS Dicono le cronache che ci sono indagini in corso per le benzine usate dalle BMW e dunque il titolo di Kimi non è sicuro, perché potrebbbe ritornare in corsa Lewis Hamilton. Preferisco non commentare il fatto che ricordo almeno due campioni del mondo con la benzina irregolare, Nelson Piquet e Michael Schumacher. E rimango dell'idea che il titolo al pilota di un team che ha spiato la concorrenza mi sembra davvero una cosa pessima: gli dei hanno fatto giustizia in Brasile, sia fatta la loro volontà e amen.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-3958091708989542758?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/3958091708989542758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=3958091708989542758' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/3958091708989542758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/3958091708989542758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/raikkonen-su-un-jerez-madrid.html' title='Raikkonen su un Jerez-Madrid'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7608828922441042601</id><published>2007-10-20T21:25:00.000+02:00</published><updated>2007-10-21T02:00:13.327+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Ni una sola palabra</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi  &lt;em&gt;Ni una sola palabra&lt;/em&gt;, cantata dalla messicana Paulina Rubio. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=dJ__YgBOiA0" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ni una sola palabra&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Está gritando&lt;br /&gt;ya sé que no se entera.&lt;br /&gt;El corazón escucha tu cabeza&lt;br /&gt;pero a dónde vas?&lt;br /&gt;Me estás escuchando?&lt;br /&gt;Que hay de tu orgullo?&lt;br /&gt;Qué habíamos quedado?&lt;br /&gt;La noche empieza y con ella mi camino&lt;br /&gt;te busco a solas con mi mejor vestido&lt;br /&gt;pero a dónde estás?&lt;br /&gt;que es lo que ha pasado?&lt;br /&gt;qué es lo que queda despues de tantos años?&lt;br /&gt;Miro esos ojos que un día me miraron;&lt;br /&gt;busco tu boca, tus manos, tus abrazos&lt;br /&gt;pero tu no sientes nada&lt;br /&gt;y te desfrazas de cordialidad.&lt;br /&gt;Ni una sola palabra&lt;br /&gt;ni gestos ni miradas apasionadas&lt;br /&gt;ni rastro de los besos que antes me dabas&lt;br /&gt;hasta el amanecer.&lt;br /&gt;Ni una de las sonrisas&lt;br /&gt;por las que cada noche y todos los días&lt;br /&gt;sollozan estos ojos&lt;br /&gt;en los que ahora te ves.&lt;br /&gt;Como un juguete que choca contra un muro,&lt;br /&gt;salgo a encontrarte&lt;br /&gt;y me pierdo en cuando busco&lt;br /&gt;una oportunidad, un milagro o un hechizo:&lt;br /&gt;volverme guapa y tú, guapo conmigo.&lt;br /&gt;Frente a los ojos que un día me miraron&lt;br /&gt;pongo mi espalda y algunos cuantos pasos&lt;br /&gt;y me apunto otra derrota&lt;br /&gt;mientras mi boca dice "nunca mas".&lt;br /&gt;Ni una sola palabra&lt;br /&gt;ni gestos ni miradas apasionadas&lt;br /&gt;ni rastro de los besos que antes me dabas&lt;br /&gt;hasta el amanecer.&lt;br /&gt;Ni una de las sonrisas&lt;br /&gt;por las que cada noche y todos los días&lt;br /&gt;sollozan estos ojos&lt;br /&gt;en los que ahora te ves.&lt;br /&gt;No puede ser, no soy yo.&lt;br /&gt;Me pesa tanto el corazon&lt;br /&gt;por no ser de hielo cuando el cielo&lt;br /&gt;me pide paciencia.&lt;br /&gt;Ni una sola palabra&lt;br /&gt;ni gestos ni miradas apasionadas&lt;br /&gt;ni rastro de los besos que antes me dabas&lt;br /&gt;hasta el amanecer.&lt;br /&gt;Ni una de las sonrisas&lt;br /&gt;por las que cada noche y todos los días&lt;br /&gt;sollozan estos ojos&lt;br /&gt;en los que ahora, te ves.&lt;br /&gt;Ah-ah-ah-ahha&lt;br /&gt;Ah-ah-ah-ahha&lt;br /&gt;Ah-ah-ah-ahha&lt;br /&gt;Palabras.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Neanche una parola&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sta gridando&lt;br /&gt;so già che non capisce&lt;br /&gt;Il cuore ascolta la tua testa&lt;br /&gt;però dove va?&lt;br /&gt;Mi stai ascoltando?&lt;br /&gt;Cos'è del tuo orgoglio?&lt;br /&gt;Come eravamo rimasti?&lt;br /&gt;La notte inizia e con lei la mia strada&lt;br /&gt;ti cerco da sola con il mio miglior vestito&lt;br /&gt;però dove sei?&lt;br /&gt;cos'è successo?&lt;br /&gt;cosa rimane dopo tanti anni?&lt;br /&gt;Guardo questi occhi che un giorno mi hanno guardato&lt;br /&gt;cerco la tua bocca, le tue mani, i tuoi abbracci&lt;br /&gt;però non senti niente&lt;br /&gt;e ti travesti di cordialità&lt;br /&gt;Neanche una parola&lt;br /&gt;né un gesto né sguardi appassionati&lt;br /&gt;né traccia dei baci che mi davi prima&lt;br /&gt;fino all'alba&lt;br /&gt;Neanche uno dei sorrisi&lt;br /&gt;per i quali ogni notte e tutti i giorni&lt;br /&gt;singhiozzano questi occhi&lt;br /&gt;in cui adesso ti vedi&lt;br /&gt;Come un giocattolo che batte contro il muro&lt;br /&gt;esco a cercarti&lt;br /&gt;e mi perdo in cerca&lt;br /&gt;di un'opportunità, un miracolo o una magia:&lt;br /&gt;diventare bella e tu, bello con me&lt;br /&gt;Davanti agli occhi che un giorno mi hanno guardato&lt;br /&gt;pongo la schiena e alcuni passi&lt;br /&gt;e mi appunto un'altra sconfitta&lt;br /&gt;mentre la bocca dice "mai più"&lt;br /&gt;Neanche una parola&lt;br /&gt;né un gesto né sguardi appassionati&lt;br /&gt;né traccia dei baci che mi davi prima&lt;br /&gt;fino all'alba&lt;br /&gt;Neanche uno dei sorrisi&lt;br /&gt;per i quali ogni notte e tutti i giorni&lt;br /&gt;piangono questi occhi&lt;br /&gt;in quello in cui adesso, ti vedi&lt;br /&gt;Non può essere, non sono io&lt;br /&gt;mi pesa tanto il cuore&lt;br /&gt;per non essere di ghiaccio quando il cielo&lt;br /&gt;mi chiede pazienza&lt;br /&gt;Neanche una parola&lt;br /&gt;né un gesto né sguardi appassionati&lt;br /&gt;né traccia dei baci che mi davi prima&lt;br /&gt;fino all'alba&lt;br /&gt;Neanche uno dei sorrisi&lt;br /&gt;per i quali ogni notte e tutti i giorni&lt;br /&gt;piangono questi occhi&lt;br /&gt;in cui adesso ti vedi&lt;br /&gt;Ah-ah-ah-ahha&lt;br /&gt;Ah-ah-ah-ahha&lt;br /&gt;Ah-ah-ah-ahha&lt;br /&gt;Parole&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7608828922441042601?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7608828922441042601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7608828922441042601' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7608828922441042601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7608828922441042601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canzone-del-giorno-ni-una-sola-palabra.html' title='Canzone del giorno: Ni una sola palabra'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2033627410424428397</id><published>2007-10-20T16:13:00.000+02:00</published><updated>2007-10-20T16:17:02.480+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toreri e corride'/><title type='text'>El Juli dalla Puerta Grande con Rosario</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Il titolo sarà copiatissimo dai media iberici, che hanno iniziato a celebrare il vero matrimonio dell'anno, quello tra El Juli, il più amato dei &lt;em&gt;matador&lt;/em&gt;, e Rosario Domecq, ultima discendente dei marchesi produttrori di sherry (è loro il mitico Fundador). Dimenticate Borja von Thyssen e Blanca Cuesta con le loro polemiche, o Tita Astolfi e Gigi Sarasola con i loro snobismi: se volete un matrimonio davvero atteso, elegante ed emozionante, allora dovete rivolgere lo sguardo verso sud, verso una Jerez de la Frontera letteralmente in delirio, verso una famiglia aristocratica che ha tentato invano di opporsi all'amore della figlia per un &lt;em&gt;matador&lt;/em&gt; e poi è rimasta affascinata dalla determinazione e dalla discrezione del giovanissimo pretendente, quattro anni meno della fidanzata appena diventata moglie, fino a cedere &lt;em&gt;encantada&lt;/em&gt; il bel Palacio de Domecq, nell'Alameda de Cristina, in pieno centro di Jerez, per il ricevimento nuziale.&lt;br /&gt;El Juli, che si chiama Julian López, e Rosario hanno iniziato a uscire insieme sette anni fa, quando lui aveva appena 18 anni. Ma era già una celebrità. Era uno dei toreri più osservati e più amati: il torero del futuro, dicevano. La storia di El Juli è un'incredibile storia di passione e superamento personale.&lt;br /&gt;Figlio di un &lt;em&gt;novillero&lt;/em&gt; che ha dovuto lasciare le &lt;em&gt;plazas&lt;/em&gt; a causa di un incidente costatogli un occhio, Julian ha sempre sognato di essere un torero e, a differenza di molti, ha sempre lottato per trasformare i sogni in realtà. Ha iniziato da bambino: una delle prime volte che si è messo davanti un toro è stato per celebrare la prima comunione, a 8 anni. A 11 è entrato nella Escuela de Tauromachia de Madrid e si è presentato per la prima volta in pubblico nel 1993, a Villamuelas, cittadina di nascita di sua madre, in cui ha ucciso il suo primo &lt;em&gt;becerro&lt;/em&gt;, un torello con meno di 3 anni, ottenendo due orecchie, coda e zampa. Due anni dopo, a Mont de Marsan, ha indossato per la prima volta il &lt;em&gt;traje de luz:&lt;/em&gt; aveva 13 anni e già 150 &lt;em&gt;fiestas&lt;/em&gt; di &lt;em&gt;becerros&lt;/em&gt; alle spalle. La sua precocità ha attirato immediatamente gli impresari taurini. Ma gli ha creato anche problemi legali: in Spagna non si può toreare prima dei 16 anni. Ed El Juli, determinatissimo a diventare un torero, non si è certo fatto fermare da un simile dettaglio: lasciata la scuola, nel 1997 si è trasferito in Messico e ha iniziato la sua carriera in attesa dell'alternativa. La sua &lt;em&gt;temporada&lt;/em&gt; in Messico si riassume in 59 novilladas, 89 orecchie, cinque code e tre indulti (quando il toro è così valoroso che il rpesidente decide di condonargli la vita).&lt;br /&gt;Nel 1998 arriva finalmente l'alternativa, a Nimes, in Francia, per la mano di José Mari Manzanares e con José Ortega Cano come testimone, due dei massimi toreri di quel periodo; è la conclusione di una temporada trionfale da &lt;em&gt;novillero&lt;/em&gt;, che comprende i riconoscimenti nelle &lt;em&gt;plazas&lt;/em&gt; più importanti, la Real Maestranza di Siviglia e Las Ventas di Madrid, da cui esce addirittura dalla Puerta Grande. El Juli ha 16 anni e una carriera luminosa che travolge gli &lt;em&gt;aficionados&lt;/em&gt; spagnoli: è lui l'erede delle leggende del passato, è lui che può dare nuova linfa e nuova vitalità all'antica arte del toreo. Il volto efebico, i modi educati, una certa timidezza e ritrosia ("Mi vergogno quando mi chiedono un autografo" ammette in un'intervista), che contrastano con la determinazione, il carisma e l'audacia nelle &lt;em&gt;plazas&lt;/em&gt;, gli permettono di superare le frontiere delle corrida e di diventare uno dei giovani più popolari di Spagna. Suo malgrado, lui vuole essere semplicemente il numero 1 dei toreri. Il migliore e il più pagato del suo tempo: a 25 anni non va a Madrid e a Siviglia per meno di 150mila euro a tarde. All'ultima Feria di San Isidro, a Madrid, di cui è stato indiscusso vincitore, il presidente è stato duramente contestato dal pubblico affascinato, persino quello del mitico &lt;em&gt;tendido 7&lt;/em&gt;, perché non gli ha concesso le due orecchie per la sua faena (intanto El Juli è uscito dalla Puerta Grande, cosa che non può dire chiunque, a Madrid).&lt;br /&gt;E ha già disputato circa 1500 corride. Nessuno mai come lui.&lt;br /&gt;I media del &lt;em&gt;corazón&lt;/em&gt; lo hanno isneguito per qualche tempo, tantando invano di creargli fama di nipote ingrato, che non si preoccupa dell'anziana nonna. Mentre la signora lo attaccava in tv, Julian, un po' preoccupato, opponeva sempre il silenzio e un sorriso gentile a ogni tentativo di rubargli una dichiarazione sulle vicende familiari. Dopo un po' i giornalisti del &lt;em&gt;corazón&lt;/em&gt;, intuito il personaggio, si sono stufati e lo hanno lasciato in pace. Anche la storia d'amore con Rosario Domecq, iniziata sei anni fa, è stata vissuta lontano dalla &lt;em&gt;prensa del corazón&lt;/em&gt;. Sono trascesi solo l'opposizione iniziale dei Domecq, una delle famiglie più importanti dell'Andalusia delle vigne, dello sherry e dell'aristocrazia, preoccupati all'idea di un &lt;em&gt;matador&lt;/em&gt; come compagno dell'unica figlia, e la serietà con cui Rosario e Julian hanno difeso la loro storia, fino a convincere tutti. In questi sei anni gli &lt;em&gt;aficionados&lt;/em&gt; si sono abituati a vedere la bella jerezana accanto a Julian, sempre discreta, sempre in secondo piano e sempre molto bella. Come lo è oggi, nella sua Jerez in delirio. Un vestito da sposa di Miguel Palacio, uno degli stilisti preferiti dall'Infanta Cristina, di color bianco avorio e dalla linea pulita, impreziosito da una fascia di passamaneria in vita, un diadema di famiglia a trattenere i capelli raccolti in un semplice chignon.&lt;br /&gt;Mentre percorrevano i 30 metri che separano il Convento dei Domenicani in cui si sono sposati dal Palacio de Domecq, El Juli, con un impeccabile tight, sembrava più rilassato e disponibile, non solo controllava che il vestito di Rosario cadesse perfettamente, ma salutava sorridente gli jerezani riversatisi per le strade e, miracolo!, si fermava persino a rispondere ai giornalisti che facevano ala con la folla, cercando di rubare una sua battuta. Incredibile come il matrimonio meno pubblicizzato e più discreto della stagione sia quello più festeggiato e più affettuosamente sentito. Nessuna esclusiva per El Juli e per Rosario, sia il torero che i Domecq sarebbero inorriditi alla sola idea. Con questa festa che sta paralizzando Jerez e di cui tutte le reti tv hanno cercato di trasmettere un'immagina in diretta, Julian Lopez, detto El Juli, insegna ai vari Jesulin, Rivera Ordóñez, El Cordobes, Enrique Ponce che si può essere grandi e popolari senza passare sulle copertine del &lt;em&gt;corazón&lt;/em&gt; e senza essere carne da macello di &lt;em&gt;Aqui hay tomate&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-2033627410424428397?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/2033627410424428397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=2033627410424428397' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2033627410424428397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2033627410424428397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/el-juli-dalla-puerta-grande-con-rosario.html' title='El Juli dalla Puerta Grande con Rosario'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-5462036447209452703</id><published>2007-10-20T00:46:00.000+02:00</published><updated>2007-10-20T00:49:08.805+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Il Progetto Spagnolo ha un titolo</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Per mesi il film che Woody Allen ha girato quest'estate tra Barcellona e Oviedo è stato chiamato, in assenza di titolo, &lt;em&gt;il Progetto Spagnolo&lt;/em&gt;. C'era chi giurava che il titolo sarebbe stato &lt;em&gt;Lettera a Barcellona&lt;/em&gt;, qualcun'altro ha azzardato un &lt;em&gt;Mezzanotte a Barcellona&lt;/em&gt;; finalmente ieri Woody Allen ha reso noto il titolo: &lt;em&gt;Vicky Cristina Barcelona&lt;/em&gt;. Il film, interpretato da Scarlett Johansson, Javier Bardem e Penélope Cruz e girato tra Barcellona e Oviedo, sarà presentato in anteprima mondiale il prossimo autunno, a Barcellona. Continua ad essere un mistero la trama, le ultime ipotesi, parlano di un triangolo tra due studentesse statunitensi, Scarlett Johansson e Penélope Cruz, e di un pittore, Javier Bardem.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-5462036447209452703?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/5462036447209452703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=5462036447209452703' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5462036447209452703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5462036447209452703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/il-progetto-spagnolo-ha-un-titolo.html' title='Il Progetto Spagnolo ha un titolo'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-4712553081092818154</id><published>2007-10-19T22:20:00.000+02:00</published><updated>2007-10-19T22:23:17.126+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Il machismo dello spagnolo</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Il grande problema delle lingue che differenziano i generi è l'implicito sessismo, prodotto di una tradizione che ha visto sempre il prevalere dell'uomo sulla donna. Non sono d'accordo con chi vuole imporre l'uso dei femminili su tradizioni maschili: sindaca, ministra, avvocata sono orridi. Penso che una lingua è espressione viva di una società e sarà il tempo, se è necessario, a prendere le dovute misure al protagonismo femminile, senza alcuna lotta linguistica artificiale. Ma il machisimo delle lingue che distinguono il genere, si potrebbe dire delle lingue latine, soprattutto, si nota anche nel significato che hanno i sostantivi maschili e femminili. Nei blog spagnoli gira da tempo un testo che testimonia l'uso misogino delle parole e che è stato intitolato &lt;em&gt;Demostración de que la lengua castellana no es machista&lt;/em&gt;. Potrebbe valere anche per molte parole italiane. Qui la traduzione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZORRO (volpe): spadaccino giustiziere&lt;br /&gt;ZORRA (volpe): Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PERRO (cane): Il miglior amico dell'uomo&lt;br /&gt;PERRA (cagna): Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AVENTURERO (avventuriero): Uomo di mondo, valoroso, audace&lt;br /&gt;AVENTURERA (avventuriera): Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AMBICIOSO (ambizioso): Visionario, energico, con obiettivi&lt;br /&gt;AMBICIOSA: Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CUALQUIER (qualunque): Cosa o persona indeterminata&lt;br /&gt;CUALQUIERA (femminile di qualunque): Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HOMBREZUELO: Ometto, uomo piccolo&lt;br /&gt;MUJERZUELA: Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HOMBRE PUBLICO: Personalità importante&lt;br /&gt;MUJER PUBLICA: Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GOLFO: Massa de acqua marina, parzialmente circondata da terra&lt;br /&gt;GOLFA: Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LOBO (lupo): Mammifero predatore e rapace, uomo d'esperienza e aggressivo&lt;br /&gt;LOBA (lupa): Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LIGERO (leggero): Uomo debole e/o semplice&lt;br /&gt;LIGERA (leggera): Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ADULTERO: Infedele&lt;br /&gt;ADULTERA: Puttana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HOMBRE QUE VENDE SUS SERVICIOS (uomo che vende i propri servizi): Consulente&lt;br /&gt;MUJER QUE VENDE SUS SERVICIOS (donna che vende i propri servizi): Puttana&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-4712553081092818154?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/4712553081092818154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=4712553081092818154' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4712553081092818154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4712553081092818154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/il-machismo-dello-spagnolo.html' title='Il machismo dello spagnolo'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-708225943437464727</id><published>2007-10-19T19:40:00.000+02:00</published><updated>2007-10-19T19:42:49.435+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zapatero'/><title type='text'>Con Z di Zapatero</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;In Spagna voteranno molto probabilmente il 9 marzo 2008 (come qualche giorno fa in una rilassata intervista televisiva ha detto Zapatero, tra festività e amenità varie, a marzo ci saranno poche domeniche libere per votare). Ma la campagna elettorale è ovviamente già iniziata. Ed è iniziata in un modo curioso, con la guerra dei video. Poco prima del Dia de la Hispanidad il capo dell'opposizione Mariano Rajoy ha diffuso un inedito video in cui seduto a una scrivania, con bandiera spagnola in evidenza, invitava i compatrioti alla riscoperta dell'orgoglio patrio e a celebrare "da spagnoli" la Festa Nazionale. Un'iniziativa molto criticata da socialisti e che ha lasciato perplessa persino la Casa Reale: un simile messaggio spetta al Capo dello Stato, cioè, al re; e infatti il Dia de la Hispanidad Rajoy, bandierina spagnola in mano, è stato salutato piuttosto freddamente da Juan Carlos.&lt;br /&gt;La risposta del PSOE non si è fatta aspettare. Ieri pomeriggio gli occhi azzurri e il volto sereno di José Luis Rodriguez Zapatero ci sorridevano dalle Home Page di &lt;em&gt;El Mundo&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;El Pais&lt;/em&gt; &amp;amp; C, che accoglievano con sorpresa e un certo divertimento il nuovo video approntato dai socialisti per magnificare i loro quasi quattro anni di governo e, soprattutto, il loro leader. Il premier, fascinosissimo e giovanile con un look informale e una giacca chiara, si guarda alla televisione nei vari incontri politici, ride per le prese in giro della satira (Zapatero ride di se stesso!), scherza sulla sua pronuncia, che confonde la d finale di libertad, solidaridad, humildad, igualdad &amp;amp; C con la z (molti castigliani leonesi e madrileni pronunciano la d finale come se fosse una z, che in spagnolo ha il suono di un th inglese). Poi fissa gli occhi azzurri alla camera e dice che sì, effettivamente lui pronuncia tutto con Z, "una cosa di famiglia o della mia terra", e che però, bando alle ciancie, vuole raccontare agli spagnoli, in un tono informale e con il sorriso sulle labbra, perché tutto si può dire con un sorriso, quello che ha fatto il suo governo. Tra i risultati di cui il presidente e i socialisti sono più orgogliosi ci sono ovviamente l'allargamento dei diritti, l'aumento delle pensioni minime, la qualità del lavoro, meno precario che nel passato. Oltre a questo video, che punta ovviamente all'elettorato femminile, con uno Zapatero più in forma che mai, ce n'è un altro, in cui il PSOE paragona i propri quattro anni di governo agli otto del PP. Un esempio su tutti: "Con il governo di Zapatero abbiamo vissuto il periodo di meno scioperi dall'arrivo della democrazia".&lt;br /&gt;I due video giocano con la Z che caratterizza la pronuncia del presidente e il suo cognome: libertaZ, solidaridaZ, igualdaZ... con Z di Zapatero è lo slogan con cui chiudono i due video.&lt;br /&gt;E la Z sembra essere la lettera caratterizzante del leader scialista: la campagna che lo ha portato alla Moncloa, nel 2004, gli ha lasciato il nomignolo più famoso, ZP, che sintetizza quel Zapatero Presidente che campeggiava sotto le grandi foto dei cartelloni pubblicitari. In questa nuova campagna Zapatero perde la P e punta sul suo solo cognome. Le ironie non si sono fatte aspettare: Eduardo Zaplana, compagno di lettera e acceso oppositore, ha notato che la Z è l'ultima lettera dell'alfabeto, è simpatica, ma è preceduta da tante altrettanto importanti. Poi ci sono gli irriverenti, a cui passare da Zorro a Zapatero fa un certo effetto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-708225943437464727?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/708225943437464727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=708225943437464727' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/708225943437464727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/708225943437464727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/con-z-di-zapatero.html' title='Con Z di Zapatero'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6326438493674547722</id><published>2007-10-18T22:05:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T23:45:53.730+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Sposarsi secondo la Chiesa di Maradona</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Adrián González e Olivia Pozos sono due giovani messicani che prima di sposarsi secondo il rito di Santa Romana Chiesa e le leggi del Messico, diventeranno marito e moglie davanti a un pallone, così come vuole la Chiesa Maradoniana. Succederà il 29 ottobre, giorno di Natale del 47 d.D. (dopo Diego). Non sono i soli: la loro idea è piaciuta tanto che i loro amici Emma Trujillo e Mario Martínez hanno deciso di fare altrettanto. Olivia racconta che è difficile far capire ai familiari il senso di un matrimonio secondo la Chiesa di Maradona, "lo considerano qualcosa di folle, ma è simbolico, ci giureremo amore eterno su un pallone e poi secondo la Chiesa e lo Stato". E dopo il matrimonio niente di meglio che una partita: il Boca Juniors, ovviamente, contro il Vélez Sarsfield.&lt;br /&gt;La notizia è talmente curiosa che obbliga a una rapida ricerca su Internet. Si finisce così &lt;a href="http://www.iglesiamaradoniana.com.ar/" target="_blank"&gt;sul sito ufficiale della Iglesia Maradoniana&lt;/a&gt; e si scopre che conta su 40mila fedeli/soci sparsi in tutto il mondo e che ha la bellezza di quasi 10 anni di vita. Tutto è nato il 30 ottobre 1998 alle 00.15, quando l'argentino Hernán Amez ha incrociato per strada l'amico Héctor Campomar e l'ha salutato con un "Buon Natale!" Héctor è rimasto un attimo stranito, ha fatto mente locale, si è aperto in un sorriso e ha ricambiato con un altro sincero "Buon Natale!" Un paio di anni così fino a quando il 7 ottobre 2001 Hernán Amez e Alejandro Verón si incontrano e decidono di fare qualcosa di speciale per l'imminente Natale maradoniano: una cena con tutti gli amici maradoniani e decidono di fondare la Iglesia Maradoniana per il Dios del Fútbol. Come una perfetta Chiesa anche quella del leggendario 10 argentino, ha le sue festività, la più importante è il 29 ottobre, che coincide, l'avrete capito, con il compleanno di Diego Armando Maradona; ma c'è anche la Pasqua maradoniana, che cade il 22 giugno, anniversario del gol più famoso del &lt;em&gt;Pelusa&lt;/em&gt;, quello della &lt;em&gt;Mano de Dios&lt;/em&gt;, segnato all'Inghilterra nel Mundial di Messico 1986. Il debutto della Chiesa è avvenuto il 10 novembre 2001 nella mitica Bombonera &lt;em&gt;porteña&lt;/em&gt;, stadio del Boca Juniors: era la partita &lt;em&gt;dell'adiós&lt;/em&gt; del campione argentino e la sua chiesa lo ha salutato con uno striscione rimasto nella memoria: "Iglesia Maradoniana la Mano de D10S Rosario".&lt;br /&gt;Nella pagina web dei fedeli alla religione maradoniana troverete i 10 comandamenti e varie preghiere, tutte molto spiritose. Traduco il Padre Nuestro e il Credo perché, come si direbbe in spagnolo, &lt;em&gt;no tienen desperdicio&lt;/em&gt; (in una parola, meritano).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Padre Nostro&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Diego nostro che sei in terra, santificato sia il tuo sinistro, vieni a noi con la tua magia, si facciano ricordare i tuoi gol in terra come in cielo. Dacci oggi un'allegria e perdona quei giornalisti come noi perdoniamo la mafia napoletana. Non ci lasciare sporcare il pallone e liberaci da Havelange.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Credo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Credo in Diego, calciatore onnipotente, creatore della magia e della passione, credo nel &lt;em&gt;Pelusa&lt;/em&gt;, nostro D10 e nostro Signore. Che fu concepito per opera e grazia di Tota e don Diego. Nacque a Villa Fiorito, ha sofferto sotto il potere di Havelange, fu crocifisso, morto e maltrattato. Sospeso dai campi. Gli tagliarono le gambe. Ma lui tornò e resuscitò la sua magia . Sarà nei nostro cuori per sempre e nell'eternità. Credo nello spirito calcistico, la Santa Chiesa Maradoniana, nel gol agli inglesi, il sinistro magico e l'eterno indiavolato gioco di gambe. E in un Diego eterno.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6326438493674547722?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6326438493674547722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6326438493674547722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6326438493674547722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6326438493674547722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/sposarsi-secondo-la-chiesa-di-maradona.html' title='Sposarsi secondo la Chiesa di Maradona'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-4722117650298503317</id><published>2007-10-18T11:39:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T11:42:09.177+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Pasión</title><content type='html'>&lt;p&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Pasión&lt;/em&gt;, cantata da Sarah Brightman e Fernando Lima, tema principale della telenovela messicana. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=9oVpKydPR54" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pasión&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sueñas con un amor&lt;br /&gt;Puro, sin condición&lt;br /&gt;Fuerte, eterno como el sol&lt;br /&gt;Con el que se dibuja una pasión…&lt;br /&gt;Sueñas con un amor&lt;br /&gt;Limpio, con devoción&lt;br /&gt;Libre, sacar las alas del corazón&lt;br /&gt;Volar a dónde anida la pasión…&lt;br /&gt;La pasión, es como un viento inquieto&lt;br /&gt;Que se convertida en libertad&lt;br /&gt;Es saber que hay alguien más que vive&lt;br /&gt;Deseando poderte encontrar&lt;br /&gt;Es viajar sin miedo entre las estrellas y la inmensidad&lt;br /&gt;Es atravesar el fuego, caminar sobre las aguas&lt;br /&gt;Convertir un sueño en realidad…&lt;br /&gt;La pasión es ésa fuerza inmensa&lt;br /&gt;Que mueve a toda la creación&lt;br /&gt;Es saber que alguien te está esperando&lt;br /&gt;Más allá donde se oculta el sol&lt;br /&gt;Es borrar por siempre de ti la palabra soledad&lt;br /&gt;Son dos almas que se unen llegando así a la eternidad…&lt;br /&gt;Nunca te faltará&lt;br /&gt;Alguien en quien confiar&lt;br /&gt;Un ángel que de la mano te llevará&lt;br /&gt;A descubrir un mundo de pasión…&lt;br /&gt;La pasión, es como un viento inquieto&lt;br /&gt;Que se convierte en libertad&lt;br /&gt;Es saber que hay alguien más que vive&lt;br /&gt;Deseando poderte encontrar&lt;br /&gt;Es viajar sin miedo entre las estrellas y la inmensidad&lt;br /&gt;Es atravesar el fuego, caminar sobre las aguas&lt;br /&gt;Convertir un sueño en realidad…&lt;br /&gt;La pasión es ésa fuerza inmensa&lt;br /&gt;Que mueve toda la creación&lt;br /&gt;Es saber que alguien te está esperando&lt;br /&gt;Más allá donde se oculta el sol&lt;br /&gt;Es borrar por siempre de ti la palabra soledad&lt;br /&gt;De tus labios escuchar el verbo amar…&lt;br /&gt;Vives con un amor&lt;br /&gt;Fuerte y sin condición&lt;br /&gt;Libre y ponerle alas al corazón&lt;br /&gt;Libre y ponerle alas al corazón&lt;br /&gt;Volar adonde anida la pasión…&lt;br /&gt;Mmmhhh&lt;br /&gt;La pasión&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Passione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sogni un amore&lt;br /&gt;puro, senza condizioni&lt;br /&gt;forte, eterno come il sole&lt;br /&gt;con cui si disegna una passione&lt;br /&gt;Sogni un amore&lt;br /&gt;pulito, con devozione&lt;br /&gt;libero, dare ali al cuore&lt;br /&gt;volare fin dove si annida la passione&lt;br /&gt;La passione è come un vento inquieto&lt;br /&gt;che si trasforma in libertà&lt;br /&gt;è sapere che c'è qualcun'altro che vive&lt;br /&gt;desiderando poterti incontrare&lt;br /&gt;è viaggiare senza paura tra le stelle e l'immensità&lt;br /&gt;è attraversare il fuoco, camminare sulle acque&lt;br /&gt;trasformare un sogno in realtà&lt;br /&gt;La passione è questa forza immensa&lt;br /&gt;che muove tutta la creazione&lt;br /&gt;è sapere che qualcuno ti sta aspettando&lt;br /&gt;oltre il nascondiglio del sole&lt;br /&gt;è cancellare per sempre la parola solitudine&lt;br /&gt;Sono due anime che si uniscono arrivando al'eternità&lt;br /&gt;non ti mancherà mai&lt;br /&gt;qualcuno in cui confidare&lt;br /&gt;un angelo che per mano ti porterà&lt;br /&gt;a scoprire un mondo di passione&lt;br /&gt;La passione è come un vento inquieto&lt;br /&gt;che si trasforma in libertà&lt;br /&gt;è sapere che c'è qualcun'altro che vive&lt;br /&gt;desiderando poterti incontrare&lt;br /&gt;è viaggiare senza paura tra le stelle e l'immensità&lt;br /&gt;è attraversare il fuoco, camminare sulle acque&lt;br /&gt;trasformare il sogno in realtà&lt;br /&gt;la passione è questa forza immensa&lt;br /&gt;che muove tutto il creato&lt;br /&gt;è sapere che qualcuno ti sta aspettando&lt;br /&gt;oltre il nascondiglio del sole&lt;br /&gt;E' cancellare per sempre la parola solitudine&lt;br /&gt;ascoltare dalle tue labbra il verbo amare&lt;br /&gt;vivi con un amore&lt;br /&gt;forte e senza condizioni&lt;br /&gt;libero e mettere ali al cuore&lt;br /&gt;libero e mettere ali al vuore&lt;br /&gt;volare fino a dove si annida la passione&lt;br /&gt;Mmmhhh&lt;br /&gt;La passione&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-4722117650298503317?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/4722117650298503317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=4722117650298503317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4722117650298503317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4722117650298503317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canzone-del-giorno-pasin.html' title='Canzone del giorno: Pasión'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-9197887686956518575</id><published>2007-10-17T22:07:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T22:10:34.998+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Bossa nova e samba, patrimoni culturali</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;La bossa nova, uno dei ritmi più sensuali e più famosi del Brasile, è stata dichiarata patrimonio culturale di Rio de Janeiro, esattamente una settimana dopo che il samba è diventato Patrimonio Culturale del Brasile. Per la bossa nova, consacrata da compositori come Tom Jobim, Vinicius de Moraes e Joao Gilberto, è nata circa 50 anni fa e, secondo il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di Rio, "è diventata un punto di riferimento carioca per varie generazoni di musicisti". La sua fortuna iniziò nei bar e locali di Rio, all'epoca ancora capitale del Brasile, in cui si riunivano artisti, intellettuali e musicisti: all'inizio fu considerata una forma differente e un po' più erudita del samba, ma poi assunse una propria personalità, grazie all'influenza della musica popolare brasiliana e del jazz. Tra le canzoni più famose della bossa c'è &lt;em&gt;Garota de Ipanema&lt;/em&gt;, considerata la canzone brasiliana più famosa nel mondo, e &lt;em&gt;Se todos fossem iguais a voce&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Esattamente una settimana prima del riconoscimento alla bossa nova, il samba carioca è stato dichiarato Patrimonio Culturale del Brasile dal Patrimonio Storico Nazionale. La dichiarazione è arrivata dopo due anni di studi e ricerche, con tanto di monografie, libri, articoli e, soprattutto, le testimonianze di sambisti storici come Monarco y Nelson Sargento. Ufficialmente il samba è nato nel 1917, con il successo di &lt;em&gt;Pelo Telefone&lt;/em&gt;; in origine c'erano il partido alto e il samba de terreiro, praticati nelle favelas e diventati poi samba-enredo, il genere reso popolare nelle sfilate delle scuole di samba durante il Carnevale.&lt;br /&gt;Tra le altre musiche dichiarate Patrimonio Culturale del Brasile ci sono il samba di Bahia, il frevo, il jongo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-9197887686956518575?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/9197887686956518575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=9197887686956518575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9197887686956518575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9197887686956518575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/bossa-nova-e-samba-patrimoni-culturali.html' title='Bossa nova e samba, patrimoni culturali'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6506577242445042649</id><published>2007-10-17T16:12:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T16:15:25.313+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>Un culebrón venezuelano per il Planeta</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Boris Izaguirre è uno degli animatori tv più popolari. Nato nel 1965 a Caracas, dove ha raggiunto al popolarità come autore di &lt;em&gt;telenovelas&lt;/em&gt; (non sapevo che fosse anche tra gli autori de &lt;em&gt;La dama de rosa&lt;/em&gt;), in Spagna è stato lanciato da &lt;em&gt;Cronicas marcianas&lt;/em&gt;. Humor, esibizionismo, cultura, spontaneità lo hanno reso uno degli uomini di spettacolo più conosciuti e più amati. Ha scritto il prossimo libro latino che leggerò, &lt;em&gt;Villa Diamante&lt;/em&gt;, finalista al Premio Planeta, uno dei riconoscimenti più prestigiosi della cultura spagnola (il premio, 600mila euro, è andato a Juan José Millás con &lt;em&gt;El Mundo&lt;/em&gt;, per Boris 150mila euro).&lt;br /&gt;Siamo a Caracas, negli anni '50, negli anni della dittatura di Marcos Pérez Jiménez, le nostre protagoniste sono due sorelle, una bella e una brutta, innamorate dello stesso uomo. "In realtà la protagonista è la seconda, la mia particolare &lt;em&gt;Betty la fea&lt;/em&gt;" ha detto ieri Izaguirre "Nel libro è lei impegnata a costruire la villa, firmata da Gio Ponti, come se fosse un'eredità da lasciare ai posteri. E' un'eroina melodrammatica tipo Joan Crawford. Però anche se ha lo stile di un &lt;em&gt;culebrón&lt;/em&gt; (&lt;em&gt;così gli spagnoli chiamano le &lt;/em&gt;telenovelas&lt;em&gt; sudamericane NdRSO&lt;/em&gt;) nel libro ci sono molta politica e molta violenza. La storia finisce nel 1989, durante le rivolte popolari note come il &lt;em&gt;caracazo,&lt;/em&gt; contro le misure economiche di Carlos Andrés Pérez. Ma mi concentro soprattutto negli anni '50, un periodo contraddittorio, che è il germe dell'attuale República Bolivariana de Venezuela, dominata da Hugo Chávez. In realtà la struttura sociale e politica è la stessa di oggi". Difensore delle &lt;em&gt;telenovelas&lt;/em&gt;, è capace di inventarsi una trama in pochi minuti, arrichendola mano a mano di dettagli e approfondendo il profilo di &lt;em&gt;buenos&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;villanos&lt;/em&gt;, perché "non c'è &lt;em&gt;telenovela&lt;/em&gt; che si rispetti senza un buon cattivo", Boris ha detto a chi gli chiedeva se &lt;em&gt;Villa Diamante&lt;/em&gt; è una specia di "culebrón épico": "Le telenovelas non sono epiche. Parlano di un mondo quotidiano, tutto gira intorno a pochi avvenimenti; nonostante sia discussa, la &lt;em&gt;telenovela&lt;/em&gt; è l'unico fenomeno culturale che unisce tutta l'America Latina. Nel libro ho cercato di aggiungere anche l'inquietudine politica permanente che si vive lì. In Spagna si ha un'immagine romantica che non è reale: Latinoamérica non è un sogno, è violenta e convulsa".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.elperiodico.com/default.asp?idpublicacio_PK=46&amp;amp;idioma=CAS&amp;amp;idnoticia_PK=450621&amp;amp;idseccio_PK=1026" target="_blank"&gt;Oggi su &lt;em&gt;El Periodico de Catalunya&lt;/em&gt; c'è una bella intervista a Boris&lt;/a&gt;; per chi lo ha visto in &lt;em&gt;Cronicas marcianas&lt;/em&gt; e lo vede al pomeriggio su &lt;em&gt;Channel 4&lt;/em&gt;, è un Boris più serio e più colto che poche volte si vede, anche se si intuisce, nei suoi programmi tv. Ecco la traduzione:&lt;br /&gt;- Due sorelle orfane e diseredate si innamorano dello stesso uomo nel Venezuela degli anni 50. Una è bella e l'altra è brutta. Sullo sfondo la costruzione di un prodigio architettonico ai Caraibi. Il suo romanzo è un culebrón?&lt;br /&gt;"E' un alto melodramma, la vita è melodramma. E' qualcosa di cui mi sono reso conto quando scrivevo sceneggiature di &lt;em&gt;telenovelas&lt;/em&gt; nel Venezuela. I miei amici mi chiedevano allora come potevo scrivere quelle cose e la verità è che mi ispiravo alle loro vite. L'esistenza è carica di emozioni, tragedie e colpi. Ma se preferiscono chiamarla culebrón non mi preoccupo"&lt;br /&gt;- E' ricorso alla tecnica de &lt;em&gt;La dama de rosa&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;- "Mi è piaciuto ricordare il ritmo imposto dal mio capo Jose Ignacio Cabrujas. Doveva esserci sempre una lacrima alla fine di ogni episodio. E lavorare ai dialoghi, che era quello a cui mi dedicavo nelle telenovelas. La mia ossessione è che suonino reali"&lt;br /&gt;- Sottolinea l'importanza del contesto storico in cui si svolge la storia&lt;br /&gt;"Come autore latinoamericano ho bisogno di spiegare un momento della storia del mio Paese. Quando il Venezuela era come El Dorado, un luogo in cui andavi e ti conquistavi una fortuna. Da questo periodo arriva il più importante apporto culturale del mio Paese al mondo, il &lt;em&gt;nuevo riquismo.&lt;/em&gt; Le protagoniste del romanzo finiscono in una situazione di povertà e il caso le porta in un ambiente ricco. E loro entrano a far parte di questa alta società senza passato"&lt;br /&gt;- Una delle sue prime dichiarazioni dopo aver saputo di essere finalista del Planeta è stata che da bambino era infelice perché voleva essere come Farrah Fawcett-Majors.&lt;br /&gt;"Fu orribile perché mi rendevo conto di quato fosse difficile assomigliarle. Ma sono finito a cambiare Paese e ad essere come lei senza neppure tingermi i capelli"&lt;br /&gt;- Le dà paura terminare incatenato a un'immagine frivola? che non la prendano sul serio come scrittore?&lt;br /&gt;"La metafora di Farrah Fawcett mi è servita come catarsi in una notte come quella del Planeta. Ma possono prendermi sul serio come il grande frivolo. La frivolezza è sempre stata un collirio che mi ha pulito gli occhi di tutta la sporcizia e mi ha permesso di continuare ad osservare la realtà"&lt;br /&gt;- E cosa le permette la televisione?&lt;br /&gt;"La televisione è un buon posto per osservare. Il lunedì, ad esempio,m quando sono andato alla cena del Planeta e ho dovuto posare nel &lt;em&gt;photocall.&lt;/em&gt; E' qualcosa che ho imparato dopo aver visto da vicino Paris Hilton. Più che i 15 minuti di fama che rivendicava Warhol, tutti dovrebbero avere un programma in tv."&lt;br /&gt;- Non c'è niente di frivolo nel suo libro?&lt;br /&gt;"Anche se gestisco con disinvoltura lo humor, quando scrivo mi butto in altri aissi. Ma in &lt;em&gt;Villa Diamante&lt;/em&gt; ci sono personaggi molto affascinanti. una cronista sociale, il padrone di un bar che è come una guardia del corpo, e ovviamente, la villana, la cattiva.&lt;br /&gt;- C'è anche un triangolo amoroso&lt;br /&gt;"La forma massima dell'amore è stare in mezzo, tra due desideri, tra due amori"&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6506577242445042649?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6506577242445042649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6506577242445042649' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6506577242445042649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6506577242445042649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/un-culebrn-venezuelano-per-il-planeta.html' title='Un culebrón venezuelano per il Planeta'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-1786927916350668790</id><published>2007-10-17T12:02:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T12:06:53.609+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gossip latino'/><title type='text'>La stella di Ricky, l'aereo di Pé, il processo di Sanz</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Dopo 23 anni di carriera e oltre 50 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, Ricky Martin ha finalmente la sua stella nel Walk of Fame di Hollywood. &amp;quot;E' un giorno davvero speciale per me, perché il mio lavoro è stato riconosciuto, forse perché tutto quello che faccio cerco di farlo bene e con molta passione&amp;quot; ha detto ai giornalisti il cantante portoricano &amp;quot;In questi 23 anni sui palcoscenici il mio lavoro è stato quello di unire culture; sono latinoamericano, ma la musica unisce tutto il mondo&amp;quot;. Alla piccola cerimonia Ricky Martin è stato accompagnato dal sindaco onorario di Hollywood Johnny Grant, dal presidente della camera di commercio Leron Gubler, dall'attrice portoricana Rita Moreno e dal sindaco di Los Angeles Antonio Villaraigosa, che ha daetto: &amp;quot;Ricky Martin è una star non solo perché vive la &lt;em&gt;vida loca&lt;/em&gt;, ma anche perché vive la vita generosa&amp;quot;. Il sindaco ha voluto risaltare non solo le doti artistiche del cantante, ma anche il suo impegno sociale: &amp;quot;Dietro l'artista c'è un Ricky Martin che ha dedicato infinite ore ed energia per lottare contro il traffico umano e il turismo sessuale&amp;quot;. La stella di Ricky è la 2351 del Walk of Fame ed è situata a circa 50 metri dal teatro cinese, nell'Hollywood Boulevard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essere una star perseguitata dai paparazzi può creare seri inconvenienti anche nella vita quotidiana. Chiedete a Penélope Cruz, assediata da quando&lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/javier-e-penlope-stavolta-amore.html" target="_blank"&gt; &lt;em&gt;Hola&lt;/em&gt; ha rivelato la sua relazione&lt;/a&gt; con Javier Bardem: pochi giorni fa, a Los Angeles, ha perso il volo di ritorno in Spagna per cui aveva il biglietto a causa dei paparazzi. Dall'uscita di casa fino all'aeroporto l'attrice è stata seguita da diverse auto di fotografi, quando è arrivata all'aeroporto si è trovata altri fotografi in attesa, allora ha chiamato la polizia affinché li disperdesse e si è rifiutata di scendere dalla macchina in attesa di avere via libera. Penélope non intende parlare con i giornalisti del suo nuovo amore e non vuole essere assediata dai fotografi: alcuni giorni fa è stata fotografata nei pressi della sua casa di Los Angeles, mentre chiedeva ad alcuni paparazzi di allontanarsi, perché la loro presenza poteva attirare l'attenzione dei turisti e lei non ne sarebbe più uscita. Se Bardem è gentilmente secco quando dice che il suo &lt;em&gt;corazón&lt;/em&gt; sta benissimo parliamo d'altro, Penélope preferisce il silenzio. Il problema è che, mentre lei stava chiusa in macchina, in attesa dell'intervento della polizia, il suo aereo è partito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla sesta udienza Alejandro Sanz si è finalmente presentato a Miami, al processo in corso contro un suo ex maggiordomo, che aveva denunciato per tentato ricatto. Per cinque volte l'udienza è stata rimandata per la sua assenza: prima impegni di lavoro, poi problemi di salute, a causa dello stress che lo ha tenuto lontano dai palcoscenici per alcuni mesi, quindi il trionfale tour estivo in Spagna. Ce n'era sempre una perché il cantante madrileno non si presentasse al processo. Fino a quando il giudice Rosa Rodriguez ha fatto presente agli avvocati che se il loro assistito avesse continuato a non presentarsi, l'avrebbe fatto arrestare: &amp;quot;Chiariamo le cose&amp;quot; ha detto &amp;quot;questo non è un processo civile, è penale; in questo tribunale la gente viene e testimonia e se non lo fa la mando in galera&amp;quot;. Rodriguez ha anche fatto notare che è la prima volta della sua carriera in cui una vittima si rifiuta di dichiarare in un processo nato da una sua denuncia. A dicembre Alejandro Sanz aveva denunciato i suoi ex impiegati Carlos González e Silvia Alzate per un tentativo di estorsione: gli avevano chiesto 500mila dollari per non rivelare l'esistenza di Alexander, il figlio nato da una relazione clandestina.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-1786927916350668790?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/1786927916350668790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=1786927916350668790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/1786927916350668790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/1786927916350668790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/dopo-23-anni-di-carriera-e-oltre-50.html' title='La stella di Ricky, l&apos;aereo di Pé, il processo di Sanz'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-9207696153585349517</id><published>2007-10-16T15:34:00.001+02:00</published><updated>2007-10-16T18:06:02.501+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Que no daria</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Que no daria&lt;/em&gt;, cantata da Luis Jara. Per ascoltarla e vedere il video (non ufficiale) cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zEOffQxk2Lk" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Que no daria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Que no daria&lt;br /&gt;Puedo darte este techo, lleno de estrellas&lt;br /&gt;Todo el cielo&lt;br /&gt;Aunque suene imposible, Si me lo pides&lt;br /&gt;Yo me atrevo&lt;br /&gt;Estas ganas de amarte&lt;br /&gt;Multiplican, lo que siento&lt;br /&gt;Que no daría, por tenerte&lt;br /&gt;Toda mi vida&lt;br /&gt;Que no daría yo por ti&lt;br /&gt;Por que estuvieras pegada a mi&lt;br /&gt;Que no daría por compartir&lt;br /&gt;Esta noche de luna&lt;br /&gt;Que el cuerpo no quiere dormir&lt;br /&gt;Que no daría yo por ti&lt;br /&gt;Por que estuvieras junto a mi&lt;br /&gt;Si me pides acaso&lt;br /&gt;Que prenda fuego en la luna&lt;br /&gt;O que juegue de viento&lt;br /&gt;Y deje los mares, sin espumas&lt;br /&gt;Puedo hacer lo que quieras&lt;br /&gt;Pero no puedo vivir sin ti&lt;br /&gt;Que no daría&lt;br /&gt;Por tenerte&lt;br /&gt;Toda mi vida...&lt;br /&gt;Que no daría yo por ti&lt;br /&gt;Por que estuvieras pegada a mi&lt;br /&gt;Que no daría por compartir&lt;br /&gt;Esta noche de luna...&lt;br /&gt;Que el cuerpo no quiere dormir&lt;br /&gt;Que no daría yo por ti&lt;br /&gt;Por que estuvieras junto a mi&lt;br /&gt;Por descubrirte de a poco en las sombras&lt;br /&gt;Por escuchar que bajito me nombras&lt;br /&gt;Que no daría por un beso tuyo&lt;br /&gt;Que me quite la respiración&lt;br /&gt;Que no daría yo por ti&lt;br /&gt;Por que estuvieras pegada a mi&lt;br /&gt;Que no daría yo por compartir&lt;br /&gt;Esta noche de luna...