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martedì 6 gennaio 2015

Papa Francesco, Felipe e Letizia, i più amati di Spagna

Solo papa Francesco fa meglio di Felipe e Letizia nell'ultimo sondaggio 2014 di Metroscopia per El Pais. 10 personalità, spagnole e straniere, sono state sottoposte alla valutazione degli intervistati e il risultato è che il più apprezzato di tutti è Francesco, con l'81% di approvazione e il 17% di disapprovazione (il saldo è +64). Dietro di lui, Felipe VI, con un 70% di approvazione e un 21% di insoddisfazione (+49), e Letizia, con 67% e 23% (+44). El Pais propone il risultato anche in base alle simpatie politiche degli intervistati, così Felipe piace al 91% di chi vota PP, al 77% degli elettori del PSOE e al 13% di quelli di Podemos, mentre Letizia ottiene il sì dell'85%, del 68% e dell'11% degli elettori di PP, PSOE e Podemos.

Dopo sei mesi di regno, dunque, Felipe continua ad alti livelli di popolarità (il 19 giugno 2014, quando si è insediato, il 59% degli spagnoli si sentiva sicuro con il nuovo re). Il sondaggio dice cose interessanti, al di là della popolarità dei sovrani e del papa (mai, a proposito, un papa era stato così popolare in Spagna, riporta il quotidiano). A parte i sovrani, le personalità sottoposte a giudizio degli spagnoli erano tutte straniere e gli unici ad ottenere un saldo positivo, cioè una popolarità maggiore dell'impopolarità, sono stati Barack Obama e Ban Ki Moon, Segretario Generale dell'ONU. Per i leaders europei è stata una disfatta: saldo negativo per Juncker, neopresidente della Commissione Europea (ma per anni presidente dell'Eurogruppo, che ha permesso le devastazioni della troika in Grecia, Portogallo e Spagna), per Matteo Renzi e per Angela Merkel, che, visto quello che si dice di lei, se la cava con poco (-13), considerando come è andata a Hollande (-18) e, soprattutto, a Putin (-58).

Dato il livello di antiamericanismo degli spagnoli, tra i più antiamericani che ci siano in Europa, il fatto che il Presidente degli USA sia apprezzato più dei leaders europei dice molto dei danni che l'UE si è autoinflitta con questa fallimentare gestione della crisi economica.



venerdì 2 gennaio 2015

Epic fail di Canal Sur: a mezzanotte di Capodanno manda la pubblicità

Una delle tradizioni a cui gli spagnoli non rinuncerebbero mai è l'uva nella Noche Vieja, la Notte di San Silvestro. La tradizione è piuttosto antica ed è diffusissima in tutto il Paese, per questo si potrebbe dire che è uno dei segni d'identità della Spagna, insieme alla paella, al jamón pata negra e all'Alhambra. In cosa consiste la tradizione? Allo scoccare della mezzanotte, si mangiano, uno dopo l'altro, seguendo i rintocchi, dodici acini d'uva, in segno di buon augurio.

Davvero non c'è casa spagnola, in patria o all'estero, e non c'è spagnolo, alla Puerta del Sol o sul Guadalquivir, che non abbia con sé i suoi dodici acini d'uva per salutare il Nuovo Anno.

E' stato così anche un paio di giorni fa. In casa le televisioni erano sintonizzate sulle principali reti televisive, che trasmettevano le varie dirette organizzate in attesa del nuovo anno. In Andalusia in tanti hanno scelto di guardare Canal Sur, la televisione pubblica locale. E cosa è successo? Mancava un minuto alla mezzanotte, quando Canal Sur ha deciso di mandare in onda la pubblicità. Sconcerto, sorpresa e attesa nelle varie case andaluse, con tutti i presenti già pronti al rito di ogni Noche Vieja. Chiacchiere, risate e ipotesi, nell'attesa della ripresa del collegamento, già con l'uva in mano, pronti a mangiare un acino dietro l'altro, secondo i ritmi stabiliti dalla tradizione. E poi la sorpresa e lo stupore finali: al ritorno della diretta, i presentatori stanno già facendo gli auguri con l'euforia che tocca sempre a ogni anno nuovo. Invece di mangiare l'uva, come tutti i compatrioti avevano fatto, gli andalusi che hanno scelto Canal Sur, si sono beccati la pubblicità. La conferma è arrivata loro quando, increduli, hanno girato sugli altri canali e hanno scoperto che sì, las campanadas, i rintocchi, erano già passate.