&lt;br /&gt;Que no daría yo por ti&lt;br /&gt;Por que estuvieras junto a mi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cosa non darei&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cosa non darei&lt;br /&gt;posso darti questo tetto, pieno di stelle&lt;br /&gt;tutto il cielo&lt;br /&gt;anche se sembra impossibile, se me lo chiedi&lt;br /&gt;io oso farlo&lt;br /&gt;questa voglia di amarti&lt;br /&gt;moltiplica quello che sento&lt;br /&gt;cosa non darei, per averti&lt;br /&gt;tutta la mia vita&lt;br /&gt;cosa non darei per te&lt;br /&gt;perché stia attaccata a me&lt;br /&gt;cosa non darei per condividere&lt;br /&gt;questa notte di luna&lt;br /&gt;che il corpo non vuole dormire&lt;br /&gt;cosa non darei per te&lt;br /&gt;per averti con me&lt;br /&gt;se mi chiedi per caso&lt;br /&gt;che dia fuoco alla luna&lt;br /&gt;o che giochi col vento&lt;br /&gt;e lasci il mare senza schiuma&lt;br /&gt;posso fare quello che vuoi&lt;br /&gt;ma non posso vivere senza te&lt;br /&gt;cosa non darei&lt;br /&gt;per averti&lt;br /&gt;tutta la mia vita&lt;br /&gt;cosa non darei per te&lt;br /&gt;per tenerti attaccata a me&lt;br /&gt;cosa non darei per condividere&lt;br /&gt;questa notte di luna&lt;br /&gt;che il corpo non vuole dormire&lt;br /&gt;cosa non darei per te&lt;br /&gt;per averti con me&lt;br /&gt;per scoprirti poco a poco nell'ombra&lt;br /&gt;per ascoltare come dici piano il mio nome&lt;br /&gt;cosa non darei per un tuo bacio&lt;br /&gt;che mi tolga il respiro&lt;br /&gt;cosa non darei per te&lt;br /&gt;per tenerti attaccata a me&lt;br /&gt;cosa non darei per condividere&lt;br /&gt;questa notte di luna&lt;br /&gt;cosa non darei per te&lt;br /&gt;per averti qui con me&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-9207696153585349517?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/9207696153585349517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=9207696153585349517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9207696153585349517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9207696153585349517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canzone-del-giorno-que-no-daria.html' title='Canzone del giorno: Que no daria'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2903626921066461265</id><published>2007-10-15T15:08:00.000+02:00</published><updated>2007-10-15T15:17:35.756+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toreri e corride'/><title type='text'>Ultima tarde con Jesulin</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://rottasudovest.blog.lastampa.it/photos/uncategorized/2007/10/15/jesulin.jpg"&gt;&lt;img title="Jesulin" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 5px 5px 0px" height="291" alt="Jesulin" src="http://rottasudovest.blog.lastampa.it/rotta_a_sud_ovest/images/2007/10/15/jesulin.jpg" width="200" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'addio di Jesulin de Ubrique alle corride si è celebrato venerdì 12 ottobre, Dia de la Hispanidad, con cui la Spagna ricorda la conquista dell'America, e, soprattutto, Fiesta del Pilar, a Saragozza. Nella &lt;em&gt;plaza de toros&lt;/em&gt; di questa città il &lt;em&gt;matador&lt;/em&gt; ha salutato il suo pubblico per dedicarsi alla sua famiglia. In realtà la corrida più emotiva di questa lunga estate dell'addio, si è celebrata circa un mese fa, a Ubrique, paesino perso nei boschi e nei profumi della Sierra di Cadice, salito alla fama nazionale grazie a questo torero dal volto contadino e bonario e la parlata andalusa. Con le lacrime agli occhi, inutilmente asciugate più volte, il torero ha ricevuto gli applausi e dei compaesani e ha dedicato uno dei tori alla donna che gli ha cambiato al vita, la moglie Maria José Campanario, al suo fianco da un terribile incidente automobilistico che gli ha fatto rivedere i suoi valori e ha rischiato di tenerlo lontano per sempre dalle &lt;em&gt;plazas de toros&lt;/em&gt;. "Spero di essere ricordato come un torero che ha detto qualcosa di importante nel &lt;em&gt;toreo&lt;/em&gt;" ha detto commosso ai giornalisti Jesulin.&lt;br /&gt;E sicuramente i suoi anni '90 hanno segnato un'epoca: è stato il primo, e finora unico, torero che ha celebrato tre corride per sole donne, con le fans in delirio che gli lanciavano reggiseni e biancheria intima. Tre corride che hanno fatto storcere il naso ai puristi, ma che hanno avvicinato alla tauromachia centinaia di ragazze. E' stato anche il torero che ha realizzato più corride in una stagione, più di 150 nel 1995, periodo del suo massimo splendore. Si era ritirato a 28 anni, ma poi non aveva resistito ed era tornato a indossare il &lt;em&gt;traje de luz;&lt;/em&gt; lo lascia di nuovo a 33 anni, ma c'è chi dice che tornerà di nuovo. Quello che è sicuro è che rimarrà nella storia delle corride contemporanee, come voleva.&lt;br /&gt;Ma a Jesulin si deve, probabilmente suo malgrado, anche uno dei fenomeni più popolari e più beceri della televisione spagnola: la bionda Belén Esteban, madre di sua figlia Andrea e personaggio abituale della &lt;em&gt;prensa del corazón&lt;/em&gt;. Legati per qualche tempo, alla fine degli anni 90, Jesulin e Belén hanno vissuto ad Ambiciones, la finca che lui si è comprato alle porte di Ubrique e che è diventata meta turistica irrinunciabile per chiunque visiti il paesino, famoso, prima del ciclone Jesulin, soprattutto per i suoi prodotti artigianali in pelle ("piel de Ubrique" in Spagna è sinonimo di massima qualità). Poi, pochi mesi dopo la nascita di Andrea, era il 2000, i due si sono lasciati. Da allora Belén Esteban, antesignana di quel "come vivere ricche e famose in 10 mosse", vive di esclusive ai media, in cui si scaglia volentieri contro l'ex compagno, la sua famiglia e la nuova moglie; siccome Maria José Campanario risponde per le rime, la guerra tra la Esteban e la Campanario è una delle &lt;em&gt;telenovelas&lt;/em&gt; senza fine della stampa rosa spagnola. &lt;em&gt;Hola&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Lecturas&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;10 minutos&lt;/em&gt;, persino &lt;em&gt;Interviú&lt;/em&gt;, sulla cui copertina Belén ha mostrato in un rubato-concordato il nuovo petto siliconato un paio di volte, non c'è rivista che sia scampata al rancore della bionda madrilena (essendo una donna sposata e sostanzialmente machista, Campanario su &lt;em&gt;Interviú&lt;/em&gt; non c'è mai finita). Con il tempo Belén è diventata un personaggio in proprio: non sa fare niente, non si capisce perché sia famosa, ma da una decina d'anni la ragazza è inarrestabile e adesso è una delle principali opinioniste del &lt;em&gt;Programa de Ana Rosa&lt;/em&gt;, magazine mattutino di Tele5, finisce paparazzata sui giornali con i suoi nuovi amori, racconta rabbiosa le assenze di Jesulin come padre, e le premure sulla spiaggia che Maria José ha per sua figlia Andrea. E' una donna da 24mila euro al mese, che guadagna senza alcun merito che non sia il passato amore con il torero, ed è il classico esempio usato dagli spagnoli per indicare il degrado della loro tv. Ma guai a toccare "la Esteban" alla Spagna profonda: chi scrive ha assistito allucinata alla discussione tra due dame che su un autobus Cadice-Jerez, parlavano della Esteban e della Campanario come se fossero le loro vicine.&lt;br /&gt;Ma non si fanno la guerra solo le sue donne. La popolarità di Jesulin ha fatto gola anche alla sua famiglia, entrata disinvoltamente nel mercato delle esclusive: sua sorella Carmen, chiamata la Jesulina, ha tentato inutilmente di imporsi come modella, prima di fare anche lei l'opinionista tv per qualche tempo e ritirarsi innamorata di un calciatore di non troppa fama; di tanto in tanto il suo nome rimbalza sulle cronache perché qualche starlette in cerca della copertina di &lt;em&gt;Interviú&lt;/em&gt; giura che il suo compagno le è stato infedele con lei. I genitori di Jesulin, Carmen ed Humberto, si sono separati dopo decenni di matrimonio: la fama di Jesulin ha dato alla testa al padre e la madre non ha sopportato i tanti tradimenti. Conclusione: papà sulle copertina dei giornali con nuovi amori e conseguenti separazioni, spesso montate per vendere esclusive, mamma sulle copertine per i lifting e per i dolori dati da marito e figli. In mezzo problemi con il fisco, tentate truffe all'INPS locale, traslochi, giornate al mare con la famiglia allargata, nuove gravidanze e battesimi.&lt;br /&gt;Al seguire le vicende del clan de Ubrique e l'attivismo di questa pittoresca famiglia assetata di fama e denari, c'è da chiedersi come Jesulin non abbia mai perso la concentrazione e abbia continuato ad essere uno dei toreri più seguiti dagli &lt;em&gt;aficionados&lt;/em&gt; e con meno cornate degli ultimi anni. A pensarci adesso che ha detto &lt;em&gt;adiós&lt;/em&gt;, per dedicarsi ad una nuova vita di giovane possidente sulle colline di Ubrique e Jerez de la Frontera, viene da pensare che sia stato molto più grande di quanto i puristi gli abbiano mai riconosciuto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-2903626921066461265?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/2903626921066461265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=2903626921066461265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2903626921066461265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2903626921066461265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/ultima-tarde-con-jesulin.html' title='Ultima tarde con Jesulin'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-8854234343209192231</id><published>2007-10-15T10:31:00.000+02:00</published><updated>2007-10-15T10:34:19.872+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Argentina, quanto è cambiata</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;E dopo un itinerario per Buenos Aires con gli occhi di uno straniero, ecco come vede la sua città e il suo Paese un giornalista che vive negli USA e torna a casa, Rodolfo A. Windhausen, firma del &lt;em&gt;Nuevo Herald&lt;/em&gt; di Miami.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che cantava Carlos Gardel, "siempre se vuelve al primer amor", si torna sempre al primo amore, non è completamente vero. Non c'è niente come tornare in Argentina per verificare che certe cose non sono cambiate e altre si sono trasformate. E non sempre in meglio, la verità è che rimane poco di qualunque primo amore.&lt;br /&gt;E' facile elencare le cose che non sono cambiate: l'inquinamento ambientale, che ha trasformato Buenos Aires in una delle città più inquinate del mondo, un rumore infernale, che sembra caratterizzarla più del tango e che a volte impedisce di parlare, e una vita culturale intensa, che la rende una delle cpaitali più attraenti per chi la visita.&lt;br /&gt;Però quello che è cambiato è molte volte negativo. Gli argentini continuano a guidare come se fossero emuli del cinque volte campione del mondo di automobilismo Juan Manuel Fangio. Il rispetto delle più elementari regole del traffico sono sempre inesistenti e il risultato è davanti agli occhi: una media di 22 morti al giorno in feroci incidenti (cifre comparabili solo a quelle di Paesi con un parco macchine molto più grande), che sta causando un clamore popolare per l'applicazione di norme stradali più severe.&lt;br /&gt;Quello che è cambiato, da due anni a questa parte, è il livello di inflazione e la povertà. Contrariamente a quello che dicono i numeri manipolati dal governo di Néstor Kirchner, è facile verificare che gli argentini hanno ogni giorno più problemi per arrivare a fine mese. Prove: scontrino alla mano, ho chiesto a un cameriere che mi aveva servito nello stesso caffè nel 2005 che mi facesse il conto per lo stesso consumo (caffè, una soda, due &lt;em&gt;empanadas&lt;/em&gt; e un bicchiere di vino) di allora: i prezzi attuali segnano un aumento del 50% rispetto a due anni fa.&lt;br /&gt;Un chilo di pomodori è passato a costare più del litro di gasolio, consumato da buona parte dei camion che lo trasportano dall'interno del Paese. Le patate, prima il prodotto agricolo più economico in Argentina, sono virtualmente scomparse dai supermercati e, quando si trovano, sono passate da 30 centesimi di dollari a niente meno che 1,5 dollari al chilo. O di più.&lt;br /&gt;Per non parlare della carne, alimento base per gli argentini, il cui prezzo è andato alle stelle rispetto a solo due anni fa. Di conseguenza pranzare in un buon ristorante è diventato un lusso per ricchi o per stranieri che, appoggiati da un tasso di cambio favorevole, possono ancora mangiare per molto meno di quanto costerebbe nei loro Paesi d'origine.&lt;br /&gt;Ma alloggiare in un ostello per &lt;em&gt;tangueros&lt;/em&gt; (l'ultima invenzione argentina per attrarre turisti entusiasti all'idea di imparare a ballare il 2x4) risulta già poco meno che pagare l'equivalente in un hotel di media qualità all'estero. Non si trova nessuna stanza per meno di 50 dollari al giorno. Ma mentre l'economia di è "dollarizzata", i salari degli argentini sono lontani dall'aver seguito lo stesso cammino.&lt;br /&gt;Gli immobili, il cui basso costo ha provocato un'invasione di stranieri che sembravano essersi impossessati di mezza Argentina, con in testa il magnate Ted Turner, hanno subito un rialzo medio dei prezzi di oltre il 50% e continuano in costante aumento, cosa che li renderà proibitivi per qualunque persona sensata.&lt;br /&gt;La chiamata "lotta salariale" provoca manifestazioni quasi quotidiane nelle principali città per esigere un aumento dei salari, così come interruzioni a sorpresa che, per esempo, hanno lasciato a piedi niente meno che 14mila persone, tra loro molti stranieri, ovviamente, per uno sciopero del personale degli aeroporti e un altro dei piloti.&lt;br /&gt;L'impressione più penosa dell'Argentina è quella di un Paese che, nonostante sembri nuotare nell'abbondanza per i prezzi internazionali favorevoli alle materie prime che esporta, mostra una povertà allarmante, ben visibile nelle città miseria che prliferano fino al cuore di Buenos Aires, come succede con quelle installate nell'antica stazione ferroviaria del Retiro.&lt;br /&gt;In contrasto, le classi media e alta si rifugiano ogni volta di più nei cosiddetti &lt;em&gt;countries&lt;/em&gt;, condomini privati con vigilantes, diventate vere e proprie fortezze, nate per l'aumento allarmante della microcriminalità.&lt;br /&gt;Criminalità che si manifesta in nuovi modi: i &lt;em&gt;motochorros&lt;/em&gt;, generalmente giovani che in moto strappano le borse alle donne in piena strada, davanti a chiunque, o gli assaltanti chiamati &lt;em&gt;salidera&lt;/em&gt;, che rubano le magre pensioni agli anziani all'uscita delle banche in cui l'hanno ritirate.&lt;br /&gt;L'Argentina di oggi è malata di molti mali, che vanno dalla corruzione generalizzata e il traffico di droga, fino alla violenza nelle strade, davanti alla passività d un governo più interessato a mantenere il potere che a migliorare le cose. In questo senso, tornare in Argentina è penoso per chi ha conosciuto un Paese diverso. E' vero, Gardel cantava anche questo, che adesso si torna "con la frente marchita", con la fronte segnata.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-8854234343209192231?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/8854234343209192231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=8854234343209192231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8854234343209192231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8854234343209192231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/argentina-quanto-cambiata.html' title='Argentina, quanto è cambiata'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-9206069881761061531</id><published>2007-10-13T21:22:00.000+02:00</published><updated>2007-10-13T21:24:41.508+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Mi Baires querido</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Ho una passione per la capitale argentina, magari si è capito dai vari post che le ho dedicato con parole di chi la ama. Qui una bella guida di Robert Mur de La Vanguardia di Barcellona, che ha un blog da Buenos Aires. In lingua originale lo trovate &lt;a href="http://www.lavanguardia.es/lv24h/20070908/53392584217.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mi Baires querido&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'Obelisco, l'avenida 9 de Julio, la plaza de Mayo, la Casa Rosada, Puerto Madero, Recoleta e il suo cimitero, il &lt;em&gt;barrio&lt;/em&gt; de la Boca e Caminito, la Bombonera, shopping nella calle Florida, cena e show di tango a San Telmo, la calle Corrientes e i suoi teatri, la notte di Palermo, il Subte, l'escursione in barca sul Tigre... Tutti questi stereotipi fanno parte della Buenos Aires più turistica, quella che il visitatore spera di trovare al primo incontro con quest amitica città, riuscita a collocarsi nell'immaginario collettivo mondiale grazie a Perón, Gardel, Maradona e all'Evita di "don't cry for me Argentina". Però, come succede con qualunque grande città, cosmopolita e meticcia, esistono molte altre Buenos Aires, oltre la più tipica.&lt;br /&gt;Probabilmente c'è una città diversa per ogni &lt;em&gt;porteño&lt;/em&gt; e per ogni straniero che finisce sedotto, o meglio abdotto, da quella che è senza dubbio la capitale culturale del Sud America, con il permesso di São Paulo.&lt;br /&gt;Oltre i negozi di antiquariato di San Telmo o al mercato domenicale sulla calle Defensa dello storico quartiere, la capitale argentina conta con un innumerevole numero di mercatini lontani dal percorso dell'autobus turistico. Mercatino posti generalmente all'interno o nei dintorni dei numerosi parchi distribuiti in Baires, abbreviatura con cui si scrive generalmente il nome della città nel linguaggio colloquiale.&lt;br /&gt;In uno degli ingressi del Parco Centenario, recentemente risistemato, si possono incontrare stands di libri usati che aprono tutti i giorni. Nell'interno del recinto i &lt;em&gt;porteños&lt;/em&gt; prendono il sole e si rilassano al lato del laghetto, mentre le oche evitano di passare sotto i getti d'acqua e, in un angolo, tre ragazze giocano con un moderno accessorio dell'arredamento urbano. Un'immancabile statua vivente, come in altri parchi, intrattiene i più piccoli.&lt;br /&gt;A un otto isolati, o &lt;em&gt;cuadras&lt;/em&gt;, come si dice da queste parti, c'è il parque Rivadavia. Andate a piedi. Buenos Aires è una città da camminare, forse è la capitale americana più europea, con Montevideo. Il suo tracciato, i suoi edifici e la sua aura ricordano a volte Parigi e altre Madrid, a momenti Barcellona, con il clima umido creato dal rio de la Plata. Anche nel parque Rivadavia ci sono stands di libri usati e riviste. Uno è dedicato quasi esclusivamente a El Gráfico, prestigiosa rivista sportiva argentina fondata nel 1919, una delle pubblicazioni più antiche del continente. Appese, si vede tutta una collezione di copertine monopolizzate dalla foto del grande idolo calcistico, Diego Armando Maradona. Se si cerca un po' tra pile e pile di riviste si può incontrare il numero in cui si parla del passaggio del &lt;em&gt;Pelusa&lt;/em&gt; al Barça.&lt;br /&gt;Attenti con le foto al Rivadavia, vi possono guardare male. Molti stands di libri hanno lasciato il passo a prodotti più richiesti come software, film o CD, ovviamente tutti piratati.&lt;br /&gt;Il Centenario e il Rivadavia sono a Caballito, uno dei suoi quartieri più tradizionali della capitale e, allo stesso tempo, uno dei meno frequentati dai turisti.&lt;br /&gt;Ci sono altri parchi e mercati. Nel parco Patricios, situato nel quartiere dello stesso nome e vicino al Barracas, altro posto molto popolare, tutte le domeniche c'è un mercatino artigianale, oltre a spettacoli teatrali e di mimi all'aperto, specialmente per bambini. Artigianato, oltre che antiquariato, si può incontrare al parque Chacabuco. E un altro quartiere è il parque Avellaneda, con uno stile più urbano. In contrapposizione a questo parco, tutte le domeniche le mostre della Feria de Mataderos permettono conoscere le tradizioni più rurali e locali, vicino agli stessi edifici che fino a pochi anni fa fungevano da mattatoi.&lt;br /&gt;Già fuori dalla Ciudad Autónoma de Buenos Aires, che da dicembre sarà governata dall'attuale presidente del Boca Juniors, Mauricio Macri, si celebra un altro mercato popolare, quello di Frutos de Tigre,dove si vendono soprattutto oggetti di vimini.&lt;br /&gt;Se volete mescolarvi ai &lt;em&gt;porteños&lt;/em&gt;, muovetevi nel colectivo, come chiamano qui gli autobus urbani. Coprono tutta la città, dove vivono 3 milioni di persone, e parte dell'area metropolitana, chiamata &lt;em&gt;conurbano bonaerense&lt;/em&gt;, abitata da 10 milioni di persone.&lt;br /&gt;Il trasporto pubblico è ancora molto economico. Il colectivo costa 80 centesimi (0,18€), il Subte, che sarebbe la metropolitana costa 70 centesimi (0,16€) e il taxi 2,60 pesos (0,60€). Comunque non fidatevi, le tariffe di tutti i mezzi pubblici sono congelati, però esiste un'inflazione latente, mascherata dalle statistiche ufficiali.&lt;br /&gt;Nelle strade il &lt;em&gt;porteño&lt;/em&gt; pessimista della classe media si lamenta, con ragione, dell'aumento del costo della vita. Per un europeo la differenza del cambio è ancora vantaggiosa, ma chi è venuto negli ultimi anni noterà l'evoluzione. L'Argentina non vive più la crisi del 2001, la crescita economica è stata spettacolare e Buenos Aires è di moda, soprattutto per gli stranieri. I prezzi degli affitti nelle zone residenziali centrali stanno salendo come schiuma, che è pur sempre un indicatore significativo. Molti &lt;em&gt;porteños&lt;/em&gt; stanno ristrutturando le loro proprietà antiche, a caccia di uno straniero a cui strappare un buon rendimento in dollari, cosa impensabile solo pochi anni fa. Così se pensate di andare a Buenos Aires, prima lo fate, meglio per i vostri portafogli.&lt;br /&gt;A Palermo, dove si trovano i luoghi più &lt;em&gt;fashion&lt;/em&gt; della notte &lt;em&gt;porteña&lt;/em&gt;, il passante scopre ogni giorno un ristorante o un locale commerciale nuovo. I due posti più di moda, dove si può mangiare, bersi un bicchiere e, infine, ballare, sono il "Casa Cruz", tranquillo, e il "Kim y Novak", davvero canaglia. Per Palermo è diventato un duro concorrente San Telmo, l'autentico centro storico di Buenos Aires, che sta vivendo un auge immobiliario e sta subendo un processo di ristrutturazione simile a quello di Lavapiés a Madrid, o del Raval a Barcelona. Lì c'è &lt;em&gt;Museum&lt;/em&gt;, un'antica ferreria trasformata in discoteca, dove solo ogni mercoledì sera si produce quello che si chiama "after-office". Rigorosi vestiti "da ufficio" richiedono i depliant che annunciato questo locale di moda.&lt;br /&gt;Anche se l'Abasto è il quartiere tanguero e gardeliano per eccellenza, San Telmo è dove si trovano la maggior parte dei ristoranti turistici, con show incluso. Ma, se non volete trovare turisti che ballano, andate alle Barrancas de Belgrano, una piazza in cui durante i fine settimana si balla e si suona il tango in strada. Il bar Homero, in Palermo Viejo, o la tanguería "Lo de Roberto", ad Almagro, sono altri luoghi in cui il ballo argentino per eccellenza è intriso d'atmosfera.&lt;br /&gt;All'ora dello shopping, dimenticate la decadente calle Florida e cercate altri centri commerciali. uno dei più frequentati è nei dintorni di Cabildo e Juramento (cioè nell'intersezione tra le due strade, che così, con congiunzione, è come si indicano gli indirizzi a Baires). Per comprare abbigliamento andate a Córdoba e Scalabrini Ortiz. E se volete comprare articoli del famoso cuoio del Paese, andate a Scalabrini Ortiz y Warnes.&lt;br /&gt;Per mangiare non è necessario raccomandare ristoranti dove servono il tradizionale asado, perché sono in ogni angolo, ma se volete scoprire una variante divertente della &lt;em&gt;parrilla&lt;/em&gt;, quando visitate Puerto Madero, non tornate con l'autobus dei turisti. Continuate verso il fiume e a Costanera scoprirete alcuni minuscoli stands alimentari, carritos, li chiamano, che distribuiscono sqisiti ed economici panini di carne arrostita. Cercate un carrito che si chiama "Mi sueño" e chiedete un sandwich de bondiola con limón. Non vi pentirete.&lt;br /&gt;Dell'Universidad Popular de las Madres de la Plaza de Mayo, l'ippodromo, la moschea di Buenos Aires, il singolare hotel Faena, le dodici prime teatrali settimanali o l'itinerario immaginario di Mafalda, forse parleremo in altre cronache.&lt;br /&gt;Ma non perdete il tempo cercando il casinò o gli scenari porteños in cui Rita Hayworth e Glenn Ford girarono &lt;em&gt;Gilda&lt;/em&gt;, perché quella Buenos Aires in bianco e nero è esistita solo negli arredamenti degli studios di Hollywood&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-9206069881761061531?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/9206069881761061531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=9206069881761061531' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9206069881761061531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9206069881761061531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/mi-baires-querido.html' title='Mi Baires querido'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-58782135460589747</id><published>2007-10-12T20:35:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T20:51:50.520+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><title type='text'>I più famosi all'estero</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;I 10 spagnoli più famosi all'estero? Nella classifica redatta dall'Instituto Español de Comercio Exterior e dal Foro de Marcas Renombradas Españolas a la Universidad Carlos III, non ci sono molte sorprese, anche se magari l'ordine non è esattamente quello che uno si aspetta.&lt;br /&gt;1 Re Juan Carlos I (er fare contenti tutti gli antimonarchici di questi giorni)&lt;br /&gt;2 Pedro Almodóvar (sorprende il suo secondo posto)&lt;br /&gt;3 Fernando Alonso (lo avrei visto al primo, sorry Maestà)&lt;br /&gt;4 Penélope Cruz (speriamo che Bardem non soffra di gelosie professionali)&lt;br /&gt;5 Antonio Banderas (sempre presente)&lt;br /&gt;6 José Luis Rodríguez Zapatero (pensavo sarebbe stato nella Top5)&lt;br /&gt;7 Julio Iglesias (il buon vecchio crooner non molla)&lt;br /&gt;8 Raul (il capitano del Real sorprende...)&lt;br /&gt;9 Rafael Nadal (meno popolare di Raul??)&lt;br /&gt;10 Plácido Domingo (chissà cosa ne pensano i messicani...)&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-58782135460589747?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/58782135460589747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=58782135460589747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/58782135460589747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/58782135460589747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/i-pi-famosi-allestero.html' title='I più famosi all&apos;estero'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-5210537285149568404</id><published>2007-10-12T16:43:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T16:44:18.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Il Berluschino rovina-imprese</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Ecco un simpatico ritratto di Paolo Berlusconi by elconfidencial.com, che di tanto in tanto dedica attenzione alle vicende italiane. In lingua originale potete leggerlo &lt;a href="http://www.cotizalia.com/cache/2007/10/12/53_paolo_berlusconi_hermanisimo_hunde_empresas.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Paolo Berlusconi, il fratellissimo che affonda imprese&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dalla nascita sono cadute su Paolo Berlusconi le fortune e le disgrazie del suo cognome. Ultimo figlio di Luigi e Bianca Berlusconi, il piccolo Paolo, che tutti chiamavano &lt;em&gt;Berluschino&lt;/em&gt;, è sempre stato all'ombra del fratello Silvio, che, nato 13 anni prima di lui, dopo essersi rivelato come magnate degli affari, ha occupato in due occasioni il ruolo di presidente del governo in Italia. Seguendo la tradizione familiare, al giovane Paolo non è rimasto altro rimedio che dedicarsi al mondo degli affari, dove, non poteva essere altrimenti, ha cercato di emulare i passi del fratello maggiore, l'onniptoente &lt;em&gt;Cavaliere&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ma &lt;em&gt;Berluschino&lt;/em&gt; non ha mai avuto la stessa abilità per gli affari dell'attuale leader dell'opposizione italiana, nonostante condivida con lui la passione per le attività illegali, la corruzione e il peculato. L'ultima disavventura di Paolo Berlusconi con le sue imprese è venuta alla luce la scorsa settimana, quando si è saputo che PBF, la società madre del fratellissimo, ha chiuso il 2006 con 37 milioni di euro di perdite. Un buco saldato a colpi di credito con le banche che, grazie al suo cognome, non fanno troppe domande al momento di concedergli un prestito.&lt;br /&gt;I numeri rossi che presenta l'impresa di Paolo sono difficili da capire, tenendo conto della lista di favori, in alcuni casi chiaramente illegali, ottenuti da Silvio, che ha sempre vegliato per non far sentire &lt;em&gt;Berluschino&lt;/em&gt; il fratello povero. Per questo, quando la legge italiana ha proibito che la stessa persona controllasse contemporaneamente una televisione e un quotidiano, l'ex premier ha ceduto con piacere al fratello  il comando de &lt;em&gt;Il Giornale&lt;/em&gt;, il quotidiano inserito nel suo gigante mediatico, Mediaset. Paolo non ha tardato molto ad affondare &lt;em&gt;Il Giornale&lt;/em&gt;, da cui sono fuggiti i lettori e che accumula perdite milionarie ogni anno. Seguendo l'eempio di suo fratello, che quando non può (o non vuole) dirigere qualcosa personalmente lo cede a lui, &lt;em&gt;Berluschino&lt;/em&gt; ha collocato Alessia, sua primogenita, nel CdA del quotidiano.&lt;br /&gt;Oltre al timone de &lt;em&gt;Il Giornale&lt;/em&gt;, il leader dell'opposizione ha fatto a suo fratello un favore particolarmente rilevante durante il suo ultimo periodo al potere. Consapevole dei limiti di Paolo alla guida di Solari.com, l'impresa che possiede dedicata all'elettronica di consumo, il Cavaliere ha assegnato a questa società la distribuzione dei codificatori della Televisone Digitale Terrestre (TDT). Un affare enorme per &lt;em&gt;Berluschino&lt;/em&gt;, spinto dal decreto del Governo diretto da suo fratello, che stabiliva la chiusura dell'analogico televisivo per l'imminente dicembre 2008. Peccato che l'Esecutivo di Silvio Berlusconi sia caduto poco dopo e sia stato sostituito dalla coalizione di centro-sinistra guidata da Romano Prodi, che ha appena ritardato l'addio all'analogico al 2012. Con questa decisione le previsioni di vendita dei decodificatori di Solari.com sono saltate in aria, aumentando i debiti e demoralizzando ancora di più il più piccolo dei Berlusconi.&lt;br /&gt;La dipendenza di &lt;em&gt;Berluschino&lt;/em&gt; dal fratello maggiore arriva addirittura negli affari di letto. Affascinato, come milioni di italiani, dalla bellezza dell'asturiana Natalia Estrada, volto abituale delle televisioni del Cavaliere, non si è fermato fino a quando non gliel'hanno presentata. Dopo averla vista di persona Paolo ha perso la testa, si è separato dalla seconda moglie e ha sedotto la Estrada, con cui ha avuto una relazione durata sei anni. Grazie ad alcune foto in cui li si vedeva alla sfilata dei Re Magi di Gijón, città natale della presentatrice, si era arrivati a parlare di matrimonio. Mai celebrato, visto che si sono separati l'anno scorso. Forse l'asturiana, che si è messa in affari, non voleva che il fratelissimo la trascinasse nei suoi affari fallimentari.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-5210537285149568404?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/5210537285149568404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=5210537285149568404' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5210537285149568404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5210537285149568404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/il-berluschino-rovina-imprese.html' title='Il Berluschino rovina-imprese'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-1789256858556214128</id><published>2007-10-12T15:25:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T15:26:23.405+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Amanecer</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi il bolero &lt;em&gt;Amanecer&lt;/em&gt;, cantato da Luis Miguel.  Per ascoltarlo e vedere il video (non ufficiale) cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=nZydgx0SvHg" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Amanecer&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Amanecer&lt;br /&gt;y ver tu rostro sonreír&lt;br /&gt;es un placer&lt;br /&gt;un privilegio para mí&lt;br /&gt;Buscar la luz&lt;br /&gt;en el fulgor de tu mirar&lt;br /&gt;es despertar, con el amor&lt;br /&gt;Mirar que el sol&lt;br /&gt;en tu cabello se anidó&lt;br /&gt;y la alborada&lt;br /&gt;en tu sonrisa se escondió&lt;br /&gt;Ver que mi verso&lt;br /&gt;tiene un ritmo y un color&lt;br /&gt;es un placer&lt;br /&gt;Amanecer&lt;br /&gt;con la importancia de saber&lt;br /&gt;Que soy de tí&lt;br /&gt;que pertenezco solo a tí&lt;br /&gt;que nunca mas&lt;br /&gt;mis suenos fríos sentirán&lt;br /&gt;Es ya tener&lt;br /&gt;un porvenir&lt;br /&gt;Amanecer&lt;br /&gt;Y ver que tengo junto a mí&lt;br /&gt;Lo que hace tanto&lt;br /&gt;tanto tiempo pretendí&lt;br /&gt;es un placer&lt;br /&gt;un privilegio para mí&lt;br /&gt;Es un placer&lt;br /&gt;un privilegio para mí&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Risvegliarsi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Risvegliarsi&lt;br /&gt;e vedere il tuo volto sorridere&lt;br /&gt;è un piacere&lt;br /&gt;un privilegio per me&lt;br /&gt;Cercare la luce&lt;br /&gt;nello splendore del tuo sguardo&lt;br /&gt;è risvegliarsi con l'amore&lt;br /&gt;Vedere che il sole&lt;br /&gt;nei tuoi capelli si è annidato&lt;br /&gt;e l'alba&lt;br /&gt;si è nascosta nel tuo sorriso&lt;br /&gt;Vedere che il mio verso&lt;br /&gt;ha un ritmo e un colore&lt;br /&gt;è un piacere&lt;br /&gt;Risvegliarsi&lt;br /&gt;con l'importanza di sapere&lt;br /&gt;che sono tuo&lt;br /&gt;che appartengo solo a te&lt;br /&gt;che mai più&lt;br /&gt;i miei sogni sentiranno freddo&lt;br /&gt;E' già avere&lt;br /&gt;un futuro&lt;br /&gt;Risvegliarsi&lt;br /&gt;e vedere che ho con me&lt;br /&gt;quello che per tanto&lt;br /&gt;tanto tempo ho cercato&lt;br /&gt;è un piacere&lt;br /&gt;un privilegio per me&lt;br /&gt;è un piacere&lt;br /&gt;un privilegio per me&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-1789256858556214128?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/1789256858556214128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=1789256858556214128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/1789256858556214128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/1789256858556214128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canzone-del-giorno-amanecer.html' title='Canzone del giorno: Amanecer'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7233535308768577932</id><published>2007-10-12T10:55:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T10:56:55.081+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>La vendetta di Hugo Chávez</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Alejandro Sanz ha già venduto 8000 biglietti per il concerto previsto il 1° novembre al Poliedro di Caracas, ma un paio di giorni fa le autorità venezuelane hanno deciso di negargli l'autorizzazione a cantare nella struttura. Problemi di sicurezza? No, una vendetta di Hugo Chávez contro il cantante spagnolo, uno dei più importanti della musica ispanica e dunque amatissimo anche nel Venezuela.&lt;br /&gt;La storia inizia nel 2004, in piena raccolta di firme per un referendum contro Chávez. Sanz sbarca a Caracas e a una domanda sul tema risponde: "Non mi piace il vostro presidente, ma non mi piace neanche il mio e non me ne piacciono altri. Non sono venuto per fare la rivoluzione, sono venuto a cantare. Posso solo dire che se raccogliessero 3 milioni di firme contro di me, perché smetta di cantare, io smetterei". Non l'avesse mai detto! Per Alejandro tema dimenticato dopo la conferenza stampa, per i chavisti venezuelani e per i simpatizzanti &lt;em&gt;latinos&lt;/em&gt; del presidente è stato solo l'inizio della guerra contro lo spagnolo. Hanno immediatamente iniziato la raccolta firme per chiedere "un mondo senza Alejandro Sanz". I forum ispanici sono stati inondati di slogan tipo "liberiamo le nostre orecchie dalla musica di Alejandro Sanz" per invitare a firmare contro lo spagnolo e arrivare ai benedetti 3 milioni di firme. &lt;em&gt;La Razón&lt;/em&gt; di oggi segnala che c'è una pagina web, &lt;a href="http://www.petitiononline.com/nomasale"&gt;www.petitiononline.com/nomasale&lt;/a&gt;, in cui si raccolgono ancora le firme, ovviamente è abbandonata da tempo, ma è una testimonianza della reazione alle dichiarazioni del cantante. In realtà per un mondo senza Alejandro Sanz sono state raccolte all'epoca circa 230mila firme, ben lontani dall'obiettivo.&lt;br /&gt;Magari Alejandro Sanz, con la sua vita movimentata, i suoi dischi e i suoi concerti, si era dimenticato di un episodio di tre anni fa. Ma nel Venezuela se ne ricordano e hanno aspettato la vendetta dolce vendetta. Il Ministro di Educación Superior, Luis Acuña, ha fatto sapere che non gli cederà il Poliedro: "Ho dato agli abitanti di questo Paese l'opportunità di decidere a quali artisti vogliono dare il Poliedro e a quali no. Dovevano dare la loro opinione su quelli che hanno attaccato il presidente Chávez e il progetto bolivariano" ha detto il ministro alla giornalista Maripili Hernández, che ha riconosciuto essere una delle tante persone che hanno firmato contro Sanz, un cantante che è pur sempre, parole sue, "un grande artista". Però il Ministro ha insistito: "Se un musicista viene nel Venezuela per farsi conoscere, avrà tutti i media a sua disposizione per presentarsi come artista, ma non per attaccare questo Paese e i suoi governanti. Se invece si comporta così, ognuno può emettere il suo giudizio".&lt;br /&gt;Le autorità venezuelane hanno fatto sapere che Sanz potrà cantare in altre strutture del Paese e l'impresa che organizza i suoi concerti venezuelani, a fronte di 8000 biglietti già venduti nella capitale, sta cercando un altro luogo in cui farlo cantare, avendo già la disponibilità dello staff del cantante. Il Poliedro sarà disponibile per &lt;em&gt;Dos pájaros de un tiro&lt;/em&gt;, il grande spettacolo-evento che unisce due maestri della musica spagnola, i cantautori Joan Manuel Serrat e Joaquín Sabina, simboli dell'antifranchismo e delle ribellioni degli anni 60.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7233535308768577932?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7233535308768577932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7233535308768577932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7233535308768577932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7233535308768577932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/la-vendetta-di-hugo-chvez.html' title='La vendetta di Hugo Chávez'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-624829807546603453</id><published>2007-10-11T22:19:00.000+02:00</published><updated>2007-10-11T22:20:16.943+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>I 10 record di Kirchner</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Torno al mio blog argentino preferito, quello del giornalista Dario Gallo, che racconta per &lt;em&gt;El Mundo&lt;/em&gt; di Madrid la campagna elettorale argentina. &lt;a href="http://www.elmundo.es/elmundo/2007/10/11/elecciones_argentina/1192088443.html" target="_blank"&gt;Ecco cosa dice oggi&lt;/a&gt; di Néstor Kirchner&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con Néstor Kirchner se ne va un presidente che meriterebbe stare nel Guinnes dei Primati. Ha rotto vari record nei suoi quattro anni di mandato. Alcuni sono polemici, altri discutibili e altri ancora indiscutibili. Il 10 dicembre, quando lascerà la Casa del Governo, Kirchner ne avrà rotto uno in più: ha battuto tutti quelli che avevano scommesso che si sarebbe presentato per un nuovo mandato. Inoltre è stato l'unico leader per cui ha avuto simpatia Hebe de Bonafini, la leader delle Madres de Plaza de Mayo. Uno per uno i suoi record:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 in quattro anni non ha mai fatto una riunione del gabinetto dei ministri&lt;br /&gt;2 è il presidente più ricco della storia, secondo la sua stessa dichiarazione giurata&lt;br /&gt;3 in tutto il suo mandato non ha dato conferenze stampa&lt;br /&gt;4 è quello che ha speso di più in pubblicità di Stato (quest'anno 100 milioni di dollari)&lt;br /&gt;5 è il presidente salito al potere con la minor percentuale di voti (22%)&lt;br /&gt;6 è l'unico della storia argentina che ha scelto sua moglie come candidato e successore&lt;br /&gt;7 è il presidente che più rapidamente ha smantellato la cupola militare&lt;br /&gt;8 è quello che ha mantenuto un'immagine positiva per tutto il mandato&lt;br /&gt;9 è l'unico presidente dato dalla Patagonia argentina&lt;br /&gt;10 è l'unic che ha avuto una crescita economica record durante tutto il suo mandato&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-624829807546603453?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/624829807546603453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=624829807546603453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/624829807546603453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/624829807546603453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/i-10-record-di-kirchner.html' title='I 10 record di Kirchner'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6878606711640026331</id><published>2007-10-10T21:04:00.000+02:00</published><updated>2007-10-10T21:06:03.181+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggi'/><title type='text'>27 aspiranti a patrimonio universale</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;In questi giorni il Ministero della Cultura e le Comunidades Autonomas sceglieranno i due candidati spagnoli a Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. A sua volta l'organismo comunicherà ad aprile i 45 candidati a diventare, nel giugno 2009, Patrimonio dell'Umanità. Il titolo, oltre ad essere prestigioso per ovvie ragioni culturali e nazionalistiche (conta pure questo in Spain), garantisce una particolare protezione per il monumento e un incoraggiante appoggio economico per al sua conversazione. Scorrere i 27 monumenti spagnoli candidati è un viaggio nella Spagna che uno non si aspetta, e dunque è molto interessante. Ecco i 27 candidati secondo 20minutos.es&lt;br /&gt;- Patrimonio Storico Minerario: comprende le miniere di varie zone della Spagna come Andalusia, Asturie, Baleari, le due Castiglie, Catalogna, Murcia e Paesi Baschi&lt;br /&gt;- Almadén nella Via del Mercurio del Camino Real: le miniere di Almadén (Andalusia) diedero mercurio per vari secoli, per lo sfruttamento dell'America Latina, soprattutto il Messico&lt;br /&gt;- Arte rinascimentale e barocca di Granada: è stata selezionata come esempio della creatività umana e dello scambio di conoscenza tra le carie culture. Potrebbe aggiungersi a altri monumenti granadini come l'Alhambra&lt;br /&gt;- Paesaggio culturale e naturale della Sierra de Tramontana de Palma de Maiorca: costituisce l'allineamento montagnoso più importante di Maiorca, molto ricca di vegetazione e fauna, abitata sin dalla preistoria&lt;br /&gt;- Altamira e l'arte rupestre della Cornice Cantabrica: le numerose grotte con arte rupestre situate lungo la Cornice Cantabrica sono uno dei migliori esempi di arte preistorico attualmente conservati&lt;br /&gt;- Lo spazio culturale romanico del nord della Castiglia e Leon e il Sud della Cantabria: il romanico al suo massimo splendore nelle zone palentine e nella zona meridionale della Comunidad Cántabra. Templi, chiese di campagna e monasteri unici costituiscono questa candidatura&lt;br /&gt;- Complesso archeologico greco di Empúries, L'Escala y Girona: i greci si stabilirono in quest'area catalana all'inizio del VI secolo avanti Cristo e rimangono testimonianza della loro presenza, che avrebbero ereditato i romani nel II a.C.&lt;br /&gt;- La parte mediterranea dei Pirenei: il passaggio di diverse civiltà durante i secoli, il paesaggio e la biodiversità della zona aspirano alla candidatura spagnola&lt;br /&gt;- La via dell'Argento: un antica via commerciale che attraversa la parte occidentale della Penisola, da nord a sud. L'idoneità del tracciato, ancora utilizzato, è più che dimostrata e sostiene la candidatura&lt;br /&gt;- La Ribera Sacra, Lugo y Orense: la zona (Galizia) comprende le zone rivierasche dei fiumi Miño e Sil. Si possono visitare 18 monasteri in un ecosistema di grande varietà e ricchezza&lt;br /&gt;- Il Monastero di San Lorenzo del Escorial e dintorni: voluto da Felipe II, è un grande complesso architettonico multifunzionale situato in una zona privilegiata della Comunidad de Madrid&lt;br /&gt;- Mulini a vento del Mediterraneo: i mulini di Murcia, Castilla-La Mancha e la Comunidad Valenciana sono in gara per entrare nella lista presentata all'UNESCO&lt;br /&gt;- Fortificazioni alla frontiera: alla fronteira con Portogallo e Francia queste piccole fortificazioni costruite tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo&lt;br /&gt;- Itinerario culturale della vite e del vino nei paesi mediterranei: una delle maggiori ricchezze di Spagna, con la partecipazione di Galizia, Castilla y León, La Rioja, Navarra, Aragona, Catalogna, Baleari, Comunidad Valenciana, Murcia, Castilla-La Mancha, Madrid ed Estremadura.&lt;br /&gt;- L'architettura di pietra a secco: sono intese le costruzioni che non impiegano nessuna materia per l'unione tra le parti come i menhires, dólmenes o crómlech della Comunidad Valenciana.&lt;br /&gt;- Il Parco Nazionale del Teide: si nota la ricchezza e la diversità del patrimonio naturale e culturale&lt;br /&gt;- Patrimonio Storico di El Ferrol de la Ilustración: il complesso storico ferrolense (Galizia) include i castelli di Palma e San Felipe, oltre all'Arsenale e al quartiere della Magdalena&lt;br /&gt;- La Torre de Hércules: l'unico faro romano e il più antico ancora in funzione nel mondo, la sua costruzione è avvolta nel mito da miti. La Torre è uno die grandi simboli di A Coruña, in Galizia&lt;br /&gt;- LA via Augusta: un tracciato che va dai Pirenei fino a Cadice, che segue il Mediterraneo e che è la via romana più lunga dell'Hispania, con oltre 1500 km di lunghezza&lt;br /&gt;- Centro storico di las Palmas de Gran Canaria: formato principalmente dai quartieri di Triana e Vegueta, raccoglie vari stili architettonici come il gotico, il mudéjar e il neoclassico&lt;br /&gt;- La via del Nord o Via Primitiva: è la prima via usata dai pellegrini per andare a Santiago de Compostela&lt;br /&gt;- Il Castello di Loarre: questo castello romanico nella provincia di Huesca (Aragona), ha basi di roccia calcarea, quindi un grande vantaggio difensivo, le sue mura non potevano essere minate&lt;br /&gt;- Disegni rupestri di Siega Verde: sono stati scoperti nel 1988 durante i lavori per l'Inventario Arqueológico de Salamanca. Ci sono incisioni del Paleolitico Superiore&lt;br /&gt;- I cammini per la transumanza di La Mesta (Castilla-La Mancha): dal regno di Alfonso X il Saggio i cammini per la transumanza sono stati protetti, anche legalmente, per facilitare la circolazione del bestiame e salvaguardare la lana, particolarmente preziosa in varie epoche&lt;br /&gt;- Giacimenti di Icnitas di dinosauri della Penisola Iberica: tracce e resti del giurassico tra cui si trovano nove giacimenti con ben 446 impronte&lt;br /&gt;- Itinerario culturale di Francisco Javier: una mescolanza di relazioni interculturali tra distinte società, rendono questo cammino un esempio multiculturale.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6878606711640026331?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6878606711640026331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6878606711640026331' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6878606711640026331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6878606711640026331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/27-aspiranti-patrimonio-universale.html' title='27 aspiranti a patrimonio universale'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-5073162149330300464</id><published>2007-10-10T13:27:00.000+02:00</published><updated>2007-10-10T13:38:51.116+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gossip latino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Javier e Penélope, stavolta è amore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/Rwy5r0TMYxI/AAAAAAAAANk/oXIGWrds-BU/s1600-h/holapeyjavi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119671038838072082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/Rwy5r0TMYxI/AAAAAAAAANk/oXIGWrds-BU/s320/holapeyjavi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci siamo. Dopo noiose settimane dedicate all'interminabile &lt;em&gt;telenovela&lt;/em&gt; della separazione di Cayetano e Genoveva de Alba e al matrimonio di Borja von Thyssen osteggiato da mamma Carmen, abbiamo finalmente un nuovo argomento.&lt;br /&gt;Javier Bardem e Penélope Cruz si amano.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Hola&lt;/em&gt; è uscita con in copertina la coppia più glamour del cinema spagnolo in vacanza alle Maldive. All'interno foto di baci acquatici, sguardi sognanti di Pé, sorrisi divertiti di Javi, fotografie fatte e commentate insieme, insomma, tutte le caratteristiche tipiche di un amore nascente che ogni volta i protagonisti credono sia l'unico.&lt;br /&gt;Inutile dire che i media si sono finalmente scollati dalle &lt;em&gt;telenovelas&lt;/em&gt; precedenti e si sono buttati su Penélope e Javier, "i due mostri sacri del cinema spagnolo", i "due sex symbol più erotici del nostro cinema". I due, non fa mai male dirlo ed è il riconoscimento più importante, unici attori spagnoli mai candidati all'Oscar e gli unici con una seria e solida carriera internazionale (&lt;em&gt;señor&lt;/em&gt; Banderas permettendo, &lt;em&gt;claro&lt;/em&gt;). Ovvio che a queste latitudini il loro sia il &lt;em&gt;romance&lt;/em&gt; dell'anno.