La cosa è finita sui media nazionali, che l'hanno raccontata con un certo, comprensibile scandalo. Adesso, al di là dell'uva, tradizione sacra per ogni spagnolo e rispettabilissima da ogni straniero, ma come si fa a mandare la pubblicità allo scoccare della mezzanotte del Nuovo Anno, facendo perdere ai telespettatori il momento del brindisi, del festeggiamento e, in Spagna, dell'uva? Errore incomprensibile, che rimarrà come una macchia nera nella storia di Canal Sur, che farà probabilmente saltare qualche testa (già adesso la tv andalusa è all'affannosa ricerca del come è potuto succedere) e che ha ovviamente scatenato le reti sociali. Ma non solo. Gli andalusi, visto il clamore, hanno iniziato a pubblicare su youtube i video casalinghi, girati per avere un ricordo familiare della Noche Vieja e finiti con l'essere testimonianza dello stupore causato dall'epic fail di Canal Sur. I video sono davvero tanti e mostrano sì reazioni sorprese, ma anche il senso dell'umorismo degli andalusi: Canal Sur li ha traditi con la pubblicità e loro, superata la sorpresa, non si sono arresi: in ogni video c'è sempre qualcuno che prende l'iniziativa e inizia a contare, per mangiare i dodici acini d'uva, come la tradizione esige

Se andate su verne.elpais.com, c'è una bella selezione di video, qui quello che mi è piaciuto di più, sia per l'accento andaluso che per la reazione divertita dei giovanissimi protagonisti. Il messaggio per la posterità è chiarissimo e per Canal Sur sarà davvero difficile rimediare: Mai più las uvas su Canal Sur!



venerdì 19 dicembre 2014

Sei mesi di Felipe e Letizia sul trono di Spagna

Sei mesi fa, Felipe VI apriva il suo nuovo regno con una sobria cerimonia di insediamento, in una Madrid più affollata di quanto immaginato, ma ancora guardinga e diffidente, nei confronti del giovane Re. Non sono i sei mesi che hanno cambiato la Spagna, però sì che hanno cambiato la percezione della Monarchia e che le hanno dato una nuova credibilità.

Ci sono stati i viaggi di presentazione ai Capi di Stato più importanti d'Europa (compreso il Marocco, che non è Europa, ma che per la Spagna è come se lo fosse, visti gli storici legami culturali e gli evidenti vincoli geografici), ci sono state le numerose visite nella Spagna interior, per incoraggiare e sostenere attività e dialogo, l'idea di una Spagna moderna che potrà superare la crisi solo se saprà avere fiducia in se stessa, nelle proprie potenzialità e nel proprio futuro; ci sono stati i cambiamenti imposti alla Monarchia, da una contabilità più trasparente a un codice etico più rigoroso.

Accanto al Re c'è una giovane regina dinamica ed elegante, che si impegna per la Cultura, l'Educazione e la Sanità, che vuole essere il volto gentile dell'istituzione, che ha guadagnato molta popolarità, ma che non riesce ancora a convincere del tutto, a causa della passione per le operazioni estetiche e per gli orari da funzionario pubblico. Insieme hanno dimostrato di essere una squadra complementare, che ha una stessa idea della Monarchia e della Spagna. Se Juan Carlos e Sofia avevano stupito il mondo degli anni 70, con la loro gioventù e il loro coraggio, Felipe e Letizia si inseriscono perfettamente nei valori portati dai nuovi sovrani, saliti al trono negli ultimi anni: una Monarchia sobria, sottoposta ai vincoli del Parlamento, trasparente, con una Famiglia Reale presente, attenta e sensibile, per mostrare l'utilità dell'Istituzione. Felipe non è solo e non conta solo su Letizia. In queste ultime settimane hanno avuto un certo protagonismo anche Juan Carlos e Sofia, los Reyes eméritos, come li chiamano in Spagna per distinguerli dai sovrani regnanti: ci sono state settimane in cui Sofia ha avuto più atti pubblici di Letizia, recentemente re Juan Carlos ha ricevuto il Premio Tiepolo, con cui si sono riconosciuti i suoi legami con l'Italia e lui ha scherzato sui vantaggi della 'pensione'. Anche l'Infanta Elena di tanto in tanto appare in rappresentanza del fratello, pur non essendo più parte della Famiglia Reale, ma appartenendo 'solo' alla Famiglia del Re.

Sei mesi da sovrano, sei mesi di cambiamenti che danno una nuova direzione. L'ultimo è di ieri, giusto alla vigilia dei primi sei mesi da sovrani. Felipe e Letizia hanno reso noto il biglietto d'auguri che invieranno alle istituzioni, in occasione delle Feste di fine anno. Nessuna foto familiare, sorridente e affettuosa, come usavano in passato. Questa volta hanno scelto due foto del giorno dell'insediamento, una è stata scattata all'uscita dal Congreso de los Diputados e si vedono i Reali con le loro due bambine, la Principessa Leonor e l'Infanta Sofia, l'altra mostra Felipe e Letizia di spalle, mentre dal balcone del Palazzo Reale salutano la folla nella plaza de Oriente. Da anni Juan Carlos e Sofia avevano abbandonato le immagini familiari dei nipotini e ogni anno sceglievano un'opera del Patrimonio Nacional legata al Natale. Felipe ha voluto invece riaffermare la regalità del proprio ruolo, l'orgoglio del nuovo Capo di Stato, la consapevolezza che inizia una nuova tappa per la Spagna. Anche a Natale. L'attesa per il suo primo discorso di Natale non fa che aumentare, bisogna ammetterlo.



mercoledì 17 dicembre 2014

Viggo Mortensen con le buste della spesa, a Madrid

Chi lo direbbe mai, quel signore carico di buste della spesa, vestito in maniera trasandata e casual, di gusto più nordico che mediterraneo, è Viggo Mortensen. Di casa a Madrid, dove vive da qualche anno con Ariadna Gil, l'attore statunitense è stato beccato a passeggio per la capitale, come un passante qualsiasi. Non lo riconoscono i fans (e se lo riconoscono non lo infastidiscono), così lui ha il tempo di guardarsi le vetrine e di fermarsi a un'edicola, per sbirciare qualche libro.

Siccome la curiosità è femmina, è d'obbligo controllare su Google che negozio sia Pasajes, il cui nome campeggia dalla maggioranza delle buste che porta Viggo, piuttosto pesanti, a giudicare dalla sua postura. E Google ha dato il suo responso: è una Libreria Internacional, a poca distanza dal centro e dalla plaza de Colón, in calle Génova (curiosità ulteriore, anche se non c'entra, è la stessa via in cui c'è la sede nazionale del Partido Popular). Eclettico, fascinoso, misterioso e carico non di buste della spesa, ma di libri. Ariadna, tienitelo stretto.

Le foto, da foros.vogue.es, nella pagina dedicata a Viggo Mortensen.

Fernando Alonso e Lara Álvarez, coppia a sorpresa di fine anno?