&lt;br /&gt;Pé e Javi hanno avuto una curiosa carriera parallela. Sono stati lanciati entrambi quindici anni fa da &lt;em&gt;Prosciutto prosciutto&lt;/em&gt; di Bigas Luna e già allora sono stati inseguiti da voci di flirt, da loro negate; sembra che Javier si fosse invaghito, non ricambiato, dell'allora diciottenne e debuttante Penélope, che abbia poi fatto qualche battuta infelice sulla collega che, indispettita, non gliel'ha perdonato. Lei poi ha avuto storie d'amore patinatissime che l'hanno aiutata a sbarcare a Hollywood, lui ha avuto solo una storia decennale con Cristina Pales e un flirt con Belén Rueda, conosciuta sul set di &lt;em&gt;Il mare dentro&lt;/em&gt;, ed è sbarcato lo stesso negli USA. Rapporti inesistenti fino alla scorsa estate, quando Woody Allen li ha riuniti sul set del suo primo film spagnolo. Gli osservatori puntavano su un flirt tra Javier Bardem e Scarlett Johansson, ma, come si erano sbagliati l'estate precedente, puntando su Adrien Brody e Penélope Cruz sul set di &lt;em&gt;Manolete&lt;/em&gt;, dimenticando Elsa Pataky, non ci hanno azzeccato neanche stavolta: il tenebroso Javier mirava a Penélope. &lt;a href="http://rottasudovest.blog.lastampa.it/rotta_a_sud_ovest/2007/09/joaquin-pap-bor.html" target="_blank"&gt;Le prime indiscrezioni qualche settimana fa&lt;/a&gt;, dopo una romantica cena a Madrid: "Non smettevano di baciarsi e toccarsi" dicevano i testimoni. Più o meno quello che ha detto chi li ha visti a cena al ristorante Baboo di New York e a una delle feste del Festival del Cinema di New York: "Non riusciano a stare fermi, lei lo baciava sulla guancia, lui continuava a guardarla". E siccome le indiscrezioni non sono sufficienti, oggi le fotografie di &lt;em&gt;Hola&lt;/em&gt;. "Non c'è posto dove si possa stare tranquilli, ti beccano anche su un'isola privata delle Maldive!" ha commentato stamattina la conduttrice del &lt;em&gt;magazine&lt;/em&gt; mattutino di Tele5 Ana Rosa Quintana, visibilmente soddisfatta perché la sua trasmissione, ieri, è stata la prima a lanciare la conferma dell'amore "tra i due mostri sacri del nostro cinema".&lt;br /&gt;Non è solo l'amore a rendere Penélope Cruz e Javier Bardem la coppia del momento. Lei ha appena lanciato la sua prima linea di moda per Mango con sua sorella Monica (entrambe sono entusiaste dell'accoglienza che ha ricevuto e delle vendite), è sugli schermi di tutta Europa con &lt;em&gt;The good night&lt;/em&gt;, in cui recita con Gwyneth Paltrow e Martin Freeman, e si sta preparando al prossimo film di Pedro Almodóvar, di cui è diventata l'indiscussa musa: non solo Raimunda di &lt;em&gt;Volver&lt;/em&gt;, ma anche il ruolo in arrivo, è stato scritto pensando a lei. Lui ha due progetti importanti in preparazione, il ruolo di Pablo Escobar nel primo &lt;em&gt;biopic&lt;/em&gt; dedicato al narcotrafficante più famoso del mondo, e quello di Marcello in &lt;em&gt;Nine&lt;/em&gt;, il musical ispirato a &lt;em&gt;Otto e mezzo&lt;/em&gt; di Fellini e portato a Broadway da Antonio Banderas, in cui potrebbe recitare con Sofia Loren, Catherine Zeta Jones e la stessa Penélope Cruz; nell'attesa sta promuovendo in tutto il mondo &lt;em&gt;No country for old men&lt;/em&gt;, l'ultimo film dei fratelli Cohen, e &lt;em&gt;L'amore ai tempi del colera&lt;/em&gt; di Mike Newell, in cui recita accanto a Giovanna Mezzogiorno e che è tratto dall'omonimo romanzo di Gabriel Garcia Marquez. Narra la storia di un uomo che ha aspettato per tutta la vita la sua donna, un po' come, forse, è successo a Javier con Penélope.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-5073162149330300464?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/5073162149330300464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=5073162149330300464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5073162149330300464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5073162149330300464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/javier-e-penlope-stavolta-amore.html' title='Javier e Penélope, stavolta è amore'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/Rwy5r0TMYxI/AAAAAAAAANk/oXIGWrds-BU/s72-c/holapeyjavi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-8985246643923458379</id><published>2007-10-09T19:05:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T19:08:54.568+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone delgiorno: Hasta siempre, Comandante!</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Hasta siempre, Comandante!&lt;/em&gt;, nel ricordo di Ernesto Guevara, nella versione pop di Nathalie Cardone.  Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=nZydgx0SvHg" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Hasta siempre, Comandante!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Aprendimos a quererte,&lt;br /&gt;Desde la histórica altura,&lt;br /&gt;Donde el sol de tu bravura&lt;br /&gt;Le puso cerco a la muerte.&lt;br /&gt;Aquí se queda la clara,&lt;br /&gt;La entrañable transparencia&lt;br /&gt;De tu querida presencia,&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;Tu mano gloriosa y fuerte&lt;br /&gt;Sobre la historia dispara,&lt;br /&gt;Cuando todo Santa Clara&lt;br /&gt;Se despierta para verte.&lt;br /&gt;Aquí se queda la clara,&lt;br /&gt;La entrañable transparencia&lt;br /&gt;De tu querida presencia,&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;Vienes quemando la brisa&lt;br /&gt;Con soles de primavera&lt;br /&gt;Para plantar la bandera&lt;br /&gt;Con la luz de tu sonrisa&lt;br /&gt;Aquí se queda la clara,&lt;br /&gt;La entrañable transparencia&lt;br /&gt;De tu querida presencia,&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;Tu amor revolucionario&lt;br /&gt;Te conduce a nueva empresa,&lt;br /&gt;Donde esperan la firmeza&lt;br /&gt;De tu brazo libertario.&lt;br /&gt;Aquí se queda la clara,&lt;br /&gt;La entrañable transparencia&lt;br /&gt;De tu querida presencia,&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;Seguiremos adelante&lt;br /&gt;Como junto a tí seguimos&lt;br /&gt;Y con Fidel te decimos :&lt;br /&gt;"¡hasta siempre comandante!"&lt;br /&gt;Aquí se queda la clara,&lt;br /&gt;La entrañable transparencia&lt;br /&gt;De tu querida presencia,&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Arrivederci, Comandante!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo imparato ad amarti&lt;br /&gt;dalla storica altura&lt;br /&gt;dove il sole del tuo coraggio&lt;br /&gt;ha messo limite alla morte&lt;br /&gt;Rimane qui la chiara,&lt;br /&gt;l'affettuosa trasparenza&lt;br /&gt;della tua amata presenza&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;La tua mano gloriosa e forte&lt;br /&gt;spara sulla storia&lt;br /&gt;quando tutta Santa Clara&lt;br /&gt;si sveglia per vederti&lt;br /&gt;Qui rimane la chiara,&lt;br /&gt;l'affettuosa trasparenza&lt;br /&gt;della tua amata presenza&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;vieni bruciando la brina&lt;br /&gt;con soli di primavera&lt;br /&gt;per piantare la bandiera&lt;br /&gt;con la luce del tuo sorriso&lt;br /&gt;Qui rimane la chiara,&lt;br /&gt;l'affettuosa trasparenza&lt;br /&gt;della tua amata presenza&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;Il tuo amore rivoluzonario&lt;br /&gt;ri conduce a nuove imprese&lt;br /&gt;dove aspettano la fermezza&lt;br /&gt;del tuo braccio libertario&lt;br /&gt;Qui rimane la chiara,&lt;br /&gt;l'affettuosa trasparenza&lt;br /&gt;della tua amata presenza&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;br /&gt;Andremo avanti&lt;br /&gt;continueremo come insieme a te&lt;br /&gt;e con Fidel ti diciamo&lt;br /&gt;"Arrivederci, Comandante!"&lt;br /&gt;Rimane qui la chiara,&lt;br /&gt;l'affettuosa trasparenza&lt;br /&gt;della tua amata presenza&lt;br /&gt;Comandante Che Guevara.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-8985246643923458379?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/8985246643923458379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=8985246643923458379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8985246643923458379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8985246643923458379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canzone-delgiorno-hasta-siempre.html' title='Canzone delgiorno: Hasta siempre, Comandante!'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6818867769977174424</id><published>2007-10-09T10:47:00.000+02:00</published><updated>2007-10-09T10:50:45.050+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario personale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Il Che, di generazione in generazione</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Non è ancora tempo di parlare di Ernesto Guevara de la Serna, lasciando da parte l'ideologia. La destra ispanica ricorda i 40 anni dall'assassinio del celebre guerrigliero cercando di smontarne il mito, burlandosi dei suoi fallimenti, insistendo sulle fucilazioni e definendolo "il più celebre assassino del XX secolo", con buona pace di Hitler, Stalin, Mao e Pol Pot. La sinistra non riesce a superare l'agiografia e a ricondurre il Che a un terreno più umano, che lasci da una parte il mito, riconosca le sconfitte, dia spazio ai suoi dubbi sul comunismo sovietico e sul castrismo e racconti anche l'uomo e l'intellettuale, con i loro limiti. Ci sarà un tempo in cui si potrà parlare del Che, delle speranze che il suo esempio suscitò negli anni '60, quando sembrava che il mondo potesse davvero cambiare, del tempo che gli toccò vivere e che seppe superare, senza le manipolazioni dell'una e dell'altra parte.&lt;br /&gt;Ho letto, durante l'adolescenza, età magica per avvicinarsi agli anni '60, &lt;em&gt;Latinoamericana&lt;/em&gt;, il diario del viaggio attraverso l'America Latina che cambiò la vita a Ernesto Guevara. E ho letto una sola biografia del Che (che strano, che il nome o soprannome di un uomo sia sempre preceduto da un articolo: i media ispanici parlano sempre de "il Che Guevara"). Più che altro un'agiografia: &lt;em&gt;Senza perdere la tenerezza&lt;/em&gt;, di Paco Ignacio Taibo II; mi ha colpito soprattutto una frase, che mi ha segnato la vita, nella lettera scritta ai figli prima di partire per il Congo: &lt;em&gt;"Sentite sempre come una ferita nella vostra stessa pelle ogni ingiustizia che si commette nel mondo".&lt;/em&gt; E' troppo poco per poter scrivere di lui. Ma è sufficiente per ammirare la coerenza di un uomo che ha saputo lasciare la sua famiglia e i suoi bambini per inseguire i suoi ideali e per morire per le sue idee. C'è chi manda a morire in Iraq i figli degli altri e chi va a morire in una selva della Bolivia. C'è una bella differenza. Ed è questa differenza che rende un uomo rispettabile, siano quali siano le sue idee: non tutti sanno mettere in gioco la propria vita per le proprie idee e per la propria visione del mondo, animata, non si dimentichi mai, non dai propri interessi personali, ma dal riscatto dei più deboli. Mi sembra che in questo tempo di revisionismo si stia dimenticando soprattutto questo.&lt;br /&gt;Di tutto quello che ho letto in questi giorni del Che, per cercare di capire e mettere una distanza da quel 1967 che per me è stato l'inizio della vita e per lui quello della sua morte, tengo per me queste righe scritte per &lt;em&gt;El Mundo&lt;/em&gt; da Alberto Corazón, uno dei grafici spagnoli più importanti, domenica scorsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il più piccolo dei miei figli ha 18 anni. E varie magliette con l'immagine del Che.&lt;br /&gt;Quando lui aveva l'età per ascoltare conversazioni o parlare con i suoi amici di personaggi leggendari, il Che era morto da 30 anni. Apparentemente.&lt;br /&gt;Era scomparso dall'immaginario della Sierra Maestra, le difficoltà per trovare un posto nel castrismo, la seconda opprtunità in Bolivia, il Diario... E apparve un'immagine luminosa, ribelle, mitica, romantica, adolescente pertanto.&lt;br /&gt;Il Che simbolizza la generosità del lato più attivo dell'idealismo. Un punto di riferimento di cui abbiamo molto bisogno.&lt;br /&gt;La cosa interessante di tutto questo è che quando noi ci togliamo la maglietta del Che, c'è una nuova generazione pronta a indossarla. Per questo mi piace quest'immagine, quasi adolescente e poco armata.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6818867769977174424?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6818867769977174424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6818867769977174424' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6818867769977174424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6818867769977174424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/il-che-di-generazione-in-generazione.html' title='Il Che, di generazione in generazione'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7385979019768730287</id><published>2007-10-08T19:52:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T19:53:54.520+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>La Legión del Afecto nel cuore colombiano</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Ci sono anche notizie che riempiono il cuore di speranza, ogni tanto. &lt;a href="http://www.eltiempo.com/nacion/2007-10-07/ARTICULO-WEB-NOTA_INTERIOR-3755564.html"&gt;Questa&lt;/a&gt; arriva dalla Colombia, la riporta il quotidiano &lt;em&gt;El Tiempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;La carovana della Legión del Afecto arriva questa settimana a Bojayá&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dieci minuti dopo aver passato l'ultimo controllo militare, si sono parate davanti alla prua dell'imbarcazione le luci giallognole di questo paesino.&lt;br /&gt;Erano le 7.10 di sera. La nave scivolava lenta sul fiume Atrato. Dentro, 70 passeggeri sonnolenti per il viaggio di 12 ore da Quibdó.&lt;br /&gt;"Entriamo in silenzio" aveva detto minuti prima uno dei leaders del gruppo.&lt;br /&gt;Ma dall'osservatorio del paesino si sono sentiti i colpi allegri dei tamburi e, dopo, grida di benvenuto.&lt;br /&gt;Decine di persone, soprattutto bambini, si sono buttate sulla discesa fino alla riva per abbracciare i nuovi arrivati.&lt;br /&gt;Così è cominciata questa settimana una delle spedizioni della Legión del Afecto.&lt;br /&gt;La Legión è formata da circa 400 persone, specialmente giovani, provenienti dai quartieri poveri di Cali, Medellín, Cartago, Florencia, Armenia, Salento, Barrancabermeja e Soacha, tra gli altri.&lt;br /&gt;Alcuni di loro sono stati membri di bande, gruppi delinquenti e gruppi armati illegali.&lt;br /&gt;Altri sono rifugiati, venditori ambulanti... ragazzi senza possibilità di ottenere un lavoro o andare all'università.&lt;br /&gt;Come Alexis Sáenz, che vendeva torroncini di sesamo di fronte al ninfeo dell'Universidad de Antioquia, nel centro di Medellín.&lt;br /&gt;Adesso studia il quinto semestre di biologia e chimica della stessa università, grazie all'apporto economico che riceve per recitare poesie di Barba Jacob nei paesi e comunità.&lt;br /&gt;L'obiettivo di Alexis e dei suoi compagni, allo sbarcare a Bojayá, è semplice: rallegare la vita degli abitanti del paesino in cui le FARC hanno ammazzato 119 persone, durante un combattiamento con i paramilitari, cinque anni fa.&lt;br /&gt;"Il nostro obiettivo è accompagnare massivamente e portare istanti di allegria a comunità vittime del conflitto e spingere altri giovani ad unirsi ai legionari" spiega Diego Palacios, un giovane del quartiere Santander, nella zona nordoccidentale di Medellin.&lt;br /&gt;In quella zona, cinque anni fa, è nata quest'esperienza.&lt;br /&gt;E' cominciata con una dozzina di ragazzini che cercavano altre opportunità di vita per sfuggire a una morte quasi sicura tra le sparatorie quotidiane scatenate in quest'area di Medellín.&lt;br /&gt;Poi hanno ottenuto l'appoggio dell'ufficio di Acción Social de la Presidencia e del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo, che li finanzia.&lt;br /&gt;Così hanno potuto viaggiare in altre città e dialogare con altri ragazzi delle periferie.&lt;br /&gt;Oltre alle bande hanno incontrato acrobati, musicisti, poeti, equilibristi, ballerini.&lt;br /&gt;Alcuni di loro sono entrati a pieno titolo nella Legión e a ognuno hanno trovato qualcosa da fare. Esiste, per esempio, un "coordinatore delle cose senza importanza".&lt;br /&gt;Altri, provati dalla vita e da tenebrose imprese illecite, hanno scoperto i propri talenti nascosti: organizzano spedizioni di oltre 500 persone in zone contadine o pranzi comunitari per 5-6mila persone, in cui temuti ex ragazzi delle bande servono ai tavoli e ballano per gli invitati, i loro vicini che prima terrorizzavano.&lt;br /&gt;Tutti ricevono un ingresso mensile che va dai 400 ai 600mila pesos e che si chiama ingreso social.&lt;br /&gt;Anche se l'intenzione di portare allegria sembra superficiale, la Legión del Afecto è guidata dalla convinzione che i giovani possono giocare un ruolo importante nella trasformazione della Colombia in un Paese tollerante, più giusto, solidale, rispettoso della vita e della natura.&lt;br /&gt;Diego, Alexis e gli altri ragazzi della Legión hanno già visitato le comunità del río Caguán, i rifugiati di Caldas e la parte orientale di Antioquia. (&lt;em&gt;siamo nella parte nordorientale della Colombia NdRSO&lt;/em&gt;)&lt;br /&gt;A Medellin raccolgono viveri per gli anziani e sistemano le case dei rifugiati. A Salento, nel Quindio, un mese fa, hanno realizzato una giornata di convivenza con 500 malati terminali.&lt;br /&gt;Questi lavori hanno portato alla solidarietà di 150 tra medici, dentisti, architetti e altri professionisti, che appoggiano le iniziative della Legión, con cure mediche specializzate ai contadini e agli abitanti dei quartieri poveri.&lt;br /&gt;Però i legionari non sono angeli; alcuni hanno problemi di dipendenza tra le droghe. Per questo hanno creato un "codice d'onore" che proibisce loro di avere relazioni affettive nei paesi che visitano o consumare alcol o droga mentre sono impegnati nelle loro missioni.&lt;br /&gt;Per il prossimo anno stanno preparando un viaggio per conoscere e condividere la realtà degli abitanti delle coste, dei fiumi e delle montagne della Colombia. Intendono partire da San Andrés e arrivare all'Amazzonia.&lt;br /&gt;Cinque anni fa Mario Flores e Darío Barberena, assessori di Acción Social, sono andati a vivere nella zona nordoccidentale di Medellin. Lì hanno incontrato i ragazzi di Casa Mia, un'iniziativa di pace creata dai giovani del quartiere Santander. Così è nata la Legión del Afecto, il cui obiettivo è togliere 20mila ragazzi alla guerra. Per entrare nella Legión basta avere un'indistruttibile volontà di servizio alla comunità.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7385979019768730287?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7385979019768730287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7385979019768730287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7385979019768730287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7385979019768730287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/la-legin-del-afecto-nel-cuore.html' title='La Legión del Afecto nel cuore colombiano'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-9145540854268650482</id><published>2007-10-08T12:43:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T13:20:20.623+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zapatero'/><title type='text'>Aiuti di sinistra</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Tira aria elettorale e governo e opposizione non sanno più cosa inventarsi per convincere gli elettori. Qualche giorno fa una signora mi diceva: "Se continuano così offriranno a ogni &lt;em&gt;españolito&lt;/em&gt; una casa ai Caraibi!" La misura di aiuti più discussa sono i 210 euro mensili d'aiuto per pagare l'affitto ai giovani con meno di 30 anni che, avendo un lavoro proprio, con reddito non superiore ai 22mila euro lordi annuali, decidono di lasciare la casa dei genitori e andare a vivere da soli. Fatta la legge trovato l'inganno non è un detto solo italiano.&lt;br /&gt;In Spagna si è già messa in moto la &lt;em&gt;picaresca&lt;/em&gt;, la furberia iberica. I giornali sono pieni di idee per guadagnare denaro extra a spese dei contribuenti. Ad esempio. Un lui ha una casa, la sua lei rispetta i requisiti richiesti dal piano, lui affitta la casa a lei, vivono insieme e guadagnano 210 euro con cui possono pagarsi il mutuo o farsi le vacanze; due amici hanno figli che rientrano nei parametri del piano e una seconda casa da qualche parte, si mettono d'accordo e l'affittano ai rispettivi figli per intascare i 210 euro con cui i ragazzi, che non si sono mai mossi dalle rispettive case familiari, fanno quello che vogliono.&lt;br /&gt;Oltre alla &lt;em&gt;picaresca&lt;/em&gt; in azione ci sono le reazioni del mercato: gli esperti dicono che la misura porterà a un immediato rialzo degli affitti, dato che i proprietari delle case non vorranno rimanere fuori dall'affare dei 210 euro.&lt;br /&gt;A parte i trucchi che impediranno sempre a un Paese latino di avere uno Stato Sociale di tipo scandinavo (perché lamentarsi, se alla prima legge sociale si mettono in moto &lt;em&gt;picaresca&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;furberia&lt;/em&gt;?), la domanda che sorge spontanea a uno di sinistra è: ma una persona può vivere dignitosamente con meno di 22mila euro lordi all'anno in Spagna? Togliendo le tasse &amp;amp; C si sta parlando di circa 1000-1200 euro mensili. Considerato che in una grande città spagnola l'affitto di un monolocale supera tranquillamente i 500 euro (nella periferia di Madrid due camere soggiorno cucina e bagno costano 780 euro, in città si arriva anche a 1000-1200), che le bollette hanno costi italiani e che le tariffe dei cellulari sono le più alte d'Europa, diventa evidente che per un 30enne che lavora è impossibile arrivare alla fine del mese. A meno che non sia disponibile ad abbassare considerevolmente il proprio stile di vita o a condividere l'appartamento, fenomeno effettivamente in grande aumento, e a rivolgersi alla Croce Rossa e ai discount per mangiare. Ma se una persona lavora le sue otto ore al giorno, ed è per questo pagata, dovrebbe vedersi garantita dallo stipendio la possibilità di una vita dignitosa, che per i parametri occidentali significa, una casa, in affitto o in proprietà, un auto, un cellulare, la possibilità di una pizza fuori qualche volta al mese, un mese di vacanze all'anno, e la possibilità di mandare i figli all'università se intendono continuare gli studi. Insomma, condividere l'appartamento con sconosciuti dovrebbe essere una scelta individuale e non un obbligo, così come comprare in un discount o dimenticare le &lt;em&gt;tapas&lt;/em&gt; e le &lt;em&gt;copas&lt;/em&gt; nel fine settimana.&lt;br /&gt;E una persona di sinistra si chiede: ma che senso ha un lavoro di otto ore al giorno che non garantisce uno stipendio in grado di offrire una vita dignitosa? Una domanda che pochi governi di sinistra europei evidentemente si fanno. Così, per non disturbare i capitani d'industria, preferiscono dare 210 euro mensili ai giovani e manipolare il mercato degli affitti. Danneggiando ovviamente i più deboli.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-9145540854268650482?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/9145540854268650482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=9145540854268650482' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9145540854268650482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9145540854268650482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/aiuti-di-sinistra.html' title='Aiuti di sinistra'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-9054009609384204534</id><published>2007-10-07T23:44:00.000+02:00</published><updated>2007-10-07T23:46:22.692+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: De vez en cuando la vida</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;De vez en cuando la vida&lt;/em&gt; cantata dal maestro catalano Joan Serrat. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=gOlW-Ljcgno" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;De vez en cuando la vida&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;De vez en cuando la vida&lt;br /&gt;Nos besa en la boca&lt;br /&gt;Y a colores se despliega&lt;br /&gt;Como un atlas,&lt;br /&gt;Nos pasea por las calles&lt;br /&gt;En volandas&lt;br /&gt;Y nos sentimos en buenas manos;&lt;br /&gt;Se hace de nuestra medida,&lt;br /&gt;Toma nuestro paso&lt;br /&gt;Y saca un conejo de la vieja chistera&lt;br /&gt;Y uno es feliz como un niño&lt;br /&gt;Cuando sale de la escuela.&lt;br /&gt;De vez en cuando la vida&lt;br /&gt;Toma conmigo café&lt;br /&gt;Y está tan bonita que&lt;br /&gt;Da gusto verla.&lt;br /&gt;Se suelta el pelo y me invita&lt;br /&gt;A salir con ella a escena.&lt;br /&gt;De vez en cuando la vida&lt;br /&gt;Se nos brinda en cueros&lt;br /&gt;Y nos regala un sueño&lt;br /&gt;Tan escurridizo&lt;br /&gt;Que hay que andarlo de puntillas&lt;br /&gt;Por no romper el hechizo.&lt;br /&gt;De vez en cuando la vida&lt;br /&gt;Afina con el pincel&lt;br /&gt;Se nos eriza la piel&lt;br /&gt;Y faltan palabras&lt;br /&gt;Para nombrar lo que ofrece&lt;br /&gt;A los que saben usarla.&lt;br /&gt;De vez en cuando la vida&lt;br /&gt;Nos gasta una broma&lt;br /&gt;Y nos despertamos&lt;br /&gt;Sin saber qué pasa,&lt;br /&gt;Chupando un palo sentados&lt;br /&gt;Sobre una calabaza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Di tanto in tanto la vita&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Di tanto in tanto la vita&lt;br /&gt;ci bacia sulle labbra&lt;br /&gt;e a colori si spiega&lt;br /&gt;come un atlante,&lt;br /&gt;ci porta per le strade&lt;br /&gt;in volo&lt;br /&gt;e ci sentiamo in buone mani;&lt;br /&gt;si fa a nostra misura&lt;br /&gt;prende il nostro passo&lt;br /&gt;e tira fuori un coniglio dal vecchio cilindro&lt;br /&gt;e uno è felice come un bambino&lt;br /&gt;quando esce dalla scuola&lt;br /&gt;Di tanto in tanto la vita&lt;br /&gt;si prende un caffè con me&lt;br /&gt;ed è così bella che&lt;br /&gt;è un piacere vederla&lt;br /&gt;si scioglie i capelli e mi invita&lt;br /&gt;a salire in scena con lei&lt;br /&gt;Di tanto in tanto la vita&lt;br /&gt;si concede nuda&lt;br /&gt;e ci regala un sogno&lt;br /&gt;così scivoloso&lt;br /&gt;che bisogna andare di punta&lt;br /&gt;per non rompere la magia&lt;br /&gt;Di tanto in tanto la vita&lt;br /&gt;ritocca con il pennello&lt;br /&gt;ci  fa venire  la pelle d'oca&lt;br /&gt;e mancano le parole&lt;br /&gt;per spiegare quello che offre&lt;br /&gt;a quelli che sanno usarla&lt;br /&gt;Di tanto in tanto la vita&lt;br /&gt;ci fa uno scherzo&lt;br /&gt;e ci svegliamo&lt;br /&gt;Senza sapere che succede&lt;br /&gt;succhiando un bastoncino seduti&lt;br /&gt;su una zucca&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-9054009609384204534?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/9054009609384204534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=9054009609384204534' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9054009609384204534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9054009609384204534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canzone-del-giorno-de-vez-en-cuando-la.html' title='Canzone del giorno: De vez en cuando la vida'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-56767534489333114</id><published>2007-10-07T23:19:00.000+02:00</published><updated>2007-10-07T23:21:46.443+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ragazze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Cristina e i poveri</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Il giornalista Dario Gallo racconta la campagna elettorale argentina con un tono che mi sta facendo diventare quotidiano l'appuntamento con il suo blog. L'Argentina raccontata da un argentino: qui uno dei tanti post in cui si fa beffe di Cristina Kirchner, la classica candidata che a quanto pare vincerà, ma è difficile incontrare chi abbia votato per lei. In spagnolo è &lt;a href="http://www.elmundo.es/elmundo/2007/10/07/elecciones_argentina/1191737950.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cristina e la sua foto con un povero&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nel capitolo I del Manuale di Marketing del candidato a presidente: Farsi una foto con i bambini poveri. Prende pochi minuti e ha un effetto duraturo. Cristina Kirchner conosce bene i tricchi del buon populista, per questo è andata fino alla sede della casa per bambini 'Los Carasucias' (letteralmente il nome della casa significa I visi sporchi NdRSO).&lt;br /&gt;Si è fatta una foto con loro e con la sofferente Mónica Carranza, alma mater di questo progetto di aiuti ai pibes che vivono nelle strade di Buenos Aires.&lt;br /&gt;Nei 10 anni in cui Cristina è stata senatrice nazionale non è mai andata in questo posto, ma adesso, con l'urgenza di rispettare tutti i requisiti pubblicitari della campagna, ha deciso di visitare la casa che ha un triste vantaggio. Los Carasucias è il posto che vanno a visitare tutti i politici in tour e al quale, però, non tornano mai.&lt;br /&gt;Per questo Mónica Carranza, la creatrice della casa, che è stata anche lei bambina di strada, ha chiarito che la visita è "la sua grande speranza", perché al contrario di altri casi, quando ha chiesto aiuti per la struttura, il Ministero dello Sviluppo Sociale kirchnerista le ha mandato materiale per terminare i lavori.&lt;br /&gt;L'unica condizione del Ministero, chiaro, era quella di farsi una foto con la candidata. anche la ministra incaricata di consegnare il materiale delle costruzioni perché Cristina si potesse fare la foto della campagna, si chiama Kirchner.&lt;br /&gt;E' Alicia Kirchner, il Ministro dello Sviluppo Sociale, sorella del presidente Néstor Kirchner e, pertanto, cognata di Cristina Kirchner. In altri posti questo si chiamerebbe nepotismo, ma qui, in Argentina, è sinonimo di famiglia efficiente. Nella vita reale Cristina e Alicia non si parlano, anche se questa volta hanno dimenticato le viecchie incomprenzioni per la campagna: entambe sono corse a farsi una foto con un povero. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-56767534489333114?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/56767534489333114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=56767534489333114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/56767534489333114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/56767534489333114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/cristina-e-i-poveri.html' title='Cristina e i poveri'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-949224289944472884</id><published>2007-10-07T16:32:00.000+02:00</published><updated>2007-10-19T22:19:11.983+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>El Sueño de Morfeo, tra Alonso e le Asturie</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RwjuhETMYwI/AAAAAAAAANc/lPL9kelarTA/s1600-h/morfeo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118603228363907842" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RwjuhETMYwI/AAAAAAAAANc/lPL9kelarTA/s320/morfeo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La promessa del titolo del CD, &lt;em&gt;Nos vemos en el camino&lt;/em&gt;, ci vediamo lungo il tragitto, è stata mantenuta oltre ogni aspettativa. Migliaia di fans hanno accompagnato El Sueño de Morfeo nella lunga tournée estiva, e il secondo CD della band, uscito la scorsa primavera, è stato uno dei più venduti della stagione. Non c'è stato Corte Inglés, &lt;em&gt;chiringuito&lt;/em&gt; della &lt;em&gt;playa&lt;/em&gt; o radio che in questi mesi sia sfuggito alla vocetta acuta di Raquel, la vocalist del gruppo, e al suo "y si tu fueras para tooooda la vida, para tooooda la vida yo seria la persona mas feliz", l'ossessivo e orecchiabile ritornello di &lt;em&gt;Para toda la vida&lt;/em&gt;, il successo più importante del disco. Adesso El Sueño de Morfeo ha appena inciso con Nek &lt;em&gt;Para ti seria&lt;/em&gt;, versione spagnola di &lt;em&gt;Lascia che io sia&lt;/em&gt;, con cui la band asturiana potrebbe sbarcare anche in Italia, primo Paese non ispanico in cui saggiare le potenzialità in altri mercati.&lt;br /&gt;In meno di tre anni El Sueño ha bruciato tutte le tappe, identificandosi con un pop di facile ascolto, testi romantici e ritmi orecchiabili, il tutto condito dalle inconfondibili influenze celtiche degli strumenti asturiani e dall'altrettanto inconfondibile voce acuta di Raquel del Rosario. Lei è il volto riconoscibile della band, ma non è la leader, ci sono anche David Feito e Juan Luis Suárez: le decisioni sono collegiali, le canzoni le scrivono insieme. David e Juan Luis sono asturiani, Raquel è canaria: ha lasciato l'arcipelago natale a 18 anni e si è trasferita a Oviedo inseguendo il sogno di cantare. "Non so come mi abbiano lasciato andare" dice oggi dei genitori, ovviamente grata. Una gavetta nel Conservatorio di Oviedo, i primi tentativi di formare una band con David, quindi, nel 2004, l'incontro con Juan e la nascita de El Sueño de Morfeo. Il primo CD, &lt;em&gt;El Sueño de Morfeo&lt;/em&gt;, è stato una delle sorprese discografiche del 2005, ma molto del merito, come ha riconosciuto Juan Luis in una &lt;em&gt;chat&lt;/em&gt; della band con i lettori di &lt;em&gt;El Pais&lt;/em&gt;, va anche alle apparizioni nel serial &lt;em&gt;Los Serrano&lt;/em&gt;: "Abbiamo mandato la prima demo a tutte le case discografiche; la fortuna è stata che Globomedia ci ha chiamati e ci ha dato l'opportunità di fare una versione di &lt;em&gt;1+1 son 7&lt;/em&gt; con Fran Perea (&lt;em&gt;attore protagonista del serial NdRSO&lt;/em&gt;) e siamo davvero molto grati a &lt;em&gt;Los Serrano&lt;/em&gt; per l'opportunità". &lt;em&gt;Nunca volverá&lt;/em&gt;, la canzone più famosa del disco, con i suoi suoni celtici e la voce singolare di Raquel, è stata uno dei grandi successi del 2005 e si sente ancora oggi alla radio. Ha permesso anche lo sbarco in America Latina, dove la band è stata accolta con curiosità e ha fatto un minitour: "Io tornerei domani in Messico!" giura &lt;em&gt;encantado&lt;/em&gt; David.&lt;br /&gt;Al termine del tour, i tre ragazzi di Oviedo si sono chiusi in casa a comporre le canzoni del secondo disco: "Il più difficile" spiegava Raquel nelle interviste promozonali della scorsa primavera "perché è il disco della conferma: o dimostri che non sei un bluff o sei fuori". Loro hanno dimostrato di non essere un bluff: con oltre 40mila copie vendute, &lt;em&gt;Nos vemos en el camino&lt;/em&gt; ha ottenuto un disco d'oro la scorsa estate. Le canzoni accentuano l'ispirazione celtica: "C'è più chitarra e più cornamusa irlandese, più &lt;em&gt;gaita&lt;/em&gt; (&lt;em&gt;la cornamusa asturiana NdRSO&lt;/em&gt;). C'è più di tutto" ha scritto Raquel a un lettore durante la &lt;em&gt;chat&lt;/em&gt; di&lt;em&gt; El Pais&lt;/em&gt;. Subito dopo il lancio del disco è partito il lungo tour spagnolo della band: da maggio a novembre &lt;em&gt;en el camino&lt;/em&gt;, per oltre 100 concerti programmati. E' anche per questo che Raquel si è vista molto poco sui circuiti di Formula 1, accanto a Fernando Alonso, a cui è legata da quasi due anni. Un legame che le ha dato molta visibilità e che ha contribuito alla popolarità del gruppo. Al lungo e leggendario concerto con cui la radio Los 40 principales ha celebrato a Madrid i suoi 40 anni di vita, El Sueño de Morfeo è stato accolto dal pubblico che cantava in coro "Aloooonso, Aloooonso" e Raquel ha sorriso divertita prima di intonare &lt;em&gt;Nunca volverá&lt;/em&gt;. La popolarità le ha permesso di diventare un esempio e un simbolo di determinazione e successo per milioni di teenagers: non solo ha saputo lasciare giovanissima la sua terra per inseguire un sogno e lo ha realizzato, ma, come dicono con un po' di invidia nei forum delle riviste di moda, "si è pure beccata l'asturiano più ricco del mondo". Il suo look sbarazzino, che sa più di Mango, Celop e Pimkie, le grandi catene care alle ragazze spagnole, che di couturier &lt;em&gt;glamorouses&lt;/em&gt;, è imitato dalle fans ed è uno dei punti di riferimento del &lt;em&gt;fashion made in Spain&lt;/em&gt;. Essere la &lt;em&gt;chica&lt;/em&gt; del Sueño de Morfeo e di Alonso non è comunque facile. Si è visto in un'intervista concessa dal gruppo a &lt;em&gt;Ronda&lt;/em&gt;, il mensile dell'Iberia: tutto bene finché si è parlato di musica, di musicisti preferiti, della genesi del disco, poi quando c'è stata una domanda sulle lontananze dai compagni, Juan Luis e David hanno risposto senza problemi, uno è single e l'altro si fa perdonare le assenze con il telefono, Raquel ha fatto presente di avere un compagno famoso e dunque se avesse risposto non ne sarebbe più uscita. Una politica comprensibile, dato che la stampa iberica tende a prendersi il braccio quando si offre un dito, ma che ha alienato alla coppia molte simpatie per la scarsa disponibilità e gentilezza con i media. L'unico modo che hanno i fans di celebrare una delle coppie spagnole di maggior successo, è cercare Fernando Alonso tra il pubblico dei concerti di El Sueño de Morfeo, dicono che ci sia spesso, anche se sempre in incognito, o salutare Raquel nei paddock della Formula 1, dove è una delle donne più ammirate grazie ai suoi look informali e alla splendida pelle &lt;em&gt;morena&lt;/em&gt;. Con i loro fans, raccontano, Raquel e Fernando potrebbero firmare autogafi per ore, sorridendo come non farebbero mai davanti a un paparazzi.&lt;br /&gt;Per ascoltare la musica de El Sueño de Morfeo&lt;br /&gt;Nunca volverá, il primo successo&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=B_i9Jio4xeg" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=B_i9Jio4xeg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ojos del cielo, uno dei grandi successi del primo CD&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zKq0k3u0pag" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=zKq0k3u0pag&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Esta soy yo, la più autobiografica di Raquel&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=a8oEpwAGZUk" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=a8oEpwAGZUk&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Para toda la vida, tormentone dell'estate 2007&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=jyzhrqlpUBQ" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=jyzhrqlpUBQ&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Demasiado tarde, una donna che si ribella e se ne va&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=DWvSlQWeSws" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=DWvSlQWeSws&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Para ti seria, duetto con Nek&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SAFa9Gf61Bs" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=SAFa9Gf61Bs&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-949224289944472884?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/949224289944472884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=949224289944472884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/949224289944472884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/949224289944472884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/el-sueo-de-morfeo-tra-alonso-e-le.html' title='El Sueño de Morfeo, tra Alonso e le Asturie'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RwjuhETMYwI/AAAAAAAAANc/lPL9kelarTA/s72-c/morfeo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2777496399374444401</id><published>2007-10-07T11:45:00.000+02:00</published><updated>2007-10-07T11:47:55.479+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia Reale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>Il re, unica garanzia di unità</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Le foto bruciate del re e le tiepide reazioni del Governo, il fantoccio di Juan Carlos impiccato a Barcellona dagli studenti e l'uso politico dei simboli nazionali. Il dibattito mediatico sembra monopolizzato dalla presunta crisi monarchica, anche se i sondaggi danno un appoggio a Juan Carlos superiore al 70%. Tra i tanti articoli ed editoriali che raccontano sentimenti e paure che serpeggiano di fronte al tema, c'è questo di Estrella Digital, firmato da José Luis Manzanares, che ripercorre la tumultuosa storia spagnola della prima metà del XX secolo, per dire no alla Repubblica. L'originale è &lt;a href="http://www.estrelladigital.es/a1.asp?sec=opi&amp;amp;fech=06/10/2007&amp;amp;name=manzanares" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Repubblica, repubbliche e compagni di viaggio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'opzione tra monarchia e repubblica fa parte della libera volontà del cittadino e, a parte casi di fanatismo patologico, questi sceglierà una o l'altra secondo le circostanze. Oltre al piano dottrinario ce n'è un altro, quello del qui e adesso, legato al Paese in questione. La monarchia può essere assoluta, senza discussioni, o parlamentare e democratica. Non sono lo stesso la Svezia o un emirato arabo. Come non lo sono la Repubblica Francese e quella della Corea del Nord.&lt;br /&gt;In Spagna, sempre un po' diversa, l'alternativa presenta inoltre tratti peculiari. Il dibattito su monarchia o repubblica non si adatta strettamente agli interesse di un Paese indiscusso come tale. Una cosa è sostenere la repubblica come miglior forma di governo per la Spagna, e un'altra è pretendere di utilizzarla come mezzo per rompere la sua unità cioè, per sostituire l'attuale monarchia non con una repubblica, ma con quelle che deriverebbero dal separatismo trionfante.&lt;br /&gt;I repubblicani del primo gruppo rispettano le regole del gioco stabilito dalla Costituzione, inclusa la sua riforma, però il secondo gruppo applica il metodo delle termiti per attaccare la Corona come simbolo dell'unità di Spagna. Si ricorre alle campagne di attacco personale e si bruciano i ritratti del Re, come si offende la bandiera e si definisce l'esercito come forza d'occupazione. Niente a che vedere con una repubblica centalizzata alla francese o federale alla tedesca, ma una ridda di staterelli provinciali.&lt;br /&gt;La nostra Prima Repubblica è stata un autentico disastro, con quattro presidenti in meno di un anno. Il virus è arrivato fino a Jumilla, Cartagena ed altri posti. Fino al colpo di Stato del generale Martinez Campos e la proclamazione di Alfonso XII, per evitare il totale smembramento della Spagna. E la Seconda Repubblica, la cui Costituzione oggi voterebbero contenti molti spagnoli, si inabissò tra il settarismo, il cainismo e una certa deriva verso quello successo nella Prima. Macià proclamò lo Stato Catalano nel 1934, lo stesso anno della Revolución de Asturias.&lt;br /&gt;Il repubblicanismo spagnolo corre il rischio di servire da compagno di viaggio al separatismo republicano. Il famoso "questo non è" di Ortega y Gasset non è stato esattamente il lamento di un monarchico. Un noto politico di sinistra ha detto che il Museo del Prado importa più della polemica su monarchia e repubblica. E anni dopo, dall'altro lato, qualcun'altro preferiva una Spagna rossa a una Spagna rotta.&lt;br /&gt;L'alternativa tra monarchia e repubblica non può essere proposta correttamente mentre la prima sembra essere l'unica garanzia dell'unità di Spagna. La priorità è la Spagna. I suoi simboli e le forme di governo, vengono dopo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-2777496399374444401?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/2777496399374444401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=2777496399374444401' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2777496399374444401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2777496399374444401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/il-re-unica-garanzia-di-unit.html' title='Il re, unica garanzia di unità'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2764884303343629944</id><published>2007-10-06T13:23:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T10:30:07.887+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario personale'/><title type='text'>Versi di Rafael Alberti</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;A Jerez de la Frontera c'è una mostra che celebra l'80° anniversario della &lt;em&gt;Generación del 27&lt;/em&gt;, il movimento culturale che portò nella Spagna della Seconda Repubblica le inquietudini estetiche e letterarie dell'Europa dell'epoca. E' la generazione che riunisce Federico Garcia Lorca e Rafael Alberti, Luis Cernuda e Jorge Guillen, che guardavano ai compatrioti Pablo Picasso e Salvador Dali come esempi di rinnovamento nelle arti. Poche volte nella storia succede di trovare in una stessa generazione tanto genio letterario e culturale, in Spagna successe negli anni inquieti della Seconda Repubblica, che portarono poi alla Guerra Civile e, per molti sopravvissuti, alla diaspora dell'esilio. La mostra di Jerez saluta soprattutto Rafael Alberti, nato a El Puerto de Santa Maria nel 1902, 38 anni di esilio tra Francia, Argentina e Italia, una sola compagna di tutta una vita, la scrittrice Maria Teresa León, che lo ha accompagnato nelle speranze della Repubblica, nelle lotte della Guerra Civile e nelle malinconie dell'esilio (alla sua morte, dopo il ritorno in Spagna, lui ha sposato Maria Asunción Mateo), il pensiero per la Spagna e per la libertà in tutta la sua opera. Una vita davvero avventurosa e intensa, di cui la mostra dà alcune tracce e che parla della coerenza come bene da non perdere mai. Tornato in Spagna nel 1977, durante la &lt;em&gt;Transición&lt;/em&gt;, Alberti, fieramente comunista (fu eletto deputato per Cadice per il Partito Comunista Spagnolo), disse: "Me ne sono andato con il pugno chiuso e torno con la mano aperta in segno di concordia tra tutti gli spagnoli". Un'immagine di pace e di tolleranza, in armonia con le speranze e le euforie della &lt;em&gt;Transición&lt;/em&gt;. La mostra raccoglie alcuni versi del poeta e scrittore andaluso in grandi cartelloni colorati. Parlano soprattutto delle nostalgie di questo intellettuale, morto nel 1999, amato e rispettato dal proprio Paese, in quel Puerto che ha vagheggiato per tutta una vita in esilio. C'è una poesia che parla delle amarezze dell'esilio, che mi ha ricordato moltissimo il "Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui, e come è duro calle lo scendere e 'l salir per l'altrui scale" di Dante. Purtroppo su Internet non riesco a trovarla. Ho ritrovato invece questi versi dedicati ai bambini dell'Estremadura e al mare gaditano. Mi sono molto piaciuti e le traduzioni non sono ovviamente poetiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Los niños de Extremadura&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Los niños de Extremadura&lt;br /&gt;van descalzos.&lt;br /&gt;¿Quién les robó los zapatos?&lt;br /&gt;Les hiere el calor y el frío.&lt;br /&gt;¿Quién les rompió los vestidos?&lt;br /&gt;La lluvia&lt;br /&gt;les moja el sueño y la cama.&lt;br /&gt;¿Quién les derribó la casa?&lt;br /&gt;No saben&lt;br /&gt;los nombres de las estrellas.&lt;br /&gt;¿Quién les cerró las escuelas?&lt;br /&gt;Los niños de Extremadura&lt;br /&gt;son serios.&lt;br /&gt;¿Quién fue el ladrón de sus juegos?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I bambini dell'Estremadura&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I bambini dell'Estremadura&lt;br /&gt;vanno scalzi&lt;br /&gt;chi ha rubato loro le scarpe?&lt;br /&gt;Li feriscono il caldo e il freddo&lt;br /&gt;chi ha rotto loro i vestiti?&lt;br /&gt;La pioggia&lt;br /&gt;bagna loro il sonno e il letto&lt;br /&gt;chi ha distrutt loro la casa?&lt;br /&gt;Non sanno&lt;br /&gt;i nomi delle stelle&lt;br /&gt;Chi ha chiuso loro le scuole?&lt;br /&gt;I bambini dell'Estremadura&lt;br /&gt;sono seri&lt;br /&gt;Chi è il ladro dei loro giochi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;El mar. La mar.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;El mar. ¡Sólo la mar!&lt;br /&gt;¿Por qué me trajiste, padre,&lt;br /&gt;a la ciudad?&lt;br /&gt;¿Por qué me desenterraste&lt;br /&gt;del mar?&lt;br /&gt;En sueños, la marejada&lt;br /&gt;me tira del corazón.&lt;br /&gt;Se lo quisiera llevar.&lt;br /&gt;Padre, ¿por qué me trajiste acá?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il mare&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il mare. Solo il mare!&lt;br /&gt;Perché mi hai portato, padre,&lt;br /&gt;in città?&lt;br /&gt;Perché mi hai allontanato&lt;br /&gt;dal mare?&lt;br /&gt;Nei sogni la mareggiata&lt;br /&gt;mi tira il cuore&lt;br /&gt;Se lo vorrebbe portare via&lt;br /&gt;Padre, perché mi hai portato qui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Canción n.5&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Hoy las nubes me trajeron,&lt;br /&gt;volando, el mapa de España.&lt;br /&gt;¡Qué pequeño sobre el río,&lt;br /&gt;y qué grande sobre el pasto&lt;br /&gt;la sombra que proyectaba!&lt;br /&gt;Se le llenó de caballos&lt;br /&gt;la sombra que proyectaba.&lt;br /&gt;Yo, a caballo, por su sombra&lt;br /&gt;busqué mi pueblo y mi casa.&lt;br /&gt;Entré en el patio que un día&lt;br /&gt;fuera una fuente con agua.&lt;br /&gt;Aunque no estaba la fuente,&lt;br /&gt;la fuente siempre sonaba.&lt;br /&gt;Y el agua que no corría&lt;br /&gt;volvió para darme agua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Canzone n.5&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Oggi le nuvole mi hanno portato&lt;br /&gt;volando, la cartina della Spagna&lt;br /&gt;Che piccolo sul fiume&lt;br /&gt;e che grande sul pascolo&lt;br /&gt;l'ombra che proiettava!&lt;br /&gt;Si è riempita di cavalli,&lt;br /&gt;l'ombra che proiettava&lt;br /&gt;Io, a cavallo, nella sua ombra&lt;br /&gt;ho cercato il mio paese e la mia casa&lt;br /&gt;sono entrato nel cortile che un giorno&lt;br /&gt;era una fontana d'acqua&lt;br /&gt;anche se non c'era la fonte&lt;br /&gt;la fonte suonava ancora&lt;br /&gt;E l'acqua che non correva&lt;br /&gt;è tornata per darmi acqua&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-2764884303343629944?