E' bastata una foto, una sola foto, la cui provenienza non è ancora chiara, per far scattare tutti gli allarmi: Fernando Alonso potrebbe aver dimenticato Dasha Kapustina tra le braccia dell'ennesima giornalista che bazzica intorno allo sport, Lara Álvarez. Non è ancora chiaro da dove provenga la foto, chi l'abbia scattata e come sia finita nel web. Sarebbe anche una foto del tutto innocente: si vedono Lara sorridente e, accanto a lei e di spalle, Fernando, insieme a un gruppo di altre persone, in una sorta di riunione dop la festa di Natale della Ferrari, a Maranello; non sarebbe una prova di romance, insomma. Ma nessuno sapeva che i due si frequentassero in privato.

Nuovo amore in arrivo sui media? Se fosse così, non ci sarebbe coppia più sorprendente in questo finale di anno. Che la storia d'amore tra Fernando Alonso e Dasha Kapustina non stesse vivendo il suo momento migliore lo si commentava da settimane: non solo la modella russa non si è vista agli ultimi appuntamenti della Formula 1, non solo sono ormai settimane che è in Russia, mentre Fernando ha la base a Dubai e lì ritorna tra un impegno e l'altro, non solo Dasha ha chiuso Twitter e ogni profilo sulle reti sociali, mantenendo solo Instagram, dove cancella ogni commento che si riferisca ad Alonso, ma qualche giorno fa è stato il suo compleanno e il pilota spagnolo non ha fatto alcun riferimento a lei nelle reti sociali (mentre 'prima' si scambiavano volentieri frasi e foto affettuose).

28enne, mora, dotata di uno sguardo espressivo e di un sorriso travolgente, Lara Álvarez è diventata famosa per essere stata la fidanzata tira e molla del madridista Sergio Ramos; si sono presi e lasciati così tante volte che si è perso il conto, fino agli Europei del 2012, quando Sergio le ha dedicato un gol, sperando di riconquistarla. All'epoca lei era l'inviata speciale del Moto GP, trasmesso da Mediaset, era disinvolta, sorridente e sapeva cavarsela, anche se si vedeva che non aveva mai visto prima un Gran Premio di motociclismo (mentre Sara Carbonero, che fa l'esperta di calcio, si perde in un bicchiere d'acqua e in un mare di banalità a ogni diretta). Poi la storia con Ramos è finita e, combinazione, è saltato anche il contratto con Mediaset, rotto improvvisamente e in modi amichevoli. Un ritorno nelle natali Asturie per ricaricare le energie, e poi Lara è ripartita alla conquista di Madrid, con i suoi occhi intelligenti e il suo sorriso luminoso. In attesa della giusta occasione ha accettato ospitate, ha collaborato in trasmissioni sportive dove inevitabilmente la mettevano a parlare di Ramos e della nuova compagna, l'esplosiva Pilar Rubio, e si è inventata un programma divertente su Internet, con il collega Ángel Martin. Poi è tornata nel grande giro e da qualche tempo è uno dei volti di Espejo Público, magazine mattutino di Antena 3.

Da qualche ora gira nel web la misteriosa fotografia di lei e Alonso e i media del corazón stanno cercando affannosamente spiegazioni ai rumores; a domanda dei colleghi la furba Lara risponde che non parla della sua vita privata e che i rumores questo sono, rumores (ma non è una smentita, notano in attesa, sia nel web che nei media); Fernando neanche lo contattano perché si sa come reagisce a ogni richiesta di informazioni sul suo privato. Ma.

Oggi pomeriggio Mediaset ha fatto sapere di aver contrattato di nuovo Lara Álvarez per un anno. Non si sa ancora in che ruolo. E allora partono i maligni: non è che Mediaset si è assicurata la Formula 1 e farà di Lara il suo nuovo volto? Comunque, è una malignità: fidanzata o meno di Alonso, si meriterebbe il posto più di certe bellissime che stanno dove stanno per avere per fidanzato un atleta popolare e mediatico.

Dal web spagnolo, la foto di Fernando Alonso e Lara Álvarez.