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/2764884303343629944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=2764884303343629944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2764884303343629944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2764884303343629944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/versi-di-rafael-alberti.html' title='Versi di Rafael Alberti'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-4829218918780448620</id><published>2007-10-05T23:22:00.000+02:00</published><updated>2007-10-05T23:24:50.076+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: No existe fuerza en el mundo</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;No existe fuerza en el mundo,&lt;/em&gt; cantata dall'argentino Leon Gieco. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=KC35EUmHCSc" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;No existe fuerza en el mundo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;No existe fuerza en el mundo&lt;br /&gt;que pueda parar la voz&lt;br /&gt;No hay vitamina que alcance&lt;br /&gt;cuando del alma es la tos&lt;br /&gt;Cuando sabemos lo que tenemos&lt;br /&gt;y transparente todo lo vemos&lt;br /&gt;No existe bota o zapato&lt;br /&gt;que pueda pisarnos hoy&lt;br /&gt;Ni rascacielos que rasquen&lt;br /&gt;cuando pica el corazón&lt;br /&gt;Cuando paramos de darnos cuerda&lt;br /&gt;como si nada se abren las puertas&lt;br /&gt;No existe ciudad en el globo&lt;br /&gt;que pueda atraparme hoy&lt;br /&gt;que pueda atraparme hoy&lt;br /&gt;No hay suficientes misiles&lt;br /&gt;para bajarme la voz&lt;br /&gt;Ni reacciones en cadena&lt;br /&gt;si no juego de eslabón&lt;br /&gt;Cuando los locos se están matando&lt;br /&gt;entre las balas me voy silbando&lt;br /&gt;No existe sable en el mundo&lt;br /&gt;que pueda partirme en dos&lt;br /&gt;que pueda partirme en dos&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non esiste forza al mondo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non esiste forza al mondo&lt;br /&gt;che possa fermare la voce&lt;br /&gt;Non c'è vitamina che abbia effetto&lt;br /&gt;quando la tosse è dell'anima&lt;br /&gt;quando sappiamo quello che abbiamo&lt;br /&gt;e vediamo tutto trasparente&lt;br /&gt;Non esiste stivale o scarpa&lt;br /&gt;che possa pestarci oggi&lt;br /&gt;Né grattacielo che gratti&lt;br /&gt;quando dà prurito il cuore&lt;br /&gt;Quando smettiamo di farci forza&lt;br /&gt;come niente si aprono le porte&lt;br /&gt;Non esiste città al mondo&lt;br /&gt;che possa intrappolarmi oggi&lt;br /&gt;che possa intrappolarmi oggi&lt;br /&gt;Non ci sono sufficienti missili&lt;br /&gt;per farmi abbassae la voce&lt;br /&gt;né reazioni a catena&lt;br /&gt;se non gioco da anello&lt;br /&gt;Quando i pazzi si stanno uccidendo&lt;br /&gt;me ne vado fischiando tra le pallottole&lt;br /&gt;Non esiste spada nel mondo&lt;br /&gt;che possa dividermi in due&lt;br /&gt;che possa dividermi in due&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-4829218918780448620?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/4829218918780448620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=4829218918780448620' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4829218918780448620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4829218918780448620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canzone-del-giorno-no-existe-fuerza-en.html' title='Canzone del giorno: No existe fuerza en el mundo'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7245441426396247218</id><published>2007-10-05T10:43:00.000+02:00</published><updated>2007-10-05T10:46:24.364+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>I Pinochet in prigione</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Non è ancora passato un anno dalla morte dell'ex dittatore cileno Augusto Pinochet e tutta la sua famiglia, la moglie e i cinque figli, è stata arrestata per malversazione di fondi pubblici. Oltre ai Pinochet sono stati arrestati anche una quindicina di collaboratori del defunto ex Capo dello Stato. Secondo la Giustizia cilena il clan ha rubato al Paese circa 27 milioni di dollari, oltre 19 milioni di euro, depositati in varie banche estere. La vedova di Pinochet, Lucia Hiriart, è agli areesti domiciliari: a 87 anni ha avuto una crisi nervosa alla notizia dell'arresto, è svenuta ed è stata sottoposta a cure mediche all'Hospital Militar di Santiago, per poi essere riportata, detenuta, a casa. Le sue figli e le altre collaboratrici di Pinochet arrestate, tra cui la segretaria personale Mónica Ananías, si trovano in diverse celle del Centro de Orientación Femenina de Santiago, il carcere della capitale; gli uomini si trovano al Penal di Santiago e gli unidici militari ritirati sono detenuti nel Batallón de la Policía Militar del Ejército.&lt;br /&gt;Il primo ad essere arrestato, ieri, è stato il primogenito dell'ex dittatore, Augusto jr, radiato dalle Forze Armate per aver realizzato affari poco consoni all'Esercito; poco dopo è stata arrestata la sorella Lucia, già, bloccata poco più di un anno fa, mentre tentava di portare negli Stati Uniti una quantità non permessa di denaro. Infine, è stata la volta dei minri, il prediletto Marco Antonio, l'inquieta Jacqueline, con una vita sentimentale poco rispettosa delle severe e teoricamente cattoliche tradizioni familiari, e Veronica.&lt;br /&gt;L'arresto dei Pinochet ha ovviamente destato scalpore in Cile. La presidente Michelle Bachelet, che fu vittima delle torture della dittatura e il cui padre fu ucciso dal regime, ha detto: "E' una decision giudiziale, la polizia ha compiuto un ordine del giudice e le persone arrestate incontreranno il giudice, non ci dovrebbe essere nessuna agitazione per questo. In Cile oggi nessuno può crdere di essere al di sopra della legge". Il giudice Carlos Cerda, che segue l'inchiesta, ha chiarito che non è una persecuzione "alla famiglia" perché, ha fatto presente, "una famiglia non può mai essere soggetto di Diritto Penale, le persone sì" e in questo contesto "i mebri dela famiglia del generale Pinochet sono stati indagati; ci sono dati fondati che fanno pensare che queste persone abbiamo avuto una partecipazion nella malversazione di denaro pubblico".&lt;br /&gt;Dicevano a Praga, durante l'invasione sovietica, "anche la notte più lunga eterna non è". Vale anche a Santiago del Cile, dove la giustizia inizia a processare, sia quale sia il risultato finale, anche chi fino a ieri era intoccabile. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7245441426396247218?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7245441426396247218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7245441426396247218' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7245441426396247218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7245441426396247218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/i-pinochet-in-prigione.html' title='I Pinochet in prigione'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7444601882566767447</id><published>2007-10-04T16:34:00.000+02:00</published><updated>2007-10-04T16:37:14.457+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><title type='text'>L'aumento dei prezzi dei cereali durerà anni</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Un articolo di un paio di giorni fa del Wall Steet Journal, trovato &lt;a href="http://independent.typepad.com/elindependent/2007/10/el-alza-de-los-.html" target="_blank"&gt;in questo blog&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rialzo dei prezzi dei cereali potrebbe durare anni e alterare il paesaggio economico&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Scott Kilman&lt;br /&gt;E' probabile che i prezzi delle coltivazioni che forniscono la metà delle calorie del mondo inizino una tendenza al rialzo nei prossimi anni, alterando il paesaggio economico per tutti, dai consumatori agli agricoltori e dai giganti delle corporazioni ai più poveri del mondo.&lt;br /&gt;"Sono finiti i giorni del grano a basso prezzo" dice Dan Basse, presidente di AgResource Co., una società di Chicago specializzata nel pronostico dei prezzi delle materie prime. Basse forma parte del crescente gruppo di managers del settore e di economisti che ritengono che il rialzo dei prezzi potrebbe durare un decennio.&lt;br /&gt;Il prezzo attuale della soia dell'Illinois è il 75% più alto di un anno fa. Il prezzo del grano coltivato nel Kansas è adesso il 70% superiore a quello di un anno fa. Il prezzo del mais è aumentato del 40%.&lt;br /&gt;Nel passato questi aumenti di prezzo erano passeggeri, provocati da una scarsità temporale. Dopo un raccolto povero gli agricoltori si affettavano ad approfittare degli alti prezzi di un prodotto al piantarne di più, cosìcontribuivano ad abbassarne nuovamente il prezzo.&lt;br /&gt;Ma l'attuale rialzo, iniziato un anno fa nel mercato dei futures del mais nella borsa del Chicago Board of Trade (CBOT), è differente. I prezzi non solo si sono mantenuti alti, ma altri &lt;em&gt;commodities&lt;/em&gt;, come l'orzo, il formaggio, le uova, l'avena, il riso, il girasole e le lenticchie si sono uniti a questa tendenza alzista.&lt;br /&gt;Domanda dei mercati emergenti&lt;br /&gt;Il motore che spinge a questi cambi è una potente domanda nuova nata negli ultimi anni. Le economie emergenti dell'America Latina e dell'Asia permettono a centinaia di milioni di persone di spendere di più nell'alimentazione. La crescente classe media sta consumando più carne e latte, cosa che a sua volta aumenta la richiesta di cereali.&lt;br /&gt;Così la lunga tendenza al ribasso dei prezzi dei cereali si sta invertendo, cosa che potrebbe avere profondi effetti sulla capacità del mondo di alimentare i più poveri. Allo stesso tempo le riserve globali di grando sono al loro livello più basso degli ultimi 30 anni, il che lascia il mondo in una posizione vulnerabile di fronte a qualunque scossa provocata da un cattivo raccolto.&lt;br /&gt;Gli effetti immediati si stanno già facendo sentire in varie parti del mondo. I consumatori italiani hanno protestato contro gli alti prezzi della pasta. Le autorità messicane hanno posto un limite ai prezzi delle &lt;em&gt;tortillas&lt;/em&gt;. Il Pakistan sta restringendo le esportazioni del grano per contenere l'inflazione dei prezzi degli alimentari. Anche la Russia, preoccupata per l'aumento del prezzo del pane, ha considerato ridurre le esportazioni di grano.&lt;br /&gt;Le famiglie degli Stati Uniti, che destinano il 9,9% dei loro ingressi disponibili all'acquisto di alimenti, si confrontano con l'aumento dei prezzi più rapido degli ultimi 17 anni.&lt;br /&gt;L'ondata inflazionaria si è estesa ai negozi e ai ristoranti, dato che molti cereali si usanto come ingredienti di molti prodotti e processi, dall'edulcorare le bibite a ingreassare il bestiame per la produzione di carne e latte. Così i consumatori si confrontano con costi maggiori in tutti i tipi di alimentari, dallo yogurt ai cereali della prima colazione.&lt;br /&gt;Michael Swanson, economista della banca Wells Fargo &amp;amp; Co., pronostica che i prezzi degli alimentari negli USA aumenteranno del 4,5-5% quest'anno, il doppio del tasso d'inflazione dell'anno scorso.&lt;br /&gt;Territorio sconosciuto&lt;br /&gt;Le grandi compagnie di alimentari degli USA cercano di scoprire il modo di portare i propri maggiori costi ai supermercati e alle catena di ristoranti. Il problema è che questi rivenditori al dettaglio sono diventati più grandi e potenti dall'ultimo grande rialzo degli anni 70.&lt;br /&gt;"Siamo in un territorio sconosciuto" afferma Christopher Fraleigh, presidente esecutivo della divisione di alimentari e bibite della compagnia di prodotti alimentari Sara Lee Corp. All'inizio di questo mese l'impresa ha aumentato del 5% il prezzo del suo pane.&lt;br /&gt;Il grande vincitore è l'agricoltura, che si appresta a un'inusuale espansione prolungata. Negli USA, per esempio, il Dipartmento dell'Agricoltura pronostica che i guadagni netti degli agricoltori aumenteranno del 48% quest'anno, a un record di 87,100 milioni di dollari.&lt;br /&gt;Anticipando gli investimenti che dovranno fare gli agricoltori, gli inversori hanno animato le azioni di vari prodotti che provvedono a quesot settore. Il prezzo delle azioni del fabbricante di macchinari agricoli Deere &amp;amp; Co. è aumentato dell'80% nell'ultimo anno, mentre i titoli del gigante di semi e pesticidi Monsanto Co. è cresciuto del 73% e quelli della fabbrica di fertilizzanti Mosaic Co sono triplicati&lt;br /&gt;La nuova realtà&lt;br /&gt;Il consumo di cereali, che oltre per l'alimentazione di uomini e animali si usano anche per la produzione di combustibili alternativi, è così alto che il prossimo anno sarà il terzo consecutivo in cui il mondo consuma più di quello che raccoglie. Questa tendenza ha contribuito a ridurre le riserve ai livelli più bassi degli ultimi 30 anni.&lt;br /&gt;Una conseguenza di questo, assicurano quelli che lavorano nel settore, è che i prezzi cresceranno molto più rapidamente di quando c'è un cattivo raccolto. Lo mette in evidenz ail grano, che è cresciuto quasi del 25% nell'ultimo mese. Il motivo? il cattivo tempo nell regioni d'Australia, Canada ed Europa in cui si coltiva.&lt;br /&gt;Una delle preoccupazioni destate da questa nuova realtà è che il forte rialzo dei prezzi del grano erosionerà il potere d'acquisto dei più poveri del mondo, incrementando così la necessità di programmi internazionali d'aiuto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7444601882566767447?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7444601882566767447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7444601882566767447' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7444601882566767447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7444601882566767447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/laumento-dei-prezzi-dei-cereali-durer.html' title='L&apos;aumento dei prezzi dei cereali durerà anni'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-8410030462287344647</id><published>2007-10-04T12:01:00.000+02:00</published><updated>2007-10-04T12:03:17.688+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Il segreto degli Incas</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;I sacrifici umani appartengono a molte culture precolombiane; i più famosi, quelli che più colpiscono l'immaginazione del nostro tempo, sono quelli degli Aztechi, che facevano salire le proprie vittime, quasi sempre prigionieri di guerra, in cima alle loro ripide piramidi per poi squartarli e prendere loro il cuore, ancora pulsante. Anche gli Incas usavano sacrificare agli dei vittime umane: sulle Ande sono state ritrovate varie mummie di persone sacrificate.&lt;br /&gt;Nel 1999 sono state trovate quattro mummie di giovanissime vittime sacrificali sul vulcano Llullaillaco, in Argentina, quasi al confine con il Cile. Attraverso lo studio del DNA dei capelli, che meglio permette di leggere le tappe della vita delle persone, alcuni studiosi dell'Università di Bradford, in Inghilterra, hanno potuto scoprire che i bambini sacrificati dagli Incas venivano selezionati circa un anno prima e venivano preparati alla morte, anche attraverso una dieta particolare. Quello che segue è abbastanza raccapricciante, l'ho letto e mi ha lasciato choccata, però mi sembra importante che si conoscano il dolore e la paura delle vittime, di chi, in società che si considerano raffinate e avanzate, non era padrone della propria vita. Sembra provato che nel nome degli dei o di dio si compiono i crimini più efferrati: l'idea che il mondo sarebbe migliore se non ci fosse la religione a garantire il controllo sociale, non sembra così balzana.&lt;br /&gt;Il dottor Andrew Wilson che ha diretto gli studi dell'Università di Bradford, &lt;a href="http://news.bbc.co.uk/hi/spanish/science/newsid_7023000/7023794.stm"&gt;spiega alla BBC che tra le quattro mummie&lt;/a&gt; c'è la Doncella de Llullaillaco, una delle meglio conservate al mondo, e racconta: "Si pensa che prima di essere selezionati per il sacrificio i bambini venivano alimentati con una dieta a base di patate, per cui dovevano provenire da famiglie di campesinos; ma una volta scelti, venivano "ingrassati" con una dieta speciale per dodici mesi prima del sacrificio. La dieta della Doncella, ad esempio, ha avuto un cambio radicale e ha iniziato a includere il mais, considerato un prodotto di élite, e proteine, provenienti probabilmente dal &lt;em&gt;charki&lt;/em&gt;, la carne secca". Tre o quattro mesi prima della morte i quattro giovani sacrificati sul Llullaillaco iniziarono un viaggio sulle montagne, probabilmente da Cuzco, capitale degli Incas, nel Perù. "Quello che mi sembra raccapricciante è che, nonostante questi bambini non capissero cosa stava loro succedendo, qualcuno dello Stato li aveva identificati e per più di un anno li preparava per poi sacrificarli". Anche se non sanno esattamente come furono uccisi i bambini, gli studiosi ritengono che furono drogati con foglie di coca e con &lt;em&gt;chicha&lt;/em&gt;, una bevanda alcolica che si produce col mais. Non si sa, e probabilmente non si saprà mai, se furono drogati per poter sopportare meglio il mal d'altura (stiamo parlando di cime che superano i 6000 metri) o per vincere la loro resistenza davanti alla morte.&lt;br /&gt;"Anche se per qualcuno queste tristi morti appartengono al contesto dei sistemi di credenze indigene, non dobbiamo dimenticare che gli Incas erano anche imperialisti" dice alla BBC Timothy Taylor, un altro degli autori dello studio "Il trattamento riservato a questi bambini campesinos può essere servito per seminare il terrore e facilitare il controllo sociale nelle remote zone di montagna"&lt;br /&gt;I ricercatori ritengono che la Doncella e le altre bambine siano morte di freddo mentre stavano raggiungendo la cima della montagna; più drammatica sembra la morte del Niño de Llullaillaco, di sette anni. I suoi vestiti erano coperti di vomito e diarrea e il suo volto conserva un'spressione terrorizzata. Probabilmente lo uccisero con una coperta che gli strinsero tanto da rompergli le costole e che lo asfissiò.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-8410030462287344647?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/8410030462287344647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=8410030462287344647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8410030462287344647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8410030462287344647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/il-segreto-degli-inca.html' title='Il segreto degli Incas'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-735120245785880872</id><published>2007-10-03T21:08:00.000+02:00</published><updated>2007-10-03T21:14:45.150+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario personale'/><title type='text'>Come lucertole</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Dopo giorni di piogge, temporali e &lt;em&gt;tormentas&lt;/em&gt;, oggi è finalmente spuntato il sole. La tv informa che a Alcala de Guadaira, nei pressi di Siviglia, sono morte due donne a causa del maltempo e che la perturbazione che ha scosso per giorni l'Andalusia si sta spostando verso l'interno della Peninsula. Uno lo ascolta distrattamente, forse perché è sulla costa e il sole cambia il colore del mare. Usciamo e corriamo sulla spiaggia, a vederlo finalmente azzurro e sorridente dopo tante onde alte e grigie. In lontananza sembra sorridere e rassicurare anche il faro di Chipiona, il più alto di Spagna, che segnava la rotta per il Guadalquivir ai velieri in arrivo dalle colonie americane. Uno lo guarda, volta lo sguardo a comprendere l'ampia baia, e pensa all'effetto che doveva fare su quei marinai in mare da mesi, in balia dei venti e delle tempeste dell'Oceano, e poi, finalmente, il faro di Chipiona. Avevano ancora un paio di giornate di viaggio fino a Siviglia, ma dovevano sentirsi già a casa.&lt;br /&gt;Sulla spiaggia celebrano il sole cani instancabili, giovani coppie, pensionati chiacchieroni, turisti già in posa. Sembriamo tutti lucertole. E' quasi il tramonto e il mare è azzurro, rilassante, madreperlaceo, ha un effetto benefico sull'umore e sulla vita. Le palme si muovono leggere alla sottile brezza e viene voglia di fare niente. Solo guardare il mare e sentirsi sereni, felici, appagati.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-735120245785880872?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/735120245785880872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=735120245785880872' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/735120245785880872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/735120245785880872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/come-lucertole.html' title='Come lucertole'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2385776192302877298</id><published>2007-10-03T16:51:00.000+02:00</published><updated>2007-10-03T16:59:47.531+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ragazze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telenovelas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gossip latino'/><title type='text'>Anche Veronica piange</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RwOuSHAtniI/AAAAAAAAANU/dGJe1ir_KAA/s1600-h/veronicastro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117125227765931554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RwOuSHAtniI/AAAAAAAAANU/dGJe1ir_KAA/s320/veronicastro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Forse Veronica Castro, indimenticata star di &lt;em&gt;telenovelas&lt;/em&gt; come &lt;em&gt;Anche i ricchi piangono&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Rosa Selvaggia&lt;/em&gt;, non avrebbe mai immaginato che la &lt;em&gt;telenovela&lt;/em&gt; più melodrammatica e triste le sarebbe toccata nella vita reale, nella splendida maturità che sta vivendo. A 54 anni, sempre molto bella, grazie anche a sapienti interventi estetici, Veronica è una delle grandi icone dello spettacolo messicano e, lasciate le &lt;em&gt;telenovelas&lt;/em&gt;, si diverte a presentare programmi e grandi eventi, sempre molto amata e sempre molto chiacchierata. Dei suoi due figli il 32enne Cristian, il maggiore, è uno dei cantanti più amati dal pubblico latinoamericano. I rapporti tra il giovane artista e la sua famosa madre, che ormai si parlano solo tramite riviste, sono per i &lt;em&gt;latinos&lt;/em&gt; più appassionanti di una &lt;em&gt;telenovela&lt;/em&gt; di Televisa o Telemundo.&lt;br /&gt;Quando i rapporti tra mamma e figlio si fanno difficili bisogna cercare una donna. In questo caso è l'argentina Valeria Liberman, di cui Cristian si è innamorato anni fa. Dovevano convolare a giuste nozze circa cinque anni fa e Cristian aveva messo a nome della sua bella tutti i suoi beni, frutto di quasi dieci anni di carriera. Poi il matrimonio era saltato e lui aveva chiamato la madre disperato perché non aveva più niente. Per Veronica, a cui Valeria non aveva fatto una grande impressione in Argentina, il giorno del fidanzamento ufficiale, per il modo brusco in cui trattava i genitori, la conferma dell'antipatia.&lt;br /&gt;Pochi mesi dopo Cristian dall'agitata vita sentimentale ha sposato la modella paraguayana Gabriela Bo, Un matrimonio che ha contato sul placet di mamma Veronica, anche perché Gabriela appartiene a una famiglia dalle solide basi economiche e dunque non aveva grande interesse per il patrimonio del figlio. Ma la love-story è durata meno di un anno e poche settimane dopo il divorzio Cristian è ritornato tra le braccia di Valeria, sposata quando era già incinta di Simone, la loro bella bambina di tre anni che nonna Veronica non ha mai conosciuto.&lt;br /&gt;Nelle interviste Cristian sostiene che gli un tempo strettissimi rapporti con la madre si siano raffreddati perché lei non sopporta sua moglie e "una madre sa che un uomo tra lei e sua moglie sceglierà sempre sua moglie". Nonostante abbia una solida carriera musicale e sia considerato uno dei più importanti cantanti melodici della sua generazione (il suo punto di riferimento niente affatto velato è Luis Miguel), Cristian Castro ama stare sulle copertine dei giornali, anche per la sua vita personale. Negli ultimi mesi gli attacchi alla celebre madre si sono moltiplicati, è arrivato a dire che sua madre è "indegna" perché non ha mai voluto sposare suo padre e ha fatto di lui "un bastardo", mentre lui ha fatto le cose per bene, prima si è sposato e poi ha messo al mondo Simone, "figlia di un matrimonio, nel rispetto delle leggi". Veronica Castro ha auto due figli da uomini diversi ed entrambi, sono stati cresciuti e mantenuti economicamente, ovviamente ai livelli garantiti dalla popolarità dell'attrice più amata del Messico, solo da lei. L'ingratitudine di Cristian è evidente e sorprendente. Forse la voglia di una reazione materna. Che è ovviamente arrivata.&lt;br /&gt;Stufa di mesi di attacchi, nonostante il silenzio mantenuto, Veronica Castro ha deciso di concedere un'intervista al settimanale &lt;em&gt;Gente&lt;/em&gt;, in cui risultano chiari il suo dolore e la sua convinzione dell'impossibilità di una riconciliazione col primogenito. Perché? è il grande mistero che appassiona l'America Latina. Qualcosa è successo a casa della madre di Veronica Castro, dove una volta si sono improvvisamente presentati Cristian e Valeria, esigendo gli atti di un appartamento di Miami, regalato a Cristian da Veronica durante il primo fidanzamento con Valeria. Cristian lo aveva messo a nome dell'argentina e dopo la rottura Veronica era riuscita a recuperarlo tramite avvocati. Cosa abbia combinato la coppia in casa della nonna per avere gli atti dell'appartamento, non si sa. Veronica non ne vuole parlare: "Che lo dicano loro, io non ho intenzione di farlo. Cristian è pur sempre mio figlio e se parlassi gli rovinerei la carriera" ha detto nella chiacchieratissima intervista.&lt;br /&gt;Ovviamente adesso tutti vogliono sapere e sperano nella risposta del cantante, che una quindicina di giorni dopo aver annunciato il divorzio dalle copertine delle riviste ispaniche degli USA, è ritornato con la moglie, da qualche mese incinta del secondogenito.&lt;br /&gt;Però Veronica ha voluto chiarire i suoi rapporti con la nipotina: "Non è vero che non voglio conoscere Simone, è la mia unica nipotina, figuratevi se non impazzirei di gioia al vederla; so che un giorno mi verrà a cercare, io avrò cose per lei e lei per me". Quasi un passaggio della telenovela alle prossime generazioni della saga Castro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-2385776192302877298?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/2385776192302877298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=2385776192302877298' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2385776192302877298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2385776192302877298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/anche-veronica-piange.html' title='Anche Veronica piange'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RwOuSHAtniI/AAAAAAAAANU/dGJe1ir_KAA/s72-c/veronicastro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-8123994877145278784</id><published>2007-10-03T12:24:00.000+02:00</published><updated>2007-10-03T12:27:19.380+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gossip latino'/><title type='text'>Il profumo di Sanz, ZP in ascensore, Gwyneth in cucina</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Terminato il tour in Spagna e in attesa di riprendere le date americane, Alejandro Sanz si è fatto un regalo e ha lanciato il suo primo profumo, &lt;em&gt;Siete&lt;/em&gt;, "come le note musicali con cui si compone da secoli". E con le quali lui tornerà a comporre subito dopo la fine del tour americano, "verso aprile". In una conferenza stampa affolata, in cui i giornalisti volevano sapere più di Raquel, la sua assistente personale a cui è sentimentalmente legato da alcuni mesi, che del suo profumo, Sanz ha spiegato che "è una fragranza semplice, pulita, non mi piacciono le cose elaborate, è molto fresca e magica". Alejandro, sorridente e in buona salute dopo la lunga pausa impostagli dai medici a causa dello stress, ha fatto un bilancio positico della tappa spagnola del suo tour: &lt;em&gt;El tren de los momentos &lt;/em&gt;è andato molto bene e ha chiuso trionfalmente a Siviglia, un paio di giorni fa. Il 21 ottobre ritornerà in America, a Porto Rico, da dove ripartirà il tour interrotto per prescrizione medica; ci sarà "un concerto benefico a Lima" per i terremotati del sud e quindi il ritorno negli USA. L'idea di Sanz è, ha detto sorridendo, "continuare a profumare di successo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri lo storico quotidiano catalano &lt;em&gt;La Vanguardia&lt;/em&gt; è uscito in edicola con una nuova gafica; la sera precedente ha celebrato il cambio di immagine con una visita in redazione di autorità varie, compreso il presidente del governo José Luis Rodriguez Zapatero. E proprio lui è stato protagonista di un curioso incidente: l'ascensore in cui si stava muovendo con il direttore del quotidiano Javier Godó, il presidente della Catalogna José Montilla, il sindaco di Barcellona Jordi Hereu, le ministre Magdalena Álvarez e Carme Chacón e il ministro Joan Clos, si è bloccato per una decina di minuti. Lo ha raccontato il direttore Godó, che ha anche assicurato che le "autorità si sono comportate meravigliosamente e hanno saputo mantenere il controllo". Pare che nell'attesa di essere liberati abbiano scherzato sull'estate &lt;em&gt;horribilis&lt;/em&gt; di Barcellona, tra blackout elettrici, ritardi dei treni e collassi autostradali, a cui si aggiungeva, come ultimo incidente, il loro ascensore bloccato. Una volta uscito Zapatero ha scherzato dicendo che la prima cosa che ha fatto quando si è bloccato l'ascensore, è stato "cercare Eduardo Zaplana", portavoce del PP e suo storico avversario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gwyneh Paltrow è in Spagna e ci rimarrà per tutto il mese di ottobre. Eserciterà da anfitriona per lo chef italoamericano Mario Batali, una star delle tv americane, alla scoperta della gastronomia spagnola; gireranno 13 puntate da 20 minuti l'una che andranno in onda il prossimo anno sulla tv pubblica statunitense PBS. Su una Mercedes decapottabile i due percorreranno tutti i &lt;em&gt;rincones&lt;/em&gt;, gli angoli, del Paese, alla ricerca delle ricette più tradizionali perché Batali preferisce "le tradizioni alle novità". Quindi poco Ferrán Adriá e alta cucina e molte ricette delle campagne e delle valli di Spagna. Gwyneth è una sorta di ambasciatrice negli USA della cultura spagnola: da adolescente ha passato varie vacanze studio a Talavera de la Reina, in Castiglia, continua ad avere regolari contatti con la famiglia che l'ha ospitata e parla disinvoltamente lo spagnolo. E' ovviamente innamorata della cucina spagnola, ma non ha mai assaggiato il &lt;em&gt;jamón&lt;/em&gt;, il prosciutto, di cui gli spagnoli sono orgogliosissimi, e non intende farlo neanche in questa occasione: "Sono vent'anni che ho smesso di mangiare carne di animali con le zampe e non inizierò adesso" ha chiarito con un sorriso &lt;em&gt;encantador&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-8123994877145278784?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/8123994877145278784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=8123994877145278784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8123994877145278784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8123994877145278784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/il-profumo-di-sanz-zp-in-ascensore.html' title='Il profumo di Sanz, ZP in ascensore, Gwyneth in cucina'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2990203731975700</id><published>2007-10-03T10:26:00.000+02:00</published><updated>2007-10-03T11:40:23.271+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Una valigia di libri per i poveri</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Il governo cileno ha avviato una curiosa iniziativa per diffondere la letteratura tra i poveri: 400mila famiglie riceveranno il &lt;em&gt;Maletin Literario&lt;/em&gt;, una Valigia della Letteratura, contenente 49 libri appena scelti da una giuria composta da 13 persone. L'iniziativa era stata annunciata lo scorso maggio dalla presidente Michelle Bachelet e ha suscitato varie critiche nel Paese. I più scettici sostengono che più che comprare i libri alle case editrici e distribuirli a famiglie, che li useranno "per riscaldare le stanze o addirittura li rivenderanno nel mercato nero", il governo dovrebbe finanziare le biblioteche pubbliche in Comuni con bilanci insufficienti o creare biblioteche mobili, su autobus che percorrono i quartieri più poveri prestando libri. Siccome il meglio è sempre nemico del bene, la presidente Bachelet, che ha conosciuto livelli di popolarità più incoraggianti, è scesa in campo a difesa dell'iniziativa: "Dicono che la gente non ha bisogno di questi libri, che non saprà come usarli e che sono soldi buttati; a chi disprezza la nostra gente e la nostra cultura, dico che abbiamo un popolo che apprezza l'educazione, che è orgoglioso della nostra storia e che apprezza la conoscenza".&lt;br /&gt;Parole della presidente a parte, i dati della lettura cileni sono molto negativi: e condizionano, chiaramente, il futuro del Paese: la metà delle famiglie dichiara di possedere meno di dieci lbri, una ogni dodici famiglie non ne possiede affatto. Nel &lt;em&gt;Maletin Letterario&lt;/em&gt;, che sarà distribuito tra il 2008 e il 2010, le famiglie troveranno alcuni dei capolavori della letteratura cilena e internazionale, oltre a un'enciclopedia universale e a un atlante aggiornato al 2006. Tra i libri selezionati, colpisce la presenza di molta letteratura infantile, forse per educare alla lettura i piccoli di casa; sorprende (e lascia perplessi) che l'unico libro italiano sia &lt;em&gt;Cuore&lt;/em&gt; di Edmondo De Amicis. Ecco l'elenco delle opere selezionate:&lt;br /&gt;1. &lt;em&gt;Diccionario Enciclopédico &lt;/em&gt;2. Horacio Quiroga &lt;em&gt;Cuentos de la selva &lt;/em&gt;3. Edmundo D'Amicis &lt;em&gt;Corazón &lt;/em&gt;4. Hans Christian Andersen &lt;em&gt;Cuentos clásicos para niños &lt;/em&gt;5. Andersen, Grimm y Perrault &lt;em&gt;Cuentos clásicos &lt;/em&gt;6. Angélica Edwards &lt;em&gt;Cuentos de Grimm y Perrault &lt;/em&gt;7. Hermanos Grimm &lt;em&gt;Antología de cuentos &lt;/em&gt;8. Hans Christian Andersen &lt;em&gt;Antología de cuentos &lt;/em&gt;9. Oscar Wilde &lt;em&gt;El príncipe feliz y otros cuentos &lt;/em&gt;10. Oscar Wilde &lt;em&gt;El ruiseñor y la rosa y otros cuentos &lt;/em&gt;11. Violeta Diéguez &lt;em&gt;Jugando con las palabras &lt;/em&gt;12. Gabriel García Márquez &lt;em&gt;Cien años de soledad &lt;/em&gt;13. Jack London &lt;em&gt;El llamado de la selva &lt;/em&gt;14. Osvaldo Torres &lt;em&gt;Cóndor Mallku &lt;/em&gt;15. Adap. José Quidel &lt;em&gt;Un niño llamado Pascual Coña &lt;/em&gt;16. Francisco Coloane &lt;em&gt;Cabo de hornos &lt;/em&gt;17. Francisco Coloane &lt;em&gt;Antología de cuentos &lt;/em&gt;18. Manuel Rojas &lt;em&gt;El delincuente y el vaso de leche &lt;/em&gt;19. Manuel Rojas &lt;em&gt;Hijo de ladrón &lt;/em&gt;20. Isabel Allende &lt;em&gt;La casa de los espíritus&lt;/em&gt;21. Robert Louis Stevenson &lt;em&gt;La isla del tesoro &lt;/em&gt;22. Antoine de Saint Exupery &lt;em&gt;El principito &lt;/em&gt;23. Floridor Pérez &lt;em&gt;Mitos y leyendas de Chile &lt;/em&gt;24. Daniel Defoe &lt;em&gt;Robinson Crusoe &lt;/em&gt;25. Gabriela Mistral &lt;em&gt;Antología de poesía &lt;/em&gt;26. Pablo Neruda "Todo el amor 27. Pablo Neruda &lt;em&gt;El libro de las preguntas &lt;/em&gt;28. Marta Brunet &lt;em&gt;Aleluyas para los más chiquitos &lt;/em&gt;29. Esopo &lt;em&gt;Fábulas &lt;/em&gt;30. Graciela Beatriz Cabal &lt;em&gt;Tomasito &lt;/em&gt;31. Mariana Bravo Walker &lt;em&gt;La cocina popular chilena &lt;/em&gt;32. Themo Lobos &lt;em&gt;Ogú y Mampato &lt;/em&gt;33. Goscinny &lt;em&gt;Asterix &lt;/em&gt;34. Hergé &lt;em&gt;Tin Tin &lt;/em&gt;35. Dinie Akkerman y Paul Von Loon &lt;em&gt;Para atrapar la luna &lt;/em&gt;36. Tim Burton &lt;em&gt;La melancólica muerte de Chico Ostra &lt;/em&gt;37. Tim Burton &lt;em&gt;Los dinosaurios &lt;/em&gt;38. Cecilia Beuchat &lt;em&gt;Atrapalecturas &lt;/em&gt;39. Cecilia Beuchat &lt;em&gt;Adivitrabalenguas &lt;/em&gt;40. Cecilia Beuchat &lt;em&gt;Libro de Tobías &lt;/em&gt;41. Hernán Rivera Letelier &lt;em&gt;La reina Isabel cantaba rancheras &lt;/em&gt;42. Viktor Frankl &lt;em&gt;El hombre en busca del sentido &lt;/em&gt;43. Franz Kafka &lt;em&gt;La metamorfosis y otros cuentos &lt;/em&gt;44. Ernest Hemingway &lt;em&gt;Cuentos &lt;/em&gt;45. JD Salinger &lt;em&gt;El guardián entre el centeno &lt;/em&gt;46. María de la Luz Uribe &lt;em&gt;Cuentecillos con mote &lt;/em&gt;47. Oscar Castro &lt;em&gt;Cuentos"&lt;/em&gt; 48. Ana María Pavez y Constanza Recart &lt;em&gt;"Kiwala y la luna &lt;/em&gt;49. Marcela Paz &lt;em&gt;Papelucho detective&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-2990203731975700?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/2990203731975700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=2990203731975700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2990203731975700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2990203731975700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/una-valigia-di-libri-per-i-poveri.html' title='Una valigia di libri per i poveri'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6675779739116226887</id><published>2007-10-02T20:31:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T20:33:22.008+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Vivir sin aire</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Vivir sin aire&lt;/em&gt; cantata dalla Niña Pastori. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=PUiE6nLbSiE" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Vivir sin aire&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cómo quisiera poder vivir sin aire...&lt;br /&gt;Cómo quisiera poder vivir sin agua...&lt;br /&gt;Me encantaría quererte un poco menos.&lt;br /&gt;Cómo quisiera poder vivir sin ti.&lt;br /&gt;Pero no puedo, siento que muero,&lt;br /&gt;me estoy ahogando sin tu amor.&lt;br /&gt;Cómo quisiera poder vivir sin aire.&lt;br /&gt;Cómo quisiera calmar mi aflicción.&lt;br /&gt;Cómo quisiera poder vivir sin agua.&lt;br /&gt;Me encantaría robar tu corazón.&lt;br /&gt;¿Cómo pudiera un pez nadar sin agua?&lt;br /&gt;¿Cómo pudiera un ave volar sin alas?&lt;br /&gt;¿Cómo pudiera la flor crecer sin tierra?&lt;br /&gt;Cómo quisiera poder vivir sin ti.&lt;br /&gt;Pero no puedo, siento que muero,&lt;br /&gt;me estoy ahogando sin tu amor.&lt;br /&gt;Cómo quisiera...&lt;br /&gt;Cómo quisiera lanzarte al olvido.&lt;br /&gt;Cómo quisiera guardarte en un cajón.&lt;br /&gt;Cómo quisiera borrarte de un soplido.&lt;br /&gt;Me encantaría matar esta canción.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vivere senza aria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Come vorrei poter vivere senza aria&lt;br /&gt;Come vorrei poter vivere senz'acqua&lt;br /&gt;Mi piacerebbe amarti un po' meno&lt;br /&gt;Come vorrei poter vivere senza te&lt;br /&gt;Però non posso, sento che muoio&lt;br /&gt;sto annegando senza il tuo amore&lt;br /&gt;Come vorrei poter vivere senza aria&lt;br /&gt;Come vorrei calmare il io dolore&lt;br /&gt;Come vorrei poter vivere senza acqua&lt;br /&gt;Mi piacerebbe rubare il tuo cuore&lt;br /&gt;Come potrebbe un pesce nuotare senzìacqua?&lt;br /&gt;Come potrebbe un uccello volare senza ali?&lt;br /&gt;Come potrebbe il fiore crescere senza terra?&lt;br /&gt;Come vorrei poter vivere senza te&lt;br /&gt;Però non posso, sento che muoio&lt;br /&gt;sto annegando senza il tuo amore&lt;br /&gt;Come vorrei...&lt;br /&gt;Come vorrei lanciarti all'oblio&lt;br /&gt;Come vorrei conservarti in una cassa&lt;br /&gt;Come vorrei cancellarti con un soffio&lt;br /&gt;Mi piacerebbe uccidere questa canzone&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6675779739116226887?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6675779739116226887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6675779739116226887' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6675779739116226887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6675779739116226887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canzone-del-giorno-vivir-sin-aire.html' title='Canzone del giorno: Vivir sin aire'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-4100667387649787431</id><published>2007-10-02T17:16:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T17:21:16.175+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Canto por el Sur</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Il 29 settembre, fedele alla promessa, Gian Marco Zignago, uno dei massimi autori e cantanti latinoamericani, &lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/08/dal-concerto-per-il-per-jlo-e-juanes.html" target="_blank"&gt;ha realizzato il suo &lt;em&gt;Canto por el Sur&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, in compagnia di alcune delle più grandi stelle della musica ispanica, da &lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/04/il-ritorno-di-juan-luis-guerra.html" target="_blank"&gt;Juan Luis Guerra&lt;/a&gt;, re del merengue e &lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/08/laura-pausini-di-nuovo-ai-latin-grammy.html" target="_blank"&gt;grande trionfatore alle candidature del Latin Grammy 2007&lt;/a&gt;, ad &lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/04/un-romantico-charro-di-nome-alejandro.html" target="_blank"&gt;Alejandro Fernandez&lt;/a&gt;, il re del pop messicano e inevitabile idolo delle ragazze sudamericane di gni età. C'era anche il peruviano più famoso del momento, Christian Meier, popolare in tutta l'America Latina &lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/el-zorro-che-non-stato.html" target="_blank"&gt;per la telenovela &lt;em&gt;El Zorro: la Espada y la Rosa&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, tornato a cantare solo in questa occasione dopo anni dedicati alla recitazione. Impressionante l'ovazione che lo ha accolto quando è salito improvvisamente sul palcoscenico. Impressionanti anche l'umiltà di Gian Marco, che è sempre stato sul palco con la sua band ad accompagnare i colleghi che hanno partecipato all'evento, e il saluto ricevuto da Alejandro Fernandez, che si è lasciato andare e ha cantato anche un medley di mariachi messicani non in scaletta. Allo Stadio Olimpico di Lima c'erano oltre 40mila persone e per gli &lt;em&gt;hermanos del sur&lt;/em&gt;, i fratelli del sud, colpiti dal terremoto del 15 agosto, i &lt;em&gt;limeños&lt;/em&gt; che hanno partecipato all'evento hanno raccolto 1,9 milioni di soles, circa 450mila euro. Alla fine della serata Gian Marco ha pianto emozionato ondeggiando una bandiera del Perù, un gesto che è stato ripreso da tutti i media peruviani perché, hanno spiegato, chi ha davvero emozionato è stato il cantante, per l'abnegazione e l'ostinazione con cui ha organizzato il concerto evento. Su youtube iniziano ad arrivare i video dei fans e dei media che hanno seguito il Canto por el Sur. Uno dei migliori, che dà idea del delirio di Lima, qualche notte fa, è questo, tratto dal programma Reporte Semanal. 9 minuti di pura passione e follia peruviana.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=IhIrn7qjCAw" align="justify"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=IhIrn7qjCAw&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-4100667387649787431?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/4100667387649787431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=4100667387649787431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4100667387649787431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4100667387649787431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/canto-por-el-sur.html' title='Canto por el Sur'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-8216723206139619393</id><published>2007-10-02T12:18:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T12:19:39.124+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ragazze'/><title type='text'>Memorie di un'arrivista</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Ci sono signore che risultano simpatiche anche se evidenti arrampicatrici sociali. Una di queste è Bienvenida Perez, di cui ignoravo l'esistenza prima di leggere un articolo su &lt;em&gt;Cronica&lt;/em&gt; di &lt;em&gt;El Mundo&lt;/em&gt;. Cinquantenne, bell'aspetto, ha appena scritto un libro, &lt;em&gt;Hazte valer&lt;/em&gt; (Fatti valere) che uscirà in Spagna il 10 ottobre e in cui racconta la sua vita e un concetto che &lt;em&gt;Cronica&lt;/em&gt; sintetizza nel titolo dell'articolo &lt;em&gt;Matrimonio uguale Patrimonio&lt;/em&gt;. La signora è diventata molto famosa in Gran Bretagna negli Anni 90: nel 1990 aveva sposato il deputato conservatore sir Anthony Buck. Poco dopo iniziò a frequentare vari uomini, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Difesa Sir Peter Harding (come potete vedere se non sono sir, la signora non li guarda) e il divorzio fu inevitabile. E nel 1994, quando Anthony e Bienvenida erano già divorziati, scoppiò lo scandalo: &lt;em&gt;The Sun&lt;/em&gt; rivelò la relazione pericolosa di Harding con l'amante spagnola e, in cambio di 260mila euro, lei organizzò un appuntamento, chiamando i paparazzi perché li fotografassero insieme. Nella puritana Gran Betagna lo scandalo fu tale che Harding, sposato e 62enne (lei sfiorava i 35), fu costretto alle dimissioni. Da quella notorietà Bienvenida ha ottenuto vari vantaggi e di tanto in tanto si fa vedere in Spagna: oltre alla solita copertina senza veli su &lt;em&gt;Interviú&lt;/em&gt;, che nessuna famosa all'improvviso si fa mancare, è stata concorrente di &lt;em&gt;Questa cucina è un inferno&lt;/em&gt;, reality che ho ovviamente ignorato (ne ho visto un frammento una volta perché c'era anche Pino d'Angiò, quello di &lt;em&gt;Quale idea&lt;/em&gt;, di cui avevo perso le tracce).&lt;br /&gt;L'intervista di &lt;strong&gt;Cronica&lt;/strong&gt; alla signora è impagabile e imperdibile per cinismo e sincerità. Ad esempio:&lt;br /&gt;- Lei ha scelto sempre uomini molto più vecchi di lei&lt;br /&gt;"Certo richiedono meno manutenzione"&lt;br /&gt;- Cioè?&lt;br /&gt;"E' chiaro, hanno meno bisogno di attenzioni sessuali, un lavoro che ti risparmi. Il sesso non ha mai avuto un ruolo importante nella mia vita"&lt;br /&gt;Si è sposata tre volte e mai per amore: "L'amore è una malattia, bisogna pensare con la testa. Sposarsi è qualcosa di tremendamente serio, che può avere conseguenze molto gravi, soprattutto se ci sono figli, per questo non li ho avuti"&lt;br /&gt;- Quanto dura l'amore?&lt;br /&gt;"Massimo sei mesi"&lt;br /&gt;- E una relazione appassionata?&lt;br /&gt;"Il tempo necessario per andare a comprarsi un vestito da Chanel e un gioiello da Cartier. A esagerare un anno e mezzo, dopo declina"&lt;br /&gt;Sebbene ancora ufficialmente sposata con l'ultimo marito, vive da sola tra Londra e Parigi e lavora come agente immobiliare, avendo ovviamente per clienti "milionari indiani, russi, cinesi, uomini molto interessanti, ma non più per me". Lei non vuole altri mariti, "mi sono sposata per la pressione sociale, perché le donne non si sentissero minacciate". Va bene, in questa pace dei sensi, c'è uno spagnolo che l'attrae? "L'uomo dei miei sogni sarebbe Amancio Ortega, un uomo semplice che si è fatto da solo, un gioiello!" La signora non lo dice, ma sta parlando, casualità della vita, dell'uomo più ricco di Spagna, padrone e inventore di un fenomeno come Zara. E ovviamente sposatissimo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cronica&lt;/em&gt; pubblica anche il decalogo di Bienvenida per conquistare un milionario. Le interessate, possono apprendere:&lt;br /&gt;1 Utilizza la seduzione, non il sesso&lt;br /&gt;2 Fa' che si senta un privilegiato ad averti conosciuto&lt;br /&gt;3 Gli uomini di successo sono come i pavoni: permettigli di parlare di se stesso e non fare mai domande dirette&lt;br /&gt;4 Generosità e amore vanno insieme. Quanto più spende per te, più ti dà valore&lt;br /&gt;5 Non essere frivola con l'abbigliamento ed evita gli accessori non autentici&lt;br /&gt;6 Ai potenti piace la donna misteriosa: non parlare del tuo passato né dei tuoi problemi&lt;br /&gt;7 Per conquistare u ricco ci vogliono impegno e disciplina&lt;br /&gt;8 La bellezza non garantisce né fama né ricchezza&lt;br /&gt;9 Non fare sesso che non ti piace. Non è sexy essere una vittima&lt;br /&gt;10 Per sedurre bisogna avere un potere psicosessuale sull'uomo &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-8216723206139619393?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/8216723206139619393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=8216723206139619393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8216723206139619393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8216723206139619393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/memorie-di-unarrivista.html' title='Memorie di un&apos;arrivista'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6354980701948295767</id><published>2007-10-01T20:27:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T20:31:20.225+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>La prima volta di Marc Anthony e J.Lo</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Giovedì scorso, al Trump Taj Mahal di Atlantic City è partito il tour di Marc Anthony e Jennifer Lopez attraverso varie città degli Stati Uniti e del Canada. E' un tour molto atteso dai fans e che emoziona molto sia Marc Anthony che Jennifer Lopez. Qualche giorno fa lo hanno presentato in una scuola pubblica del Bronx perché parte del ricavato dei concerti finanzierà i programmi sportivi delle scuole del quartiere newyorkese ed entrambi si sono emozionati fino alle lacrime per l'accoglienza degli studenti. Marc Anthony è abituato a tour con i colleghi, un paio d'anni fa con Chayanne e Alejandro Fernandez ha dato vita al Tour de Los Tres Latinos, che è stato candidato al Latin Grammy; per lui cantare con la moglie è il coronamento di un'unione fortissima, nata prima del matrimonio e basata sulla profonda stima professionale. Per Jennifer questo con Marc è il primo tour assoluto: qualche giorno fa scherzava con i giornalisti: "Lui mi fa da direttore artistico, decide dove vanno le luci, gli altoparlanti, io guardo e mi rilasso". Ovviamente non è proprio così, ma il gioco delle parti è una delle cose che dimostrano la profonda complicità raggiunta dalla coppia. Poco prima dell'inizio del tour il network Univision ha organizzato un'intervista con la coppia: le domande sono state inviate dai fans al sito ufficiale della tv, arrivando a occupare ben 160 pagine, un record assoluto per la più potente televisione ispanica degli USA.&lt;br /&gt;Per rispondere J.Lo e Marc Anthony, entrambi di buonumore e pronti a prendersi bonariamente in giro, hanno fatto una pausa delle prove. Leggere un'intervista fatta dai fans è sempre interessante perché si capisce cosa interessa davvero agli ammiratori di un personaggio. Qui alcune domande con le risposte.&lt;br /&gt;- Perché avete deciso di fare un tour insieme?&lt;br /&gt;"Be', è stata una decisione piuttosto semplice" ha risposto Marc "Sapete che ogni anno faccio un tour con amici e Jennifer ha lanciato quest'anno il suo primo disco in spagnolo e sta lanciando adesso un nuovo disco, doveva decidere con chi fare il tour, l'ho invitata e abbiamo deciso"&lt;br /&gt;- Jennifer, è vero che rilancerai Como ama una mujer con un bonus tracks?&lt;br /&gt;Jennifer: "No, lanceremo il terzo single con il serial tv, che si chiama Por arriesgarnos ed è un duetto"&lt;br /&gt;Marc: "E' in piena produzione di questa miniserie, intitolata &lt;em&gt;Como Ama Una Mujer&lt;/em&gt;, que trasmetterà Univision"&lt;br /&gt;- Marc, perché non avete fatto un duetto in inglese?&lt;br /&gt;M: "Non abbiamo niente di programmato"&lt;br /&gt;J: "Tutte le cose che Marc ed io facciamo insieme vengono molto naturalmente, credo che se ci fosse una canzone che ci colpisce, la faremmo, al momento questa canzone non è ancora arrivata. Non diciamo, ehi, facciamo una qualunque canzone in inglese insieme! non facciamo le cose così, né il tour, né il film, né una canzone"&lt;br /&gt;M: "Non è tanto calcolato"&lt;br /&gt;J: "Ci deve essere un'ispirazione"&lt;br /&gt;- Avete avuto un successo incredibile con &lt;em&gt;El Cantante&lt;/em&gt;, molti fans hanno apena scoperto Marc come attore, nonostante abbia partecipato a molti film e c'è addirittura chi parla dell'Oscar. Ti aspettavi un simile successo?&lt;br /&gt;M: "Quando partecipo a un progetto mi impegno totalmente, uno non pensa se piacerà o no o altre cose. &lt;em&gt;El Cantante&lt;/em&gt; è un progetto che mi ha riempito in un modo che credevo impossibile, mi sento molto orgoglioso di aver fatto parte del cast, della produzione, un'esperienza che nessuno mi potrà togliere"&lt;br /&gt;- E' stato il buon occhio di Jennifer, che è abilissima negli affari&lt;br /&gt;M: "Cosa vuol dire?"&lt;br /&gt;J: "Credo che ho avuto l'intuizione di sceglierti per &lt;em&gt;El Cantante&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;M: "Ed è anche un buon boss. Mi tratta bene, paga bene!"&lt;br /&gt;J: "Quando posso..."&lt;br /&gt;- Cosa si sente ad essere la coppia più popolare del mondo?&lt;br /&gt;J: "E io credevo che fossero Brad Pitt e Angelina Jolie".&lt;br /&gt;M: "¡Sono fuori! Sono Brad Pitt e Angelina".&lt;br /&gt;J: "Per noi che stiamo vivendo una parte della nostra vita che è incredibile, il solo stare e lavorare insieme è una benedizione di Dio. Per noi è molto emozionante questo tour insieme e fare tante cose insieme che piacciono alla gente. Davvero lo vedo come una benedizione di Dio"&lt;br /&gt;- Come fate a non mescolare pubblico e privato?&lt;br /&gt;M: "Credo che il pubblico ci veda in un certo modo. Sono con la mia signora, stiamo lavorando, ci stiamo divertendo e stiamo facendo ciò che amiamo. E' come arrivare nel nostro ufficio, e questo è il nostro ufficio, e avere cura di lei come suo marito e lei avere cura di me come mia signora e crescere, imparare. Ma non c'è una linea fissa, per cui dire "Questo è lavoro". Stiamo benissimo insieme e ci piace lavorare insieme".&lt;br /&gt;- Jennifer come fai a trovare un equilibrio tra le tue attività, come moglie, famiglia, impresaria, sono tutte cose importanti&lt;br /&gt;M: "Questo è il suo talento più grande"&lt;br /&gt;J: "Non è facile avere una famiglia e un lavoro. Come qualunque donna lavoro molto duro in entrambi i campi, però la famiglia viene prima di tutto. Mi piacciono le cose del lavoro e avere un compagno che mi sostiene molto e che capisce che mi piace fare quello che sto facendo da anni. Anche questo aiuta molto, perché è davvero molto difficile. Bisogna credere in entrambi, nel lavoro e nelal famiglia".&lt;br /&gt;- Jennifer, cosa cucini?&lt;br /&gt;J: "Di tutto"&lt;br /&gt;M: "Gesù, cucina di tutto. Ti devo insegnare a cucinare, Mangú, è l'unica".&lt;br /&gt;J: "Sí, è l'unica cosa che non so fare".&lt;br /&gt;M: "Riso con gandules, pollo, fettina impanata, rico con avocado, oh sì, insalata d'avogado, fa di tutto"&lt;br /&gt;- Da quando J.Lo sta con te ha migliorato il suo spagnolo ed è più elegante, la influenzi molto?&lt;br /&gt;M: "Chiedilo a lei"&lt;br /&gt;J: "Sì, gli faccio fare questo ed altro"&lt;br /&gt;M: "No, sai? anch'io sono cambiato. Credo che qualunque persona importante nella tua vita in qualche modo influisce su di te, ma non mi prendo meriti. Come ho già detto, sono domande che vengono da un certo modo di vederci. Mi piacerebbe sapere che ho per lei un'influenza positiva perché lei l'ha per me".&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6354980701948295767?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6354980701948295767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6354980701948295767' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6354980701948295767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6354980701948295767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/la-prima-volta-di-marc-anthony-e-jlo.html' title='La prima volta di Marc Anthony e J.Lo'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2355917894105186803</id><published>2007-10-01T15:44:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T15:51:25.238+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia Reale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zapatero'/><title type='text'>Scende in campo il re</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Alla fine ha parlato Juan Carlos, visto che nessun'altra voce istituzionale ha saputo levarsi. "La Monarchia parlamentare, appoggiata dalla nostra Costituzione, è il periodo più lungo di stabilità e prosperità in democrazia di Spagna" ha ricordato oggi il sovrano aprendo il nuovo anno universitario a Ovideo. Accompagnato dalla regina Sofia, al suo arrivo ha dovuto sopportare una piccola minoranza con bandiere repubblicane e &lt;em&gt;España mañana será republicana, &lt;/em&gt;domani la Spagna sarà repubblicana, come slogan. Dopo l'&lt;em&gt;horribilis&lt;/em&gt; estate monarchica, di cui si è parlato spesso in questo blog, l'autunno appena iniziato non si annuncia molto diverso. Anzi.&lt;br /&gt;Ogni mattina in televisione o alla radio ci sono &lt;em&gt;tertulias&lt;/em&gt;, dibattiti, sull'argomento del momento: è in crisi la Monarchia? I media danno ampio spazio alle manifestazioni degli indipendentisti catalani e baschi, cominciate all'inizio di settembre, quando a Girona un gruppo di indipendentisti incappucciati ha approfttato di una visita reale per bruciare una grande fotografia dei sovrani. La Giustizia ha identificato e arrestato gli autori del gesto, liberandoli poco dopo. Il tentativo di difendere l'Istituzione è stato, &lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/07/censura-in-difesa-di-felipe-e-letizia.html" target="_blank"&gt;come nel caso del sequestro della rivista satirica &lt;em&gt;El Jueves&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, ancora una volta più dannoso della provocazione. La libertà d'espressione si deve fermare davanti al re? è segno di libertà d'espressione l'offesa a un'istituzione che rappresenta comunque il Paese? Già. Ma quale Paese? Il dibattito è proprio questo: che Paese è oggi la Spagna? Nel frattempo i gruppi indipendentisti hanno acquistato sempre maggiore visibilità mediatica, forzando il dibattito politico. Il partito della sinistra repubblicana catalana, alleato di Zapatero a Madrid e a Barcellona, è arrivato a chiedere al Senato la destituzione di Juan Carlos come Capo delle Forze Armate, perché la funzione spetta al Governo. Una richiesta inutile, dato che il re è irresponsabile e i suoi atti devono essere controfirmati da un ministro, insomma, Juan Carlos non può dichiarare guerra a nessuno se non gli danno il permesso. Non è una campagna antimonarchica solo della sinistra repubblicana: Federico Losantos, uno degli speaker radiofonici (difficile chiamarlo giornalista, viste le invettive e gli insulti con cui investe i suoi avversari, fatevi un'idea nella pagina web che dirige, &lt;a href="http://www.libertaddigital.com/" target="_blank"&gt;http://www.libertaddigital.com/&lt;/a&gt;), ha addirittura chiesto l'abdicazione del re in favore del Principe Felipe, aprendo un altro fronte: è pronto il Principe a salire al trono, visto che si guarda con perplessità all'unica decisione che gli era richiesta come erede al trono, la scelta della futura regina? L'apertura di nuovi fronti ha causato anche la discesa in campo dei quotidiani più importanti, &lt;em&gt;El Pais&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;El Mundo&lt;/em&gt;, il monarchico &lt;em&gt;ABC&lt;/em&gt;, difendono con diverse sfumature, ma con decisione il ruolo della Monarchia nel Paese. Le manifestazioni antimonarchiche, grazie a qeusta inaspettata visibilità, si sono moltiplicate. La più eclatante è del Comune di Pedreguer, nella Comunidad Valenciana, che ha approvato un murale in cui re Filippo V, sotto il quale la Catalogna ha perso l'indipendenza, e re Juan Carlos appaiono rovesciati, con la testa in giù. &lt;em&gt;300 anni di occupazione e resistenza&lt;/em&gt;, recita lo slogan che accompagna l'opera. Le critiche non sono mancate e il PP ha invitato il PSOE a delegittimare i consiglieri che hanno approvato il murale.&lt;br /&gt;E sono proprio i silenzi del PSOE e del presidente del governo José Luis Rodriguez Zapatero che stupiscono. Di fronte al moltiplicarsi delle immagini bruciate dei sovrani, di fronte ai fischi che da qualche tempo accompagnano le uscite pubbliche del Re, della Regina e dei Principi, di fronte allo psicodramma che i media hanno scatenato sulla stabilità della Monarchia, il Governo tace. Zapatero ha invitato alla responsabilità i politici catalani e basta. Il &lt;em&gt;lehendakari&lt;/em&gt;, governatore, dei Paesi Baschi Juan José Ibarretxe annuncia che nel 2008 ci sarà una consultazione popolare per l'indipendenza basca e lui si limita a ricordargli che esiste la Costituzione. Ma è una Costituzione, gli ricordano gli antimonarchici, che non ha permesso agli spagnoli di scegliere la forma dello Stato, imposta da Francisco Franco e difesa dal re durante la &lt;em&gt;Transición&lt;/em&gt;, quando un paio di generazioni spagnole non erano ancora nate (come se ogni generazione dovesse scegliere la forma dello Stato). "Siamo l'unico Paese al mondo con una forma di Stato imposta da un dittatore e in cui è stata restaurata la Monarchia nel XX secolo" tuona Iñaki Anasagasti, deputato nazionalista prediletto dai media per le invettive contro la Famiglia Reale. Ma un po' tutti dimenticano che la Monarchia fu il risultato di un accordo tra socialisti e conservatori che, per evitare i conflitti che avrebbero potuto sfociare in una nuova Guerra Civile, la accettarono come nuova forma dello Stato. Di fatto Juan Carlos è salito al trono e ha avviato la &lt;em&gt;Transición&lt;/em&gt; avendo in mano tutto il potere e alla fine del processo di democratizzazione era solo il simbolo dell'unità degli spagnoli.&lt;br /&gt;Al Presidente del Governo, che pure ha molti meriti per il progresso dei diritti e della società, mancano l'energia e il carisma per stabilire il punto di non ritorno, l'&lt;em&gt;hasta aqui&lt;/em&gt;, come dicono gli spagnoli. E in questo momento, in cui una piccola minoranza ha una forte visibilità mediatica, questa sua assenza si sente. Da giorni si ascoltano indiscrezioni madrilene che parlano della profonda preoccupazione di Juan Carlos per il clima politico del Paese. Oggi il re ha parlato e ha stabilito i suoi paletti. Si aspetta lo faccia finalmente anche José Luis Rodriguez Zapatero.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-2355917894105186803?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/2355917894105186803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=2355917894105186803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2355917894105186803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2355917894105186803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/scende-in-campo-il-re.html' title='Scende in campo il re'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6712952092910812778</id><published>2007-10-01T13:07:00.001+02:00</published><updated>2007-10-01T13:07:50.618+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toreri e corride'/><title type='text'>Il giapponese che vuole essere torero</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Le tradizioni spagnole più antiche sono molto amate nel Sol Levante. Nelle scuole di flamenco di Siviglia non è difficile incontrare aggraziate ragazze giapponesi che studiano l'arte sensuale del flamenco; dicono siano le straniere più attente e più disciplinate. Anche la tauromachia conta su molti &lt;em&gt;aficionados&lt;/em&gt; orientali. Pochi sono quelli che vogliono provare il brivido di mettersi davvero davanti a un todo di 500 kg e la carriera si presenta molto difficile. Quello del &lt;em&gt;toreo&lt;/em&gt; è un mondo chiuso, legato alle tradizioni delle campagne andaluse e castigliane, è profondamente spagnolo e &lt;em&gt;machista&lt;/em&gt;. Qualche anno fa Cristina Sanchez, la prima donna torero, dovette gettare la spugna tra le lacrime: nessun &lt;em&gt;matador&lt;/em&gt; voleva condividere una &lt;em&gt;tarde&lt;/em&gt; con lei, semplicemente perché era una donna. Immaginatevi se un mondo così chiuso può accettare l'idea di un torero con gli occhi a mandorla. Eppure.&lt;br /&gt;Conoscete un popolo più costante e più disciplinato del giapponese? Taira Nono ha deciso che sarebbe stato torero una decina d'anni fa, folgorato da un documentario televisivo visto da una poltrona della sua casa di Tokyo. Aveva 24 anni e si trasferì a Huelva, nell'Andalusia atlantica. Ovviamente gli inizi furono molto difficili: problemi con i documenti che scadevano e dovevano essere rinnovati, problemi economici che doveva risolvere tornando a Tokyo a lavorare, problemi a diventare &lt;em&gt;novillero&lt;/em&gt;, il primo passo verso la carriera di &lt;em&gt;matador&lt;/em&gt; (per la sua minore esperienza il &lt;em&gt;novillero&lt;/em&gt; può uccidere solo i tori più giovani, perché meno pesanti e forti). Poi.&lt;br /&gt;Dopo aver girato molte città in cerca di un'occasione, aver conosciuto &lt;em&gt;novilleros&lt;/em&gt; che lo hanno aiutato nelle sue aspirazioni, Taira Nono ha avuto la possibilità di scendere nell'arena, nella Plaza de La Merced di Huelva. Il risultato è stata un orecchio del suo primo toro e l'ovazione del pubblico. La cosa curiosa è che Taira era lesionato: tre giorni prima aveva ucciso il suo primo toro &lt;em&gt;novillo&lt;/em&gt;, aveva sofferto una cornata e la lussazione di una spalla, i medici gli avevano consigliato di non toreare, ma lui non voleva perdere la prima grande opportunità.&lt;br /&gt;Dopo quella prima corrida Taira non ha potuto toreare per tre anni perché senza manager e senza festival per continuare a fare esperienza; per mantenersi ha lavorato come raccoglitore d'arance. Poi nel 2002 è sceso spontaneamente nell'area in una tarde di &lt;em&gt;Huelva&lt;/em&gt;: il toro era stato dichiarato non valido e lui, armatosi di muleta, si è fatto notare con alcune figure, arrivando a inginocchiarsi davanti al toro. I media asiatici e americani hanno ripreso l'episodio e tra il 2003 e il 2006 Taira ha potuto proseguire la sua preparazione. Adesso vorrebbe prendere l'&lt;em&gt;alternativa&lt;/em&gt;, trasformarsi cioè in &lt;em&gt;matador&lt;/em&gt;. A Huelva dicono che lui stesso si sia ricamato il &lt;em&gt;traje de luz&lt;/em&gt; che indosserà il giorno della sua &lt;em&gt;alternativa&lt;/em&gt;. L'età non lo aiuta: il tipo di corride che deve affrontare adesso sono in genere riservate ai ragazzi delle scuole di toreri e Taira deve pagarsi tutte le spese ogni volta che torea. In più continua a non avere un manager che lo aiuti a crearsi uno spazio. Ma lui non perde la &lt;em&gt;ilusión&lt;/em&gt; di diventare il primo torero orientale della storia.&lt;br /&gt;E Huelva, che lo ha ormai adottato, neanche. Un paio di giorni fa il centro cittadino ha accolto, paralizzato, le nozze di Taira, celebrate secondo lo stile orientale: gli sposi in kimono e gli &lt;em&gt;omedeto&lt;/em&gt;, gli auguri di stile orientale. In una carrozza tirata dai cavalli, gli sposi hanno percorso varie strade cittadine, toccando il comune e la Statua di El Litri, gloria del toreo cittadino (suo figlio, anche lui El Litri, si è ritirato pochi anni fa ed è noto alle cronache rosa per essere stato fidanzato con la duchessina Eugenia de Alba e con una principessa marocchina e per essere il genero della stilista Carolina Herrera). Il corteo ha quindi raggiunto la Plaza de Toros de La Merced, in cui Taira ha dato ancora una volta prova della sua arte. Tra gli spettatori c'erano anche il sindaco di Huelva Pedro Rodríguez e l'ambasciatore giapponese Motohide Yoshikama. E' che Taira Nono è in Giappone un autentico eroe e la sua storia di determinato sognatore si trova anche nei libri per i bambini del Sol Levante.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6712952092910812778?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6712952092910812778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6712952092910812778' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6712952092910812778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6712952092910812778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/il-giapponese-che-vuole-essere-torero.html' title='Il giapponese che vuole essere torero'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6364051252159368724</id><published>2007-10-01T00:03:00.001+02:00</published><updated>2007-10-01T00:03:53.472+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario personale'/><title type='text'>Trezeguet, di nuovo lui</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;L'unica soddisfazione che mi ha dato quest'uomo è stato il rigore di Francia-Italia ai mondiali di Germania 2006.&lt;br /&gt;Ho appena saputo che il Toro ha perso il derby al 94°. Di tutte le partite che poteva scegliere per la prima sconfitta (a quando la prima vittoria querido vecchio cuore granata del mio cuore?), il Toro ha scelto l'unica che non doveva perdere. E di tutti i calciatori che potevano segnare, ha segnato giusto quello che non doveva. Che mi riporta alla memoria una finale europea del 2000 persa con un golden gol proprio dopo il 90°, proprio per mano sua. Sempre Trezeguet! Che serata.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6364051252159368724?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6364051252159368724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6364051252159368724' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6364051252159368724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6364051252159368724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/10/trezeguet-di-nuovo-lui.html' title='Trezeguet, di nuovo lui'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7977829541651569152</id><published>2007-09-30T19:50:00.000+02:00</published><updated>2007-09-30T19:52:00.072+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Con la frente marchita</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Con la frente marchita&lt;/em&gt; cantata dal cantautore spagnolo Joaquin Sabina. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rU72Kc5yCHI" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la frente marchita&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sentados en corro merendábamos besos y porros&lt;br /&gt;Y las horas pasaban deprisa entre el humo y la risa.&lt;br /&gt;Te morías por volver "Con la frente marchita" cantaba Gardel&lt;br /&gt;Y entre citas de Borges, Evita bailaba con Freud.&lt;br /&gt;Ya llovió desde aquel chaparrón hasta hoy.&lt;br /&gt;Iba cada domingo a tu puesto del Rastro a comprarte&lt;br /&gt;carricoches de miga de pan, soldaditos de lata.&lt;br /&gt;Con agüita del mar Andaluz quise yo enamorarte,&lt;br /&gt;pero tú no querías más amor que el del Río de la Plata.&lt;br /&gt;Duró la tormenta hasta entrados los años ochenta.&lt;br /&gt;Luego, el sol fue secando la ropa de la vieja Europa.&lt;br /&gt;No hay nostalgia peor que añorar lo que nunca, jamás, sucedió.&lt;br /&gt;"Mándame una postal de San Telmo, adiós, ¡cuídate!"-&lt;br /&gt;Y sonó entre tú y yo el silbato del tren...&lt;br /&gt;Iba cada domingo a tu puesto del Rastro a comprarte&lt;br /&gt;monigotes de miga de pan, caballitos de lata&lt;br /&gt;Con agüita del mar Andaluz quise yo enamorarte,&lt;br /&gt;pero tú no querías otro amor que el del Río de la Plata.&lt;br /&gt;Aquellas banderas de la patria de la primavera,&lt;br /&gt;a decirme que existe el olvido, esta noche han venido.&lt;br /&gt;Te sentaba tan bien, esa boina calada al estilo del "Che".&lt;br /&gt;Buenos Aires es como contabas, hoy fui a pasear,&lt;br /&gt;y al llegar a la Plaza de Mayo me dio por llorar&lt;br /&gt;y me puse a gritar: "¿Dónde estás?"&lt;br /&gt;Y no volví más a tu puesto del Rastro a comprarte&lt;br /&gt;corazones de miga de pan, sombreritos de lata.&lt;br /&gt;Y ya nadie me escribe diciendo:&lt;br /&gt;"No consigo olvidarte, ojalá que estuvieras conmigo en el Río de La Plata"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con la frente marchita&lt;/strong&gt; (è un verso di &lt;em&gt;Volver&lt;/em&gt;, celebre tango di Carlos Gardel NdRSO)&lt;br /&gt;Seduti in cerchio facevamo merenda con baci e canne&lt;br /&gt;e le ore passavano veloci tra il fumo e le risate&lt;br /&gt;Morivi dalla vglia di tornare, "con la frente marchita" cantava Gardel&lt;br /&gt;e tra appuntamenti di Borges, Evita ballava con Freud&lt;br /&gt;E' piovuto tanto da quell'acquazzone a oggi&lt;br /&gt;Andavo ogni domenica al tuo posto del rastro, per comprarti&lt;br /&gt;carrozzine di molliche di pane, soldatini di latta&lt;br /&gt;Con acque del mare andaluso volevo innamorarti&lt;br /&gt;ma tu non volevi altro amore che quello del Rio de la Plata&lt;br /&gt;La tormenta è durata fino a ben entrati gli anni 80&lt;br /&gt;Dopo, il sole è andato asciugando i panni della vecchia Europa&lt;br /&gt;Non c'è nostalgia peggiore che rimpiangere quello che non è mai successo&lt;br /&gt;"mandami una cartolina da San Telmo, addio, abbi cura di te!&lt;br /&gt;E suonò tra te e me il fischio di un treno...&lt;br /&gt;Andavo ogni giorno al tuo posto del Rastro per comprarti&lt;br /&gt;pupazzetti di molliche di pane, cavallini di latta.&lt;br /&gt;Con acque del mare andaluso volevo innamorarti&lt;br /&gt;ma tu non volevi altro amore che quello del Rio de la Plata&lt;br /&gt;Quelle bandiere della patria della primavera&lt;br /&gt;a dirmi che esiste l'oblio questa notte sono venute&lt;br /&gt;di stava così bene quel cappello calato allo stile del Che&lt;br /&gt;Buenos Aires è come cantavi, oggi sono andato a passeggiare&lt;br /&gt;e all'arrivare alla plaza del Mayo mi è venuto da piangere&lt;br /&gt;e mi sono messo a gridare: "Dove sei?"&lt;br /&gt;E non sono più andato al tuo posto del Rastro a comprarti&lt;br /&gt;cuori di molliche di pane, cappellini di latta.&lt;br /&gt;E nessuno mi scrive più icendo&lt;br /&gt;"non riesco a dimenticarti, se tu fossi qui con me, nel Rio de la Plata!""&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7977829541651569152?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7977829541651569152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7977829541651569152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7977829541651569152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7977829541651569152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/canzone-del-giorno-con-la-frente.html' title='Canzone del giorno: Con la frente marchita'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-5730925605463895016</id><published>2007-09-30T09:25:00.001+02:00</published><updated>2007-09-30T09:25:41.674+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>In fuga dalle FARC</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Riporta &lt;em&gt;El Tiempo&lt;/em&gt;, quotidiano di Bogotà, che una donna guerrigliera delle FARC &amp;quot;ha sequestrato un piccolo aereo per scappare dalla &amp;quot;torturata vita&amp;quot; con la guerriglia&amp;quot;. &lt;br /&gt;La donna, identificata con il suo nome di battaglia, Angelica, ha preso l'aereo sulla pista di Puerto Principe, una cittadina della Colombia orientale. Portando con sé un fucile, un machete, un coltello e 150 pallottole, Angelica ha costretto il pilota a portarla a Villavicencio. Qui avrebbe consegnato le armi perché intenzionata a disertare e lasciare le FARC. &lt;br /&gt;&amp;quot;Aveva intenzione di scappare e disertare, stanca della vita che conduceva sulle montagne&amp;quot; ha spiegato al quotidiano Pablo Gómez,capo della Polizia dello Stato di Meta, dove è atterrato l'aereo.&lt;br /&gt;Visitata da alcuni medici, la donna non sarà processata, ma verrà ammessa a un programma di riabilitazione per gli ex guerriglieri, previsto per i combattenti delle FARC che abbandonano volontariamente la lotta armata. &lt;br /&gt;Angelica ha comunque dato la sua versione dei fatti: &amp;quot;Non ho minacciato il pilota, gli ho semplicemente chiesto il favore di protarmi e, ovvio, lui si è spaventato. Avevo la mia arma, ma non l'ho mai puntata, né ho tirato fuori il machete o il coltello&amp;quot;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-5730925605463895016?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/5730925605463895016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=5730925605463895016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5730925605463895016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5730925605463895016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/in-fuga-dalle-farc.html' title='In fuga dalle FARC'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-4241912580133000074</id><published>2007-09-29T19:01:00.000+02:00</published><updated>2007-09-29T19:02:24.748+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>La corruzione dell'America Latina</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;La ONG Transparency International ha diffuso ieri il rapporto della percezione della corruzione nei vari Paesi, che misura la sensazione di corruzione nella politica, nell'amministrazione pubblica e in altri settori della società, che hanno i cittadini. Il continente latinoamericano risulta essere una delle regioni più corrotte del pianeta, anche se alcuni Paesi presentano miglioramenti incoraggianti. Non migliora invece la situazione di Haiti e Venezuela, i Paesi più corrotti del subcontinente che, con un punteggio rispettivo di 1,6 e 2 su scala 1 a 10, occupano rispettivamente i posti 177 e 162 nell'elenco dei 180 Paesi esaminati.&lt;br /&gt;Ma non ci sono solo cattive notizie perché il Costa Rica è passato da 4,1 a 5 punti e Cuba da 3,5 a 4,2. Il Paese meglio qualificato della regione è stato ancoa una votla il Cile, che con 7 punti occupa il 22° posto nella classifica mondiale, a due decimi dagli Stati Uniti (7,2); l'Uruguay tallona il Cile con 6,7 punti, gli stessi della Spagna.&lt;br /&gt;E' chiaro che la Danimarca, la Finlandia e la Nuova Zelanda, che sono risultati essere i Paesi meno corotti, con 9,4 punti, sono piuttosto lontani.&lt;br /&gt;Andando dai più corrotti ai più trasparenti dell'America Latina, dunque salendo nella classifica di Trasparency Itnernational, dopo Haiti e Venezuela ci sono l'Ecuador con 2,1 punti, il Paraguay con 2,4, l'Honduras con 2,5 e il Nicaragua con 2,6; seguono quindi il Guatemala (2,8), la Bolivia e l'Argentina (2,9), la Repubblica Dominicana (3,0) e Panamá (3,2). Brasile, Messico e Perù hanno lo stesso punteggio, 3,5. Ancora più su ci sono la Colombia (3,8), El Salvador (4) e Cuba (4,2).&lt;br /&gt;All'Italia non va molto meglio, anche se è passata da una percezione di corruzione di 4,9 punti a 5,2, occupa la posizione 41, la peggiore tra quelle dei Paesi più industrializzati del mondo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-4241912580133000074?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/4241912580133000074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=4241912580133000074' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4241912580133000074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4241912580133000074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/la-corruzione-dellamerica-latina.html' title='La corruzione dell&apos;America Latina'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-5039079711431836165</id><published>2007-09-29T17:20:00.001+02:00</published><updated>2007-09-29T17:20:58.887+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario personale'/><title type='text'>Odio agosto</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Stavo girando per internet, cercando informazioni su una telenovela e capito su un blog italiano, dove trovo una bella invettica di Beppe Grillo contro agosto. Non amo particolarmente Beppe Grillo, in questo periodo, poi. Però comprendo e condivido i suoi sentimenti verso il mese più inaccettabile dell'anno per le stesse ragioni che lui espone; eccola qui, da un blog che cita beppegrillo.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Odio Agosto&lt;br /&gt;con i suoi culi abbronzati, le cremine, l’ombrellone&lt;br /&gt;Odio le città vuote. Gli amici lontani. I figli all’estero&lt;br /&gt;Odio i giornali di agosto, le interviste dei calciatori, i quiz, i sudoku e le previsioni per l’autunno&lt;br /&gt;Odio il caldo delle autostrade, i caselli di Bologna e di Roma al telegiornale con il commento sul traffico&lt;br /&gt;Odio i lavori stradali, gli incidenti, i camion, i restringimenti delle corsie&lt;br /&gt;Odio il solleone al sud e le prime nevicate al nord&lt;br /&gt;Odio i vecchi soli con il cane, la panetteria con la serranda, le macchine ferme da settimane con la polvere&lt;br /&gt;Odio le persiane chiuse delle case, gli antifurti che suonano per ore&lt;br /&gt;Odio i pensieri fermi di agosto, il riposo forzato, i giardini bruciati dal sole, le solitudini, così dure, di ferragosto&lt;br /&gt;Odio gli autogrill, le persone sudate, le bibite ghiacciate, la coda ai cessi, il gratta e vinci e l’ultima compilation&lt;br /&gt;Odio i rinvii a settembre, l’aria calma e umida, le piante secche di fronte ai ristoranti in ferie&lt;br /&gt;Odio la ripetitività, il consumismo, gli sprechi di agosto&lt;br /&gt;Odio la finta gioia, le finte vacanze e i finti soldi di agosto&lt;br /&gt;Odio le fritture di pesce al mare, il sorbetto in piazzetta, la polenta e funghi in montagna&lt;br /&gt;Odio la riscoperta della natura in agosto, le capre, i cavalli, le mucche, le galline visti come per la prima volta&lt;br /&gt;Ma ciò che più odio di agosto è il suo senso di vuoto, la sua indolenza, il suo rimandare, il suo farci girare a vuoto, il chiuso per quattro settimane&lt;br /&gt;Odio il calendario di dodici mesi. Undici, senza agosto, sono più che sufficienti&lt;br /&gt;E odio anche me che scrivo queste cose&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-5039079711431836165?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/5039079711431836165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=5039079711431836165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5039079711431836165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5039079711431836165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/odio-agosto.html' title='Odio agosto'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-940439172696959199</id><published>2007-09-28T19:50:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T19:54:58.284+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Shakira per il Perù e il Nicaragua</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Le due tragedie che hanno colpito quest'estate Latinoamérica, &lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/08/il-per-scosso-dal-terremoto-pi-violento.html" target="_blank"&gt;il terremoto nel Perù meridionale&lt;/a&gt; e le devastazioni dell'uragano &lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/il-nicaragua-conta-i-danni-di-felix.html" target="_blank"&gt;Félix nel Nicaragua atlantico&lt;/a&gt;, stanno mobilitando gli artisti più famosi del continente. Domani a Lima avrà luogo i&lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/08/dal-concerto-per-il-per-jlo-e-juanes.html" target="_blank"&gt;l concerto &lt;em&gt;Canto para el Sur&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, organizzato da Gian Marco, uno dei più grandi artisti peruviani e latinoamericani, con la partecipazone di stelle come Juan Luis Guerra, Alejandro Fernandez e Christian Meier. Per il Perù la Fondazione ALAS, che riunisce i più importanti artisti ispanici da Shakira a Juanes, dai due Alejandro, Sanz e Fernandez, a Miguel Bosè, ha già lanciato una campagna per raccogliere fondi, ma non è ancora soddisfatta.&lt;br /&gt;Oggi Shakira, una delle animatrici della Fundación ha annunciato, durante l'assemblea annuale dell'Iniciativa Global Clinton, a New York, un aiuto di 40 milioni di dollari per la ricostruzione delle zone devastate dal terremoto nel Perù e dall'uragano nel Nicaragua. Il denaro arriverà dai contributi dei trenta artisti e dei numerosi impresari, tra cui Carlos Slim, l'uomo più ricco del mondo, che formano la Fundación. ALAS ha ottenuto anche l'impegno del Governo spagnolo che contribuirà con un milione di dollari. Shakira ha affermato di aver visto "di prima mano molte delle sfide che deve affrtontare l'America Latina", ricordando che 40 milioni di bambini latinoamericano non vanno a scuola e che oltre 400mila muoiono per cause che avrebbero potuto essere superate. Non solo: 51 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile e 9 milioni di bambini soffrono di malnutrizione cronica. "Sono sfide che non possiamo affrontare individualmente, ma lavorando tutti insieme, ognuno può dare il proprio contributo" ha concluso.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-940439172696959199?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/940439172696959199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=940439172696959199' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/940439172696959199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/940439172696959199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/shakira-per-il-per-e-il-nicaragua.html' title='Shakira per il Perù e il Nicaragua'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-8909672956432172680</id><published>2007-09-28T17:25:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T17:27:03.169+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Para ti seria</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Para ti seria&lt;/em&gt; cantata da Nek e da El sueño de Morfeo. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=SAFa9Gf61Bs" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Para ti seria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Yo no te pido nada,&lt;br /&gt;Con tu saludo indiferente. me basta,&lt;br /&gt;Tú ya no me haces daño,&lt;br /&gt;Tus cosas no me duelen,&lt;br /&gt;No vales más que aquella luna. oscura&lt;br /&gt;Recuerda que. decías que.&lt;br /&gt;Para ti sería. tu latido intenso y grande&lt;br /&gt;Quédate otro día. no sigamos tan distantes,&lt;br /&gt;Entre cada espera entre tú y yo,&lt;br /&gt;Yo no confundí jamás,&lt;br /&gt;Otros brazos nuevos con los tuyos.&lt;br /&gt;Bromeas y te ríes,&lt;br /&gt;Te sientas y me excluyes. siento. encima&lt;br /&gt;Sonrisas que conozco. sonrisas que acarician,&lt;br /&gt;Cuando éramos tierra y estrellas,&lt;br /&gt;Ahora. si quieres tú. me quieres tú.&lt;br /&gt;Para ti sería. tu latido intenso y grande&lt;br /&gt;Quédate otro día. no sigamos tan distantes,&lt;br /&gt;Entre cada espera entre tú y yo,&lt;br /&gt;Yo no confundí jamás,&lt;br /&gt;Tus pensamientos rozándome,&lt;br /&gt;Voy a tu encuentro, es lo más importante.&lt;br /&gt;Si quieres tú. Si quieres tú.&lt;br /&gt;Para ti sería. tu latido intenso y grande&lt;br /&gt;Quédate otro día. ya no estamos tan distantes,&lt;br /&gt;Que lo que hubo entre nosotros dos&lt;br /&gt;No lo confundí jamás,&lt;br /&gt;Tus pensamientos rozándome,&lt;br /&gt;Hasta el pasado se rinde al presente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per te sarebbe&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Non ti chiedo niente&lt;br /&gt;il tuo saluto indifferente mi basta&lt;br /&gt;non mi fai più male,&lt;br /&gt;le tue cose non mi feriscono&lt;br /&gt;non vali più di quella luna buia&lt;br /&gt;ricordi che. dicevi che.&lt;br /&gt;Per te sarebbe, il tuo battito intenso e grande&lt;br /&gt;rimani un altro giorno, non continuiamo così lontani&lt;br /&gt;in ogni attesa tra te e me&lt;br /&gt;non ho mai confuso&lt;br /&gt;nuove braccia con le tue&lt;br /&gt;scherzi e ridi&lt;br /&gt;ti siedi e mi escludi, sento&lt;br /&gt;sorrisi che conosco, sorrisi che accarezzando&lt;br /&gt;quando eravamo terre e stelle&lt;br /&gt;adesso se vuoi, mi vuoi&lt;br /&gt;Per te sarebbe il tuo battito intenso e grande&lt;br /&gt;rimani un altro giorno, non continuiamo così lontani&lt;br /&gt;in ogni attesa tra te e me&lt;br /&gt;non ho mai confuso&lt;br /&gt;i tuoi pensieri che mi sfioravano&lt;br /&gt;vado a incontrarti, è la cosa più importante&lt;br /&gt;Se vuoi tu Se vuoi tu&lt;br /&gt;Per te sarebbe il tuo battito intenso e grande&lt;br /&gt;rimani un altro giorno, non continuiamo così lontani&lt;br /&gt;che quello che c'è stato tra noi&lt;br /&gt;non l'ho mai confuso&lt;br /&gt;i tuoi pensieri sfiorandomi&lt;br /&gt;persino il passato si arrende al presente&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-8909672956432172680?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/8909672956432172680/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=8909672956432172680' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8909672956432172680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8909672956432172680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/canzone-del-giorno-para-ti-seria.html' title='Canzone del giorno: Para ti seria'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7816713274203400249</id><published>2007-09-28T11:13:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T11:19:20.983+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gossip latino'/><title type='text'>Le tentazioni di Juanes, il computer di Ford Coppola, il divorzio di Genoveva</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;La prossima copertina di &lt;em&gt;People en español&lt;/em&gt; è per Juanes, che si confessa in esclusiva e rivela che lui e la moglie Karen stanno cercando di tornare insieme dopo una separazione in cui lui è uscito con altre donne. Il cantante ha spiegato che adesso hanno capito le ragioni che li hanno portati alla crisi e alla separazione, "prima di tutto noi siamo grandi amici e anche tra gli amici a volte ci sono difficoltà" ha aggiunto. Ha ammesso aver avuto una storia durante la separazione: "Mi sono fatto del male, ho fatto male anche a terzi e questo non è facile" ha detto il colombiano "non bisogna giudicare per questo. In qualunque momento della vita può succedere a chiunque di noi. Fa parte della vita". La crisi con Karen e "l'agonia della separazione" lo hanno aiutato e ispirato nella composizione di &lt;em&gt;La vida es un ratico&lt;/em&gt;, il CD che sta lanciando in queste settimane, &lt;a href="http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/juanes-innamora-e-si-innamora.html" target="_blank"&gt;preceduto dall'uscita del single, &lt;em&gt;Me enamora&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;. Più consapevole dei propri limiti personali, il cantautore ha anche ammesso che non è facile vincere le tentazioni che si presentano: "Con questo lavoro incontri sempre qualcuno interessante, una donna attraente. Ci sono sempre donne divertenti e intelligenti, incontri sempre di tutto. E' dura per qualunque essere umano, a volte resisti e a volte no". Però l'amore per Karen "è grandissimo" e durante la separazione Juanes ha sofferto anche per la lontananza dalle figlie, Luna e Paloma, 4 e 2 anni: "Fa molto male, è la cosa più dolorosa che ci sia, tanto il tour come tutto il resto, perché uno vorrebbe sempre stare con loro. Credo che il sacrificio più grande per qualunque artista che ha dei figli sia stare lontano da casa" ha detto. L'intervista, di cui &lt;em&gt;People en español&lt;/em&gt; ha anticipato ieri alcuni brani, uscirà nel numero di novembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grave furto nella casa argentina di Francis Ford Coppola; cinque sconosciuti hanno rubato, tra le altre cose, il computer in cui il regista conservava la sceneggiatura di &lt;em&gt;Tetro&lt;/em&gt;, il suo prossimo film. "Cercavano soldi, che non hanno trovato perché non c'erano, e così si sono portati via il computer e altre macchine digitali, compresa una telecamera" ha detto a una tv locale uno degli assistenti di Coppola. Il regista vive in Argentina da alcuni mesi, in un complesso costatogli circa 900mila dollari, in cui ci sono anche gli uffici della sua casa di produzione, la Zoetrope Argentina: ci sono due appartamenti, una zona di ricevimento e una piscina. Il furto è avvenuto negli uffici. Secondo la polizia i ladri sono entrati armati dopo aver forzato la porta dell'ingresso e hanno ferito con un coltello, non gravemente, l'unico dipendente presente. A Francis Ford Coppola quello che preme è recuperare i contenuti del computer: "Per favore, ci ridiano l'informazione dentro il computer, dove c'è tutto il suo lavoro creativo degli ultimi tempi" ha detto l'assistente del regista, arrivando a parlare di una possibile ricompensa. "Che ci restituiscano almeno il back up, ché hanno preso pure quello, a loro non serve per niente. Ce lo facciano riavere in qualche modo, lo lascino in un bar, ci avvisino in modo anonimo, facciano qualcosa". Non si sa se Francis Ford Coppola sia o meno a Buenos Aires in questo momento, l'assistente ha solo detto che "è molto triste e l'unica cosa che vuole è recuperare il suo computer, fondamentale per il suo lavoro. Le riprese di &lt;em&gt;Tetro&lt;/em&gt;, il suo primo film &lt;em&gt;porteño&lt;/em&gt;, dovrebbero iniziare a febbraio. I protagonisti del film dovrebbero essere Javier Bardem e Matt Dillon, mentre la protagonista sarebbe un'attrice argentina non ancora scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il matrimonio dei conti di Salvatierra fa ormai acqua da tutte le parti. Secondo le riviste il bel Cayetano avrebbe già lasciato il tetto coniugale, nel quartiere residenziale La Finca, alle porte di Madrid, su richiesta della moglie messicana, Genoveva Casanova e sarebbe tornato a vivere al Palacio de Liria, residenza madrilena di sua madre, la Duchessa d'Alba. A quasi 81 anni &lt;em&gt;doña&lt;/em&gt; Cayetana sarebbe molto impegnata nel tentativo di salvare il matrimonio del figlio: un paio di giorni fa le hanno chiesto notizie a uno dei tanti eventi a cui partecipa e lei ha detto con tono che non ammette repliche: "Vi state inventando tutto, stanno benissimo insieme". In realtà Genoveva e Cayetano fanno vite separate da tempo: quest'estate lei è stata in Messico per quasi due mesi e lui è rimasto in Spagna con i due gemelli, Luis e Amina, nati dall'unione; insieme appaiono solo agli eventi indispensabili. Sul loro matrimonio, celebrato nel Palacio de las Dueñas, la residenza sivigliana degli Alba quasi due anni fa dopo quattro anni di convivenza, ci sono sempre state ombre: Genoveva era rimasta incinta dei gemelli solo tre mesi dopo aver conosciuto Cayetano, la convivenza non era mai stata facile, lei spingeva per il matrimonio, lui cercava di fuggire come poteva, fino a una crisi che ha avuto come soluzione le nozze. Poi, per evitare l'ennesimo divorzio in Casa d'Alba, l'accordo sulle vite separate. I problemi sono nati quando Cayetano è stato fotografato con un'altra donna: a Genoveva la cosa non è piaciuta, non perché non fosse permesso dagli accordi, ma per le solite apparenze. Di lì l'invito a lasciare il domicilio coniugale e l'impegno della Duchessa a salvare il matrimonio.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7816713274203400249?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7816713274203400249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7816713274203400249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7816713274203400249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7816713274203400249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/le-tentazioni-di-juanes-il-computer-di.html' title='Le tentazioni di Juanes, il computer di Ford Coppola, il divorzio di Genoveva'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7321369479757639369</id><published>2007-09-27T20:27:00.000+02:00</published><updated>2007-09-27T20:30:09.561+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario personale'/><title type='text'>Se in un negozio ti sorridono</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Non bisogna disperare. Anche in Spagna esistono negozi in cui uno può entrare e non essere accolto dal commesso/proprietario con &lt;em&gt;cara de muy poco amigo&lt;/em&gt;, con espressione poco amichevole, e un brusco "&lt;em&gt;que quieres?&lt;/em&gt;" (cosa vuoi?). Sì, anche in Spagna può capitare di entrare in un negozio ed essere ricevuti con un sorriso educato, che fa sentire subito a proprio agio. Oggi pomeriggio ero a Sanlúcar de Barrameda, sulla costa atlantica della provincia di Cadice, e sono entrata in una pasticceria dall'aspetto antico della calle Ancha, la via commerciale della cittadina. Non ho grandi rapporti con i dolci e assaggio sempre con sospetto cose nuove. In più la pasticceria andalusa difficilmente risponde ai miei gusti. Quindi.&lt;br /&gt;Sono entrata con circospezione, senza sapere cosa cercare e se avrei trovato qualcosa. Quando la commessa mi ha sorriso le ho detto immediatamente che non sapevo cosa volevo perché non conoscevo le specialità locali e volevo dare uno sguardo. Lei allora si è illuminata e mi ha fatto da guida: "La specialità di Sanlúcar è questa!" mi ha detto indicandomi un curioso biscotto ricoperto di meringa. Mi ha convinto e l'ho preso per mangiarmelo guardando le vetrine della città. Poi, spinta dalla sua disponibilità, le ho chiesto qualcosa&lt;em&gt; para llevar&lt;/em&gt;, da portare via impacchettato e lei mi ha suggerito piccoli dolcetti di zucchero con noccioline o pinoli; di mio ho scelto invece una specie di brioche con dentro&lt;em&gt; pelo de angel&lt;/em&gt; (non mi chiedete cosa sia, non ne ho idea). Mi ha impacchettato il tutto senza lo stile italiano: i vassoietti di carta con la striscia di cartoncino per proteggere i dolci sono inconcepibili, tutto si incarta direttamente, senza protezioni. Però non sono una &lt;em&gt;chica&lt;/em&gt; esigente, sono solo piccoli dettagli che si notano. E lei mi ha pure detto: "La prossima volta assaggerai gli altri dolci di meringa". Wow, un negoziante spagnolo che non ti considera un fastidio e addirittura ti invita a tornare!&lt;br /&gt;I consigli della signora sono stati ottimi, il biscotto con la meringa era dolcissimo e gustoso mentre guardavo le ultime dalla moda &lt;em&gt;made in Spain&lt;/em&gt;, i dolcetti con le noccioline e i pinoli erano deliziosi mentre aspettavo l'autobus, la specie di brioche l'ho gustata facendo la merenda in una &lt;em&gt;tarde&lt;/em&gt; andalusa estiva con una leggera brezza a rendere l'aria più gradevole. &lt;em&gt;Muchas gracias, señora!&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7321369479757639369?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7321369479757639369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7321369479757639369' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7321369479757639369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7321369479757639369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/se-in-un-negozio-ti-sorridono.html' title='Se in un negozio ti sorridono'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-8370812568687575556</id><published>2007-09-27T13:27:00.000+02:00</published><updated>2007-09-27T13:30:29.699+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Abortire per non morire in America Latina</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Metodi anticoncezionali per non abortire, abortire per non morire&lt;/em&gt;. Con questo slogan domani le donne latinoamericane manifesteranno per la depenalizzazione dell'aborto nei Paesi del subcontinente. La situazione è particolarmente drammatica nel Nicaragua, dove lo scorso anno si è proibito addirittura l'aborto terapeutico, cioè l'aborto in caso di pericolo di vita per la donna. Per questo il Movimiento Feminista, un'associazione della società civile nicaraguense, ha organizzato una carovana di veicoli che si muoverà dalla Corte Suprema de Justicia di Managua fino alla residenza del Presidente del Nicaragua Daniel Ortega. "Poiché non hanno rispettato le nostre vite, non rispetteremo mai le loro leggi" recita uno degli slogan della manifestazione di Managua. Il 13 settembre l'Asamblea Nacional  ha confermato la cancellazione dell'aborto terapeutico, autorizzato fino all'anno scorso dal Codice Penale "con il consenso del coniuge o parente più vicino alla donna ai fini legali" (&lt;em&gt;ma perché la donna non può mai decidere autonomamente del proprio corpo e della propria vita e ha sempre bisogno dell'autorizzazione di qualcuno??! NdRSO&lt;/em&gt;). La decisione dell'Asamblea, fortemente influenzata dalla Chiesa Cattolica e dalle Chiese Evangeliche, è stata duramente criticata dai medici, che hanno immediatamente avvertito delle conseguenze: una maggiore incidenza delle morti di donne e una mortalità infantile più alta, oltre, ovviamente, alla proliferazione di cliniche clandestine in cui le donne metteranno in pericolo la propria vita. &lt;em&gt;Human Right Watch&lt;/em&gt; ha già annunciato che il 2 ottobre terrà una conferenza stampa a Managua per parlare dell'impatto di questa legge anti aborto nel Nicaragua.&lt;br /&gt;Nel resto del Continente la situazione è contraddittoria: mentre Città del Messico ha liberalizzato la pratica, altri Paesi rifiutano persino la discussione, dimenticando che è proprio la presenza di leggi che regolano l'aborto e prevedono aiuti alle donne nel duro percorso della decisione, a salvare la vita di migliaia di nascituri.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://elmercuriodigital.es/content/view/3389/41/" target="_blank"&gt;Sul quotidiano cileno &lt;em&gt;El Mercurio&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, varie studiose ed esperte hanno raccontato la situazione nel proprio Paese. Riporto alcuni dei loro pareri:&lt;br /&gt;Paola Bergallo (Argentina): Nell'ultimo anno e mezzo il dibattito sull'aborto sembra essere ripreso. Se si considera la presenza del tema nei mezzi di comunicazione e alcune risposte istituzionali davanti a casi di aborto non punibile nati negli ultimi tempi, la conclusione è positiva. Ma la situazione può essere considerata un successo solo se la si confronta con la marginalità che il tema ha avuto nel dibattito sociale e nelle politiche pubbliche degli ultimi 20 anni. Ci sono ragioni per celebrare, perché arriviamo da una situazione così precaria che ci accontentiamo di poco. C'è molto da fare perché le norme degli anni 20 siano vigenti e siano accompagnate da politiche nazionali e provinciali che rendano effettiva la depenalizzazione prevista da norme di quasi 90 anni fa e vigenti.&lt;br /&gt;Leila Adesse (Brasile): Ci sono stati progressi, soprattutto quest'ultimo anno. Con il Ministro della Salute José Gomes Temporão siamo passati dall'essere contro o a favore dell'aborto a una discussione che lo colloca come problema di salute pubblica. Anche la popolazione è più consapevole, grazie al dibattito arrivato alla TV e ai media. Anche la congiuntura politica ha favorito questa tendenza, così come la visita di papa Benedetto. Considerare l'aborto come un problema di salute pubblica apre nuove opportunità e necessità, che porta non solo a un'attesa di qualità e capacità professionali negli interventi, ma anche a una revisione delle leggi.&lt;br /&gt;Paulina Vidal (Cile): E' necessario segnalare che in Cile non esiste un dibattito sull'aborto in generale, neppure sull'aborto per ragioni di salute. Dico questo come responsabile di uno studio per la Fundación Humanas "Construcción de argumentos para reponer en Chile el aborto por razones de salud", in cui si sono intervistati medici, donne e avvocate, in cui tutti sono stati d'acordo sull'assenza del dibattito. Esiste un grande timore ad aprire il dibattito, che divide i partiti della Concertación. Di fatto, quando si stava elaborando il programma della candidatura di Michelle Bachelet si è rifiutata la proposta di inserire l'aborto terapeutico, presente in Cile fino al 1989. Adesso gli ospedali non possono contare su un appoggio legale per interrompere una gravidanza in caso di rischio della vita della donna. La mancanza di questo appoggio impedisce assicurare in tutti gli ospedali il diritto alla vita e alla salute delle donne. Di fatto si tende ad aspettare le 22 settimane prima di interrompere la gravidanza.&lt;br /&gt;Sandra Mazo (Colombia): Il dibattito attualmente si trova a un buon livello, dopo la sentenza emessa dalla Corte Costituzionale il 10 maggio 2006, che depenalizza l'aborto in tre casi (violenza o inseminazione artificale non autorizzata, malformazione del feto che impedisce la sopravvivenza fuori dall'utero, pericolo di vita o di salute della donna) c'è un forte interesse politico e di molti settori perché venga messa in pratica. Inoltre con il regolamento del Ministero della Protezione Sociale si esercita una pressione perché le entità della salute offrano l'aborto in condizioni sicure e di qualità. Nell'ambito sociale il movimento delle donne realizza monitoraggi su tutto quello che riuarda il tema.&lt;br /&gt;Maria Consuelo Mejia (Messico): Per noi è più facile in questo momento valutare lo stato del dibattito a Città del Messico, però non parlerei con sicurezza di tutto il Paese. Credo che la situazione a Città del Messico sia particolare e probabilmente si ripete in alcuni Stati. Nel caso di Città del Messico il diritto a decidere delle donne ha guadagnato una legittimità immensa, provata anche dall'appoggio assolutamente maggiritario dell'opinione pubblica, dei mezzi di comunicazione e di diversi settori sociali alla depenalizzazione dell'aborto. Il fatto che l'approvazione della legge sia stata possibile, che due giorni dopo sia stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e che una settimana dopo si sia iniziato a prestare servizi mostra che la società della capitale, così come i settori impegnati nella prestazione dei servizi, hanno una consapevolezza piuttosto matura.&lt;br /&gt;Susana Chávez (Perù) Penso che nel Perù si vedono più risultati a livello dei cittadini che a livello politico. Ci sono progressi sostanziali nella popolazione e lo dimostrano le inchieste, particolarmente nel caso di aborto per il pericolo della salute della madre o di gravidanza derivante da una violenza. Ma non siamo gli unici sulla scena, ci sono anche i gruppi anti diritti, il cui interesse è concentrato sui gruppi che prendono le decisioni, dando forza alle correnti di opinioni tradizionali e poco riflessive, senza considerare le responsabilità davanti ai cittadini. Una prova sono le azioni dei Ministri della Salute degli ultimi anni, che hanno impedito che il Paese conti su un protocollo di aborto terapuetico, violando la stessa legge. Dobbiamo anche riconoscere lo sforzo di alcuni direttori della salute per mettere in pratica la legge e credo che dobbiamo accompagnarli nel loro impegno.&lt;br /&gt;Susana Rostagnol (Uruguay): In Uruguay l'aborto è considerato reato dal 1889, c'è stato solo un periodo di 4 anni (1934-38) in cui è stato depenalizzato. A giugno 2007 una mobilitazione di rifiuto al processo di una donna per aborto ha portato a una dichiarazione pubblica in cui 9000 persone, tra loro ministri, legislatorie a ltri governanrti, hanno riconosciuto i loro reati d'aborto, mobilitazione che ha obbligato a riaprire il dibattito sulla depenalizzazione chiuso nel 2005. D'altra parte il sistema politico non riesce a portare al piano giuridico il consenso sociale. Al momento si sta discutendo il sesto progetto di legge di depenalizzazione dal 1985. Sebbene ad ogni progetto è aumentato il consenso sociale, l'intervento dei settori conservatori, religiosi e laici, impedisce la votazione del II capitolo della Ley de Defensa del Derecho a la Salud Sexual y Reproductiva, che legalizzerebbe l'aborto.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-8370812568687575556?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/8370812568687575556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=8370812568687575556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8370812568687575556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8370812568687575556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/abortire-per-non-morire-in-america.html' title='Abortire per non morire in America Latina'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-8722027466339774864</id><published>2007-09-27T10:55:00.000+02:00</published><updated>2007-09-27T10:56:44.598+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Mio, mio, mio</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;E' una nota divertente su tutte le differenze e rivalità culinarie, culturali e musicali che separano i Paesi latinoamericani. Grazie a Montse per avermi passato l'articolo. In lingua originale è &lt;a href="http://www.montevideo.com.uy/noticiasint_49931_1.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mio, mio, mio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Così come Uruguay e Argentina si disputano Carlos Gardel, altri Paesi latinoamericani mantengono appassionate liti per la "paternità" di vari oggetti, alimenti e ritmi musicali. L'ultima discussione conosciuta ha come oggetto della discordia il &lt;em&gt;charango&lt;/em&gt;, che ha allungato la lista di strumenti musicali, ritmi, cibi, bibite e persino persone che si disputano come propri due o più Paesi latinoamericani.&lt;br /&gt;La musica e la gastronomia sono i due terreni più fecondi per queste dispute, generalmente appassionate dato che toccano la vena patriottica di molti latinoamericani.&lt;br /&gt;Di queste polemiche quella che più ha fatto parlare e scrivere è senza dubbio quella tra Argentina e Uruguay sul luogo di nascita di Carlos Gardel, la più recente è quella che contrappone Bolivia e Perù per il &lt;em&gt;charango&lt;/em&gt;, dichiarato patrimonio nazionale peruviano un anno dopo aver ricevuto questo onore in Bolivia.&lt;br /&gt;La prima reazione ufficiale boliviana alla decisione presa domenica scorsa dall'Instituto Nacional de Cultura è stata di "sconcerto", secondo quanto detto questo lunedì a EFE dal viceministro della Cultura Paul Groux. La Bolivia ha avuto le sue discussioni per il &lt;em&gt;charango&lt;/em&gt; con il Cile, che reclama anche lui come proprio questo strumento a corde.&lt;br /&gt;Groux ha riconosciuto che "bisogna capire che molte espressioni culturali non hanno frontiere". Tale è il caso del tango, nato a metà del secolo XIX nei bassifondi delle città del Rio de la Plata e oggi con proiezione internazionale.&lt;br /&gt;Il suo maggior rappresentante, Carlos Gardel, nacque l'11 dicembre 1890 a Toulouse, secondo l'atto di nascita conservato in questa città francese, ma si è nazionalizzato argentino per sua propria volontà.&lt;br /&gt;Eppure in Uruguay c'è un attivo movimento che rivendica come culla di Gardel la città di Tacuarembó e come prova principale porta il fatto che così figurava nel passaporto che aveva con sé quando morì nell'incidente aereo in Colombia.&lt;br /&gt;Anche il tango è al centro di una polemica argentino-uruguagia. Nei Giochi Olimpici di Sydney 2000 la delegazione argentina sfilò al suono de &lt;em&gt;La cumparsita&lt;/em&gt;, il tango per antonomasia, e provocò così un'adirata lamentela del Governo dell'Uruguay, dove la composizione è dal 1997 "inno popolare e culturale".&lt;br /&gt;"Ci colpisce moltissimo che si faccia questo senza considerare che si tratta di qualcosa di molto nostro, molto uruguagio, che la sua origine, la sua musica e il suo autore sono uruguagi" disse l'allora Ministro della Cultura dell'Uruguay José Carlos Cardozo.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La cumparsita&lt;/em&gt; fu scritta dall'uruguagio Gerardo Matos Rodríguez e interpretata per la prima volta nel 1917 in un caffé di Montevideo dall'orchestra dell'argentino Roberto Firpo. Il testo originale fu cambiato dai parolieri argentini Enrique Maroni e Pascual Cutursi, dopo che Matos vendette i diritti della canzone per 20 pesos di allora.&lt;br /&gt;Più a nord nel continente, la musica, un'arte che si dice che non ha frontiere e unisce gli uomini, crea problemi tra vicini.&lt;br /&gt;Porto Rico si disputa con Panama la creazione del raeggaetón e ha le sue discussioni con Cuba per la paternità della salsa, però se c'è qualcosa che ferisce i portoricani è che il cantante Luis Miguel, conosciuto come "el sol de México", appena dica che è nato nella chiamata "isla del encanto".&lt;br /&gt;Le dispute per i prodotti gastrnomici destano la stessa veemenza delle discussioni sulla musica. Chiedere di dove sono las &lt;em&gt;pupusas&lt;/em&gt;, il &lt;em&gt;dulce de leche&lt;/em&gt;, il &lt;em&gt;pisco&lt;/em&gt; o il &lt;em&gt;gallo pinto&lt;/em&gt; può essere causa d'offesa in alcuni Paesi.&lt;br /&gt;El Salvador e Honduras si attribuiscono ognuno la paternità delle &lt;em&gt;pupusas&lt;/em&gt;, una specie di frittatina di mais o riso a cui si aggiungono formaggio, &lt;em&gt;chicharrón&lt;/em&gt;, frutti di mare o prosciutto, tra gli altri ingredienti, e hanno portato la loro disputa addirittura fino al Trattato di Libero Commercio con gli Stati Uniti.&lt;br /&gt;Con meno veemenza Costa Rica e Nicaragua discutono per il &lt;em&gt;gallo pinto&lt;/em&gt;, un piatto di riso con &lt;em&gt;fríjoles&lt;/em&gt; che si pensa originario dell'Africa, e Argentina, Cile e Perù non si tirano indietro per la paternità del &lt;em&gt;dulce de leche&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Il &lt;em&gt;pisco&lt;/em&gt;, un'acquavite fatta con la varietà dell'uva da cui prende il nome, che in quechua significa "uccellino", è anche motivo di discordia e ha persino portato Perù e Cile ai tribunali internazionali.&lt;br /&gt;L'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI) ha riconosciuto nell'agosto del 2005 la denominazione d'origine del prodotto come peruviana.&lt;br /&gt;Oltre al &lt;em&gt;pisco&lt;/em&gt; Perù e Cile si disputano la proprietà di alcune varietà di patate e del &lt;em&gt;cebiche&lt;/em&gt;, un piatto a pase di pesce o frutti di mare macerati in sale e limone, che si serve anche sui tavoli messicani ed ecuadoriani.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-8722027466339774864?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/8722027466339774864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=8722027466339774864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8722027466339774864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8722027466339774864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/mio-mio-mio.html' title='Mio, mio, mio'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-3092825410950714235</id><published>2007-09-26T12:02:00.000+02:00</published><updated>2007-09-26T12:07:31.160+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gossip latino'/><title type='text'>Lo strano caso del "non" figlio di Joaquin Cortés</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Ecco il pettegolezzo più ingarbugliato del momento, che parte da un presupposto dogmatico: quando &lt;em&gt;Hola&lt;/em&gt; dice qualcosa, non sbaglia mai. Un paio di settimane fa la rivista definita la Bibbia dei famosi del mondo ispanico, ha messo in copertina la prossima paternità del &lt;em&gt;bailaor&lt;/em&gt; più sensuale di Spagna. La notizia si basava, oltre che sulle solite "fonti attendibilissime", anche su foto di Cortés e della compagna Katie Asumu nei pressi di una clinica madrilena per la prima ecografia. Pochi giorni prima Joaquin aveva rilasciato una bella intervista in cui parlava del suo desiderio di fermarsi un attimo per mettere su famiglia e godersi i suoi figli perché, diceva, "amo molto i bambini, ho cresciuto quelli delle mie sorelle e sarei un &lt;em&gt;padrazo&lt;/em&gt;, un padre fantastico".&lt;br /&gt;Subito dopo la copertina di &lt;em&gt;Hola&lt;/em&gt;, febbrile attività dei media per scoprire qualcosa di più della guineana che ha rapito il cuore di Cortés e che lavora da sei mesi nel suo staff, lei si fa raggiungere e dichiara felice che si sente benissimo e che la prossima maternità la rende molto contenta, ecc ecc. Non chiarisce chi è il padre e tutto il mondo continua a pensare che si tratti di Joaquin Cortés. Anche perché &lt;em&gt;Hola&lt;/em&gt; non sbaglia mai una notizia. Poi.&lt;br /&gt;A una prima cinematografica dello scorso fine settimana Marisa Jara, la bellissima modella andalusa che fu compagna di Cortés per più di un anno e che solo a maggio sembrava di nuovo molto vicina al suo cuore gitano, rilascia alcune sorprendenti dichiarazioni. "Non devo fare gli auguri a Joaquin perché non aspetta nessun bambino, chi ha detto che lui sia il padre? io non gliel'ho sentito dire, lui non ha detto niente, sono solo indiscrezioni e io non commento le indiscrezioni" Uno poteva pensare che la bellissima Marisa parlasse così perché &lt;em&gt;despechada&lt;/em&gt;, ferita dal tradimento del &lt;em&gt;bailaor&lt;/em&gt;. Invece.&lt;br /&gt;Il giorno dopo le dichiarazioni di Jara, Katie Asumu emette un sorprendente comunicato in cui dichiara che la sua relazione professionale con Joaquin Cortés è terminata, che sarà una ragazza madre e che il &lt;em&gt;bailaor&lt;/em&gt; rimarrà al margine della sua gravidanza. Lo sconcerto e la sorpresa sono comprensibili: il comunicato di Asumu invece di chiarire le cose le complica ancora di più. Cortés dall'anima gitana, e dunque fortemente legato ai valori della famiglia, non intende occuparsi del figlio? O il bambino in arrivo non è suo? E, dunque, perché Katie è stata così ambigua? Si diffondono voci secondo cui la relazione tra i due sia stata molto intermittente e dunque Cortés dubita che il bambino sia suo, che abbia chiesto a Marisa Jara di rendere in qualche modo pubblici i suoi dubbi e che tutto ciò sia arrivato alle orecchie d Asumu, che ha preferito diffondere il comunicato che non chiarisce. Siano andate come siano andate le cose, quello che è certo è che la relazione tra il &lt;em&gt;bailaor&lt;/em&gt; e l'assistente è terminata in maniera tempestosa e che Joaquin è furioso.&lt;br /&gt;Dopo un paio di giorni di riflessione esce allo scoperto. Lui, che detesta la stampa del suo Paese perché non riconosce il suo genio artistico e si occupa solo dei suoi affari di cuore, si lamenta che sia stata diffusa una notizia infondata e che nessuno l'abbia chiamato per verificarla (&lt;em&gt;Joaquin, siamo onesti, avresti risposto o avresti attaccato il telefono indignato per l'invasione della tua privacy? NdRSO&lt;/em&gt;). Poi dà la sua versione dei fatti: il bambino che Katie Asumu aspetta non è suo, è tecnicamente impossibile, dato che i loro rapporti sono stati solo professionali e "nei limiti previsti dal contratto" (una definizione da rubare al gitano più famoso del mondo). E assicura persino che "quando diventerò padre sarò io stesso ad annunciarlo al mondo, perché sarà la notizia più importante della mia vita". E questi sei mesi in cui Katie lo seguiva comeun'ombra non solo negli eventi pubblici in veste di assistente personale, ma anche in incontri privati e familiari? Joaquin non chiarisce. Dall'intorno di Katie fanno intanto sapere che lei sta molto bene e che si trasferirà a New York per continuare serenamente la sua gravidanza. E poi, dicono quelli che sanno, una volta nato il bambino chiederà l'esame del DNA per garantirgli gli eventuali diritti del sangue. Passata la furia, Joaquin Cortés sembra sia interessato soprattutto a recuperare la bella Marisa, con cui ha rotto all'inizio dell'anno, ma che non ha mai smesso di vedere: da maggio sembravano di nuovo vicinissimi e molto affiatati, con tanto di dolci incontri e tenere chiacchierate nei dehors dei locali madrileni. La notizia della paternità è stata un fulmine a ciel sereno, un tradimento in una relazione avviata verso traguardi più imepgnativi, logico che Marisa ci sia rimasta male e che il &lt;em&gt;bailaor&lt;/em&gt; si sia infuriato. Ma non è detta ancora l'ultima parola, siatene certi. Se ne riparlerà alla nascita del bambino di Katie Asumu. Perché &lt;em&gt;Hola&lt;/em&gt;, quando dà una notizia, non sbaglia mai.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-3092825410950714235?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/3092825410950714235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=3092825410950714235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/3092825410950714235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/3092825410950714235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/lo-strano-caso-del-non-figlio-di.html' title='Lo strano caso del &quot;non&quot; figlio di Joaquin Cortés'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2608993242495720130</id><published>2007-09-25T23:02:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T23:11:04.400+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Cuando nadie me ve</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Cuando nadie me ve&lt;/em&gt; di Alejandro Sanz nella versione della Niña Pastori. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=nvVbWXlpQfo" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cuando nadie me ve&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A veces me elevo, doy mil volteretas&lt;br /&gt;A veces me encierro tras puertas abiertas&lt;br /&gt;A veces te cuento porque este silencio&lt;br /&gt;y es que a veces soy tuyo y a veces del viento&lt;br /&gt;A veces de un hilo y a veces de un ciento&lt;br /&gt;Y hay veces, mi vida, te juro que pienso:&lt;br /&gt;¿Por que es tan dificl sentir como siento?&lt;br /&gt;sentir ¡Como siento! ¡Que sea dificil!&lt;br /&gt;A veces te miro y a veces te dejas&lt;br /&gt;me prestas tus alas, revisas tus huellas&lt;br /&gt;A veces por todo aunque nunca me falles&lt;br /&gt;A veces soy tuyo y a veces de nadie&lt;br /&gt;A veces te juro de veras que siento,&lt;br /&gt;no darte la vida entera, darte solo esos momentos&lt;br /&gt;¿Por que es tan dificil?...Vivir solo es eso...&lt;br /&gt;Vivir, solo es eso...¿Por que es tan dificil?&lt;br /&gt;Cuando nadie me ve&lt;br /&gt;puedo ser o no ser&lt;br /&gt;cuando nadie me ve&lt;br /&gt;pongo el mundo al reves&lt;br /&gt;cuando nadie me ve&lt;br /&gt;no me limita la piel&lt;br /&gt;cuando nadie me ve&lt;br /&gt;puedo ser o no ser&lt;br /&gt;cuando nadie me ve&lt;br /&gt;A veces me elevo, doy mil volteretas&lt;br /&gt;A veces me encierro tras puertas abiertas&lt;br /&gt;A veces te cuento por que este silencio&lt;br /&gt;y es que a veces soy tuyo y a veces del viento&lt;br /&gt;Te escribo desde los centros de mi propia existencia&lt;br /&gt;donde nacen las ansias, la infinita esencia&lt;br /&gt;hay cosas muy tuyas que yo no comprendo&lt;br /&gt;y hay cosas tan mias, pero es que yo no las veo&lt;br /&gt;supongo que pienso que yo no las tengo&lt;br /&gt;no entiendo mi vida, se encienden los versos&lt;br /&gt;que a oscuras te puedo, lo siento no acierto&lt;br /&gt;no enciendas las luces que tengo desnudos,&lt;br /&gt;el alma y el cuerpo&lt;br /&gt;Cuando nadie me ve&lt;br /&gt;puedo ser o no ser&lt;br /&gt;cuando nadie me ve&lt;br /&gt;me parezco a tu piel&lt;br /&gt;cuando nadie me ve&lt;br /&gt;yo pienso en ella tambien&lt;br /&gt;cuando nadie me ve,&lt;br /&gt;puedo ser o no ser&lt;br /&gt;cuando nadie me ve&lt;br /&gt;puedo ser o no ser&lt;br /&gt;cuando nadie me ve,&lt;br /&gt;no me limita la piel&lt;br /&gt;Cuando nadie me ve&lt;br /&gt;puedo ser o no ser&lt;br /&gt;cuando nadie me ve&lt;br /&gt;no me limita la piel&lt;br /&gt;puedo ser, puedo ser o no ser&lt;br /&gt;cuando nadie me ve&lt;br /&gt;A veces me elevo, doy mil volteretas&lt;br /&gt;Te encierro en mis ojos&lt;br /&gt;tras puertas abiertas&lt;br /&gt;A veces te cuento por que este silencio&lt;br /&gt;y es que a veces soy tuyo y a veces...&lt;br /&gt;del viento&lt;br /&gt;A veces del viento&lt;br /&gt;Y a veces del tiempo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando nessuno mi vede&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A volte mi elevo, dò mille giravolte&lt;br /&gt;a volte mi chiudo dietro porte aperte&lt;br /&gt;a volte di racconto perché questo silenzio&lt;br /&gt;è che a volte sono tuo e a volte del vento&lt;br /&gt;a volte di un filo e a volte di cento&lt;br /&gt;E ci sono volte, vita mia, che ti giuro che penso&lt;br /&gt;Perché è così difficile sentire come sento?&lt;br /&gt;sentire come sento! che sia così difficile!&lt;br /&gt;A volte ti guardo e a volte ti lasci&lt;br /&gt;mi presti le tue ali, controlli le tue impronte&lt;br /&gt;a volte per tutto, anche se non mi deludi mai&lt;br /&gt;a volte sono tuo e a volte di nessuno&lt;br /&gt;A volte ti giuro davvero che sento&lt;br /&gt;non darti tutta la vita, darti solo questi momenti&lt;br /&gt;Perché è così difficile?... vivere è solo questo&lt;br /&gt;vivere è solo questo... Perché è così difficile?&lt;br /&gt;Quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;posso essere e non essere&lt;br /&gt;quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;metto il mondo sottosopra&lt;br /&gt;quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;non mi limita la pelle&lt;br /&gt;quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;posso essere o non essere&lt;br /&gt;quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;A volte mi elevo, dò mille giravolte&lt;br /&gt;a volte mi chiudo dietro porte aperte&lt;br /&gt;a volte di racconto perché questo silenzio&lt;br /&gt;Ti scrivo dal centro della mia stessa esistenza&lt;br /&gt;dove nascono le ansie, l'infinita essenza&lt;br /&gt;ci sono cose molto tue che non capisco&lt;br /&gt;e ci sono cose così mie, ma è che non le vedo&lt;br /&gt;suppongo che penso di non averle più&lt;br /&gt;non capisco la mia vita, si accendono i versi&lt;br /&gt;che al buio ti posso, mi spiace non indovino,&lt;br /&gt;non accendere le luci che ho nudi&lt;br /&gt;l'anima e il corpo&lt;br /&gt;Quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;posso essere o non essere&lt;br /&gt;quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;assomiglio alla tua pelle&lt;br /&gt;quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;penso anche a lei&lt;br /&gt;quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;posso essere o non essere&lt;br /&gt;Quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;non mi limita la pelle&lt;br /&gt;quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;posso essere o non essere&lt;br /&gt;Quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;non mi limita la pelle&lt;br /&gt;posso essere, posso essere o non essere&lt;br /&gt;quando nessuno mi vede&lt;br /&gt;a volte mi elevo, dò mille giravolte&lt;br /&gt;ti chiudo nei miei occhi&lt;br /&gt;dietro porte aperte&lt;br /&gt;a volte ti racconto perché questo silenzio&lt;br /&gt;è che avolte sono tuo e a volte...&lt;br /&gt;del vento&lt;br /&gt;a volte del vento&lt;br /&gt;e a volte del tempo&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-2608993242495720130?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/2608993242495720130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=2608993242495720130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2608993242495720130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2608993242495720130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/canzone-del-giorno-cuando-nadie-me-ve.html' title='Canzone del giorno: Cuando nadie me ve'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-602156676908111103</id><published>2007-09-25T21:23:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T21:25:35.767+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Miguel Bosè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><title type='text'>Miguel Bosè per il commercio giusto</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Questa mattina Miguel Bosè, con i colleghi del gruppo Dover e il cantante Shuarma, ha consegnato alla Moncloa, sede della Presidenza del Governo, 600mila firme raccolte durante i concerti di quest'estate per chiedere ai Paesi ricchi un accordo commerciale "coerente" e "giusto" con i Paesi africani. L'iniziativa fa parte di una campagna della ONG Intermón Oxfam, che ha già raccolto, attraverso la partecipazione e l'intervento di artisti, sportivi e intellettuali, oltre 20 milioni di firme. Miguel Bosè, che collabora con la ONG da un paio d'anni ha spiegato che se solo l'1% del commercio internazionale appoggiasse la causa delle nazioni più deboli, circa 130 milioni di famiglie avrebbero "una dignità, un lavoro e un'indipendenza che non creerebbero problemi ai Paesi ricchi".&lt;br /&gt;Durante l'atto la ONG ha presentato il rapporto &lt;em&gt;100 días. Las negociaciones comerciales amenazan el compromiso de España con África&lt;/em&gt;, in cui si invita il Governo a rivedere l'appoggio ai termini dei negoziati che l'UE sta conducendo per raggiungere un accordo commerciale con i Paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. E' un accordo che dovrà essere concluso al massimo tra 100 giorni e, secondo i dati portati dalla ONG, la Commissione Europea sta facendo pressioni sui Paesi di queste aree per arrivare a un accordo, minacciando altrimenti condizioni che porterebbero alla perdita di un miliardo di euro nell'Africa Occidentale, 360 milioni nell'Africa Centrale e 45 milioni nel solo primo anno in Namibia.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-602156676908111103?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/602156676908111103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=602156676908111103' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/602156676908111103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/602156676908111103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/miguel-bos-per-il-commercio-giusto.html' title='Miguel Bosè per il commercio giusto'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-5416518899853849866</id><published>2007-09-25T16:10:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T16:12:51.115+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia Reale'/><title type='text'>Il posto dei parenti reali</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvkXT3AtnhI/AAAAAAAAANM/YjHrTzxDYGA/s1600-h/henarortiz.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114144481807801874" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvkXT3AtnhI/AAAAAAAAANM/YjHrTzxDYGA/s320/henarortiz.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La Monarchia, come tutte le forme dello Stato, presenta qualche problema di non facile soluzione. Cosa fare, ad esempio, dei parenti, che non hanno relazioni dirette con la successione al trono, ma sono pur sempre parte dell'intorno reale? In Spagna di tanto in tanto suscitano polemiche le attività di Iñaki Urdangarin e Jaime de Marichalar, mariti delle Infante Cristina ed Elena. Il primo, approfittando anche di una fortunata carriera di giocatore di pallamano, che gli ha permesso di vincere di tutto di più con i colori del Barça, ha varie società che organizzano eventi, seminari &amp;amp; C. Qualche tempo fa ci sono state varie polemiche perché una sua società ha organizzato un evento molto ben pagato dalle Isole Baleari. La domanda facile è stata: se non fosse stato il genero del re, lo avrebbero pagato così tanto? la domanda più complessa è stata: ma se il genero del re lavora, e non può non lavorare, altrimenti sarebbe accusato di essere mantenuto dalle tasse degli spagnoli, cosa può fare per non essere accusato di essere favorito dall'illustre parentela?&lt;br /&gt;Il problema si è fatto più imbarazzante con l'arrivo della plebea Letizia Ortiz nella Famiglia Reale. Le origini della Principessa delle Asturie sono molto umili: i nonni materni erano rispettivamente tassista e pescivendola, la nonna paterna era speaker in una radio asturiana. Fino al matrimonio sua madre Paloma era una infermiera impegnata nel sindacato, suo padre non aveva un chiaro lavoro conosciuto, sua sorella Thelma lavorava all'estero per le ONG spagnole con contratti a termine e sua sorella Erika era una delle tante precarie laureate che si arrangiano vendendo enciclopedie a domicilio. Poteva una famiglia così umile, e in cui, in fondo, possono riconoscersi tante famiglie di classe media, imparentarsi con il re? Probabilmente sì. Fatto sta che un anno dopo il matrimonio mamma Paloma era diventata responsabile dei viaggi organizzati dal sindacato delle infermiere, suo padre lavorava per un'importante agenzia di comunicazione ed è stato l'unico giornalista non appartenente a &lt;em&gt;El Mundo&lt;/em&gt; e ad &lt;em&gt;El Pais&lt;/em&gt; ad ottenere un'intervista di José Luis Rodriguez Zapatero, sua sorella Thelma continuava la sua carriera all'estero e sua sorella Erika era diventata responsabile delle comunicazioni della casa editrice &lt;em&gt;Art'è&lt;/em&gt;. L'ascesa sociale e la sistemazione economica degli Ortiz Rocasolano ha destato molte polemiche e qualche imbarazzo.&lt;br /&gt;La più ambiziosa dei parenti di Letizia è la zia paterna Henar, che ha creato qualche grattacapo alla Famiglia Reale. La sua ascesa ad Oviedo ha sempre incuriosito e destato ironiche polemiche. La signora, di bell'aspetto e molto somigliante alla nipote principessa, aveva un piccolo negozio di articoli da regalo a Cangas de Onís, alle porte del capoluogo asturiano. Poco dopo il matrimonio di Felipe e Letizia ha aperto un elegante negozio di decorazione e articoli di design nel centro storico di Oviedo, al numero 12 della calle Gonzalez del Valle; da lì la signora ha potuto sfogare le sue ambizioni di stilista e designer. Prima ha lanciato una collezione di accessori personali con cui cerca, si legge anche nel suo sito, "la semplicità senza rinunciare all'eleganza. Un prodotto d'elaborazione nazionale, versatile e con gesto sofisticato". Si ricorda soprattutto la borsa Cristina, più che altro perché il suo nome sembra un richiamo alla secondogenita di Juan Carlos e Sofia, dunque alle sue indirette parentele reali, cosa che non è stata molto apprezzata dagli spagnoli e, si suppone, dalla Famiglia Reale. A gennaio Henar Ortiz è stata ospite delle sfilate di Pitti Uomo e ha partecipato ad alcuni eventi collaterali, il che sembra giusto e promettente per una signora con aspirazioni nella moda. Il problema è che il programma di Pitti Uomo la presentava come "principessa Heran Ortiz" e lei non ha chiesto correzioni. Quando gli infaticabili antimonarchici e antiLetizia della Rete si sono messi in moto e hanno scoperto sul sito ufficiale della manifestazione fiorentina il titolo con cui si fregia all'estero l'asturiana, le polemiche e le ironie non si sono ovviamente fatte aspettare. Per qualche tempo, forse anche su consiglio e imposizione reale, la signora ha taciuto e si è dedicata alla sua attività, senza concedere interviste e apparendo in pubblico solo per i funerali di Erika, la sorella minore della Principessa. Di tanto in tanto qualche quotidiano segnalava il suo negozio tra le cose da non perdere nello shopping di un finesettimana a Oviedo. Quest'estate Letizia ha sfoggiato a Palma di Maiorca una borsa della collezione della zia, ma, nonostante abbia saggiamente messo il lato del logo verso l'interno, qualcuno si è chiesto se era giusto che la futura Regina di Spagna sponsorizzasse i parenti. Non era ancora tutto.&lt;br /&gt;La versione spagnola di &lt;em&gt;Elle&lt;/em&gt; ha riaperto l'eterno dibattito sul posto che devono occupare i parenti della Famiglia Reale. Nel numero di ottobre del mensile ci sono due pagine dedicate a Henar, al suo negozio, alle sue aspirazioni, al suo gusto. E' un'intervista come tante, in cui la signora spiega che il suo buongusto nasce dalla sua educazione: "Nostra madre ci ha educato apertamente, vederla lavorare con passione ci ha insegnato a innamorarci di quello che facciamo". La perla, che è costata alla Principessa delle Asturie ironiche ipotesi circa le sue parentele inglesi, è però quella relativa ai suoi punti di riferimento nello stile: "I miei genitori, senza dubbio. Lui era un dandy, aveva ereditato dal nonno inglese uno charme classico incredibile. Le donne di famiglia abbiamo imparato da mia madre a coniugare eleganza e naturalezza". Niente di male, nonostante tutto. Ma rimane la fastidiosa domanda: &lt;em&gt;Elle&lt;/em&gt; avrebbe dedicato due pagine al negozio di una signora asturiana e alle sue ambizioni di eleganza e buon gusto, se non fosse stato della zia della Principessa delle Asturie? E così corretto e apprezzabile che Henar Ortiz sgomiti utilizzando il nome dell'illustre nipote, mettendola, più che altro in imbarazzo e rendendo la sua già fragile posizione ancora più complicata?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-5416518899853849866?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/5416518899853849866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=5416518899853849866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5416518899853849866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5416518899853849866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/il-posto-dei-parenti-reali.html' title='Il posto dei parenti reali'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvkXT3AtnhI/AAAAAAAAANM/YjHrTzxDYGA/s72-c/henarortiz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-4898389325591424265</id><published>2007-09-25T11:31:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T11:33:04.805+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Seguendo i passi di Felix</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Non se ne parla tanto, ma nel Nicaragua settentrionale la vita dopo il passaggio dell'uragano Felix non è ancora ripresa. Ecco cosa racconta Hernán Zin, giornalista e blogger del quotidiano spagnolo &lt;em&gt;20 minutos&lt;/em&gt;, del suo viaggio verso l'area zero del Nicaragua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo alcuni giorni di organizzazione, abbiamo lasciato Managua per dirigerci verdo nord, alla zona colpita dall'uragano Felix. Appena lasciamo la capitale del Nicaragua ci riceve un paesaggio verde, umido, esuberante, di piani popolati di palme, fiumi generosi e monti coperti di fitta vegetazione. Sergio Riz, l'autista, si preoccupa che diventi notte e non possiamo vedere lo stato dei ponti, così affretta il cammino dal primo momento.&lt;br /&gt;Attraversiamo piccoli villaggi in cui la gente si muove soprattutto a cavallo. Una gente educata, gentile, anche se poco loquace, che vive in semplici case di legno costruite su pilastri tra i quali i maiali e le galline si muovono liberamente, avventurandosi molte volte sulla strada.&lt;br /&gt;Si succedono i cartelloni che adulano la figura di Daniel Ortega, leader sandinista durante la revolución e presidente del Paese da otto mesi. "Viva i poveri del mondo" recita lo slogan che precede il suo ritratto (per cui un'amica dell'opposizione di sinistra mi ha detto ironicamente: "Be', meglio che inizi dai poveri del Nicaragua"). Si succedono le chiese evangeliche in tutte le varietà possibili (avventisti, mormoni, ecc), le piccole scuole pitturate di bianco e azzurro, i locali in cui ci fermiamo a mangiare quello che Sergio Ruiz ordina per tutti, pollo in brodo con &lt;em&gt;frijoles&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;tostones&lt;/em&gt; (banana fritta).&lt;br /&gt;Il Nicaragua è uno dei Paesi più poveri dell'America Latina. Si fa evidente nelle vacche dalla costole pronunciate, in queste case al cui interno non c'è niente più del necessario per cucinare e alcune amache per dormire. Non si tratta di una miseria disperata come in Africa o in India, ma sì latente, silenziosa, diffusa tra questa gente per cui lo stipendio medio è di 80 euro al mese.&lt;br /&gt;Pernottiamo in un paesino chiamato Río Blanco, nel pieno di una pioggia che annega la strada e che non ci lascia seguire. Il giorno dopo partiamo all'alba. Scopriamo i primi segni di quello che siamo venuti a cercare, il passaggio dell'uragano Felix. Alberi violentemente sradicati appoggiati a entambi i lati della strada.&lt;br /&gt;La radio annuncia che "il compagno" Daniel Ortega chiederà agli USA che non deportino migliaia di nicaraguensi adesso che c'è questa disgrazia, dato che hanno bisogno di mandare soldi alle loro famiglie. Con scetticismo mi chiedo se il passaggio dell'uragano è stato così vasto e devastante come si dice.&lt;br /&gt;E la cosa sicura è che dopo La Rosita, centro del triangolo minerario, il paesaggio è molto più desolato di quanto uno potrebbe immaginarsi. Chilometri e chilometri di vegetazione distrutta, di alberi e pali della luce abbattuti.&lt;br /&gt;E ad ogni passo la situazione è più drammatica. Mi chiedo come sarà allora la zona più colpita, se questa è appena la periferia della catastrofe. In certa misura mi ricorda il paesaggio del sud del Libano, anch'esso pieno di silenzi e assenze, anche se non per l'effetto del vento, ma delle bombe. Un vasto paesaggio di dolore.&lt;br /&gt;Le famiglie che hanno perso tutto e adesso si rifugiano nelel scuole. Le case senza tetto, senza pareti o semplicemente ridotte a niente per l'effetto di questo vento che qui dicono che era così forte da strappare i vestiti alle persone.&lt;br /&gt;E la prima testimonianza che raccolgo di questa catastrofe che ha avuto luogo due settimane fa, mentre affrettiamo la marcia per arrivare a Puerto Cabezas, che sarà la nostra base operativa, prima che faccia notte: Erzo Valdés, sua moglie e i suoi sei figli che erano in casa quando è arrivato l'uragano Felix. Erzo mi porta a vedere  resti della sua casa, della sua raccolta di yuca e del suo granaio. Non c'è più niente in piedi. Tutto è volato via, è sparito. C'è appena qualche legno distrutto al suolo.&lt;br /&gt;"Prima di questo non eravamo poveri" mi dice ERzo, che mescola il mizkito allo spagnolo "Adesso siamo più poveri che mai. Guardi come stiamo, sotto un telo di plastica che ci hanno portato con un elicottero senza nient'altro. Non so, cosa faremo per iniziare nuovamente?"&lt;br /&gt;Mentre prendo appunti nel mio block vedo che Sergio Ruiz scende dal suo posto d'autista con qualcosa in mano. "Lo prenda, per i suoi figli" dice a Erzo dandogli una borsa. Quando torniamo al fuoristrada gli chiedo cosa gli ha dato. "Era la borsa che mi aveva preparato mia moglie. Un asciugamano e un lenzuolo."&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-4898389325591424265?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/4898389325591424265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=4898389325591424265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4898389325591424265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4898389325591424265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/seguendo-i-passi-di-felix.html' title='Seguendo i passi di Felix'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6273224172428206875</id><published>2007-09-24T23:07:00.000+02:00</published><updated>2007-09-24T23:09:22.678+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>La generosità dei ricchi</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Ricchi d'America e ricchi d'America Latina. Ecco perché secondo Andrés Oppenheimer, editorialista esperto di cose latinoamericane, non è lo stesso essere milionari nelle due zone del Nuovo Continente. In lingua originale è &lt;a href="http://independent.typepad.com/elindependent/2007/09/la-generosidad-.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La generosità dei ricchi&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Andrés Oppenheimer&lt;br /&gt;Il milionario messicano Carlos Slim, che secondo alcuni esperti è l'uomo più ricco del mondo, ha occupato molti titoli questa settimana al donare 500 milioni di dollari a un fondo di aiuti sanitari per l'America Latina. Ma un nuovo studio mi fa dubitare che i magnati latinoamericani siano tanto generosi come dovrebbero.&lt;br /&gt;Secondo il Rapporto della Ricchezza Mondiale  2007, uno studio sugli investitori più ricchi del mondo realizzato da Capgemini e Merrill Lynch, gli individui più ricchi dell'America Latina destinano solo il 3% del loro guadagno a fondazioni caritative. In comparazione i milionari asiatici donano il 12% del loro denaro, quelli del Medio Oriente l'8%, gli statunitensi l'8% e gli europei il 5%.&lt;br /&gt;La filantropia e la responsabilità sociale in America Latina, o la loro mancanza, saranno alcuni dei temi chiave di cui si parlerà nella Conferencia de las Americas del &lt;em&gt;Miami Herald&lt;/em&gt; che si terrà da oggi nell'Hotel Biltmore di Coral Gables, alla presenza di leaders politici e impresariali della regione.&lt;br /&gt;Recenti articoli secondo i quali Slim è diventato l'uomo più ricco del mondo, avrebbe più di 60 miliardi di dollari, hanno suscitato inquietudine sulla responsabilità sociale dell'elite impresariale latinoamericana.&lt;br /&gt;Il magnate delle telecomunicazioni è stato oggetto di varie critiche per donare meno di Bill Gates.&lt;br /&gt;Secondo il Rapporto della Riccheza Mondiale 2007, che non cita nessun ricco per nome, il basso livello delle donazioni dei ricchi latinoamericani non si deve a che gli vadano male le cose.&lt;br /&gt;- I ricchi latinoamericani, per definizione persone con più di un milione di dollari di guadagni, hanno visto crescere il loro patrimonio del 23,2% lo scorso anno grazie ai prezzi record del petrolio e altre materie prime della regione, dice lo studio. Comparativamente i ricchi in Africa hanno visto crescere il loro patrimonio del 14%, in Asia del 10,5%, nel Medio Oriente dell'11,7% e a livello mondiale la media è stata dell'11,4%.&lt;br /&gt;- Mentre la popolazione mondiale dei ricchi è cresciuta dell'8,3% lo scorso anno, in America Latina è cresciuta del 10,2%&lt;br /&gt;- Solo il 3% dei ricchi dell'America Latina ha sollecitato le proprie banche a fare investimenti socialmente responsabili l'anno passato. In Europa la percentuale è stata del 6%, negli USA dell'8%, in Medio Oriente dell'8% e in Asia del 14%.&lt;br /&gt;In un'intervista telefonica, Ileana Van der Linde, executive di Capgemini e coautrice del rapporto, mi ha detto che lo studio è stato fatto tra gli assessori finanziari di una decina di istituzioni finanziarie internazionali, inclusa Merrill Lynch.&lt;br /&gt;Sul basso livello di filantropia in America Latina ha detto: "Non credo che i clienti dell'America Latina siano meno generosi di altri". Secondo Van der Linde, i ricchi in America Latina preferiscono donare in forma anonima, per paura di sequestri o estorsioni.&lt;br /&gt;Wojtek Sokolowski, un ricercatore del Centro de Estudios de la Sociedad Civil dell'universitò Johns Hopkins, che compila una lista comparativa delle donazioni in 36 Paesi del mondo, segnala che probabilmente l'America Latina manca di una cultura della carità.&lt;br /&gt;"Negli Stati Uniti, quanto più i ricchi donano, tanto maggiore status sociale hanno" mi ha detto Sokolowski. "In molti Paesi latinoamericano le donazioni non sono motivo di status sociale"&lt;br /&gt;Altri esperti dicono che le leggi fiscali ed ereditarie degli Stati Uniti offrono maggiori incentivi alla carità. Allo stesso tempo dicono che le famiglie dei ricchi latinoamericani tendono ad essere più numerose di quelle degli Stati Uniti, e questo spinge molti a lasciare più denaro ai propri figli e meno alla carità.&lt;br /&gt;La mia opinione: non c'è dubbio che i magnati latinoamericani abbiano buone ragioni per non attirare l'attenzione sul proprio denaro quando vivono nella regione del mondo con il maggior tasso di sequestri. E neppure si possono incolpare di cercare di passare inosservati in quei Paesi in cui leaders megalomani vogliono confiscare le loro imprese per finanziare i loro sogni totalitari.&lt;br /&gt;Ma il Rapporto della Ricchezza Mondiale 2007 pone una serie di interrogativi su se le elites impresariali latinoamericane sono socialmente responsabili.&lt;br /&gt;La soluzione non è castigare i ricchi, cosa che otterrebbe solo l'invio della maggior parte dei loro soldi all'estero e l'impoverimento sempre maggiore dei loro Paesi, ma creare una cultura della carità che applauda come eroi gli impresari più generosi. Questo aiuterebbe tutti, ricchi compresi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6273224172428206875?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6273224172428206875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6273224172428206875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6273224172428206875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6273224172428206875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/la-generosit-dei-ricchi.html' title='La generosità dei ricchi'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7633672448424049514</id><published>2007-09-24T09:06:00.000+02:00</published><updated>2007-09-24T09:09:16.658+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>L'America ipotecata</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Un'interessante analisi di quello che sta succedendo negli Stati Uniti tra banche in difficoltà e famiglia indebitate. Da &lt;em&gt;El Nuevo Herald&lt;/em&gt; di Miami, in spagnolo lo trovate &lt;a href="http://independent.typepad.com/elindependent/2007/09/amrica-hipoteca.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'America ipotecata&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;Benigno Nieto&lt;br /&gt;Se avete conservato i vostri dollari in banca, ve li stanno rubando. Non mi credete? Supponiamo che sei anni fa abbiate messo in banca 120mila dollari, guadagnando interessi. A quell'epoca i conti al risparmio e i certificati di deposito (CD) erano caduti all'1,8% e si sono mantenuti bassi finché sono saliti lentamente al 5% un anno fa. Infine, se oggi avete preso il vostro capitale più gli interessi, circa 145mila dollari, e siete andati a fare acquisti, il vostro denaro si è svalutato. Se cercate un appartamento a Miami, il vostro denaro varrà il 50% in meno che 6 anni fa, se volete comprare benzina o alimentari, il 30 e il 20% meno.&lt;br /&gt;Vi hanno derubati? Legalmente no, tecnicamente sì. Siete stati vittime di un'"inflazione superiore" agli itneressi che vi sono stati pagati e i vostri dollari valgono meno. La Federal Reserve, la supposta guardiana dell'inflazione, non decide le sue politiche monetarie in base all'aumento di "alimentari ed energia" (food and energy), ma del &lt;em&gt;core inflation&lt;/em&gt; (tutto il resto). Ma non sono forse gli alimentari e l'energia i più dannosi nel bilancio del lavoratore e del pensionato? Insomma, manipolano gli indici dell'inflazione e il dollari, nel deprezzarsi, sembra una moneta latinoamericana. Peggio ancora, l'aumento del petrolio è inversamente proporzionale alla caduta del dollaro rispetto all'euro.&lt;br /&gt;Le strategie del moderno capitalismo stabliscono che stimolare la crescita (e l'occupazione) è più importante del risparmio. In questa tendenza di stimolo al consumo, il risparmio attuale in America è uguale a zero. Per Wall Street non esiste il cittadino, ma il consumatore. Giorno e notte ci bombardano con carte di credito, offerte, sconti, acquisti senza interessi iniziali. In televisione si burlano di chi compra in contanti. Il denaro plastico come segno di prestigio e potere erotico. Indebitati, paga rate e interessi per tutta la tua vita. E' la festa del consumo, il nuovo American way of life!&lt;br /&gt;Nel 2001, davanti alla minaccia di una recessione, la Federal Reserve ha iniziato a ridurre aggressivamente il tasso di sconto fino all'1,25%, il più basso degli ultimi 40 anni. Il denaro facile è diventato denaro abbondante e facile e ha propiziato una bolla immobiliaria senza precedenti. In una corsa alla ricchezza, a chi comprava case per abitarle si sono aggiunti gli speculatori (mezzo Paese dedicato a compravendite impazzite). A vicini e conoscenti brillavano gli occhi vantandosi del valore delle loro case. La gente ha venduto, rifinanziato e si è indebitata, usando il valore aggiunto della sua casa (il suo equity). In una reazione a catena la contea di Miami-Dade ha iniziato ad aumentare brutalmente le tasse sulla proprietà e i proprietari hanno duplicato o triplicato gli affitti.&lt;br /&gt;La follia si è finalmente fermata. Oggi, quando qualcuno parla di "caduta immobiliaria" sorrido: "Quale caduta? per me si tratta di un semplice aggiustamento del 10-30%, a quello che prima è aumentato in maniera desorbitante del 100-300%" Questo aggiustamento è duro per quelli che lo hanno pagato caro e si sono indebitati più delle loro possibilità e lascia come conseguenza tasse alte e proprietà sopravvalutate. Alcuni anni di aggiustamenti dolorosi, però necessari, stanno per iniziare. Proprietari e speculatori si rassegneranno alla nuova realtà del mercato. Ma i politici della contea di Miami-Dade abbasseranno forse le tasse sulla proprietà, adattandole alla caduta dei prezzi? Argomenteranno che sarebbe catastrofico per le scuole e i pompieri ridurre il bilancio a quello del 2004, e per i burocrati anche?&lt;br /&gt;La crisi immobiliaria della Florida del Sud è all'interno di una ancora più devastante. La crisi di questa cultura della frenesia consumista e dell'indebitamento irresponsabile. Anni fa il leggendario inversore Warren Buffet aveva avvertito: "Ci avevano insegnato nell'economia elementare che i Paesi non potevano sopportare grandi e crescenti deficit commerciali... Il nostro Paese si è comportato come una famiglia straordinariamente ricca che possiede un'immensa tenuta. Per consumare il 4% più di quello che produciamo, questo era il deficit commerciale, abbiamo dovuto mantenerci vendendo o ipotecano i pezzi della propreità che possediamo ancora".&lt;br /&gt;Ricordate la scandalosa crisi del debito estero dell'America Latina (1985)? Quei 379 miliardi di dollari sarebbero paragonabili all'attuale debito estero degli Stati Uniti (mai chiamato come tale), rappresentato da questi 7,9 trilioni in buoni del tesoro più buoni statali e impresariali, monete e altri valori, con cui hanno inondato il mondo. Recentemente, davanti al timore che la Cina (un trilione di dollari nelle sue riserve) si disfacesse di questi buoni del tesoro, Alan Greenspan ha commentato cinicamente: "Non li venderanno perché non ci sono compratori".&lt;br /&gt;Ci sono economisti, come Paul Kasriel, che annunciano la "fine della festa dei consumatori" e una recessione disastrosa. In quanto alla svalutazione del dollaro, alcuni affermano che si tratta di una strategia di alta politica finanziaria: far meno oneroso il debito globale, causato in larga parte da tre decenni di insostenibile e crescente deficit commerciale degli Stati Uniti (un record di 760 miliardi di dollari solo nel 2006). La famiglia ricca che si ipoteca per consumare di più citata da Buffet.&lt;br /&gt;E' probabile che il XXI secolo veda la fine del predominio degli Stati Uniti. Vista dal futuro, l'America sarà assolta dall'accusa di impero satanico di cui la tacciano i suoi detrattori. E la riconsidereranno come la grande potenza generosa, rifugio di emigranti, di ricerca democratica multirazziale e promotrice dell'ingegno creatore di tecnologie e ricchezze planetarie. Nel suo romanzo America, Franz Kafka visualizza la Statua della Libertà con una spada. Ovvio che ne ha avuto bisogno per difenderla.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7633672448424049514?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7633672448424049514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7633672448424049514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7633672448424049514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7633672448424049514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/lamerica-ipotecata.html' title='L&apos;America ipotecata'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-8509646509309071316</id><published>2007-09-23T21:36:00.000+02:00</published><updated>2007-09-23T21:37:11.973+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>El Chino torna a Lima</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Alle 2.15 locali l'Antonov della Policia Nacional del Perù che riportava in patria Alberto Fujimori, dopo sette anni di latitanza tra il Giappone e il Cile, atterrava a Lima. L'ex presidente peruviano, estradato dal Cile dopo una negativa che ha fatto molto scalpore alcune settimane fa, sarà processato per corruzione e per violazione dei diritti umani; è considerato, tra l'altro, responsabile delle stragi di 25 persone nel povero distretto limeño Barrios Altos e nell'Universidad de La Cantuta. Salito al potere nel 1990, con lo slogan "Onore, tecnologia e lavoro", grazie al quale ha battuto lo scrittore Mario Vargas Llosa, ha governato il Perù con pugno di ferro per dieci anni; poco dopo la sua elezione ha dissolto le Camere e instaurato una dittatura civil-militare, caratterizzata da una grande corruzione diffusa di cui è diventato emblema il suo braccio destro, Vladimiro Montesinos, adesso in carcere.&lt;br /&gt;Quello a Fujimori sarà per il Perù il più importante processo giudiziario degli ultimi anni, una sorta di esame di coscienza collettivo che arriva sette anni dopo la fine del regime del Chino, così chiamano l'ex presidente di origine giapponese i peruviani, e in un momento di grande ottimismo economico per il Paese. Adesso Fujimori è detenuto nella sede della Dirección Nacional de Operaciones Especiales de la Policía Nacional (Dinoes), ad Ate Vitarte; passerà lì tre settimane, sottomesso a un regime speciale che gli permetterà solo due ore d'aria, visite controllate e gli proibirà di vedere la televisione, ma non di leggere i quotidiani. Poi sarà trasferito al &lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;Centro Penitenciario Callao Dos&lt;/span&gt;, in una struttura che si sta adattando appositamente per lui. Nel frattempo si deciderà se tenerlo in carcere, concedergli gli arresti domiciliari o la presenza al processo come imputato a piede libero.&lt;br /&gt;L'arrivo di Fujimori ha ovviamente diviso il Paese; da una parte i suoi sostenitori, tra cui la figlia Keiko, il membro del Congresso più votato alle ultime elezioni con ben 600mila voti raccolti in tutto il Paese,  che non accettano niente meno della libertà in attesa della sentenza del processo, e che si sono indignati per la decisione di far atterrare l'aereo che lo riportava in patria non a El Callao, dove lo aspettavano a migliaia, ma a Las Palmas. E dall'altra coloro che si aspettano giustizia per i diritti umani violati e i fenomeni di corruzione durante il regime. In mezzo El Chino che a 69 anni, con l'espressione enigmatica del suo volto asiatico, ha detto prima di lasciare il Cile: "Torno con uno scudo legale e le lettere presidenziali e garantisco che ci sarà un Fujimori nella prossima corsa alla presidenza". &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-8509646509309071316?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/8509646509309071316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=8509646509309071316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8509646509309071316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/8509646509309071316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/el-chino-torna-lima.html' title='El Chino torna a Lima'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-3676434225308649351</id><published>2007-09-23T14:17:00.000+02:00</published><updated>2007-09-23T14:20:19.453+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ragazze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Tra Evita e Hillary</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Da &lt;em&gt;El Nuevo Herald&lt;/em&gt; di Miami di oggi, in lingua originale è &lt;a href="http://www.elnuevoherald.com/noticias/septimo_dia/story/94550.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cristina marca il passo tra Evita e Hillary&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Andrew Marra&lt;br /&gt;I paragoni tra Hillary Clinton e la primera dama argentina sono ovvi e interminabili e forse Cristina Fernández de Kirchner sta iniziando a stancarsi.&lt;br /&gt;La primera dama argentina, sempre perfettamente vestita, senatrice in funzione e favorita a vincere la presidenza del Paese il prossimo mese, si riferisce all'omologa statunitense considerandola un'ispirazione. Ma in alcune interviste recenti ha marcato un limite.&lt;br /&gt;"Hillary ha acquistato una statura nazionale grazie al fatto che il marito era il presidente" ha dichiarato alla CNN en español. "Lei non aveva una carriera politica prima, non è invece il mio caso"&lt;br /&gt;La primera dama e senatrice, 54 anni, è conosciuta per il suo elegante senso della moda, il suo amore per i viaggi, il feroce stile oratorio così come i suoi a volte polemici viaggi all'estro per lo shopping. ha ottenuto il suo ruolo di legislatrice molto prima che suo marito si candidasse a presidente.&lt;br /&gt;Quando il presidente argentino Néstor Kirchner, 57 anni, ha annunciato a luglio che non si sarebbe candidato una seconda volta, ha aperto il cammino perché sua moglie occupasse la scena centrale, però ha anche causato interrogativi sulle sue motivazioni.&lt;br /&gt;La teoria prevalente è che la manovra è uno sforzo della prima coppia di potere argentina per evitare il divieto costituzionale di due mandati presidenziali consecutivi.&lt;br /&gt;Se la moglie di Kirchner vince quest'anno, dice la teoria, lui potrebbe fare campagna per sostituirla alle prossime elezioni e entrambi continuerebbero alternando i mandati per vari anni futuri.&lt;br /&gt;I molti oppositori della coppia, la frammentata opposizione ha 13 candidati di partiti minoritari, segnalano che c'è un gioco sporco.&lt;br /&gt;anunció en julio que no buscaría un segundo mandato, eso abrió el camino para que su esposa tomara el escenario central, pero hizo surgir interrogantes con respecto a las motivaciones del Presidente.&lt;br /&gt;"I Kirchner affermano essere difensori della democrazia, ma non c'è niente di meno democratico che giocare con l'alternanza di potere" dice Esteban Bullrich, membro del Congreso argentino e candidato alla vicepresidenza.&lt;br /&gt;Mentre i sondaggi mostrano la vittoria della primera dama come un evento sempre più probabile, l'Argentina si trova davanti alle stesse domande sulle dinastie politiche su cui discutono da molti anni gli Stati Uniti, prima con i Bush e adesso davanti alla prospettiva di un altro Clinton alla Casa Bianca.&lt;br /&gt;Nelle parole di un illustre sociologo che lo ha chiesto da un quotidiano di Buenos Aires: "L'alcova presidenziale diventerà il quarto ramo del governo?"&lt;br /&gt;Ma non è un fenomeno nuovo nella politica argentina.&lt;br /&gt;La prospettiva che i Kirchner stiano cercando di governare insieme l'Argentina ha spinto a paragoni con l'ex presidente Juan Domingo Perón e sua moglie Evita, la coppia di potere che ha trasformato la politica dell'Argentina a metà del XX secolo.&lt;br /&gt;Evita non ha mai avuto alcuna carica pubblica, ma María Estela Perón, l'ultima moglie di Perón, fu sua vicepresidente negli anni '70, prima di assumere la sua presidenza quando lui è morto nel 1974.&lt;br /&gt;Ma non è mai stata elettaFernández, se vincesse il 28 ottobre, sarebbe la prima donna argentina eletta per la presidenza.&lt;br /&gt;Quello che separa i paragoni sulle dinastie politiche negli USA e in Argentina, è il fermo controllo che hanno sul potere Kirchner, Fernández e il loro governante Frente Victoria. Non c'è nessun partito importante nell'opposizione che possa sfidarli.&lt;br /&gt;Un sondaggio divulgato a fine agosto mostrava che il 49% degli elettori potenziali appoggia la Fernández, cifra che coincide con altri recenti sondaggi d'opinione. Il candidato a lei più vicino, un ex Ministro dell'Economia, ha appena il 13%.&lt;br /&gt;Le politiche di intervento di Kirchner nell'economia sono a volte criticate, mentre il suo governo è stato scosso da recenti scandali di corruzione. Nonostante questo gli si riconosce il contributo per la rinascita del Paese dopo la severa crisi economica del 2001 e 2002, e gode di grande popolarità.&lt;br /&gt;Fernández sta conducendo una campagna elettorale con la promessa di mantenere la crescita economica; si ritiene che conserverà le stesse politiche di taglio populista impiegate dal governo di suo marito.&lt;br /&gt;"non c'è mistero, argentini. E' il modello economico" ha detto Fernández nel discorso televisivo nazionale per lanciare la sua campagna, all'inizio dell'estate "Gli argentini hanno visto come migliora la qualità della vita"&lt;br /&gt;Questo non ha impedito che i suoi oppositori continuino a segnalare il punto&lt;br /&gt;"Verrebbe eletta per essere la moglie del presidente, non per meriti suoi" ha detto Bullrich.&lt;br /&gt;In termini geografici, le sua somigianze con Hillary Clinton sono impattanti. Entrambe sono sposate con uomini conosciuti alla Favoltà di Legge. Entrambe sono state first ladies. E entrambe vogliono diventare presidenti.&lt;br /&gt;Ma, come sottolinea Fernández, lei era una politica di successo già da prima della presidenza del marito. Quando lui fu eletto governatore della provincia di Santa Cruz, nel sud del Paese, nel 1991, lei era giàstata legislatrice provinciale per due anni.&lt;br /&gt;"E' chiaro che lei non vuole essere vista come la moglie che succede al marito" dice Riordan Roett, direttore di studi latinoamericani della facltà di Studi Internazionali Avanzati dell'Università Johns Hopkins, di Washington "Per cui è di grande importanza che riesca ad affermarsi come politica indipendente, dentro e fuori del Paese."&lt;br /&gt;"la famiglia Kirchner è strardinariamente fortunata per il suo attrattivo populista" ha notato Roett. "L'economia potrebbe scoppiargli tra le mani ad un certo punto, ma non sarà prima di novembre"&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-3676434225308649351?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/3676434225308649351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=3676434225308649351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/3676434225308649351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/3676434225308649351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/tra-evita-e-hillary.html' title='Tra Evita e Hillary'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-1966952790098476991</id><published>2007-09-22T17:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-22T17:13:00.258+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telenovelas'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario personale'/><title type='text'>Yo soy aquel</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;L'ho già detto che mi sono innamorata di una &lt;em&gt;telenovela&lt;/em&gt; argentina che mi hanno suggerito in apposito forum italiano (sì, esistono i forum di &lt;em&gt;telenovelas&lt;/em&gt; anche in italiano!) e che si chiama &lt;em&gt;Montecristo&lt;/em&gt;? Aspetto di vederne ancora qualche puntata prima di raccontare qui storia e personaggi, però non posso resistere alla colonna sonora, che include &lt;em&gt;boleros&lt;/em&gt; flamencati e dolenti e la bella voce severa di Ismael Serrano, l'ultimo dei cantautori spagnoli (il mondo ispanico è bello anche per queste mescole di Paesi e tradizioni che la lingua comune permette).&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Yo soy aquel&lt;/em&gt; è la &lt;em&gt;entrada&lt;/em&gt;, la sigla della &lt;em&gt;telenovela&lt;/em&gt;, che accompagna lo sguardo intenso del suo protagonista, Pablo Echarri, e la storia di questo Montecristo &lt;em&gt;porteño&lt;/em&gt; tornato per vendicarsi di tutti coloro che provarono invidia per la sua felicità senza però riuscire a domare la sua furia, la sua determinazione e il suo amore.&lt;br /&gt;E' una canzone degli anni 60, che Raphael, una delle voci più importanti e più belle della musica spagnola, ha presentato a un Eurofestival di una quarantina di anni fa; la versione della telenovela la canta il giovane argentino David Bolzoni&lt;br /&gt;Per ascoltarla su youtube, questo è l'indirizzo&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wR0pFLxtnvQ" target="_blank"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=wR0pFLxtnvQ&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-1966952790098476991?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/1966952790098476991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=1966952790098476991' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/1966952790098476991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/1966952790098476991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/yo-soy-aquel.html' title='Yo soy aquel'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-5652696593898693299</id><published>2007-09-22T14:16:00.000+02:00</published><updated>2007-09-22T14:22:04.672+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gossip latino'/><title type='text'>Salma mamma, Marisa dubbiosa, Benicio terrorista, Cayetano atteso</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Salma Hayek è diventata mamma di Valentina Paloma, avuta dall'impresario francese François-Henri Pinault. Sia l'attrice messicana che la piccola stanno bene, ha fatto sapere l'addetta stampa Cari Ross, senza però dare altri dettagli sul lieto evento. Per Salma, che ha 41 anni, è la prima figlia, per il 45enne François-Henry è il terzo, per la fine dell'anno dovrebbe esserci anche il matrimonio della coppia. Salma non si trasferirà in Francia, ma continuerà a risiedere a Los Angeles per seguire anche le sue attività di produttrice e di sostenitrice delle cinematografie ispaniche e della presenza dei &lt;em&gt;latinos&lt;/em&gt; a Hollywood. A proposito della maternità, diceva tempo fa, quando Valentina non c'era ancora: "Avrò sicuramente dei figli e se non li potrò avere biologicamente, non c'è problema, li adotterò. Non sento assolutamente la pressione sociale di fare figli, vista l'età".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa &lt;em&gt;Hola&lt;/em&gt; sorprendeva con l'esclusiva della prossima paternità di Joaquin Cortés. La prima cosa che tutti hanno fatto è stato ovviamente cercare di saperne di più della prima donna che lo renderà padre, Katie Asumu, una giovane guineana che lavora da sei mesi nel suo staff, che è figlia di un diplomatico e che avrebbe la bellezza di 22 fratelli. La gravidanza non è stata pianificata, ma è stata accolta con entusiasmo e Katie ha già fatto sapere che sta bene e che spera che i prossimi mesi siano tanto tranquilli come i primi. Chi non crede ancora che Joaquin sarà papà è Marisa Jara, la bellissima modella andalusa al suo fianco fino allo scorso marzo. "Lui non ha detto niente, non ha commentato la notizia, sono solo voci e cose che si dicono, chi dice che il bambino sia suo? io non lo so, non commento cose che si dicono" ha detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benicio Del Toro ha un problema: sta girando un film dedicato a Ernesto Guevara, &lt;em&gt;El Argentino&lt;/em&gt;, e porta una barba simile a quella del celebre guerrigliero. Il problema è che la somiglianza è impressionante e gli crea non pochi inconvenienti. Il primo, "negli aeroporti mi guardano con sospetto e mi fanno fare la fila con le persone sospettose, il che rende i tramiti molto più lunghi" confessa alla rivista &lt;em&gt;Esquire&lt;/em&gt;. E non solo, nonostante la fama di fascinoso del Che, l'attore rivela che la barba "toglie molte possibilità con le donne, ti guardano in modo diverso. Quando incroci la gente per strada guarda altrove. Anche se ho fatto molte amicizie con gli &lt;em&gt;homeless&lt;/em&gt;, all'improvviso sono per loro come un fratello". &lt;em&gt;El Argentino&lt;/em&gt; è il nuovo progetto di Steve Soderbergh, sarà girato in spagnolo per nove settimane tra la Spagna e l'America Latina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la terza &lt;em&gt;cogida&lt;/em&gt;, cornata, della stagione, Cayetano Rivera &lt;span elem="1" zon="10" sec="101"&gt;Ordóñez ha annunciato ufficialmente la fine della sua stagione taurina. All'uscita dellOspedale Nuestra Senora del Rosario di Albacete il torero, pallido e visibilmente sofferente, ha spiegato che preferisce una convalescenza tranquilla per prepararsi al meglio alla prossima temporada. Il nuovo incidente del matador ha sospeso anche i piani di Annie Leibovitz: la celebre fotografa sta realizzando un servizio per Vogue dedicato a Manolete. La location è la splendida Segovia, la città dell'acquedotto romano, come la chiamano gli spagnoli, i modelli dovevano essere Penélope Cruz, il bailaor Rafael Amargo e Cayetano. Sembra che adesso la fotografa, realizzate le foto con Pé e Amargo, stia aspettando il matador, con cui potrebbe realizzare parte del servizio nei pressi di Madrid.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-5652696593898693299?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/5652696593898693299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=5652696593898693299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5652696593898693299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/5652696593898693299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/salma-mamma-marisa-dubbiosa-benicio.html' title='Salma mamma, Marisa dubbiosa, Benicio terrorista, Cayetano atteso'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-9138108707022869745</id><published>2007-09-21T21:02:00.000+02:00</published><updated>2007-09-21T21:05:19.686+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Como quieres que te quiera</title><content type='html'>&lt;p target="_blank"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Cómo quieres que te quiera&lt;/em&gt;, cantata dalla spagnola Rosario Flores. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=81A7yqi4y-A" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cómo quieres que te quiera&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;cómo quieres, si no estás aquí,&lt;br /&gt;cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;si no te das a mí.&lt;br /&gt;Subiré montañas, y al río lloraré,&lt;br /&gt;y mi corazón me grita,&lt;br /&gt;me aprisiona, sin querer.&lt;br /&gt;Cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;si no te tengo aquí,&lt;br /&gt;cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;tan lejos ya de mí.&lt;br /&gt;cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;si no te das a mí,&lt;br /&gt;cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;si sé que te perdí.&lt;br /&gt;Sólo quiero que el viento, me lleve donde estés,&lt;br /&gt;y mi corazón me grita, me aprisiona, sin querer.&lt;br /&gt;Yo viviré, cantando a las estrellas, por el día que..&lt;br /&gt;yo soñaré, que la vida me entrega, lo que tuve ayer.&lt;br /&gt;Cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;si no te tengo aquí,&lt;br /&gt;cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;tan lejos ya de mí,&lt;br /&gt;cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;si no te das a mí,&lt;br /&gt;cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;si sé que te perdí.&lt;br /&gt;Y mi corazón me grita, me aprisiona,sin querer.&lt;br /&gt;Yo viviré, cantando a las estrellas, por el día...&lt;br /&gt;yo, yo soñaré, que la vida me entrega, lo que tuve ayer.&lt;br /&gt;Cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;si no te tengo aquí,&lt;br /&gt;cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;tan lejos ya de mí,&lt;br /&gt;cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;si no te das a mí,&lt;br /&gt;cómo quieres que te quiera,&lt;br /&gt;si sé que te perdí.&lt;br /&gt;Cómo quieres que te quiera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;come vuoi, se non sei qui&lt;br /&gt;come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;se non ti dai a me&lt;br /&gt;Salirò le montagne e piangerò sul fiume&lt;br /&gt;e il mio cuore mi urla&lt;br /&gt;mi imprigiona senza volerlo&lt;br /&gt;Come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;Se non ti ho qui&lt;br /&gt;come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;tanto lontano da me&lt;br /&gt;come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;Se non ti dai a me&lt;br /&gt;come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;se so che ti ho perso&lt;br /&gt;Voglio solo che il vento mi porti dove sei&lt;br /&gt;e il cuore mi urla, mi imprigiona senza volerlo&lt;br /&gt;io vivrò, cantando alle stelle, per il giorno in cui...&lt;br /&gt;io sognerò che la vita mi doni quello che avevo ieri&lt;br /&gt;Come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;Se non ti ho qui&lt;br /&gt;come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;tanto lontano da me&lt;br /&gt;come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;Se non ti dai a me&lt;br /&gt;come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;se so che ti ho perso&lt;br /&gt;e il cuore mi urla, mi imprigiona senza volerlo&lt;br /&gt;io vivrò, cantando alle stelle, per il giorno in cui...&lt;br /&gt;io sognerò che la vita mi doni quello che avevo ieri&lt;br /&gt;Come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;Se non ti ho qui&lt;br /&gt;come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;tanto lontano da me&lt;br /&gt;come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;Se non ti dai a me&lt;br /&gt;come vuoi che ti ami&lt;br /&gt;se so che ti ho perso&lt;br /&gt;Come vuoi che ti ami...&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-9138108707022869745?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/9138108707022869745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=9138108707022869745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9138108707022869745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/9138108707022869745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/canzone-del-giorno-como-quieres-que-te.html' title='Canzone del giorno: Como quieres que te quiera'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-4510934361198566329</id><published>2007-09-21T12:27:00.000+02:00</published><updated>2007-09-21T12:30:04.872+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>Buone notizie dal Sud</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Un articolo chiaramente a favore del liberismo e che dunque non si preoccupa troppo di problemi e servizi sociali, ma che parla comunque dei progressi di uno degli Stati più importanti del Cono Sur,il Perù. Ogni tanto leggere notizie positive è bello. L'articolo in spagnolo è &lt;a href="http://independent.typepad.com/elindependent/2007/09/buenas-noticias.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Buone notizie dal Sud&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Gabriela Calderón&lt;br /&gt;Sono arrivata a Lima senza grandi aspettative e ho trovato qualcosa di impressionante. Una città di 8 milioni di abitanti in cui si respira il cambio: un aeroporto immenso e moderno, pieno di passeggeri di ogni parte del mondo, edifici in costruzione, ipermercati e centri commerciali in grande quantità e tutti pieni di clienti.&lt;br /&gt;Sul quotidiano &lt;em&gt;Correo&lt;/em&gt; ho letto come i cileni guardano adesso ai peruviani "con la gelosia di chi può essere superato da un momento all'altro". Mario Vargas Llosa si chiedeva nel 1969: "In che momento si è fregato il Perù?". La rivista cilena &lt;em&gt;Capital&lt;/em&gt; gli risponde oggi: "Come può essere fregato un Paese che conta su 70 mesi di crescita e quest'anno dovrebbe crescere del 7,5%, molto più del Cile?"&lt;br /&gt;L'invidia la stanno sentendo anche gli argentini. L'analista argentino Gerardo Bongiovanni lamentava che nel 2001 e 2006 le esportazioni argentine sono cresciute del 75%, le peruviane del 218%.&lt;br /&gt;Nel suo libro &lt;em&gt;La revolución capitalista en el Perù&lt;/em&gt;, il giornalista peruviano Jaime de Althaus documenta come "la revolución capitalista" ha trasformato il Paese:&lt;br /&gt;1 Si è ridotta la distanza tra la capitale e l'interno del Paese, tra i ricchi e i poveri. Tra il 2001 e il 2004 la povertà nazionale è passata dal 54,30% al 51,6%; cioè di soli 2,7 punti, mentre a Ica, per esempio, si è ridotta dal 46,7% al 29,2%, 17,5 punti! Tra il 1991 e il 2006 le entrate del quarto più ricco dei peruviani è aumentato del 13,5%, mentre quelle del quarto più povero sono aumentate del 145,5%.&lt;br /&gt;2 Si è aumentato il commercio al punto che oggi le barriere doganali medie sono del 5% La somma delle esportazioni e importazioni è passata da rappresentare circa il 20% del PIL prima del 1990 al 40% nel 2006.&lt;br /&gt;3 Si sono fatte politiche fiscali e monetarie prudenti, non si spende ciò che non si ha e l'inflazione si tiene bassa&lt;br /&gt;4 Si è democratizzato il capitale attraverso un sistema di assicurazioni sociali private; 2,1 milioni di peruviani sono adesso soci delle imprese nazionali e transnazionali più grandi del Paese. Questi sistema è riuscito ad accumulare 15,784 miliardi di dolalri (18% del PIL) nei conti di risparmio individuali. Questi fondi hanno dato un reddito medio del 26,8% nel 2006 e servirà a finanziare le pensioni dei peruviani e lo sviluppo del Paese.&lt;br /&gt;5 A partire dal 1996 si sono titolarizzati 3,2 milioni di proprietà in campagna e in città, dando beneficio a 13 milioni di peruviani, la maggior parte dei quali sotto la linea della povertà.&lt;br /&gt;6 Si sono privatizzati i servizi pubblici essenziali come il telefono e l'elettricità. Per esempio, la percentuale delle case con telefono fisso o mobile (o entrambi) quasi sono raddoppiati tra il 2001 e il 2006, passando la copertura dal 24,4 al 42% della popolazione.&lt;br /&gt;7 Si è permesso considerare la terra come un bene di capitale e da allora il campo peruviano esporta di più, specialmente prodotti con maggior valore aggiunto.&lt;br /&gt;Nonostante questo il Perù deve ancora percorrere molto cammino. Il Paese continua ad avere uno dei mercati del lavoro più rigidi del mondo. Non è avanzato neanche in tema di formazione e istruzione, sequestrati dal sindacato che a luglio ha scatenato la violenza nel Paese al rifiuto che i professori pubblici siano valutati.&lt;br /&gt;Manca ancora molto per assicurareche il Perù diventi il prossimo "giaguaro sudamericano" come si è proposto il presidente Alan Garcia, nel suo determinato tentativo di riscattarsi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-4510934361198566329?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/4510934361198566329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=4510934361198566329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4510934361198566329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4510934361198566329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/buone-notizie-dal-sud.html' title='Buone notizie dal Sud'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6247955826076595675</id><published>2007-09-20T18:11:00.000+02:00</published><updated>2007-09-20T18:16:11.314+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><title type='text'>A metà del cammino di Cibeles</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;p align="justify"&gt;La Settimana della Moda di Madrid è arrivata a metà del suo cammino. Sulla Pasarela Cibeles hanno già sfilato alcuni dei nomi più importanti della moda spagnola, con il loro carico di modelle, glamour e &lt;em&gt;celebrities&lt;/em&gt;. Se c'è una cosa che bisogna apprezzare degli spagnoli è la capacità di curare i propri prodotti e di credere davvero nelle proprie risorse. La moda di Spagna non sarà la quinta del mondo, come piace credere ai media, ma al vedere tanti famosi, tante televisioni, tanti politici, che appoggiano il lavoro delle &lt;em&gt;maisons&lt;/em&gt; locali, non c'è dubbio che lo sforzo perché arrivi lontano lo stanno compiendo tutti insieme. A Madrid mescolano come pochi &lt;em&gt;celebrities&lt;/em&gt; e sfilate, glamour e collezioni, gossip e modelle: l'Infanta Elena, che si presenta senza la storica treccia alla sfilata di Ángel Schlesser e fa parlare tutti perché Jaime de Marichalar ovviamente non l'accompagna; Eugenia Martinez de Irujo, ultimogenita della Duchessa d'Alba, fotografatissima da Roberto Torretta perché alla prima uscita ufficiale dopo un'estate di vari uomini al suo fianco e tutti "solo buoni amici"; Isabel Sartorius, primo amore del Principe Felipe, che debutta in Cibeles con la sua prima collezione di borse, e dribbla i giornalisti che le chiedono di Letizia; mogli di toreri, fidanzate di cantanti, modelle ex compagne di &lt;em&gt;bailaores&lt;/em&gt; pronti alla paternità, il &lt;em&gt;parterre&lt;/em&gt; tiene Cibeles al centro dell'attenzione mediatica perché i VIP parlano solo di moda e di passioni fashion.&lt;br /&gt;Francisco Montesinos conta tra le sue fans la pittoresca ex Ministro della Cultura di Felipe Gonzalez Carmen Alborch, una simpatica signora dal sorriso smagliante e dai look sempre coloratissimi. E' stata una delle poche che non si è sorpresa davanti alle donne torero proposte dallo stilista: molti fiori, giacche molto corte, molti ricami e tesssuti vaporosi, molti colori, soprattutto, trattandosi di un omaggio alle &lt;em&gt;fiestas de toro&lt;/em&gt; e al folklore spagnolo, molto nero, rosso e arancione. Uno dei vestiti più commentati, un &lt;em&gt;traje de luces&lt;/em&gt; quasi malva, lo ha indossato Laura Sanchez, una delle top più amate di Spagna, appena tornata al lavoro dopo aver dato un figlio ad Aitor Ocio, adesso all'Atletico Bilbao dopo aver vinto di tutto con il Sevilla. Decisamente una delle sfilate più belle della Settimana madrilena: non a caso Montesinos è uno dei più amati dalle ragazze spagnole, dalla Alborch a Paola Dominguin, sorella di Miguel Bosé, modella degli anni 80 e attualmente disegnatrice di gioielli. Quando si parla di colore non si può prescindere da Agatha Ruiz de la Prada, la stilista spagnola più famosa a livello internazionale. E Agatha non delude mai: per la nuova collezione si è ispirata al film &lt;em&gt;Barbarella&lt;/em&gt; e mescola materiali tecnologici come il poliuretano al lurex e all'argento, rinnovando i suoi cuori e i suoi fiori e i suoi volumi; le sue donne girano su sandali dalle zeppe impossibili; decisamente più accessibili, anche se nello stile Agatha, quindi coloratissimi, i divertenti occhiali da sole e le borse trasparenti. Oltre a quella di Agatha si sono viste le proposte di Miriam Ocariz e Kina Fernández, due delle stiliste emergenti, la prima con colori molto accesi e molta geometria, la seconda chiaramante ispirata da &lt;em&gt;La mia Africa&lt;/em&gt;. La più amata dalle &lt;em&gt;celebrities&lt;/em&gt; è però Amaia Arzuaga, che stavolta ha puntato su volumi esagerati e ha voluto risaltare "l'apologia del contrasto tra la mescola di materiali come il neoprene o la licra con organici come la seta", il risultato, vestiti da mille fogli e vestiti ispirati alla carta.&lt;br /&gt;I miei miti spagnoli sono gli andalusi Victorio y Lucchino, che presentano sempre una delle collezioni più attese e dunque più mediatiche; la loro moda propone sempre una donna molto femminile, molto sensuale ed elegante, con tocchi andalusi che le danno originalità e identità. Per il prossimo anno loro vedono &lt;em&gt;chicas&lt;/em&gt; che si ispirano agli anni 50, con vaporose gonne a ruota, maliziose scollature a cuore e trasparenze varie, i colori su cui puntano sono leggeri ed eleganti come la sfilata, il nero, le sfumature del malva, del rosa, del giallo. Uno stilista che fa sempre moto parlare di sé e che più che stilista bisognerebbe definire artista, per la sua capacità di sconfinare continuamente in altri settori, è Davidelfin; sempre molto singolare e stravagante nelle sue proposte, ha in Bimba Bosè la sua musa ispiratrice e, grazie all'aspetto androgino, la miglior modella testimonial. In realtà Bimba è con il marito Diego Postigo anche socia di David e divide con lui le scommesse artistiche in altri ambiti come la musica, l'arte contemporanea, l'arredamento. Essendo Bimba la regina della sfilata, non poteva mancare nel &lt;em&gt;parterre&lt;/em&gt; zio Miguel e dunque ci si può immaginare il &lt;em&gt;revuelo&lt;/em&gt;, l'attenzione e confusione tra i presenti, causato dalla presenza del bel cantante. Oltre a Miguel Bosè altri famosi locali e non, come le almodovariane Leonor Watling, Antonia San Juan e Bibiana Fernandez, la stilista prediletta dalle signore socialiste Elena Benarroch, ad assistere a una sfilata che propone donne inquietanti e tormentate, che rinnovano lo smoking, giocano con lunghezze che non sono quello che vogliono farci credere e non abbandonano la cravatta e la farfalla che piacciono tanto allo stilista. Secondo un veloce sondaggio nei backstge del Parque del Retiro, Davidelfin è anche lo stilista più amato dalle modelle, che in questi giorni sopravvivono incolumi a tacchi scandalosamente improponibili a una donna che deve prendere un taxi al volo.&lt;br /&gt;Tra una sfilata e gli altri addetti e lavori e &lt;em&gt;celebrities&lt;/em&gt; passano al kissing room, la sala d'incontri di Moët &amp;amp; Chandon, inaugurata dalla modella ceca Petra Nemcova, famosa per essere sopravvissuta allo tsunami dell'Asia SudOrientale di due anni fa e per il suo legame, finito, con James Blunt; mentre tutti ammiravano la sua scollatura, lei parlava della ONG a cui si dedica adesso per aiutare i bambini: ha lasciato la moda per questo nuovo impegno, ispiratole dalla tragedia che l'ha sfiorata.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKb-6_8u6I/AAAAAAAAAMc/buFCBiBhztg/s1600-h/agatha.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112320032310606754" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKb-6_8u6I/AAAAAAAAAMc/buFCBiBhztg/s320/agatha.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Agatha Ruiz de la Prada&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKcDK_8u7I/AAAAAAAAAMk/N8HnYYNJGmQ/s1600-h/arzuaga.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112320105325050802" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKcDK_8u7I/AAAAAAAAAMk/N8HnYYNJGmQ/s320/arzuaga.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Amaya Arzuaga&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKcHq_8u8I/AAAAAAAAAMs/RaJkejaicr8/s1600-h/davidelfin.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112320182634462146" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKcHq_8u8I/AAAAAAAAAMs/RaJkejaicr8/s320/davidelfin.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Davidelfin&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKcMq_8u9I/AAAAAAAAAM0/XvMvRyqAmjo/s1600-h/montesinos.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112320268533808082" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKcMq_8u9I/AAAAAAAAAM0/XvMvRyqAmjo/s320/montesinos.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Francisco Montesinos&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKcQ6_8u-I/AAAAAAAAAM8/68z7-hhGugI/s1600-h/victorioylucchino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112320341548252130" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKcQ6_8u-I/AAAAAAAAAM8/68z7-hhGugI/s320/victorioylucchino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Victorio y Lucchino&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6247955826076595675?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6247955826076595675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6247955826076595675' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6247955826076595675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6247955826076595675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/met-del-cammino-di-cibeles.html' title='A metà del cammino di Cibeles'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/RvKb-6_8u6I/AAAAAAAAAMc/buFCBiBhztg/s72-c/agatha.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-1956835660651580888</id><published>2007-09-20T14:42:00.001+02:00</published><updated>2007-09-20T14:42:40.672+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Tutto il cinema di San Sebastian</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Anche la Spagna ha il suo Festival Internazionale di Cinema che sprizza glamour e fascino da tutti i pori. Nonostante le aspirazioni non è Cannes né Venezia, ma il fascino Belle Epoque della baia di San Sebastian, nei Paesi Baschi, è impagabile e ha molto da raccontare nella storia dei Festival europei: Donostia Zinemaldia, questo il nome della manifestazione in basco, festeggia quest'anno la 55° edizione. E lo fa premiando con la Colcha alla carriera Richard Gere e Liv Ullman. Non due ragazzi qualunque. I giornali non stanno nella pelle (purtroppo gli spagnoli passano il tempo a fare confronti con ciò che hanno gli altri e dunque il duello con Cannes e Venezia è latente) al ricordare che sono attesi sul tappeto rosso bascoV iggo Mortensen, Demi Moore, Samuel L. Jackson, Barbara Hershey, David Cronenberg e Alyssa Milano; stasera il cast della serata d'inagurazione sarà invece più ispanico: presentano l'attrice Cayetana Guillén Cuervo e la giornalista Edurne Ormazabal, si alterneranno sul palco con loro Ana Álvarez, Lola Dueñas (noi la conosciamo per &lt;em&gt;Parla con lei&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Volver&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Il mare dentro&lt;/em&gt;), Angie Cepeda (la ricordate nela telenovela &lt;em&gt;Innamorata&lt;/em&gt; e nei film &lt;em&gt;Pantaleone e le visitatrici&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Il Paradiso all'improvviso&lt;/em&gt;?).&lt;br /&gt;Per la Concha de Oro, il premio del Festival, sono in competizione 18 film tutti inediti in Spagna; il più atteso dagli spagnoli è &lt;em&gt;Mataharis&lt;/em&gt; di Iciair Bollain, la regista di &lt;em&gt;Ti dò i miei occhi&lt;/em&gt;, sulla violenza domestica. tra cui gli americani &lt;em&gt;Eastern promises&lt;/em&gt; di David Cronenberg, con Viggo Mortensen, e &lt;em&gt;Honeydripper di &lt;/em&gt;John Sayles, con Danny Glover, gli asiatici &lt;em&gt;Exodus&lt;/em&gt; di Pang Ho-Cheung (Hong Kong), &lt;em&gt;Shadows in the Palace&lt;/em&gt; di Meejeung Kim (Corea del Sud) e &lt;em&gt;Buddha Collapsed Out of Shame&lt;/em&gt; di Hana Makhmalbaf, ultima della dinastia iraniana già nota per suo padre Mohsen e sua sorella Samira, rispettivamente registi di &lt;em&gt;Viaggio a Kandahar&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Il silenzio&lt;/em&gt; e di &lt;em&gt;La Mela&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Alle cinque della sera&lt;/em&gt;). L'America Latina, che ha in San Sebastian una delle più importanti vetrine europee, presenta &lt;em&gt;Encarnación&lt;/em&gt;, film argentino di Anahi Berneri, che ha appena vinto il Premio per l'innovazione artistica del Festival di Toronto e &lt;em&gt;Matar a todos&lt;/em&gt;, dell'uruguagio Esteban Schroeder, che racconta l'assassinio del cileno Eugenio Berrios, membro della Polizia segreta di Pinochet. Parla di America Latina e dell'identità degli immigranti il film statunitense &lt;em&gt;Padre nuestro&lt;/em&gt;, opera prima di Christopher Zalla, ambientato ta i clandestini messicani di New York e vincitore del Gran Premio della Giuria al Sundance Festival di Robert Redford.&lt;br /&gt;Lo sguardo sull'America Latina prosegue nella sezione &lt;em&gt;Horizonte Latino&lt;/em&gt;, in cui desta molta curiosità &lt;em&gt;Año uña&lt;/em&gt;, prima regia di Jonás Cuarón, figlio di Alfonso. Tra gli eventi speciali, il 21 settembre, la proiezione di &lt;em&gt;Fados&lt;/em&gt;, con cui Carlos Saura conclude la trilogia iniziata con &lt;em&gt;Flamenco&lt;/em&gt; e proseguita con &lt;em&gt;Tango&lt;/em&gt;; dopo la proiezione, un concerto dei migliori &lt;em&gt;fadistas&lt;/em&gt; del momento, Mariza, Camané e Carlos do Carmo.&lt;br /&gt;In tutto 228 film da 665 Paesi, fino al 29 settembre nel rinnovato teatro Vittoria Eugenia, gioiello dell'architettura di San Sebastian.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-1956835660651580888?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/1956835660651580888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=1956835660651580888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/1956835660651580888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/1956835660651580888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/tutto-il-cinema-di-san-sebastian.html' title='Tutto il cinema di San Sebastian'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7478143560026835316</id><published>2007-09-19T19:57:00.000+02:00</published><updated>2007-09-19T19:58:03.334+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Y tu te vas</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Y tu te vas&lt;/em&gt;, cantata dal portoricano Chayanne. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=vjxMSpKtIVE" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Y tú te vas&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Nunca imaginé, la vida sin ti&lt;br /&gt;En todo lo que me planteé siempre estabas tú&lt;br /&gt;Sólo tú sabes bien quien soy&lt;br /&gt;De donde vengo y a donde voy&lt;br /&gt;Nunca te he mentido nunca te he escondido nada&lt;br /&gt;Siempre me tuviste cuando me necesitabas&lt;br /&gt;Nadie mejor que tu sabrá, que di todo lo que pude dar&lt;br /&gt;Ohhh y ahora tu te vas, así como si nada (y tú te vas)&lt;br /&gt;Acórtandome la vida, agachando la mirada&lt;br /&gt;Y tú te vas, y yo&lt;br /&gt;Que me pierdo entre la nada (y tú te vas)&lt;br /&gt;Donde quedan las palabras y el amor que me jurabas&lt;br /&gt;Y tú te vas ohhh, ohhh&lt;br /&gt;Si es que te he fallado dime cómo y cuándo ha sido&lt;br /&gt;Si es que te has cansado y ahora me echas al olvido&lt;br /&gt;No habrá nadie que te amará&lt;br /&gt;Así como yo te puedo amar&lt;br /&gt;Ohhh y ahora tu te vas, así como si nada (y tú te vas)&lt;br /&gt;Acórtandome la vida, agachando la mirada&lt;br /&gt;Y tú te vas, y yo&lt;br /&gt;Que me pierdo entre la nada (y tú te vas)&lt;br /&gt;Donde quedan las palabras y el amor que me jurabas&lt;br /&gt;Y tú te vas ohhh&lt;br /&gt;Por más que busco no encuentro razón&lt;br /&gt;Por más que intento no puedo olvidar&lt;br /&gt;Eres como una llama que arde en el fondo de mi corazón&lt;br /&gt;(Y tú te vas)&lt;br /&gt;Y tú te vas&lt;br /&gt;(Y tú te vas)&lt;br /&gt;Acórtandome la vida, agachando la mirada&lt;br /&gt;(Y tú te vas)&lt;br /&gt;Y tú te vas&lt;br /&gt;(Y tú te vas)&lt;br /&gt;Acórtandome la vida, agachando la mirada&lt;br /&gt;(Y tú te vas)&lt;br /&gt;Y tú te vas, como si nada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E tu te ne vai&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non ho mai immaginato la vita senza di te&lt;br /&gt;in tutto quello che ho progettato ci sei sempre stata tu&lt;br /&gt;solo tu sai bene chi sono&lt;br /&gt;da dove vengo e dove vado&lt;br /&gt;non ti ho mai mentito, non ti ho mai nascosto niente&lt;br /&gt;siempre mi hai avuto quando ne hai avuto bisogno&lt;br /&gt;nssuno meglio di te saprà che ti ho dato tutto quello che ho potuto&lt;br /&gt;ohh e adesso te ne vai, così, come niente fosse (e te ne vai)&lt;br /&gt;tagliandomi la vita, ritirando lo sguardo&lt;br /&gt;E te ne vai e io&lt;br /&gt;che mi perdo nel niente (e te ne vai)&lt;br /&gt;Dove rimangono le parole e l'amore ch emi giuravi&lt;br /&gt;e te ne vai ohhh, ohhh&lt;br /&gt;Se ti ho mancato dimmi come e quando&lt;br /&gt;se è che ti ho stancato, adesso mi butti nell'oblio&lt;br /&gt;Non ci sarà nessuno che ti amerà&lt;br /&gt;come io ti posso amare&lt;br /&gt;ooh e adesso te ne vai così, come niente fosse (e te ne vai)&lt;br /&gt;tagliandomi la vita, ritirando lo sguardo&lt;br /&gt;E te ne vai e io&lt;br /&gt;che mi perdo nel niente (e te ne vai)&lt;br /&gt;Dove rimangono le parole e l'amore ch emi giuravi&lt;br /&gt;e te ne vai ohhh, ohhh&lt;br /&gt;Per quanto cerchi non trovo ragone&lt;br /&gt;per quanto provi non posso dimenticare&lt;br /&gt;Sei come una fiamma che arde in fondo al mio cuore&lt;br /&gt;E te ne vai&lt;br /&gt;E te ne vai&lt;br /&gt;E te ne vai&lt;br /&gt;tagliandomi la vita, ritirando lo sguardo&lt;br /&gt;E te ne vai&lt;br /&gt;E te ne vai&lt;br /&gt;E te ne vai&lt;br /&gt;tagliandomi la vita, ritirando lo sguardo&lt;br /&gt;E te ne vai&lt;br /&gt;E te ne vai, come se niente fosse&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7478143560026835316?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7478143560026835316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7478143560026835316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7478143560026835316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7478143560026835316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/canzone-del-giorno-y-tu-te-vas.html' title='Canzone del giorno: Y tu te vas'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6144540017963352217</id><published>2007-09-19T19:05:00.000+02:00</published><updated>2007-09-19T19:06:58.293+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia Reale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gossip latino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toreri e corride'/><title type='text'>Sofia per la Vergine, J.Lo incinta, Cayetano in recupero</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Felipe e Letizia hanno rispettato oggi una delle tradizioni più importanti e più amate della Famiglia Reale, la presentazione dell'ultimo nato alla Vergine di Atocha, affinché lo protegga e lo segua. Così stamattina alle 11 si sono presentati con la piccola Sofia nella Real Basílica de Nuestra Señora de Atocha e il cardinale di Madrid Antonio Maria Rouco Varela ha celebrato la cerimonia di presentazione. Il momento più importante è stato quando il Principe Felipe ha sollevato la bambina, assistito da Letizia, per offrirla alla Vergine: mentre Leonor, che aveva sette mesi e si guardava intorno curiosa mentre papà la offriva alla Vergine, è stata sollevata in alto, Sofia che ha solo cinque mesi e non è ancora in grado di reggere da sola la testa, èstata semplicemente offerta, senza altri gesti scenografici. In chiesa numerosi fedeli convenuti per conoscere la secondogenita dei futuri sovrani: all'uscita un gruppo di signore si è avvicinato ai Principi per regalare una medaglia d'oro alla bambina e Felipe, lasciando da parte il protocollo, gliel'ha subito messa. Sofia aveva un vestitino bianco con una croce regalatagli dalla Regina, Letizia aveva lo stesso vestito chiaro indossato per il battesimo della piccola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Jennifer Lopez dovrebbe essere finalmente incinta: secondo il magazine &lt;em&gt;In Touch&lt;/em&gt; il 12 settembre avrebbe fatto la sua prima ecografia, che ha confermato la notizia. Una fonte medica ha detto alla rivista che "L'esame ha dimostrato che Jennifer è incinta di 12 settimane e dovrebbe diventare mamma in primavera". Per la cantante newyorkese un sogno che si avvera, a tre anni dal matrimonio con Marc Anthony. E' praticamente da allora che J.Lo conferma in ogni intervista che l'unico obiettivo che le rimane da raggiungere è un figlio, "ma non arriva quando vuoi tu, lo decide Dio" ha detto ultimamente con un po' di tristezza. Il piccolo sarebbe il primo figlio per l'attrice e cantante e il quarto per Marc Anthony, già padre dell'adoratissima Arianna, nata dalla relazione con una poliziotta newyorkese, e di Cristian e Ryan, nati dal matrimonio con Dayanara Torres. Sarà vera, non sarà vera l'ennesima voce della gravidanza della bellissima diva di origine portoricana? Non si sa, ma meglio riprenderla, perché... e se stavolta fosse vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cayetano Rivera Ordóñez ha passato una notte inquieta a causa dei dolori della ferita alla coscia causatgli dall'ultima cornata ad Albacete, ma serena perché priva di febbre e dunque di infezioni. Siccome per il torero siamo alla terza cornata in circa due mesi, il suo staff sta iniziando a ripensare i progetti a breve termine. E' evidente che la forma fisica, con questo ritmo di recupero e incidenti nelle &lt;em&gt;arenas&lt;/em&gt; non è al massimo, dunque Curro Vazquez, lo zio ex torero che cura la carriera di Cayetano, starebbe spingendo per considerare finita la &lt;em&gt;temporada&lt;/em&gt;. In questo modo Cayetano, che dovrebbe lasciare l'ospedale dopodomani e iniziare il recupero della profonda ferita (15 cm di profondità per 7 cm di diametro d'entrata), in casa, avrebbe davanti tutto l'inverno per recuperare la forma fisica e la tranquillità mentale. Come nota oggi &lt;em&gt;El Pais&lt;/em&gt;, la stagione è già chiusa per alcuni dei toreri più affermati come Ponce o Manzanares. In più il prossimo anno Cayetano ha due appuntamenti ineludibili, con le &lt;em&gt;plazas&lt;/em&gt; più difficili, quelle di Siviglia e di Madrid, che possono fare o disfare la carriera di un torero in una sola tarde. Meglio arrivarci tranquilli.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6144540017963352217?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6144540017963352217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6144540017963352217' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6144540017963352217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6144540017963352217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/sofia-per-la-vergine-jlo-incinta.html' title='Sofia per la Vergine, J.Lo incinta, Cayetano in recupero'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7664989998679330546</id><published>2007-09-18T13:32:00.000+02:00</published><updated>2007-09-18T13:33:24.518+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zapatero'/><title type='text'>Zapatero, testimonial per un giorno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/Ru-3byT1aRI/AAAAAAAAAMU/yLLQtBUbyOg/s1600-h/zpryanair.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111505790078118162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/Ru-3byT1aRI/AAAAAAAAAMU/yLLQtBUbyOg/s320/zpryanair.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non si può dire che Ryanair non sappia come far parlare di sé in Spagna. Alcuni mesi fa la compagnia irlandese creò qualche problema di ordine pubblico all'invitare i potenziali clienti a recarsi in un paio di piazze di Madrid e Barcellona: ai primi 200 arrivati sarebbero stati dati biglietti gratis per le oro destinazioni preferite. Ieri ha ottenuto le Home Page dei principali siti di informazione spagnoli pubblicando sull'ABC, storico quotidiano conservatore e monarchico, un nuovo annuncio pubblicitario. Una foto sorridente di José Luis Rodriguez Zapatero che riflette sulla nuova offerta degli irlandesi e in un fumetto si legge: "mmmhhh, Ryanair offre 2 milioni di biglietti gratis... questo è meglio del nostro assegno per i neonati".&lt;br /&gt;I benedetti 2500 euro che Zapatero ha promesso ad ogni nuovo nato da luglio 2007 hanno alimentato le fantasie dei pubblicitari: prima la banda satirica del Jueves ha fatto dire al Principe Felipe, in una sessione di amore coniugale, "SE rimani incinta sarà la cosa più simile a un lavoro che abbia mai fatto, poi Ryanair se n'è burlata per la sua nuova offerta dalla Spagna al mondo.&lt;br /&gt;Ovviamente la campagna degli irlandesi non è passata inosservata e tutti si sono chiesti se ZP era testimonial consapevole (aveva posato? era stato pagato? e perché Ryanair e non le nazionali Iberia o la low cost Vueling?) o inconsapevole. La stessa Ryanair ha fatto candidamente sapere subito che il premier non sapeva niente, che non era stato pagato un euro per il suo diritto all'immagine e che la campagna non era stata studiata da nessun pubblictario, ma era sorta da un'idea interna del dipartimento spagnolo della compagnia; Ryanair, inoltre, non si aspettava alcun problema legale da Zapatero, ma era disponibile alle eventuali richieste del premier. Mentre si aspettava la reazione della Moncloa, con Zapatero impegnato ad accogliere Ignacio Lula da Silva presidente del Brasile, sui siti e nei blog impazzava la discussione sul diritto all'immagine che comunque i personaggi pubblici, politici compresi, dovrebbero vedersi garantito.&lt;br /&gt;Nel primo pomeriggio, quando l'immagine digitalizzata dall'ABC aveva già occupato tutte le Home Page, la Moncloa ha preso in mano la situazione. E ha chiamato Ryanair facendo presente che non poteva passare alle vie legali perché non c'erano gli estremi, ma che non sembrava adeguato né corretto l'uso dell'immagine del Presidente senza il suo consenso e senza neanche una telefonata previa di informazione. Di lì Ryanair ha deciso il ritiro dell'immagine di Zapatero dalla nuova campagna pubblicitaria.&lt;br /&gt;"Anche se si riuscisse a impedire la continuazione delal campagna, la compagnia irlandese avrebbe già ottenuto quello che voleva, pubblicità gratuita. Qualcosa su cui dovrebbero riflettere i media: se è ecito accettare una pubblicità illegale" dicevano ieri da calle Ferraz, la sede nazionale del PSOE. Infatti ieri erano su tutti i media di Internet sia il sorprendente annuncio pubblicitario che la successiva ritirata. E oggi tutti raccontano la storia, compreso questo blog.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7664989998679330546?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7664989998679330546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7664989998679330546' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7664989998679330546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7664989998679330546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/zapatero-testimonial-per-un-giorno.html' title='Zapatero, testimonial per un giorno'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_N-rtsqBqPDo/Ru-3byT1aRI/AAAAAAAAAMU/yLLQtBUbyOg/s72-c/zpryanair.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7904842688170929981</id><published>2007-09-18T12:07:00.000+02:00</published><updated>2007-09-18T12:08:07.024+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia Reale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><title type='text'>Sulla Monarchia e l'unità dello Stato</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Non è il miglior momento per la Monarchia spagnola, in questo blog lo si è detto tante volte. E se poi anche i media iniziano a metterla in discussione, chissà se il Principe Felipe sarà mai re. Qui un articolo &lt;a href="http://www.elconfidencial.com/cache/2007/09/18/90_acoso_monarquia_actos_permiso_rodriguez.html" target="_blank"&gt;pubblicato oggi da elconfidencial.com&lt;/a&gt;, in cui, prendendo spunto dalle foto di Juan Carlos e Sofia incendiate in una manifestazione indipendista di alcuni giorni fa, a Girona, in Catalogna, si agitano anche altri spauracchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Persecuzione alla Monarchia in tre atti con il permesso di Rodriguez&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Federico Quevedo&lt;br /&gt;Se qualcuno di voi pensa che quello che è successo la scorsa settimana a Girona, dove un gruppo di esaltati radicali ha bruciato l'immagine dei Reali di Spagna, in visita in quei giorni in quella provincia spagnola, sia un fatto isolato, si sta completamente sbagliando. Non è così. Fa parte di una campagna perfettamente orchestrata per screditare la Monarchia spagnola e approfondire il progetto radicale di rottura del modello dello Stato costituzionale. E' vero che la Monarchia spagnola non ha bisogno di aiuto per screditarsi, lo sa fare molto bene da sola, e se non fosse per quello che c'è in gioco, come ho già detto quest'estate, mi importerebbe ben poco. Però quello che è sicuro è che dietro questa persecuzione e discredito della Famiglia Reale c'è un progetto du rottura che non ha mai smesso di esistere, nonostante Rodriguez (&lt;em&gt;Zapatero, il suo primo cognome è Rodriguez NdRSO&lt;/em&gt;) vada gridando adesso per tutti i lati "¡España, España!", con i risultati che già conosciamo, per la delusione della nostra nazionale di basket.&lt;br /&gt;Primo atto: Fino ad ora la Monarchia comportava una componente di esclusività, di sangue e di nobiltà che la convertiva in un'istituzione inaccessibile ai più. Essere re o regina era riservato a pochi eletti i cui vite e miracoli tutto il mondo invidiava, ma che erano lontane dalla vita quotidiana di milioni di sudditi, che potevano solo sospirare per quel piccolo angolo di felicità reale incontrato nelle riviste ufficiali del &lt;em&gt;corazón&lt;/em&gt;. Adesso non è così. E' vero che già Grace Kelly e poi Diana del Galles hanno fatto sognare molte persone, soprattutto donne, sulle possibilità di essere principesse essendo plebee, ma è anche vero che entrambe sono riuscite a dignificare il ruolo che era loro toccato e che comunque né a Monaco né in Gran Bretagna si discuteva la Monarchia.&lt;br /&gt;Ma neanche voglio dire che quello che sta succedendo sia responsabilità della Principessa, a cui bisogna riconoscere gli improbi sforzi per adattarsi al ruolo che, d'altra parte, ha scelto liberamente. E' certo che in mezzo a questa ondata di volgarità che ha preso le Case Reali europee, la monarchia spagnola è diventata un orrore, carne da cannone per i programmi peggiori. E' un caso? Non credo. Ho più che altro la sensazione che volgarizzare la Monarchia, trasformarla in motivo di disputa da cortile di lavandaie, che è quello che sembrano alcuni dibattiti delle cronache sociali, ha ottenuto come risultato che il pubblico, che prima guardava ai reali come chi contempla gli dei, adesso li guarda da pari a pari. Ripeto quello che ho scritto quest'estate: Che differenza c'è tra Yola Berrocal (&lt;em&gt;una pseudo soubrette famosa per il silicone che ha in corpo e per la facilità con cui si mostra nelle riviste per soli uomini NdRSO&lt;/em&gt;) e Letizia Ortiz, se entrambe sono oggetto di seduzione per i paparazzi?&lt;br /&gt;Secondo atto: una volta che la dignità monarchica è a terra, e a questo ha contribuito, come dicevo, una Famiglia Reale dedicata più a far fortuna che a occuparsi dei problemi del Paese, il secondo passo è mettere in discussione lo stesso ruolo della democrazia. Devo riconoscere che su questo punto mi sento molto identificato con chi ritiene che monarchia e democrazia siano un controsenso, dato che la monarchia è un concetto ad anni luce da quello della sovranità nazionale. Ma da lì a promuovere un movimento rivoluzionario di odio contro i Reali, c'è un abisso. E la scenetta dell'altro giorno, con questi energumeni che bruciavano le fotografie dei re, non è altro che la punta di lancia di un movimento basato sul rancore, che pretende legare il re al franchismo e trasformarlo nell'oggetto di tutto il risentimento che una parte della sinistra ha accumulato per non aver potuto fare la &lt;em&gt;Transición&lt;/em&gt; come avrebbe voluto. Ma il problema è che la Monarchia è discussa per la sua decadenza e il suo anacronismo politico: o trova una ragione per la sua sopravvivenza o terminerà facendo sì che persino quelli che si consideravano &lt;em&gt;juancarlistas&lt;/em&gt; guardino dall'altra parte.&lt;br /&gt;Terzo atto: In questa cornice di decadenza della monarchia e di sua discussione manca solo il terzo passo, che non è altro che ricorrere alle fonti costituzionali per ricondurre quello che secondo questa sinistra di rottura e di nazionalismo radicale, si è fatto male nella &lt;em&gt;Transición&lt;/em&gt;. Per quello non è necessario niente di più che promuovere una riforma costituzionale, approfittando, per esempio, la scusa della successione per trasformare la riforma in un referendum sulla stessa istituzione monarchica. Il Re lo sa e per questo ha cercato di ritardarlo il più possibile, ma se suo figlio decide di avere ulteriore discendenza e il futuro figlio è un maschio, allora non ci sarà altro rimedio che affrontare l'inevitabile e, nelle attuali condizion,i questa riforma e il posteriore referendum sono una minaccia di morte per la Monarchia spagnola, non credo nel senso letterale, però sì figurato. Salvo che vinca le elezioni il PP. E figuratevi anche così credo che l'estinzione dell'istituzione sia una realtà inevitabile nel tempo. Però in questo caso il periodo sarebbe più largo e, soprattutto, non riguarderebbe il modello dello Stato.&lt;br /&gt;E questa è, in definitiva, la ragione per cui la minaccia sulla Monarchia preoccupa tanto questo servitore. Non tanto per la Monarchia in sé che, come ho detto, non mi interessa per niente, ma perché in questo piano di rottura che porta il marchio di Rodriguez è incluso, e questa è la parte essenziale, lo smembramento dello Stato. Nessuno mette in dubbio che il Re sia, ancora oggi, una garanzia dell'unità nazionale. Discusso il Re e, soprattutto, terminata la monarchia, il modello confederale per cui sospira Rodriguez è solo questione di voontà. E lui ce l'ha.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7904842688170929981?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7904842688170929981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7904842688170929981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7904842688170929981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7904842688170929981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/sulla-monarchia-e-lunit-dello-stato.html' title='Sulla Monarchia e l&apos;unità dello Stato'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-7251545375118935365</id><published>2007-09-17T20:21:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T20:23:35.342+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toreri e corride'/><title type='text'>La tormentata temporada di Cayetano</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Doveva essere la giornata di Jesulin de Ubrique, uno dei toreri più popolari di Spagna che ha celebrato un'emozionante ultima corrida a Ubrique, suo paesino natale, nell'Andalusia profonda, nella lunga temporada del suo ritiro. E invece.&lt;br /&gt;Cayetano Rivera Ordonez, il bel torero dagli occhi verdi, ha subito una nuova cornata in questa estate del suo tormento. Una ferita di 17 centimetri alla coscia destra è il risultato di questo nuovo incidente, stavolta nella &lt;em&gt;plaza de toros&lt;/em&gt; di Albacete, nella Castiglia La Mancia. Bendata la ferita con il suo stesso cravattino, Cayetano ha voluto terminare la corrida. Ha raggiunto il toro, c'è stata ancora qualche &lt;em&gt;vuelta&lt;/em&gt; con la maleta e quindi la morte del toro, che il &lt;em&gt;matador&lt;/em&gt; ha salutato con un gesto di rabbia e di stanchezza. Dopo gli applausi del pubblico, Cayetano, appoggiato a El Juli, il torero che ha condiviso la &lt;em&gt;tarde&lt;/em&gt; con lui, ha raggiunto l'infermeria e di lì un ospedale di Albacete, dove lo stanno operando in questo momento.&lt;br /&gt;Per il secondogenito del leggendario Paquirri una prima &lt;em&gt;temporada&lt;/em&gt; da torero con molti alti e bassi. Ai trionfi raccolti col fratello Francisco a Jerez de la Frontera e a Ronda, seguono le tremende &lt;em&gt;cogidas&lt;/em&gt;, le cornate di El Puerto de Santa Maria, che lo ha fatto finire anche sui giornali italiani, di Antequera, da cui si è ripreso giusto in tempo per trionfare nella corrida goyesca di pochi giorni fa. E adesso quest'ultima &lt;em&gt;cogida&lt;/em&gt;. "Sto conoscendo il lato più difficile della carriera di un &lt;em&gt;matador&lt;/em&gt;" commentava alcuni giorni fa. Non è ancora finita. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-7251545375118935365?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/7251545375118935365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=7251545375118935365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7251545375118935365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/7251545375118935365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/la-tormentata-temporada-di-cayetano.html' title='La tormentata temporada di Cayetano'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-1476184601489776818</id><published>2007-09-17T13:41:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T13:46:06.729+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia Reale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Zapatero'/><title type='text'>Felipe o Letizia?</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Questo è l'amletico dubbio, chi ha portato sfiga alla nazionale spagnola di basket nella finale europea persa contro la Russia per un solo punto, 59 a 60? José Luis Rodriguez Zapatero o Letizia Ortiz Rocasolano, &lt;em&gt;Princesa de Asturias&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;I due godono in Spagna della non invidiabile fama di &lt;em&gt;gafe&lt;/em&gt;, portasfiga. Qualche prova? Il presidente del governo ha sostenuto John Kerry contro George W. Bush, Gerhard Schroeder contro Angela Markel, Segolene Royal contro Nicolas Sarkozy. Ha detto "Stiamo meglio di un anno fa e tra un anno staremo meglio" 24 ore prima dell'attentato con cui l'ETA ha rotto la tregua all'aeroporto di Madrid, a Natale 2006; ha visitato per la prima volta la Borsa di Madrid e una settimana dopo c'è stato il crollo delle Borse europee; è stato l'unico presidente del governo che ha accompagnato la delegazione del proprio Paese alla riunione del CIO che ha assegnato a Londra, e non a Madrid, grande favorita, l'organizzazione delle Olimpiadi 2012.&lt;br /&gt;La Principessa lo segue da vicino e secondo gli scaramantici ha portato sfiga soprattutto alla Famiglia Reale, in caduta libera da quando è arrivata lei. Il suo fidanzamento è stato annunciato nel fine settimana dei Morti, è stata presentata all'aristocrazia europea durante i funerali ufficiali delle vittime degli attentati dell'11 marzo, si è sposata sotto un violento temporale nell'unica giornata di sapore invernale di una settimana primaverile ("Hanno anche gli elementi contro" tuonarono quelli che non vedevano di buon occhio le nozze); da quando è Principessa ci sono stati dolorosi lutti nazionali, come le vittime di un forte incendio doloso a Guadalajara, i soldati morti in Libano; senza dimenticare i numerosi errori di comunicazione della Famiglia reale, dal maldestro fotomontaggio dei sovrani con i nipotini nei biglietti d'auguri di Natale di un paio di anni fa alle vignette satiriche di &lt;em&gt;El Jueves&lt;/em&gt;, che non erano mai stati compiuti prima del suo arrivo.&lt;br /&gt;Insomma, in tanti quando hanno visto Zapatero e Letizia sul palco per la finale Spagna-Russia hanno saputo che le cose non sarebbero andate bene per la squadra di casa. E se provate a contestare questa fama antipatica dei due vi fanno la prova del nove. Nel 2006 la Spagna si è laureata campione del mondo di basket in Giappone. Sul palco non c'erano né Letizia né Zapatero.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-1476184601489776818?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/1476184601489776818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=1476184601489776818' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/1476184601489776818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/1476184601489776818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/felipe-o-letizia.html' title='Felipe o Letizia?'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2378911554758257901</id><published>2007-09-17T00:06:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T00:09:43.968+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='telenovelas'/><title type='text'>Il potere dei forum e di Internet</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Mi sono appena appassionata alla telenovela argentina &lt;em&gt;Montecristo&lt;/em&gt;, grande successo della scorsa stagione, premiata con vari Martin Fierro, gli Oscar televisivi locali, un misto abile e dolente tra la storia intramontabile del &lt;em&gt;Conte&lt;/em&gt; di Dumas e il dramma dei &lt;em&gt;desaparecidos&lt;/em&gt; della dittatura militare. Avrò tempo di parlarne. Mentre cercavo notizie di questa bella &lt;em&gt;telenovela&lt;/em&gt; su Internet mi sono imbattuta in questo articolo del quotidiano argentino &lt;em&gt;La Nación&lt;/em&gt;, dedicato al potere che i forum e Internet stanno assumendo nel più popolare genere televisivo latinoamericano. Per chi vuole leggerlo in lingua originale, lascio come sempre il link:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lanacion.com.ar/archivo/Nota.asp?nota_id=825562" target="_blank"&gt;http://www.lanacion.com.ar/archivo/Nota.asp?nota_id=825562&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La connessione argentina&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Carlos Sanzol&lt;br /&gt;I telespettatori, negli ultimi tempi, si sono trasformati in lobbisti. Dal ciberspazio spingono e fanno pressioni sugli sceneggiatori perché le storie e i personaggi delle loro &lt;em&gt;telenovelas&lt;/em&gt; preferite abbiano il destino che sognano per loro.&lt;br /&gt;"Il miglior cattivo che abbia visto nella mia vita è Roberto Carnaghi" scrive nel forum di discussione di Montecristo, nel sito telenovelas.com.ar un cibernauta che si fa chiamare Gaeva.&lt;br /&gt;In questi forum gli spettatori si incontrano virtualmente per discutere le avventure che i personaggi delle loro telenovelas preferite vivono nella puntata del giorno precedente: "Qualcuno mi può spiegare la scena tra Leticia ed Elena [di &lt;em&gt;Montecristo&lt;/em&gt;]" chiede un altrocibernauta nel foro di telenovelas.com.&lt;br /&gt;Quanto queste opinioni influiscono nella scrittura di una fiction? Adriana Lorenzón, una delle sceneggiatrici, insieme a Marcelo Camaño, della telenovela interpretata da Pablo Echarri e Paola Krum (&lt;em&gt;Montecristo&lt;/em&gt; NdRSO) sembra avere la risposta: "I fori non condizionano la scrittura di una storia. Ma ci servono per sapere cosa pensano gli spettatori"&lt;br /&gt;Diversa è la risposta di Víctor Tevah, il coordinatore dei contenuti di Pol-ka, l'impresa di Adrián Suar, che produce, tra le altre &lt;em&gt;novelas&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Sos mi vida&lt;/em&gt;: "Non guardiamo cosa succede nei forum" dice categorico.&lt;br /&gt;Nonostante questa risposta, gli spettatori fanno pressione come è successo con il successo &lt;em&gt;El tiempo no para&lt;/em&gt;, trasmesso da Canal 19. I telespettatori hanno protestato per il cambio di orario della &lt;em&gt;novela&lt;/em&gt;, che andava in onda alle 23, e non hanno avuto miglior diea che inondare di email il canale, affinché il programma tornasse in onda alle 22; e ci sono riusciti.&lt;br /&gt;Esther Feldman, coordinatrice degli autori di &lt;em&gt;El tiempo&lt;/em&gt; racconta che c'è una persona in Underground Contenidos, la compagnia che produce il programma, che si occupa di leggere e selezionare le email che arrivano dagli spettatori.&lt;br /&gt;Sebastián Ortega, il fondatore di questa casa di produzione, tiene in considerazione le opinioni del pubblico. Quando era il direttore artistico di Ideas del Sur, la produttrice di Marcelo Tinelli, lo fermavano per strada per dirgli che il personaggio di China Zorrilla ne "Los Roldán" doveva essere la madre di Tito. E gli spettatori furono ascoltati." Questa idea è nata dal pubblico" confessa Ortega.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Telespettatori al potere&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Natalia Von Muhlinen vive a Córdoba e si definisce &lt;em&gt;novelera&lt;/em&gt;. Questa condizione l'ha portata nel 2004 ad entrare nel foro di &lt;em&gt;Culpable de este amor&lt;/em&gt;, trasmessa da Telefé. Si è sorpresa quando il produttore di questo programma ha iniziato a mandare email di ringraziamento ai foristi per l'appoggio dato alla fiction.&lt;br /&gt;Natalia si è anche stupita quando da un'iniziativa del foro hanno ottenuto cambi notevoli nello sviluppo di una storia di telenovelas. Tutto è iniziato quando hanno saputo che alla novela colombiana&lt;em&gt; La Tormenta&lt;/em&gt;, che si può vedere su Telefé, avrebbero aggiunto 30 puntate, a cui non avrebbe partecipato la protaognista, Natalia Streignard. "Allora nel forum abbiamo iniziato a muoverci. Abbiamo mandato email quotidianamente dall'Argentina, dagli USA e dall'America Latina per protestare" racconta Natalia. Quando il quotidiano nordamericano &lt;em&gt;The Miami Herald&lt;/em&gt; ha pubblicato la notizia dell'insoddisfazione dei foristi, è succeso qualcosa. Quello che è successo, secondo quanto spiega la giovane, è che quelli di Televisa, che producono la telenovela, sono andati a Miami a convincere la protagonista perché continuasse nella telenovela. Ma lei non poteva per problemi di salute. allora hanno deciso di girare una scena con Streingard che permettesse unire le 30 nuove puntate con il finale, giù girato dall'attrice. "Lei ci ha raccontato per email che la catena messicana ha preso questa decisione per quello che avevamo combinato noi" conclude felice Natalia.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Uno spazio per spiare&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E se di pressione dei telespettatori si tratta, vale come esempio cosa è sucesso alla fine della prima stagione di &lt;em&gt;Floricienta&lt;/em&gt;, interpretata nel 2004 da Florencia Bertotti. Nell'ultima puntata il protagonista, Juan Gil Navarro, è morto. Al sapere una simile notizia il forum della novela, in telenovelas.com.ar, è esploso... d'ira. "Le sceneggiatrici di &lt;em&gt;Floricienta&lt;/em&gt; mi hanno chiamato per raccogliere 20 domande dei foristi sull'episodio" ricorda Marisa Marcos, la propietaria della pagina telenovelas.com.&lt;br /&gt;Adriana Lorenzón, quando parla di forum sembra tutta un'esperta. Di più, ha un proprio sistema di classificazione. "Ce ne sono di tre tipi: quelli di discussione sulla storia di &lt;em&gt;Montecristo&lt;/em&gt;, quelli dei fans degli attori che vi lavorano e quelli di dibattiti sui temi trattati dalla telenovela" racconta&lt;br /&gt;A lei per il suo lavoro di scrittrice interessano il primo e l'ultimo. "Nel forum dei fans degli attori, si vede che quelli che partecipano non vogliono che succeda niente di male ai loro beniamini" racconta Lorenzón.&lt;br /&gt;In allcuni di questi spazi gli autori vengono direttamente insultati. "Ci chiamano idioti" aggiunge la sceneggiatrice di &lt;em&gt;Montecristo&lt;/em&gt; "Noi autori non dobbiamo dipendere tanto dai fori perché molte volte i desideri sul destino dei personaggi voluto dai foristi non coincide con il loro modo di essere" spiega Lorenzón. Lei racconta che uno degli attori è entrato in un forum e ha visto, preoccupato, che secondo i foristi il suo personaggio era sporco. "Mi taglio i capelli" ha detto all'autrice per cercare di attenuare questo look trasandato che gli attribuivano. Lorenzón, allora gli ha risposto di no perché il suo personaggio doveva essere così.&lt;br /&gt;Per questo Feldman avverte che i foristi sono un segmento del pubblico, non tutto. "E' parte del profilo degli spettatori, sono quelli che possono accedere a un PC" analizza.&lt;br /&gt;A volte si può andare più in lù del mero "studio" e incorporare il linguaggio usato dai foristi in una fiction, come è successo in &lt;em&gt;Amor en custodia&lt;/em&gt;, interpretata da Soledad Silveyra e Osvaldo Laport. Nel forum i partecipanti hanno iniziato a chiamare le cose fatte dal personaggio di Laport, che si chiama, Juan Manuel Aguirre con la parola &lt;em&gt;aguirrada&lt;/em&gt;. All'improvviso, racconta Marisa Marcos, si sono sorpresi nel vedere che la stessa parola era utilizzata anche dai personaggi.&lt;br /&gt;Questi luoghi virtuali, come si vede, sono diventati una via di comunicazione tra pubblico e sceneggiatori. Ma, oltre a questo, si trasformano in uno spazio da cui i telespettatori fanno lobby perché i loro desideri vengano soddisfatti, almeno nella finzione.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-2378911554758257901?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/2378911554758257901/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=2378911554758257901' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2378911554758257901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/2378911554758257901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/il-potere-dei-forum-e-di-internet.html' title='Il potere dei forum e di Internet'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-4155986025015977109</id><published>2007-09-16T17:36:00.000+02:00</published><updated>2007-09-16T19:36:31.250+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Miguel Bosè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solidarietà'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>ALAS prepara il Live Aid Latino</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;La Fundación ALAS, fondata da alcuni dei più noti cantanti ispanici come Shakira, Juanes, Miguel Bosè e Alejandro Sanz per aiutare i bambini latinoamericani, ha presentato il suo primo grande appuntamento. E' un grande concerto che, sul modello del Live 8, si terrà il 29 marzo 2008 in quattro metropoli ispaniche, o a forte presenza ispanica, come Madrid, Buenos Aires, Città del Messico, New York. Oltre ai già citati Shakira &amp;amp; C ci saranno altri grandi volti della musica latina, attivamente coinvolti nella Fondazione, dallo spagnolo David Bisbal al messicano Alejandro Fernandez, dall'argentino Diego Torres al portoricano Chayanne.&lt;br /&gt;In questi giorni, insieme ad una trentina di illustri colleghi, gli artisti di ALAS sono coinvolti in una campagna di raccolta fondi per le vittime del terremoto nel Perù. Con una serie di annunci e spot Miguel Bosè, Alejandro Fernandez, Chayanne &amp;amp; C, invitano a "a donare un euro, un dollaro, un peso, un bolivar, un real" per il Perù perché, conclude Shakira, "per il Perù è adesso". Le varie versioni dello spot, che coinvolgono una trentina di artisti, si trovano nella pagina ufficiale della Fondazione, &lt;a href="http://www.fundacionalas.org/" target="_blank"&gt;http://www.fundacionalas.org/&lt;/a&gt;. Dove si spiega anche che "il 100% dei fondi raccolti nella campagna &lt;em&gt;ALAS por Perù&lt;/em&gt; sarà destinato ad attività umanitarie della Federación Internacional de Sociedades de la Cruz Roja e farà sì che le migliaia di bambini e di bambine che oggi soffrono possano sentire l'abbraccio dell'America Latina e abbiano l'opportunità di sognare un futuro migliore". La Croce Rossa destinerà i fondi raccolti in aiuti psicologico-sociali a un migliaio di bambini e di famiglie terremotate e in forniture di kits igienici, coperte, acqua e prima accoglienza a oltre 7500 famiglie, per un totale di circa 37mila persone. Si possono fare anche donazioni online.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-4155986025015977109?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/4155986025015977109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=4155986025015977109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4155986025015977109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/4155986025015977109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/alas-prepara-il-live-aid-latino.html' title='ALAS prepara il Live Aid Latino'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-6959952132181210260</id><published>2007-09-16T12:26:00.000+02:00</published><updated>2007-09-16T12:28:23.986+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Canzone del giorno'/><title type='text'>Canzone del giorno: Papá cuéntame otra vez</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Una canzone al giorno.&lt;br /&gt;Oggi &lt;em&gt;Papá cuéntame otra vez&lt;/em&gt;, cantata dal cantautore madrileno Isamel Serrano. Per ascoltarla e vedere il video cliccate &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=0r4gYWdSkJs" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Papá cuéntame otra vez&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Papá cuéntame otra vez&lt;br /&gt;ese cuento tan bonito&lt;br /&gt;de gendarmes y fascistas&lt;br /&gt;y estudiantes con flequillo.&lt;br /&gt;Y dulce guerrilla urbana&lt;br /&gt;en pantalones de campana&lt;br /&gt;y canciones de los Rolling&lt;br /&gt;y niñas en minifalda.&lt;br /&gt;Papá cuéntame otra vez&lt;br /&gt;todo lo que os divertísteis&lt;br /&gt;estropeando la vejez&lt;br /&gt;a oxidados dictadores.&lt;br /&gt;Y como cantaste al vent&lt;br /&gt;y ocupasteis la Sorbona&lt;br /&gt;en aquel mayo francés&lt;br /&gt;en los días de vino y rosas.&lt;br /&gt;Papá cuéntame otra vez&lt;br /&gt;esa historia tan bonita&lt;br /&gt;de aquel guerrillero loco&lt;br /&gt;que mataron en Bolivia.&lt;br /&gt;Y cuyo fusil ya nadie&lt;br /&gt;se atrevió a tomar de nuevo&lt;br /&gt;y como desde aquel día&lt;br /&gt;todo parece más feo.&lt;br /&gt;Papá cuéntame otra vez&lt;br /&gt;que tras tanta barricada&lt;br /&gt;y tras tanto puño en alto&lt;br /&gt;y tanta sangre derramada.&lt;br /&gt;Al final de la partida&lt;br /&gt;no pudísteis hacer nada&lt;br /&gt;y bajo los adoquines&lt;br /&gt;no había arena de playa.&lt;br /&gt;Fue muy dura la derrota&lt;br /&gt;todo lo que se soñaba&lt;br /&gt;se pudrió en los rincones&lt;br /&gt;se cubrió de telarañas.&lt;br /&gt;Y ya nadie canta al vent&lt;br /&gt;ya no hay locos ya no hay parias&lt;br /&gt;pero tiene que llover&lt;br /&gt;aún sigue sucia la plaza.&lt;br /&gt;Queda lejos aquel mayo&lt;br /&gt;queda lejos Saint Denis&lt;br /&gt;que lejos queda Jean Paul Sartre&lt;br /&gt;muy lejos aquel París.&lt;br /&gt;Sin embargo a veces pienso&lt;br /&gt;que al final todo dio igual&lt;br /&gt;las ostias siguen cayendo&lt;br /&gt;sobre quien habla de más.&lt;br /&gt;Y siguen los mismos muertos&lt;br /&gt;podridos de crueldad.&lt;br /&gt;Ahora mueren en Bosnia&lt;br /&gt;los que morían en Vietnam,&lt;br /&gt;ahora mueren en Bosnia&lt;br /&gt;los que morían en Vietnam,&lt;br /&gt;ahora mueren en Bosnia&lt;br /&gt;los que morían en Vietnam.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;traduzione in italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Papà, raccontami di nuovo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Papà raccontami di nuovo&lt;br /&gt;quel racconto così bello&lt;br /&gt;di gendarmi e fascisti&lt;br /&gt;E studenti con il ciuffo&lt;br /&gt;E dolce guerriglia urbana&lt;br /&gt;con i pantaloni a zampa d'elefante&lt;br /&gt;e canzoni dei Rolling&lt;br /&gt;e ragazze in monigonna&lt;br /&gt;Papà raccontami di nuovo&lt;br /&gt;quanto vi siete divertiti&lt;br /&gt;rovinando la vecchiaia&lt;br /&gt;a dittatori ossidati&lt;br /&gt;e come cantaste al vento&lt;br /&gt;e occupaste la Sorbona&lt;br /&gt;in quel maggio francese&lt;br /&gt;nei giorni di vino e rose&lt;br /&gt;Papà raccontami di nuovo&lt;br /&gt;la storia così bella&lt;br /&gt;di quel guerrigliero folle&lt;br /&gt;che hanno ammazzato in Bolivia&lt;br /&gt;e il cui fucile più nessuno&lt;br /&gt;ha osato riprendere&lt;br /&gt;e come da quel giorno&lt;br /&gt;tutto sembra più brutto&lt;br /&gt;Papà raccontami di nuovo&lt;br /&gt;che dopo tante barricate&lt;br /&gt;e tanti pugni in alto&lt;br /&gt;e tanto sangue sparso&lt;br /&gt;alla fine della partita&lt;br /&gt;non avete potuto fare niente&lt;br /&gt;e sotto i sanpietrini&lt;br /&gt;non c'era la sabbia della spiaggia&lt;br /&gt;Fu molto dura la sconfitta&lt;br /&gt;tutto quello che si sognava&lt;br /&gt;si è imputidrito negli angoli&lt;br /&gt;si è coperto di ragnatele&lt;br /&gt;Non c'è più nessuno che canti al vento&lt;br /&gt;nessun folle e nessun paria&lt;br /&gt;pero deve piovere&lt;br /&gt;la piazza è ancora sporca.&lt;br /&gt;E' lontano quel maggio&lt;br /&gt;è lontano Saint Denis&lt;br /&gt;come rimane lontano Jean Paul Sartre&lt;br /&gt;molto lontana quella Parigi&lt;br /&gt;Ma a volte penso&lt;br /&gt;che alla fine non è cambiato niente&lt;br /&gt;le botte continuano a cadere&lt;br /&gt;su chi parla troppo&lt;br /&gt;e continuano gli stessi morti&lt;br /&gt;marci di crudeltà&lt;br /&gt;Adesso muoiono in Bosnia&lt;br /&gt;quelli che morivano in Vietnam&lt;br /&gt;Adesso muoiono in Bosnia&lt;br /&gt;quelli che morivano in Vietnam&lt;br /&gt;Adesso muoiono in Bosnia&lt;br /&gt;quelli che morivano in Vietnam&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-6959952132181210260?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/6959952132181210260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=6959952132181210260' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6959952132181210260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/6959952132181210260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/canzone-del-giorno-pap-cuntame-otra-vez.html' title='Canzone del giorno: Papá cuéntame otra vez'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-3995517361371088801</id><published>2007-09-15T21:35:00.000+02:00</published><updated>2007-09-15T21:36:06.602+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='America Latina'/><title type='text'>A Pisco non dormono ancora in pace</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Un mese fa il terremoto nel &lt;em&gt;sur chico&lt;/em&gt; del Perù, a 300 km a sud-est di Lima. Il quotidiano della capitale &lt;em&gt;La República&lt;/em&gt;, racconta un giorno a Pisco, un mese dopo; l'articolo in lingua originale è &lt;a href="http://www.larepublica.com.pe/content/view/178071/30/" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A Pisco non dormono ancora in pace&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Luigi Faura&lt;br /&gt;Oggi è passato un mese dal terremoto che, con intensità 7,9 gradi della scala Richter, ha devastato non solo le città di Cañete, Pisco, Chincha e Ica. Ha anche lasciato in macerie la tranquillità dei loro abitanti, la convinzione che possono rialzarsi. La loro fiducia.&lt;br /&gt;I lavori di rimozione delle macerie a Pisco, per esempio, si sono fermati 12 giorni fa, le strade sono inondate di montagne di mattoni, immondizia e borse, i residenti devono pulire le proprie case liberando come possono i terreni perché "è l'unico modo per farci dare i moduli (case di due stanze)" racconta l'operaio Juan Arias (51), pisqueño da sempre che, insieme ai nove membri della sua famiglia, vive in una piccola tenda alle spalle del deposito municipale.&lt;br /&gt;Lo stesso sindaco di Pisco Juan Mendoza ha riconosciuto che ci sono ancora 700mila tonnellate di macerie da rimuovere. Però non si vede alcun macchinario che faciliti il titanico lavoro. Le case che non sono crollate per il terremoto del 15 agosto e che sono rimaste in piedi, a punto di cadere, sono un pericolo latente per la popolazione. Soprattutto se si pensa che la terra continua a tremare nel &lt;em&gt;sur chico&lt;/em&gt; del Paese. Solo giovedì scorso ci sono state due scosse, la più forte delle quali di quasi 5 gradi della scala Richter, che hanno spinto fuori dalle capanne e dai moduli una popolazione che non ha ancora superato la paura per ciò che ha causato tanta distruzione e morte.&lt;br /&gt;I problemi di insalubrità si moltiplicano in tutta Pisco. Non c'è ancora acqua nelle case, le strutture fognarie sono collassate, i bambini giocano tra l'immondizia e le acque nere, e l'energia elettrica ha appena inziato a normalizzarsi. Camminare per Pisco è evitare tutta questa serie di ostacoli e l'atteggiamento sempre più incredulo e di sfida dei suoi abitanti.&lt;br /&gt;"Qui non arriva nessun aiuto. Non è mai arrivato, neanche nei primi giorni. Mandi aiuti, però li porti lei perché se li dà al governo non ci arrivano" si lamenta Gloria Moriano, abitante del distretto di San Clemente, all'entrata di Pisco, dove non è ancora arrivato il soccorso dello Stato: "Giorni dopo il terremoto è arrivato un camion. Aveva solo 10 tende e due sacchi di lenticchie. Ma a San Clemente siamo più di 5800 abitanti. E' una burla" si lamenta.&lt;br /&gt;Situazione simile nella frazione di Villa Túpac Amaru, su una collina al lato sinistro della Panamericana Sur. Donne come Rosa Morales e le sue figlie Flor e María Carpio cercano di ordinare e pulire il poco spazio che rimane della loro casa distrutta. Nonostante l'evidente vergogna sui loro volti, anche loro reclamano aiuto.&lt;br /&gt;Questa è una piccola descrizione di Pisco, popolo in cui San Martin ha iniziato le sue gesta di liberatore. Terra che produce la miglior acquavite del mondo. Porto meraviglioso che si è visto colpito, un mese fa, dall'infamia della natura. La sua bella gente non dorme ancora in pace.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-3995517361371088801?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/3995517361371088801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=3995517361371088801' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/3995517361371088801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/3995517361371088801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/pisco-non-dormono-ancora-in-pace.html' title='A Pisco non dormono ancora in pace'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-3075700224230095228</id><published>2007-09-15T16:52:00.001+02:00</published><updated>2007-09-15T16:52:53.281+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Famiglia Reale'/><title type='text'>Feliz cumple, Alteza</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;La Principessa delle Asturie compie oggi 35 anni e li festeggerà in privato, con le persone che ama, come usa la Famiglia Reale. Da un paio di giorni sua madre Paloma, sempre molto elegante, molto sorridente e troppo paziente, viene perseguitata dai giornalisti e dalle telecamere che vogliono sapere cosa regalerà alla figlia. Lei non perde il buonumore e fa notare che se lo dicesse non sarebbe più una sorpresa.&lt;br /&gt;Il compleanno di Letizia arriva in un momento di tensione per la Famiglia Reale. Spente, ma non si sa fino a quando, le voci del divorzio dell'Infanta Elena, un paio di giorni fa a Girona alcuni indipendentisti catalani hanno inscenato uan manifestazione di protesta per la presenza di re Juan Carlos e hanno bruciato una foto ufficiale dei sovrani. Non era mai successo prima. La Giustizia ha preso in mano la situazione e sta lavorando all'identificazione dei responsabili.&lt;br /&gt;Sarà anche per questo che oggi sono tutti più buoni con la non troppo amata Principessa. I giornali ricordano come la sua vita sia completamente cambiata in pochi mesi, da ambiziosa giornalista televisiva a fidanzata del Principe e futura regina di Spagna. Da Valdebernardo, il quartiere madrileno del ceto medio in cui si era appena comprata casa, alla Zarzuela. Un passaggio che sarebbe stato un capogiro per chiunque. Le piovono critiche da tutte le parti, il carattere autoritario, lo stile ancora indefinito, le incertezze nel protocollo, l'ostentato orgoglio per le due figlie, i sandali dai tacchi impossibili per compensare i 30 cm di differenza con Felipe. Le rinfacciano persino che in tre anni di matrimonio non è ancora riuscita a guadagnarsi un'agenda personale di impegni ufficiali: la bella ex conduttrice del tg più visto dagli spagnoli continua ad essere la moglie decorativa dell'aitante Principe Felipe. Lo accompagna nelle visite all'estero, alle inaugurazioni, nei convegni e seminari internazionali, sempre ufficialmente in secondo piano, nonostante l'attenzione ossessiva dei media per il suo abbigliamento, la sua passione per i complementi e per le sue brevi battute. Lo guarda sempre con sorridente attenzione mentre lui legge i discorsi ufficiali che, dicono, lei contribuisce a preparare grazie al passato giornalistico; lui legge sempre con orgoglio "la Princesa y yo" e quasi sempre si ferma un attimo per guardarla, mentre lei gli sorride con complicità. Si amano.&lt;br /&gt;Anche per questo oggi, chi non perdona al Principe il matrimonio &lt;em&gt;desigual&lt;/em&gt;, che porterà sul trono la nipote divorziata di un taxista e di una pescivendola, è comunque gentile con Letizia. Jaime Peñafiel, il cronista veterano delle cronache reali spagnole, ha fatto dell'antipatia per la Principessa delle Asturie una seconda professione: se vogliono creare qualche polemica su Letizia, per far vedere che non sono cortigiani della Corona, i programmi tv chiamano lui, con la scusa del suo indiscusso prestigio professionale, e lui non nega mai qualche battuta sul filo impossibile di critica e offesa. Ieri da &lt;em&gt;El programa de Ana Rosa&lt;/em&gt; di Tele5, con cui collabora abitualmente, ha inviato idealmente alla Principessa un fascio di 35 rose rosse. Non si sa se per chiederle perdono di tanta antipatia, a volte gratuita, o per ringraziarla per quel matrimonio che ha dato a lui una seconda giovinezza professionale. In ogni caso sembravano 35 rose sincere, chissà se Letizia avrà gradito. In ogni caso, &lt;em&gt;Feliz cumpleaños, Alteza, que lo pase bonito con los suyos&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1338928409858613025-3075700224230095228?l=rottasudovest.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rottasudovest.blogspot.com/feeds/3075700224230095228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1338928409858613025&amp;postID=3075700224230095228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/3075700224230095228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1338928409858613025/posts/default/3075700224230095228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rottasudovest.blogspot.com/2007/09/feliz-cumple-alteza.html' title='Feliz cumple, Alteza'/><author><name>rottasudovest</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13289458324927843308</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1338928409858613025.post-2386566826165348116</id><published>2007-09-14T21:51:00.000+02:00</published><updated>2007-09-14T21:52:19.109+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attualità'/><title type='text'>I 10 libri più venduti della settimana in America</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Solo una curiosità trovata nel &lt;em&gt;Nuevo Herald&lt;/em&gt;, la versione ispanica del &lt;em&gt;Miami Herald&lt;/em&gt;. Ecco i libri più venduti (e si spera più letti) sull'alto lato della pozzanghera (così gli ispanici chiamano l'Atlantico, &lt;em&gt;el charco&lt;/em&gt;, la pozzanghera). Vecchi successi, novità prevedibili, qualche sorpresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ARGENTINA&lt;br /&gt;1.- "La suma de los días" - Isabel Allende&lt;br /&gt;2.- "El enigma de París" - Pablo De Santis&lt;br /&gt;3.- "Los juegos de Mastropiero" - Carlos Núñez Cortés&lt;br /&gt;4.- "El último encuentro" - Sandor Marai&lt;br /&gt;5.- "El cuarto arcano" - Florencia Bonelli&lt;br /&gt;6.- "Cien años de soledad" - Gabriel García Márquez&lt;br /&gt;7.- "Aerosmith es una mierda" - Eduardo De la Puente&lt;br /&gt;8.- "Harry Potter and the Deathly Hallows" - J.K. Rowling&lt;br /&gt;9.- "Hombres que aman demasiado" - Roberto Pettinato&lt;br /&gt;10.- "Crisis" - Robin Cook&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CILE&lt;br /&gt;1.- "La suma de los días" - Isabel Allende&lt;br /&gt;2.- "La razón de los amantes" - Pablo Simonetti&lt;br /&gt;3.- "Los hijos de Hurin" - J.R.R.Tolkien&lt;br /&gt;4.- "Inés del alma mía" - Isabel Allende&lt;br /&gt;5.- "Cien años de soledad" - Gabriel García Márquez&lt;br /&gt;6.- "El misterio de las Tanias" - Sebastián Edwards&lt;br /&gt;7.- "Travesuras de la niña mala" - Mario Vargas Llosa&lt;br /&gt;8.- "Harry Potter and the Deathly Hallows" - J.K. Rowling&lt;br /&gt;9.- "Basuras de Shanghai" - Germán Marín&lt;br /&gt;10.- "El secreto de los chamanes" - Bárbara Wood&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COLOMBIA&lt;br /&gt;1.- "La suma de los días" - Isabel Allende&lt;br /&gt;2.- "El olvido que seremos" - Héctor Abad Faciolince&lt;br /&gt;3.- "La puta de Babilonia" - Fernando Vallejo&lt;br /&gt;4.- "Historia secreta de Costaguana" - Juan Gabriel Vásquez&lt;br /&gt;5.- "Buda" - Deepak Chopra&lt;br /&gt;6.- "Lo que le falta al tiempo" - Angela Becerra&lt;br /&gt;7.- "El enigma de París" - Pablo Desantis&lt;br /&gt;8.- "Los caballeros de Salomón
